<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Pensostrano</title><description>Blog personale di pensostrano aka cosisonoio</description><link>https://pensostrano.it/</link><language>it-it</language><item><title>Total breakdown.</title><link>https://pensostrano.it/blog/total-breakdown/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/total-breakdown/</guid><description>Sui sedili della auto 500L, mi sono seduto e ho pianto.</description><pubDate>Mon, 30 Jun 2025 07:08:04 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sui sedili della auto 500L, mi sono seduto e ho pianto.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>No soy extraño. Sólo no soy normal. - Salvador Dalì</title><link>https://pensostrano.it/blog/no-soy-extrano-solo-no-soy-normal-salvador-dali/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/no-soy-extrano-solo-no-soy-normal-salvador-dali/</guid><description>Oh, va a finire che se mai avrò dei figli parleranno anche lo spagnolo. Ci ho provato, Italia, ci ho provato fino all&apos;ultimo.</description><pubDate>Wed, 22 Mar 2023 02:23:49 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Oh, va a finire che se mai avrò dei figli parleranno anche lo spagnolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci ho provato, Italia, ci ho provato fino all’ultimo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ты дала мне два дела</title><link>https://pensostrano.it/blog/ty-dala-mne-dva-dela/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ty-dala-mne-dva-dela/</guid><description>Tы дала мне два дела: 1) не звонить к тебе, 2) не видеть тебя. И теперь я занятой человек. Есть еще третье дело: не думать о тебе. Но его ты мне не поручала.</description><pubDate>Sat, 28 Aug 2021 22:14:16 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Tы дала мне два дела:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;не звонить к тебе,&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;не видеть тебя.&lt;br /&gt;
И теперь я занятой человек.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Есть еще третье дело:&lt;br /&gt;
не думать о тебе.&lt;br /&gt;
Но его ты мне не поручала.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Che diavolo significa che avevo un bar?!</title><link>https://pensostrano.it/blog/che-diavolo-significa-che-avevo-un-bar/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/che-diavolo-significa-che-avevo-un-bar/</guid><description>Ebbene, era come se avessi dormito negli ultimi anni. Tu ti presentavi nel mio bar, cogestito con un tizio che ti detestava - una sorta di hipster barbuto…</description><pubDate>Thu, 15 Apr 2021 07:16:46 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ebbene, era come se avessi dormito negli ultimi anni. Tu ti presentavi nel mio bar, cogestito con un tizio che ti detestava - una sorta di hipster barbuto magro ma non troppo bello, un po’ come quel mio amico lì ma un po’ più fico, che sotto sotto possiamo essere tutti un po’ più fichi nei sogni - senza però particolare manifestare particolarmente la cosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eri stanca, spossata, ma sempre bellissima. Con tuo figlio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuo figlio che sarebbe potuto essere il mio, ma per qualche motivo mi ero dedicato al bar e tu a quel che interessava a te, io ero evidentemente un tipo da cocktail e tu una tipa da cose che interessavano te. E figli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Era proprio un bel bimbo. Educato, pure. TI parlavo di come, quel figlio avrebbe potuto essere il mio e di come le scelte di vita avessero impedito che lo fosse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il punto è che io ero proprio un tipo da caffè e tu una tipa da figli. E cose che interessavano a te.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Dove diavolo sei, Carmen Sandiego?</title><link>https://pensostrano.it/blog/dove-diavolo-sei-carmen-sandiego/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/dove-diavolo-sei-carmen-sandiego/</guid><pubDate>Mon, 22 Feb 2021 23:46:56 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2021/02/IMG_20210222_215752_990.jpg&quot; alt=&quot;Qui non c&apos;era.&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Krittika, pronounced like Critical</title><link>https://pensostrano.it/blog/krittika-pronounced-like-critical/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/krittika-pronounced-like-critical/</guid><description>Bangalore è una città fantastica, parte di un&apos;India che a tratti ami e a tratti odi. Un&apos;India che sa farsi amare e detestare, ma in modo forte ambedue le…</description><pubDate>Wed, 30 Oct 2019 23:42:13 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Bangalore è una città fantastica, parte di un’India che a tratti ami e a tratti odi. Un’India che sa farsi amare e detestare, ma in modo forte ambedue le parti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Krittika è una ragazza che ho conosciuto in ostello. Magra alle ossa, triste, passa le sue giornate a piangere e dormire. Qualcosa non funziona, Krittika non funziona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho esordito, senza neanche sapere perché, chiedendole se fosse una acchiappa sogni, una Dream Catcher. Non intendevo offenderla, anzi, me la sono davvero immaginata così.&lt;br /&gt;
Anche io inseguo sogni, o almeno ci provo, mi sembrava opportuno anche se decisamente invadente e fuori luogo chiederle se dormisse tanto per recuperare i suoi. A parer mio poteva esser triste perché quei dannati sogni sono sfuggenti, maledetti bastardi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le ho detto che sembra proprio una persona buona, lei mi ha detto “ultimamente non sono granché a posto” e io le ho detto che prima di considerare rotto il motore devi almeno provare a girare la chiave nel modo giusto. Mi ha detto che significa molto per lei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sì. Ha detto così.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>L&apos;essenziale è invisibile agli occhi</title><link>https://pensostrano.it/blog/essenziale-invisibile-agli-occhi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/essenziale-invisibile-agli-occhi/</guid><description>Ti parlerò di Huda, il mio amico indonesiano conosciuto a Kuta (Bali), anche se in realtà lui è di Java e ci tiene a specificarlo. Huda è un tatuatore e un…</description><pubDate>Thu, 01 Aug 2019 16:49:05 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ti parlerò di Huda, il mio amico indonesiano conosciuto a Kuta (Bali), anche se in realtà lui è di Java e ci tiene a specificarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Huda è un tatuatore e un illustratore, è molto bravo in quello che fa e ho seriamente pensato di farmi fare un tatuaggio da lui, se non fosse che tutti i tatuaggi che voglio fare hanno sempre delle frasi e sono parole italiane quelle. Sono una persona che concentra molto sulle parole, da sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho raccontato a Huda di un libro che mi piace davvero tanto e che sono certo amerà, “Il piccolo principe”. Non essendo europeo, giustamente, non sa un cazzo di un libro francese che un tizio ha scritto nel 1943, nonostante per un europeo sia “quel libro per bambini da cui tiran fuori un sacco di citazioni”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho fatto emozionare Huda chiedendogli cosa raffigurasse il disegno mostratogli e quando lui mi ha detto “it’s a hat” e io gli ho fatto vedere che era in realtà un elefante dentro a un serprende. Poi gli ho chiesto di disegnare una pecora. Lui ha fatto il primo disegno e io gli ho chiesto di farne un’altra, poi un’altra ancora fino a mostrargli io com’era la pecora che volevo. Ho disegnato la scatola con dei buchi sul coperchio e con dentro la pecora, ecco come la volevo. La vedi la pecora nella scatola? Intendi dentro alla scatola? Sì, la vedi? Sì. Così la volevo!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si è emozionato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Emozionare le persone è una cosa bellissima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È sera e ancora ci pensa, alla pecora nella scatola.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ci son riusciti, lo sai.</title><link>https://pensostrano.it/blog/ci-son-riusciti-lo-sai/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ci-son-riusciti-lo-sai/</guid><pubDate>Wed, 03 Jul 2019 16:27:23 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=4ShI9hh_wjw&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=4ShI9hh_wjw&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Roba francese.</title><link>https://pensostrano.it/blog/roba-francese/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/roba-francese/</guid><pubDate>Fri, 15 Mar 2019 08:53:02 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=gBCpvXZMjWc&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=gBCpvXZMjWc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Succedono tutte quelle cose che non mi ricordo se è un sogno o ho solo bevuto troppo caffè</title><link>https://pensostrano.it/blog/succedono-tutte-quelle-cose-che-non-mi-ricordo-se-e-un-sogno-o-ho-solo-bevuto-troppo-caffe/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/succedono-tutte-quelle-cose-che-non-mi-ricordo-se-e-un-sogno-o-ho-solo-bevuto-troppo-caffe/</guid><description>Quando rubavo a De André quella frase che è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.</description><pubDate>Wed, 23 Jan 2019 09:37:05 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=RrKxGfX-8OM&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=RrKxGfX-8OM&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando rubavo a De André quella frase che è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>In che punto finisce la nebbia in questa pianura?</title><link>https://pensostrano.it/blog/in-che-punto-finisce-la-nebbia-in-questa-pianura/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/in-che-punto-finisce-la-nebbia-in-questa-pianura/</guid><pubDate>Tue, 10 Jul 2018 08:23:01 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=CZEKKeW5ooA&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=CZEKKeW5ooA&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Un cuore lo ho, ma è stupido.</title><link>https://pensostrano.it/blog/un-cuore-lo-ho-ma-e-stupido/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/un-cuore-lo-ho-ma-e-stupido/</guid><description>Ho praticamente 30 anni e piango ancora come un bambino di fronte a scene recitate.