Prologo parte seconda
“Mi svegliai senza preavviso, ripreso da un sonno inconscio proteso pressoché per inerzia, anno dopo anno, fino a dimenticarne lo scopo.
Mi accorgevo, in questo tratto sbadigliante, di come le mie espressioni faticassero a riprodurre le emozioni che spingevo fuori, alla ricerca di una luce nuova. Forse già usata, ma senza dubbio smarrita.
Avvertivo il peso dei quarant’anni che il mio corpo ostentava a tollerare, abbattuto dal mio animo acerbo, incoscente.
Vagavo nel reale alla ricerca di uno specchio. Sentivo fermo in me il bisogno di conoscere, di scoprire, di recuperare.”
Ci riproviamo.
Commenti (3)
Commenti archiviati dal vecchio blog.
Un nuovo inizio?
...
Bacio
Rispondi a WrappedMee
Mi sto ributtando nella scrittura...se riesco a superare il quinto capitolo è fatta. Per adesso non son neanche al primo... :/
Rispondi a pensostrano
Mi piace.
Non ti fermare.
love love
Rispondi a Pece
Commenti recenti (0)
Lascia un commento