</description><pubDate>Thu, 05 Oct 2017 02:53:06 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=KtlgYxa6BMU&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=KtlgYxa6BMU&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho praticamente 30 anni e piango ancora come un bambino di fronte a scene recitate.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Smukke ting.</title><link>https://pensostrano.it/blog/smukke-ting/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/smukke-ting/</guid><description>A volte, solo a volte però, mi fermo ancora a pensare ai se e ai ma che mi hanno portato dove sono e ad essere quel che sono. It happens, not so often but it…</description><pubDate>Wed, 13 Sep 2017 10:22:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;A volte, solo a volte però, mi fermo ancora a pensare ai &lt;em&gt;se&lt;/em&gt; e ai &lt;em&gt;ma&lt;/em&gt; che mi hanno portato dove sono e ad essere quel che sono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;It happens, not so often but it happens, that I think about who I am, where I am, what I could be if I just waited a bit more or acted a bit faster.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;What if, what else.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non che non mi vada bene dove sono o cosa sono. Credo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho mai smesso, sai? Continuo a dirmi di farlo e a chi lo chiede dico che ho smesso, ma non è vero. So che è stupido e logorante, ma continuo a farlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accendo una sigaretta e me ne sto qui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui dove?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ho un cellulare nuovo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/ho-un-cellulare-nuovo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ho-un-cellulare-nuovo/</guid><description>Octacore 64bit Qualcomm Snapdragon 625, 4GB di RAM, GPU Adreno 506 e 64GB di spazio di archiviazione espandibile con SD fino anche a 256GB per farmi ribadire…</description><pubDate>Tue, 15 Aug 2017 02:24:30 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2017/08/ScreenShot2017-08-15at04.19.59.png&quot; alt=&quot;Ho un cellulare nuovo.&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Octacore 64bit Qualcomm Snapdragon 625, 4GB di RAM, GPU Adreno 506 e 64GB di spazio di archiviazione espandibile con SD fino anche a 256GB per farmi ribadire che sono un po’ stronzo su una app che consuma gran poche risorse.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Quattro mura.</title><link>https://pensostrano.it/blog/quattro-mura/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/quattro-mura/</guid><description>Insomma pare stia succedendo sul serio. Son passato dal cercare sotto la sezione affitti al guardare nella sezione in vendita secondo budget e possibilmente da…</description><pubDate>Wed, 02 Aug 2017 10:22:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Insomma pare stia succedendo sul serio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Son passato dal cercare sotto la sezione &lt;em&gt;affitti&lt;/em&gt; al guardare nella sezione &lt;em&gt;in vendita&lt;/em&gt; secondo budget e possibilmente da ristrutturare, perché se la compro voglio farla a modo mio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E che sia bella, perché l’idea di viverci (anche solo) vent’anni mi spaventa, quindi voglio piaccia anche a chi potrebbe un giorno comprarla da me o prenderla in affitto. Questa è la parte che mi fa comunque sentire bene, che giustifica un’azione all’apparenza tanto significativa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se la vedi come un investimento è comunque una cosa da adulti, ma meno oscena, non puzza di stabile e non mi fa sentire il formicolio ai piedi tipico di chi mette radici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono una pianta selvatica.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>La verità è che non vuoi cambiare.</title><link>https://pensostrano.it/blog/la-verita-e-che-non-vuoi-cambiare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/la-verita-e-che-non-vuoi-cambiare/</guid><pubDate>Thu, 27 Jul 2017 10:25:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=AUPIKaT7pI0&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=AUPIKaT7pI0&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Legami, non legumi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/legami-non-legumi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/legami-non-legumi/</guid><description>&quot;Uno più uno, la somma più elementare, quella che rende possibili tutte le altre somme. Se non si riesce a fare più neanche uno più uno, vuol dire che…</description><pubDate>Tue, 25 Jul 2017 00:24:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Uno più uno, la somma più elementare, quella che rende possibili tutte le altre somme. Se non si riesce a fare più neanche uno più uno, vuol dire che nessun’altra somma sarà mai più possibile… Esisterà solo l’uno. Dunque esisterà solo l’io. Ognuno col suo egòfono acceso. Muto con chi gli sta intorno, loquace con chi ha il merito di rimanersene a debita distanza.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Michele Serra - Ognuno Potrebbe&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ma non oggi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/ma-non-oggi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ma-non-oggi/</guid><description>Forse son sempre stato un laccio troppo corto per formare un nodo.</description><pubDate>Tue, 18 Jul 2017 10:12:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Forse son sempre stato un laccio troppo corto per formare un nodo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Luca.</title><link>https://pensostrano.it/blog/luca/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/luca/</guid><description>Luca. Lu ca. Lu-ca. Suona ben strano, eh? Ho sempre pensato che i nomi maschili che finiscono in A siano in realtà nomi da donna mal utilizzati. Non penso mai…</description><pubDate>Wed, 01 Jun 2016 03:06:09 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Luca. Lu ca. Lu-ca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Suona ben strano, eh?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho sempre pensato che i nomi maschili che finiscono in A siano in realtà nomi da donna mal utilizzati. Non penso mai che uno di questi sia il mio.&lt;br /&gt;
Così corto, poi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà che solo Luca non lo sono mai stato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per un attimo non mi sono riconosciuto in nessuno dei miei nomi. Nessuno.&lt;br /&gt;
Mi sono ricordato che quelle due sillabe sono il mio nome grazie a una reminiscenza di quando da piccolo lo scrissi su un cassettino di legno che ancora mi balza davanti agli occhi, di tanto in tanto. &lt;em&gt;Di Luca&lt;/em&gt;, scritto un po’ tanto alla Picasso. Non credo avessi ancora realmente imparato a scrivere. Non credo neanche avessi ancora mai frequentato alcuna scuola. Ero piccolo ed egocentrico, seppur con un nome super corto. Il più corto dei nomi per intero che conosco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;O meglio, uno dei (pochi) nomi (italiani) più corti che io abbia mai sentito nominare.&lt;br /&gt;
Più corto soltanto Dio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che quel bambino fossi io non ho alcun dubbio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io, Luca.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>L&apos;orribile sapore in bocca e sulla pelle.</title><link>https://pensostrano.it/blog/lorribile-sapore-in-bocca-e-sulla-pelle/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/lorribile-sapore-in-bocca-e-sulla-pelle/</guid><description>Serata serena, gente nuova, tutto regolare. E intanto che da solo faccio rientro, mi fermo, entro in autogrill. Compro a caso, perché sono entrato qui?, compro…</description><pubDate>Wed, 01 Jun 2016 00:21:51 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Serata serena, gente nuova, tutto regolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E intanto che da solo faccio rientro, mi fermo, entro in autogrill.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Compro a caso, &lt;em&gt;perché sono entrato qui?&lt;/em&gt;, compro una coca cola di quelle grosse, da due litri, per pulire bene la bocca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Torno verso la macchina, prendo una sigaretta dal cruscotto, una vera, la fumo per intero anche se fa più schifo ad ogni tiro che ingoio a forza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E ora sono seduto e scrivo &lt;em&gt;ad cazzum&lt;/em&gt; un post.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Com’è che sono qui?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi devo togliere questo odore di dosso.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non lo metto un titolo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-lo-metto-un-titolo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-lo-metto-un-titolo/</guid><description>Oggi sono incazzato.</description><pubDate>Fri, 20 May 2016 13:22:49 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Oggi sono incazzato.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Siamo sporchi, siamo umani.</title><link>https://pensostrano.it/blog/siamo-sporchi-siamo-umani/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/siamo-sporchi-siamo-umani/</guid><description>Non sono io, non sono, non sei, non vogliatemene male. Prima o poi mi le ci passerà. Non dite nulla a. Io non dico nulla a. Chiedimelo tra 15 anni. Rispondi a…</description><pubDate>Thu, 19 May 2016 12:15:22 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=VZvVig_6Imk&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=VZvVig_6Imk&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non sono io, non sono, non sei, non vogliatemene male. Prima o poi mi ~~~~le~~~~ ci passerà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non dite nulla a.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io non dico nulla a. Chiedimelo tra 15 anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rispondi a quel cazzo di telefono.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Eravamo vivi a vent&apos;anni.</title><link>https://pensostrano.it/blog/eravamo-vivi-a-ventanni/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/eravamo-vivi-a-ventanni/</guid><description>E siamo morti a vent&apos;anni benedicendo di speranza troppe frasi, rimaste sul guanciale.</description><pubDate>Tue, 19 Apr 2016 12:22:30 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=QGqQ-KtXii4&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=QGqQ-KtXii4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;E siamo morti a vent’anni&lt;br /&gt;
benedicendo di speranza troppe frasi,&lt;br /&gt;
rimaste sul guanciale.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Nostallallergia.</title><link>https://pensostrano.it/blog/nostallallergia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/nostallallergia/</guid><description>Oggi va così.</description><pubDate>Tue, 05 Apr 2016 09:03:44 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=VKGT1WRWiMk&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=VKGT1WRWiMk&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oggi va così.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Stralcio di lettura numero #</title><link>https://pensostrano.it/blog/stralcio-di-lettura-numero/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/stralcio-di-lettura-numero/</guid><description>Guardami. Mentre nell&apos;emiciclo tutto è tumulto e invettiva, e volano oggetti, e i commessi faticano a riportare la calma, io rimango seduto nel mio scranno –…</description><pubDate>Wed, 23 Mar 2016 01:40:26 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Guardami. Mentre nell&apos;emiciclo tutto è tumulto e invettiva, e volano oggetti, e i commessi faticano a riportare la calma, io rimango seduto nel mio scranno – insignificante tra i tanti – a testa bassa, con le mani nei capelli. Ho davanti qualche appunto, la metà sono parole cancellate subito dopo averle scritte. Cerco di dare ordine, ed è per te che cerco di farlo. Ma la fatica mi sembra immane. Ripiego i miei foglietti. Esco a fare quattro passi.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Michele Serra – Gli sdraiati&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Era giusto così.</title><link>https://pensostrano.it/blog/era-giusto-cosi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/era-giusto-cosi/</guid><description>Contraddizioni, è vero, ma mentre da un lato una parte di me che odio mi trascinerebbe in una insolente e sorda nenia amorosa, dall&apos;altro lato mi ricordo anche…</description><pubDate>Tue, 15 Mar 2016 18:47:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Contraddizioni, è vero, ma mentre da un lato una parte di me che odio mi trascinerebbe in una insolente e sorda nenia amorosa, dall’altro lato mi ricordo anche io del perché.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quel perché, per esempio, che mi lasciò come uno scemo ad aspettarti mentre tu parlavi con il tuo &lt;em&gt;lui che non contava niente&lt;/em&gt;. Lui che ti rese ai miei occhi così sporca, così sbagliata. Che rese me così inutile, così… Così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E allora è giusto così. Non siamo arrivati a questo punto per caso. Il caso non esiste. Il caso siamo noi che eravamo insieme, così sbagliati eppur così legati. Nonostante tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ci capirò mai un cazzo, ecco cosa. Abbiam mandato tutto in vacca, ma è stato un gran bel tentativo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Controindicazioni</title><link>https://pensostrano.it/blog/controindicazioni/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/controindicazioni/</guid><description>Più passiamo del tempo insieme più tu ti ricordi del perché era sbagliato stare insieme. Più passiamo del tempo insieme e più io mi domando se fosse veramente…</description><pubDate>Tue, 15 Mar 2016 14:27:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Più passiamo del tempo insieme più tu ti ricordi del perché era sbagliato stare insieme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più passiamo del tempo insieme e più io mi domando se fosse veramente il caso di lasciarci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Strana ironia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E ti bacerei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando mi rispondi male, ti bacerei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando hai quel brutto muso, ti bacerei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando mi ripeti quanto io fossi e sia sbagliato, anche lì ti bacerei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non vedo l’ora di tornare a casa e dimenticare anche questo intermezzo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>L&apos;infinito non ha fine, ma un inizio ce l&apos;ha</title><link>https://pensostrano.it/blog/linfinito-non-ha-fine-ma-un-inizio-ce-lha/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/linfinito-non-ha-fine-ma-un-inizio-ce-lha/</guid><description>Se la vita è uno sport, io no, non sono un campione. Voglio fotografare ogni cosa.</description><pubDate>Wed, 09 Mar 2016 10:18:30 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=LhKXu5ZZNjs&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=LhKXu5ZZNjs&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Se la vita è uno sport, io no, non sono un campione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voglio fotografare ogni cosa.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ossessioni imperanti</title><link>https://pensostrano.it/blog/ossessioni-imperanti/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ossessioni-imperanti/</guid><pubDate>Thu, 03 Mar 2016 10:32:29 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=YLndNwoUKmQ&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=YLndNwoUKmQ&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Make it fake it.</title><link>https://pensostrano.it/blog/make-it-fake-it/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/make-it-fake-it/</guid><pubDate>Mon, 29 Feb 2016 21:08:06 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=XcHCoEnP5rw&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=XcHCoEnP5rw&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Cose da domenica.</title><link>https://pensostrano.it/blog/cose-da-domenica/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cose-da-domenica/</guid><description>Togliersi dalla testa che non è una situazione transitoria. Che poi lo so, io. Io lo ho sempre saputo. È tutto chiaro nella mia testa, poi saranno i capelli…</description><pubDate>Sun, 28 Feb 2016 22:58:50 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=FEoZJ5gPp0M&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=FEoZJ5gPp0M&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Togliersi dalla testa che non è una situazione transitoria. Che poi lo so, io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io lo ho sempre saputo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È tutto chiaro nella mia testa, poi saranno i capelli, sarà il luogo, la pelle o che diavolo ne so.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non c’è nulla che tu possa fare o dire, finché sarà così non avrai mai quel ruolo. Non ora. La maggior parte delle volte ti lascio parlare, ma c’è un motivo se siamo ancora single entrambi.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Surprise me.</title><link>https://pensostrano.it/blog/surprise-me/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/surprise-me/</guid><description>È vero, metto alla prova le persone. Lo faccio di continuo, è un gioco, una necessità, Cerco il bello, lo strano, il diverso l&apos;affascinante e credo, spero, ne…</description><pubDate>Sat, 27 Feb 2016 07:03:40 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;È vero, metto alla prova le persone. Lo faccio di continuo, è un gioco, una necessità,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cerco il bello, lo strano, il diverso l’affascinante e credo, spero, ne abbia un po’, anche solo un pochettino, chiunque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Persino in sogno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E così c’era questa ragazza, una russa altissima, ma veramente alta, bella sì ma senza esagerare. Le chiedo “Stupiscimi”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;“Surprise me”&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’ho fatto altre volte in passato. Gran parte delle persone va in stallo e mi chiede “Che cosa dovrei fare?”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure è facile, pensavo in sogno, che diamine…basta verante poco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2016/02/marx-brothers-im-krieg.jpg&quot; alt=&quot;Im Krieg, Groucho Marx&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Bu!”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Li vedi quei blocchi grigi?</title><link>https://pensostrano.it/blog/li-vedi-quei-blocchi-grigi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/li-vedi-quei-blocchi-grigi/</guid><description>Chaque hiver, jespère quen disparaissant, la neige me dévoilera Ton vrai visage. Vous-tu ces bocs gris?</description><pubDate>Tue, 16 Feb 2016 10:07:04 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=cIH5QLjGCf0&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=cIH5QLjGCf0&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Chaque hiver, jespère quen disparaissant, la neige me dévoilera Ton vrai visage.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Vous-tu ces bocs gris?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il semaforo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-semaforo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-semaforo/</guid><description>Era verde, perché hai svoltato? Perché lo conosco quel semaforo, è verde per poco. Finisce che arrivi lì ed è rosso per almeno 3 minuti. Allora se è rosso? Lo…</description><pubDate>Sat, 13 Feb 2016 00:28:42 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Era verde, perché hai svoltato?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché lo conosco quel semaforo, è verde per poco. Finisce che arrivi lì ed è rosso per almeno 3 minuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Allora se è rosso?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo è per 3 minuti. Svolto comunque prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma allora a questo semaforo ti ci fermi mai o svolti sempre?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A sentimento.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Forse io dovrei andare, quasi l&apos;ora di dormire.</title><link>https://pensostrano.it/blog/forse-io-dovrei-andare-quasi-lora-di-dormire/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/forse-io-dovrei-andare-quasi-lora-di-dormire/</guid><description>Le solite storie, la solita noia.</description><pubDate>Fri, 12 Feb 2016 16:06:11 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=aibY7_HMrZE&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=aibY7_HMrZE&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le solite storie, la solita noia.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>E non dici mai niente della tua solitudine.</title><link>https://pensostrano.it/blog/e-non-dici-mai-niente-della-tua-solitudine/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/e-non-dici-mai-niente-della-tua-solitudine/</guid><pubDate>Sat, 02 Jan 2016 15:41:50 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=-9jvrOg5eeQ&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=-9jvrOg5eeQ&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Cattiveria gratuita.</title><link>https://pensostrano.it/blog/cattiveria-gratuita/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cattiveria-gratuita/</guid><description>☐ Ricordare di non frequentare persone in grado di rovinarmi la giornata; Fare del male in modo completamente gratuito, per quale soddisfazione?</description><pubDate>Wed, 30 Dec 2015 18:54:32 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2015/12/11225229_10206963233553294_3995415013091898763_o.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;☐ Ricordare di non frequentare persone in grado di rovinarmi la giornata;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fare del male in modo completamente gratuito, per quale soddisfazione?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Perdere tempo all&apos;inizio di ogni conversazione.</title><link>https://pensostrano.it/blog/perdere-tempo-allinizio-di-ogni-conversazione/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/perdere-tempo-allinizio-di-ogni-conversazione/</guid><description>Sarà che sono un vecchio brontolone, ma io brontolo. Che palle.</description><pubDate>Wed, 30 Dec 2015 16:20:20 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2015/12/ScreenShot2015-12-30at17.17.12.png&quot; alt=&quot;Perdere tempo all&apos;inizio di ogni conversazione.&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sarà che sono un vecchio brontolone, ma io brontolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che palle.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Deus vult.</title><link>https://pensostrano.it/blog/deus-vult/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/deus-vult/</guid><description>Ritrovo un grammo di me in ogni chilo che perdo. Perdo un ricordo di quel che ero per ogni sogno che faccio. Ritrovo un po&apos; di me in ogni ricordo che perdo…</description><pubDate>Thu, 10 Dec 2015 00:57:02 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ritrovo un grammo di me in ogni chilo che perdo.&lt;br /&gt;
Perdo un ricordo di quel che ero per ogni sogno che faccio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ritrovo un po’ di me in ogni ricordo che perdo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cadono un sacco di cose tra l’autunno e l’inverno, non son solo foglie, ma qualcosa cambia nel mentre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E io guardo, tanto vale, per quel che vale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=ZibWNg6cxcs&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=ZibWNg6cxcs&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>A.A.A. (S)Vendesi ideologie</title><link>https://pensostrano.it/blog/a-a-a-svendesi-ideologie/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/a-a-a-svendesi-ideologie/</guid><description>Accetto troppi compromessi, sto seriamente perdendo il percorso. Dottore, la prego di prendermi seriamente. Sono allergico, le ripeto, sono aLlERgiCo.</description><pubDate>Mon, 21 Sep 2015 22:46:49 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2015/09/snow-white-and-the-seven-dwarfs-screencaps-snow-white-and-the-seven-dwarfs-31398598-1456-1080.jpg&quot; alt=&quot;A.A.A. (S)Vendesi ideologie&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Accetto troppi compromessi, sto seriamente perdendo il percorso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Dottore, la prego di prendermi seriamente. Sono allergico, le ripeto, sono aLlERgiCo.&lt;br /&gt;
_&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Anche se Firenze non la vedo da un po&apos;.</title><link>https://pensostrano.it/blog/anche-se-firenze-non-la-vedo-da-un-po/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/anche-se-firenze-non-la-vedo-da-un-po/</guid><description>AncheseFirenzeconmenonl&apos;haimaivista. Non con me. Ho capito, è tutto ok comunque, ma almeno non raccontiamoci cazzate. Almeno. Ma ci pensi che bella Firenze le…</description><pubDate>Sat, 12 Sep 2015 10:52:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=4ZA-TZYuhJ0&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=4ZA-TZYuhJ0&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;AncheseFirenzeconmenonl’haimaivista. Non con me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho capito, è tutto ok comunque, ma almeno non raccontiamoci cazzate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Almeno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma ci pensi che bella Firenze le sere d’estate?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Devi aver amato qualcosa prima di poterla odiare.</title><link>https://pensostrano.it/blog/devi-aver-amato-qualcosa-prima-di-poterla-odiare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/devi-aver-amato-qualcosa-prima-di-poterla-odiare/</guid><description>E imparai, con umiltà e fatica, ma imparai quello che dovevo fare, e che sarebbe stato ovvio per un bambino: la vita non è altro che un susseguirsi di tante…</description><pubDate>Sat, 29 Aug 2015 23:39:13 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;E imparai, con umiltà e fatica, ma imparai quello che dovevo fare, e che sarebbe stato ovvio per un bambino: la vita non è altro che un susseguirsi di tante piccole vite, vissute un giorno alla volta. Si dovrebbe trascorrere ogni giorno cercando la bellezza nei fiori e nella poesia e parlando con gli animali. E nulla può essere migliore di un giorno colmo di sogni e di tramonti e di brezze leggere. Imparai soprattutto che la vita è sedere su una panchina sulla riva di un fiume antico, con la mia mano posata sul suo ginocchio e a volte, nei momenti più dolci, innamorarmi di nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;- Nicholas Sparks&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non so ancora accendere la luce.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-so-ancora-accendere-la-luce/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-so-ancora-accendere-la-luce/</guid><description>Non è colpa mia, ne sono certo. In questa casa gli interruttori sono da sempre nel posto sbagliato. Uno li cerca in una stanza e sono nell&apos;altra, anche se di…</description><pubDate>Wed, 12 Aug 2015 01:09:33 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Cosa possiedi, cosa sai di sapere, che cosa accetti senza mai rifiutare...cos&apos;è che ti fa sentire normale?&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Petrol - Nel Buio&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non è colpa mia, ne sono certo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questa casa gli interruttori sono da sempre nel posto sbagliato. Uno li cerca in una stanza e sono nell’altra, anche se di fatto accendono questa, sia ben chiaro. Uno li cerca a sinistra e sono a destra. Sempre dove non vai con la mano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho mai sentito di case che hanno l’interruttore della camera da letto in corridoio, solo in questa, in casa mia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad ogni modo in tre anni non sono riuscito a imparare quale interruttore accendesse cosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Temo anche di aver definitivamente mandato in culo il NAS con i miei film. Volevo più prestazioni.&lt;br /&gt;
Sono diventato una persona esigente, almeno su queste cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho pulito con cura la mia pipa e ho fumato del tabacco ormai secco.&lt;br /&gt;
Ho una pipa fatta a mano, l’unica che non mi sia ancora mai caduta dalle mani, nonostante io sia uno sbadato, nonostante le mani di burro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Brescia mi è estranea. Non conosco nessuno qui, salvo persone che hanno smesso di rispondere alle mie telefonate. O persone che non chiamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In casa mia, dicevo, le prese sono posizionate nei posti sbagliati.&lt;br /&gt;
Sai, quelle cose che funzionano e non te ne spieghi per forza il perché. Interruttori della luce in posti sbagliati, sporchi di vernice, cornice rotta per terra e l’odore del vetro spaccato che si miscela al colore delle pareti ravvivato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ieri notte hanno sparato a Frank, il mio punto di riferimento per gli spuntini notturni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho pensato di cucinare una carbonara, giusto per farlo, perché poi non si sa, o meglio si sa che non ce ne saranno altre qui. Per poi distrarmi sulla tastiera e mangiarla fredda, senza nessuno che mi avverta che è il caso di mangiare prima che.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima che sia fredda, chiaro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di notte non avrei fatto più spuntini. Le nottate senza redbull di fortuna.&lt;br /&gt;
Ho dimenticato di lavare le tende, mi toccherà farlo domani. Non mi ricordo se il detersivo lo danno loro o devo portarlo da casa. Dimentico un sacco di cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche le prese non so mai dove siano, e sì che ce ne sono almeno due per parete.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Ti direi&lt;/em&gt;, i Velvet han partorito anche testi pesanti. Anche &lt;em&gt;Una vita diversa&lt;/em&gt; è insensatamente pesante, ma più giovane. &lt;em&gt;Ti direi&lt;/em&gt; mi ha ricordato i Petrol. Ricordi &lt;em&gt;Devo andare via domani&lt;/em&gt;?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi sono mai ricordato di comprare le redbull. Non so fare la spesa, non mi organizzo, non l’ho mai fatto. Fottesega a un certo punto, basta mangiare, d’altra parte.&lt;br /&gt;
Mi da un fastidio enorme vedere come adesso la connessione vada bene, adesso che non mi serve più. E ho finalmente sistemato anche il router, così il NAS non ci mette più secoli a trasferire i film. Porca puttana il NAS. Non è più accessibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche &lt;em&gt;I perdenti e gli eroi&lt;/em&gt; è una gran bella canzone.&lt;br /&gt;
Il macello con il tabacco secco è che si spegne di continuo, ma se cerchi di tenerlo acceso scalda troppo il bracere e rischi di rovinare la pipa, oltre alla tua fumata. La pipa è per persone che hanno tempo, pazienza, metodo.&lt;br /&gt;
La pasta fredda non è mai stata un problema. Non per me che la preferisco cotta a oltranza e mi sembra più buona quando esce dal microonde, più vissuta. Il microonde non è più qui, però.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi piacerebbe fare un tatuaggio, una volta dimagrito, poi però penso cose tipo _e se poi mi venisse un brufolo proprio lì?&lt;br /&gt;
_Niente è comparabile ai Petrol, mi correggo. Stupido Spotify, li ha messi dentro a casaccio, ci sono altri Petrol. Troppi Petrol.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cazzo. La connessione, devo ancora disdirla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Perché ogni cosa che amiamo ci uccide? &lt;em&gt;Perché&lt;/em&gt; lasciamo che sia tutto uguale? &lt;em&gt;Perché&lt;/em&gt; nel buio non sappiamo guardare? &lt;em&gt;Perché&lt;/em&gt; facciamo sempre finta di niente? &lt;em&gt;Perché&lt;/em&gt; bruciamo ogni singolo istante? &lt;em&gt;Perché&lt;/em&gt; la notte non riusciamo a dormire? &lt;em&gt;Perché&lt;/em&gt; se gridi non riesco a sentire?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cera&lt;/em&gt; è comunque la mia preferita. Ecco, dei Petrol ho apprezzato la poca scelta e il fatto che sia sempre stato difficile trovarli. Ogni nuovo brano è stato un regalo, un omaggio di gratitudine, per la fatica spesa a cercarlo. Non hanno mai sfondato. &lt;em&gt;Le tracce lasciate su un vetro bagnato in un giorno di pioggia d’aprile. O era Dal Fondo?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho lasciato per ultime le cose che sono certo siano state solo mie. Come i cassetti dell’armadio della TV, per esempio, ricolmi di cartine, filtri, sigarette, buste finite di tabacco che nelle emergenze, quando manca la moneta per la macchinetta, si rivelano sempre utili. Il resto è roba buttata lì, a casaccio.&lt;br /&gt;
In quel cassetto ho scelto di recente di tenere anche il cavo HDMI. Non c’è più la TV, ma il cavo sì.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La cosa che più mi spaventa nell’ipotesi di tatuarmi qualcosa addosso - so bene cosa, è un bluff - è la scelta del punto in cui farlo.&lt;br /&gt;
Domani mattina cerco di svegliarmi presto, così vado a far colazione da Morticia. Che non saprò mai se sia un uomo o solo una donna un po’ bruttina. Un po’ Sean Penn, che brutto non è, comunque. Lui.&lt;br /&gt;
Tipo &lt;em&gt;This must be the place&lt;/em&gt;, che è un film da vedere. Anche se lento, è un gran bel film. Che poi, lento, che cazzo vuol dire &lt;em&gt;lento&lt;/em&gt;?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Christopher Lee ha pubblicato un album metal nel 2014, a 94 anni. Un anno prima di morire. Tosto quell’uomo. Saruman.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Siamo solo dei mammiferi, un insieme cellulare.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà una mazzata nei coglioni. La bolletta di chiusura della linea, voglio dire. Ricordo che la penale, o come a loro piace chiamarla, va pagata a prescindere.&lt;br /&gt;
Son sempre bravi a prender soldi, non capisco perché io non abbia mai imparato. E sì che di cose ne ho imparate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bruciarle, poi, come se potessi mai arrivare a una cosa simile. Io le cose le copro, non le distruggo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=OkT-2RWgB24&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=OkT-2RWgB24&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Mare chiama, tempesta risponde.</title><link>https://pensostrano.it/blog/mare-chiama-tempesta-risponde/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/mare-chiama-tempesta-risponde/</guid><description>Non sono mai riuscito a fermarmi. Un contratto a tempo indeterminato mi spaventa. Mi han sempre spaventato le relazioni a tempo indeterminato. Tipo il per…</description><pubDate>Mon, 10 Aug 2015 17:57:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=5oS2G2OPP-4&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=5oS2G2OPP-4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non sono mai riuscito a fermarmi. Un contratto a tempo indeterminato mi spaventa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi han sempre spaventato le relazioni a tempo indeterminato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tipo il &lt;em&gt;per sempre&lt;/em&gt; dei matrimoni. Preferisco i &lt;em&gt;quanto basta&lt;/em&gt;. Il &lt;em&gt;più di ieri&lt;/em&gt;, finché dura, fin quando ce n’è.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ed era tipo &quot;che ci importa di domani?&quot;</title><link>https://pensostrano.it/blog/ed-era-tipo-che-ci-importa-di-domani/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ed-era-tipo-che-ci-importa-di-domani/</guid><description>Una foto pubblicata da tumblr. (@frasiditumblr) in data: 7 Ago 2015 alle ore 16:36 PDT</description><pubDate>Sat, 08 Aug 2015 02:10:43 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://instagram.com/p/6GdAwBvivL/&quot; target=&quot;_top&quot;&gt;Una foto pubblicata da tumblr. (@frasiditumblr)&lt;/a&gt; in data: &lt;time&gt;7 Ago 2015 alle ore 16:36 PDT&lt;/time&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;
</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Mi aspettavo molto da te</title><link>https://pensostrano.it/blog/mi-aspettavo-molto-da-te/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/mi-aspettavo-molto-da-te/</guid><description>Io mi aspetto molto da me.</description><pubDate>Wed, 05 Aug 2015 03:26:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=c5HQvi2rbeE&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=c5HQvi2rbeE&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io mi aspetto molto da &lt;em&gt;me&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Le canzoni d&apos;amore mi stanno sul cazzo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/le-canzoni-damore-mi-stanno-sul-cazzo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/le-canzoni-damore-mi-stanno-sul-cazzo/</guid><description>Mi sono reso conto che il mio umore cambia in base alla musica che ascolto. Sto cercando di ascoltare cose nuove. Ascolto le mie vecchie playlist una volta al…</description><pubDate>Fri, 24 Jul 2015 02:23:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=T0uF2AG3RsU&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=T0uF2AG3RsU&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi sono reso conto che il mio umore cambia in base alla musica che ascolto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto cercando di ascoltare cose nuove.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ascolto le mie vecchie playlist una volta al giorno e mi ritrovo con questo umore del cazzo, quindi una qualche connessione ci dovrà pur essere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono le 4:27 e mi stanno sul cazzo, in questo ordine, l’amore, i bimbiminkia che credono di saper programmare, i bresciani, i politici italiani, il caldo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il caldo per ultimo, che tanto o ti ci abitui o ti ci abitui. Parlarne è inutile.&lt;br /&gt;
In certi momenti è meglio avere caldo fuori, che gelare dentro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono le 4:31 e un gallo sta cantando. Stanno veramente diventando tutti una massa di rincoglioniti. Ma cazzo!&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Don&apos;t tell me anything. Not today.</title><link>https://pensostrano.it/blog/dont-tell-me-anything-not-today/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/dont-tell-me-anything-not-today/</guid><description>Non sono triste. Sono deluso, sono incazzato, sono infastidito, sono stufo. Non sono triste.</description><pubDate>Mon, 13 Jul 2015 10:46:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=3qVPNONdF58&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=3qVPNONdF58&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non sono triste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono deluso, sono incazzato, sono infastidito, sono stufo. Non sono triste.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Verticale dipendenza orizzontale.</title><link>https://pensostrano.it/blog/verticale-dipendenza-orizzontale/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/verticale-dipendenza-orizzontale/</guid><description>Coloravo fuori dai bordi, forse anche un po&apos; di proposito, anche con il pennarello magico. Coloravo fuori dai bordi di proposito. Non era veramente magico. I…</description><pubDate>Sun, 05 Jul 2015 23:56:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=R9uyb35McKM&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=R9uyb35McKM&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Coloravo fuori dai bordi, forse anche un po’ di proposito, anche con il pennarello &lt;em&gt;magico&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Coloravo fuori dai bordi di proposito. Non era veramente magico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I colori mi piace sceglierli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Facevano anche degli abbinamenti del cazzo, diciamolo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Le canzoni la vita te la scrivono (#2)</title><link>https://pensostrano.it/blog/le-canzoni-la-vita-te-la-scrivono-2/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/le-canzoni-la-vita-te-la-scrivono-2/</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2015 04:37:11 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=k4V3Mo61fJM&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=k4V3Mo61fJM&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Fare ordine crea disordine.</title><link>https://pensostrano.it/blog/fare-ordine-crea-disordine/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/fare-ordine-crea-disordine/</guid><description>Il brutto di quando ti prepari a lasciare una casa è che pian piano la svuoti rendendola sempre più simile a quando la riempivi. Sembra quasi di esserci appena…</description><pubDate>Sat, 20 Jun 2015 01:01:39 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Il brutto di quando ti prepari a lasciare una casa è che pian piano la svuoti rendendola sempre più simile a quando la riempivi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sembra quasi di esserci appena entrato, tornano alla mente i pensieri e gli obiettivi che ti sei posto ed è normale fare la scaletta di quanti ne hai raggiunti.&lt;br /&gt;
Ti ricordi che eri qui, da solo, in una città nuova. Cerchi di fare contatti, nuovi amici, ti inventi come occupare le tue giornate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le tende bianche e la stanza in ordine fan sembrare questa casa una reggia.&lt;br /&gt;
L’avevo scelta per questo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spazio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Incessante bisogno di spazio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornavo da Pompei con un lavoro che non era un vero lavoro, una vita sociale che non era una vera vita sociale e con dei progetti che nel corso di questi tre anni avrò rielaborato una quindicina di volte, senza mai rileggerli. Ero un sacco di cose che non erano veramente quel che sembravano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Camminavo lungo questo balcone, ampio e mai una volta colpito dal sole. Le sigarette scandivano il tempo, mentre non avevo bene idea di cosa avrei fatto di lì a poco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso ho quattro letti sui quali dormire, in quattro luoghi diversi, e cerco di non chiudere occhio per non dover pensare a quale di questi scegliere per questa notte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Acse è la mia costante. Sei anni.&lt;br /&gt;
Mi basti pensare che sono dove è lei e che si porta dietro, in modi diversi, tutti i significati che la rendono importante. Mi aiuta a ritrovarmi.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Le canzoni la vita te la scrivono (#1)</title><link>https://pensostrano.it/blog/le-canzoni-la-vita-te-la-scrivono-1/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/le-canzoni-la-vita-te-la-scrivono-1/</guid><description>&quot;Si lo so che poi sei ritornata lo so ma qui dentro io continuo a vederti partire&quot;</description><pubDate>Sun, 29 Mar 2015 16:21:14 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=_kLVzJ8RWMA&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=_kLVzJ8RWMA&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Si lo so&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;che poi sei ritornata lo so&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;ma qui dentro&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;io continuo a vederti partire”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Software vita versione alpha</title><link>https://pensostrano.it/blog/software-vita-versione-alpha/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/software-vita-versione-alpha/</guid><description>È il tempo che abbiamo a disposizione il problema. Non è abbastanza, non si è aggiornato. Voglio dire... quando cazzo ti capita di ragionare in decine?</description><pubDate>Thu, 05 Feb 2015 05:59:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;È il tempo che abbiamo a disposizione il problema. Non è abbastanza, non si è aggiornato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voglio dire… quando cazzo ti capita di ragionare in decine?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Una gran voglia di spaccare tutto.</title><link>https://pensostrano.it/blog/una-gran-voglia-di-spaccare-tutto/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/una-gran-voglia-di-spaccare-tutto/</guid><description>Stanco di correre sbagliando strada, svoltando a incroci, alternando destra/sinistra/dritto casualmente, come viene. Stanco di scelte sbagliate. Stanco di…</description><pubDate>Tue, 03 Feb 2015 06:25:47 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Stanco di correre sbagliando strada, svoltando a incroci, alternando destra/sinistra/dritto casualmente, come viene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stanco di scelte sbagliate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stanco di avere troppo da fare e fare niente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stanco di soldi, lavoro, università, sorrisi facili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Quand’è che è diventato tutto così palloso?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stanco anche di lamentarmi, che alla fine è sempre uguale, che se sei sbagliato tu è normale che il resto non ti vada bene.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>A storm in a teacup.</title><link>https://pensostrano.it/blog/a-storm-in-a-teacup/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/a-storm-in-a-teacup/</guid><description>La domanda che ti fanno più spesso quando sei in un posto che non è casa tua è da dove vieni. So una sega io, rispondo. Sono nato a Trento, ma non ho etichette…</description><pubDate>Fri, 15 Aug 2014 01:45:45 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;La domanda che ti fanno più spesso quando sei in un posto che non è casa tua è &lt;em&gt;da dove vieni&lt;/em&gt;. So una sega io, rispondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono nato a Trento, ma non ho etichette sul corpo che lo confermino. A Trento ci ho solo lavorato. Vissuto mai. Non sono propriamente trentino, ci sono solo nato in Trentino, per qualche ora soltanto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho vissuto in tante città e da tutte ho preso un pezzo, ma nessuna, neanche Prato, mi definisce. Ne sono parte e lei è parte di me, ma non siamo che inestricabilmente collegati da una moltitudine di ricordi, più tutte quelle cose che non ricordo che son quelle che mi piaccion di più perché la volta che balzano alla mente son quelle che mi godo di più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho visto tanto e voglio vedere tanto. Non sono quel tipo di persona che ama la scurezza dei confini, del territorio. Lascio certe cose alla politica, a me la politica proprio non piace. Ne parlo un sacco, ma è perché non mi piace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi piace quando mi chiedono che lavoro faccio, anche se non so per certo neanche quello. A me piace parlare, un casino, parlare un casino di un casino di cose. Del mio lavoro, della politica del lavoro, del lavoro in particolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi piace perché potrei essere chissà dove domani e non mi interessa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Credo che nella vita si debba vivere più vite possibili, che sia proprio il caso di provarci. Il mondo è gigante e io il mio posto non l’ho ancora trovato, ma credo che il mondo stesso sia un buon inizio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sono mai stato in gamba nei sentimenti. Mi lego tanto alle persone, è vero, ma più a quelle che sono capaci di andare avanti senza di me e chiamarmi solo se hanno bisogno, che poi proprio quelle che di me non hanno bisogno quasi mai sono quelle che quella volta che chiamano mi vedono scattare come una molla nella loro direzione, no matter what.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi piace stare da solo. Non avere bisogno di nessuno, parlare una lingua che non è la mia e mettere le scarpe rosse con la maglia grigia, i pantaloni blu e la felpa nera che proprio a guardarmi fanno a cazzotti. Mi piace perché non lo facevo da un casino e non me ne frega proprio un cazzo, per dirlo in inglese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono in una situazione un po’ del cazzo. Sto dormendo su un letto che molto probabilmente ha le pulci(non in senso figurato) e mi sta facendo venire delle strane eruzioni cutanee che fan pure un po’ schifo, sono allergico al pelo di gatto e ne ho due che praticamente mi dormono addosso e sto mangiando roba che mi fa pensare alla pizza del tizio sotto casa che si ravanava il pisello mentre me la cucinava come una leccornia dalla singolare pulizia, praticamente sterilizzata. Faccio ogni giorno ore di autobus e ogni volta mi incasino per trovare la fermata che cerco. Piove tutti i cazzutissimi giorni e a tutte le cazzo di ore, sempre. E fa freddo, persino al 14 agosto fa un fottuto freddo della madonna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho iniziato a pensare che questa sia una delle esperienze che più avrò gusto a raccontare, quindi inizia persino a piacermi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi periodi stacco da quel che lascio a casa. O ci provo, at least.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è qualcosa che faccio apposta, ma cerco di arginare ciò che mi crea stress. Ciò che alimenta il mio bad mood e mi fa rendere conto di aver sputtanato soldi per essere in un posto di merda a soffrire connessioni persino più lente di quelle italiane e patire un weather che sembra impegnarsi affinché io mi penta con tutto me stesso di non aver portato con me vestiti invernali. Che poi non avrebbe avuto un cazzo di senso, perché per un quarto d’ora al giorno c’è il sole e inoltre qui tengono accesi i termosifoni a palla, quindi sarei morto di overheat.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io capisco tutto, ma non sono proprio fatto per quel genere di cose. Mi dispiace, perché mi sarebbe piaciuto essere il tipo di persona sentimentale cui mancano le persone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora come ora non mi manca neanche la persona con cui passo inevitabilmente tutte le giornate. Me.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>La bambola della discarica</title><link>https://pensostrano.it/blog/la-bambola-della-discarica/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/la-bambola-della-discarica/</guid><pubDate>Sat, 28 Jun 2014 04:27:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=cWTbGz32udc&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=cWTbGz32udc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><category>la bambola della discarica</category><category>bambola</category><category>discarica</category><category>De André</category><category>Cristiano De André</category><author>pensostrano</author></item><item><title>I rami si piegano se il vento è forte.</title><link>https://pensostrano.it/blog/i-rami-si-piegano-se-il-vento-e-forte/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/i-rami-si-piegano-se-il-vento-e-forte/</guid><description>Dentro alla corteccia, marrone dipinto e sempre più friabile e secco, scendon lacrime persino leggendo un libro. Di quelle righe in cui vengon descritti…</description><pubDate>Wed, 25 Jun 2014 02:47:08 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Dentro alla corteccia, marrone dipinto e sempre più friabile e secco, scendon lacrime persino leggendo un libro. Di quelle righe in cui vengon descritti genitori anziani, le cui premure sono un bicchier d’acqua, il tempo, la stanchezza, a volte i soldi. Timori ridondanti elencati a domanda nelle telefonate del mercoledì.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non si è più così forti di fronte al vento, che sovente spezza i rami secchi. Anche i più resistenti.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Frenesia placida, inerme.</title><link>https://pensostrano.it/blog/frenesia-placida-inerme/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/frenesia-placida-inerme/</guid><description>Se fossi nato un po&apos; più stupido e meno ambizioso, con passioni più comuni e più semplici, probabilmente avrei anche imparato ad apprezzare di più quel che ho…</description><pubDate>Wed, 07 May 2014 02:19:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Se fossi nato un po’ più stupido e meno ambizioso, con passioni più comuni e più semplici, probabilmente avrei anche imparato ad apprezzare di più quel che ho.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarebbe stato più facile seguire un percorso, guardare il mondo con in mezzo la testa di qualcun altro e altre dietro a seguire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che poi è sbagliato dire che sarei stato per forza più stupido, è l’invidia e il fastidio a farmi dire così. Sarebbe stata noncuranza, maggiore attenzione per altre cose, lo stesso egoismo di cui pecco anche in questa vita, ma meno coscienzioso. Più disinvolto, in un certo senso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi piacerebbe essere estremamente malizioso, di quelli che si stupiscono ed esaltano per cose che invece su di me han l’insana capacità di focalizzare l’attenzione sullo spettatore, guardare dall’altro lato quelli che si stupiscono ed esaltano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono sempre stato uno che andava fuori percorso, quello che non voleva mai usare le racchette per aver le mani libere e s’incazzava perché gli sci non frenavano da soli, che poi frenava a modo suo rompendocisi il naso quella dannata volta che imparava la lezione schiantandosi contro un muro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono fuori, ovunque e in qualsivoglia senso, ma se mi immagino fuori, ora, nel mentre che lo scrivo, mi immagino calmo ad osservare il mondo interno dal glitch tra le pareti. In realtà qui fuori tutto corre e niente fa quello che ti aspetti faccia. È solo dentro che le cose vanno seguendo lo scontato percorso stabilito.&lt;/p&gt;
&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2014/05/outside_the_wall_by_ahermin-d316qrt.jpg&quot; alt=&quot;Outside the wall by ahermin (Deviantart)&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;figcaption&gt;Outside the wall by &lt;a href=&quot;http://ahermin.deviantrt.com/&quot;&gt;ahermin&lt;/a&gt; (Deviantart)&lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Meraviglia</title><link>https://pensostrano.it/blog/meraviglia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/meraviglia/</guid><description>Con l&apos;arrivo dell&apos;hoverboard mi sono reso consapevole del fatto che non ci sia effettivamente limite alle possibilità che da un giorno all&apos;altro la tecnologia…</description><pubDate>Thu, 27 Mar 2014 01:32:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=lhoYLp8CtXI&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=lhoYLp8CtXI&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con l’arrivo dell’hoverboard mi sono reso consapevole del fatto che non ci sia effettivamente limite alle possibilità che da un giorno all’altro la tecnologia apra un mondo nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono discorsi che si fan di continuo, anche un po’ da vecchi se guardati da una certa angolazione, ma si fan sempre più seri. Reali. L’idea hce un domani non troppo lontano la tecnologia non sia solo un mezzo ma un vero e propio compagno in cammino.&lt;br /&gt;
La stiamo rendendo sempre più uguale a noi, plasmata dalle nostre fantasie, mentre lei pian piano plasma noi anche se di fantasie ancora non ne ha.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il mio destino è vivere balenando in burrasca</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-mio-destino-e-vivere-balenando-in-burrasca/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-mio-destino-e-vivere-balenando-in-burrasca/</guid><description>Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come…</description><pubDate>Fri, 07 Feb 2014 17:57:59 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Non so dove i gabbiani
abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.

E come forse anch’essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Vincenzo Cardarelli&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>La logica del solitario</title><link>https://pensostrano.it/blog/la-logica-del-solitario/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/la-logica-del-solitario/</guid><description>Tieni a freno, lasci che corra via, che non ti disturbi, ma non fai che mettere da parte qualcosa che prima o poi dovrai considerare. Scartoffie che prima o…</description><pubDate>Fri, 27 Dec 2013 01:02:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Tieni a freno, lasci che corra via, che non ti disturbi, ma non fai che mettere da parte qualcosa che prima o poi dovrai considerare. Scartoffie che prima o poi dovrai ricontrollare per fare ordine e decidere cosa buttare via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Troppo prevedibile, troppo controllato, col collo che pesa, con le scarpe incollate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima o poi una cazzata la faccio, sarà la volta che dimentico.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Come una goccia che scivola sul vetro.</title><link>https://pensostrano.it/blog/come-una-goccia-che-scivola-sul-vetro/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/come-una-goccia-che-scivola-sul-vetro/</guid><description>L&apos;autunno mi si è ficcato tra i punto croce della lana che mi son trovato addosso. Si dice autunno, ma si confessa inverno. Sono una mezza stagione anche io…</description><pubDate>Fri, 11 Oct 2013 01:37:40 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;L’autunno mi si è ficcato tra i punto croce della lana che mi son trovato addosso. Si dice autunno, ma si confessa inverno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono una mezza stagione anche io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quel che si professa ateo ma è agnostico, o meglio si ostina a parlare di un dio che è certo non esista. Di un, non più ad un.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si manifesta anticlericale e poi avvia una collaborazione con un settimanale cattolico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fuma elettronico, ma non per smettere di fumare…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fa il programmatore, ma si concentra sulla grafica…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vende contratti di telefonia, ma parla di comunicazione…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;…la via del grigio.&lt;br /&gt;
 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se dovessi scegliere tra bianco o nero, vorrei essere nero in un abito bianco. Il bianco si sposa bene con l’esterno, con il riflesso latte della luce che gli urta contro. Il bianco ha sempre vinto anche sul nero, quando si parla di luce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi spaccerei per bianco, ma dentro sarei nero color pece. Protetto nel guscio, così che la luce non mi rovini la pienezza. Un compimento denso nell’opaco che sfugge al grigio/bianco dei riflessi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Invece sono grigio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grigio come le cose lasciate a metà. Un pennarello mezzo scarico e mezzo pieno, che dovrebbe dosare il suo inchiostro per scrivere qualcosa di leggibile. O magari limitarsi a completare quel che iniziano a scrivere gli altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;more.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;imenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;voro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;turo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ilibrio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;bilità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;nessere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;tecipare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;goglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;apà.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=mCRa7S8O-tU&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=mCRa7S8O-tU&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>La prossima mi viene meglio.</title><link>https://pensostrano.it/blog/la-prossima-mi-viene-meglio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/la-prossima-mi-viene-meglio/</guid><description>Ho iniziato a deglutire quel che non mi va giù di me e della vita che conduco. Lo faccio con un chiodo fisso nella testa, una illusione cui mi sono abituato…</description><pubDate>Sat, 07 Sep 2013 01:11:05 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ho iniziato a deglutire quel che non mi va giù di me e della vita che conduco. Lo faccio con un chiodo fisso nella testa, una illusione cui mi sono abituato senza rendermene conto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho ancora capito cosa sarei voluto essere, che cosa avrei voluto fare, quando e come avrei voluto o preferito accadesse. Non mi rendo conto di quel che arriva, figuriamoci la postilla ipotetica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Penso che, va beh, la prossima volta la farò in modo diverso. Magari la prossima volta mi va meglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema è che con &lt;em&gt;prossima volta&lt;/em&gt; intendo &lt;em&gt;prossima vita&lt;/em&gt;, che è un po’ stupido se collego che in teoria qui ho praticamente appena cominciato.&lt;br /&gt;
È un po’ come quando un film non mi piace granché, ma lo guardo comunque fino alla fine per via della mia fissa per le scene aggiuntive nei titoli di coda.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Di prediche e parole razzolate in malo modo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/di-prediche-e-parole-razzolate-in-malo-modo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/di-prediche-e-parole-razzolate-in-malo-modo/</guid><description>Vorrei liberarmi, una parte di me già lo sta facendo, ma non riesco, non riesco, non riesco, non riesco, non riesco a togliermi dalla mente l&apos;immagine di un…</description><pubDate>Wed, 28 Aug 2013 03:43:57 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Vorrei liberarmi, una parte di me già lo sta facendo, ma non riesco, non riesco, non riesco, non riesco, non riesco a togliermi dalla mente l’immagine di un ragazzo coi capelli lunghi, ubriaco, che accarezza la schiena della mia &lt;em&gt;ex&lt;/em&gt; ragazza, ubriaca. Tre, forse quattro giorni prima era un nessuno e quel tanto bastava a portarmela via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Brescia è una città grande, ci si perde se la si vive a piedi tra lo smog e la puzza di pioggia. Tanto grande da contenere entrambe le versioni di entrambi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ascolto i passi della ragione andare via, abbandonarmi. Diventare una persona qualunque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’astronauta russo si innamorò del ticchettio che lo faceva impazzire e solo a quel punto iniziò a sentire la musica.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Di con su per fra sa.</title><link>https://pensostrano.it/blog/di-con-su-per-fra-sa/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/di-con-su-per-fra-sa/</guid><description>Le preposizioni non le ricordo, né mai le ho sapute elencare. C&apos;è la frenesia di un gesto o una parola incauti, pronunciata male per qualsivoglia ragione o…</description><pubDate>Mon, 05 Aug 2013 01:41:52 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Le preposizioni non le ricordo, né mai le ho sapute elencare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è la frenesia di un gesto o una parola incauti, pronunciata male per qualsivoglia ragione o senza neppure l’accenno di un senso, che separa quella che può essere una giornata fantastica dalla solita routine spaccacoglioni e ingarbuglia testa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da un po’ di lune il mio egoismo è decentrato dall’inadeguatezza del mio non ricordarmi di pensare agli altri, al punto che non faccio altro che pensare. Agli altri. Agli altri nei miei riguardi, s’intende.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Penso e non sono capace di arrivare ad alcun punto. Penso senza farne parola alcuna.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Crisi un cazzo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/crisi-un-cazzo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/crisi-un-cazzo/</guid><description>Niente di nuovo, dopotutto. L&apos;Italia è gestita all&apos;italiana da troppo tempo e ultimamente pare partorire più imbecilli di quanto era già solita fare nelle…</description><pubDate>Wed, 03 Jul 2013 04:30:27 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://italians.corriere.it/2013/07/02/litalia-e-morta-andatevene-finche-siete-in-tempo/&quot;&gt;Crisi un cazzo.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Niente di nuovo, dopotutto.&lt;br /&gt;
L’Italia è gestita all’italiana da troppo tempo e ultimamente pare partorire più imbecilli di quanto era già solita fare nelle generazioni passate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è la crisi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La crisi è ovunque, è una scusa, una paranoia. La crisi è come l’uomo nero nell’armaio o il mostro sotto al letto, non esiste, è nella nostra testa, nella nostra paura, nel nostro lamentarci disinformati e stupido bieco triste non essere in grado di dibattere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un’italia di stupidi gestita da stronzi.&lt;br /&gt;
Parliamo di crisi economica, vogliamo parlare di crisi dei cervelli? A quel punto sì che vien da avere paura, cazzo.&lt;br /&gt;
Quella non è utopia, siamo noi. Siete voi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://italians.corriere.it/2013/07/02/litalia-e-morta-andatevene-finche-siete-in-tempo/&quot;&gt;L’Italia è morta, andatevene finché siete in tempo&lt;/a&gt; &lt;em&gt;(italians.corriere.it)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><category>crisi</category><category>Italia</category><category>italiani</category><category>fuga</category><category>cervelli</category><category>insicurezza</category><category>incertezze</category><category>paura</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Diversamente fragile.</title><link>https://pensostrano.it/blog/diversamente-fragile/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/diversamente-fragile/</guid><description>Non è questa la via che sognavo da bambino.</description><pubDate>Wed, 26 Jun 2013 23:03:39 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Non è questa la via che sognavo da bambino.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>delusione</category><category>paura</category><category>vita</category><category>incertezze</category><category>domande</category><author>pensostrano</author></item><item><title>L&apos;amore sta nelle case in rovina</title><link>https://pensostrano.it/blog/lamore-sta-nelle-case-in-rovina/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/lamore-sta-nelle-case-in-rovina/</guid><description>L&apos;amore non sta negli infissi migliori Che vi tengono i ladri lontano L&apos;amore sta nelle case in rovina Che cadono a pezzi senza padrone Sta nelle case senza le…</description><pubDate>Wed, 19 Jun 2013 21:34:13 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=ZzJqeKaK7gc&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=ZzJqeKaK7gc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;L’amore non sta negli infissi migliori&lt;br /&gt;
Che vi tengono i ladri lontano&lt;br /&gt;
L’amore sta nelle case in rovina&lt;br /&gt;
Che cadono a pezzi senza padrone&lt;br /&gt;
Sta nelle case senza le porte&lt;br /&gt;
Che quando piove ci posso entrare&lt;br /&gt;
Però che cosa volete che sappia&lt;br /&gt;
Io che non sono capace ad amare?&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><category>video</category><category>Nadar</category><category>Solo</category><category>amore</category><category>sensazioni</category><category>insicurezza</category><category>risposte</category><category>domande</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ma ormai...</title><link>https://pensostrano.it/blog/ma-ormai/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ma-ormai/</guid><description>Non c&apos;è niente di speciale in qualcosa che chiunque può avere. Che sia amore, che sia un momento, una carezza, un bacio, un viaggio. Amo le mie conquiste, le…</description><pubDate>Mon, 10 Jun 2013 14:33:38 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=AsI4pF3bEjg&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=AsI4pF3bEjg&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non c’è niente di speciale in qualcosa che chiunque può avere. Che sia amore, che sia un momento, una carezza, un bacio, un viaggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Amo le mie conquiste, le difendo, sono solo mie. Sono le soddisfazioni che mi da il mio lavoro, la mia esperienza, adesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Continuo a odiare Firenze e continuo a odiare. Punto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sto mangiando il fegato.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Per sopravvivere, ecco perché.</title><link>https://pensostrano.it/blog/per-sopravvivere-ecco-perche/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/per-sopravvivere-ecco-perche/</guid><description>Avevo poco di cui ridere e cercavo di ridere per tutto. Far ridere e ridere. Sei quello che la gente preferisce tu sia.</description><pubDate>Wed, 08 May 2013 11:42:28 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Avevo poco di cui ridere e cercavo di ridere per tutto. Far ridere e ridere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sei quello che la gente preferisce tu sia.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sarai sempre il più bel posto dove rifugiarsi per poter credere che tutto andrà bene.</title><link>https://pensostrano.it/blog/sarai-sempre-il-piu-bel-posto-dove-rifugiarsi-per-poter-credere-che-tutto-andra-bene/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sarai-sempre-il-piu-bel-posto-dove-rifugiarsi-per-poter-credere-che-tutto-andra-bene/</guid><description>Vorrei dirti che il thè lo prendo sempre alla pesca, e sulle patatine non metto mai il ketchup, vorrei dirti che quando piove di solito dimentico l’ombrello…</description><pubDate>Tue, 07 May 2013 22:40:09 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Vorrei dirti che il thè lo prendo sempre alla pesca, e sulle patatine non metto mai il ketchup, vorrei dirti che quando piove di solito dimentico l’ombrello, vorrei dirti che mi giro sempre le dita tra le mani quando sono nervosa, e che se rido troppo arriva persino a mancarmi il respiro.

E il desiderio che esprimo è sempre lo stesso a tutti i compleanni. Vorrei dirti che la matita sugli occhi mi fa sentire più bella, che se mi abbracci e la mia sciarpa sa di te, potrei non levarmela mai più.

Che adoro quando mi toccano i capelli, vorrei dirti che, dipendesse da me, vivrei sepolta sotto tutti i libri del mondo, che se mi dici “io ti amo” poi ci credo.

Vorrei dirti che scrivo perché senza penna non so parlare; che mi basta una singola nota per indovinare la canzone.

E poi l’amore non ho idea di cosa sia, ma vorrei dirti tutto di me, se prometti che non scapperai via.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Sarai sempre il più bel posto dove rifugiarsi per poter credere che tutto andrà bene.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Di notte si pensa di più.</title><link>https://pensostrano.it/blog/di-notte-si-pensa-di-piu/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/di-notte-si-pensa-di-piu/</guid><description>L&apos;ora legale passò, poi tornò ed ora è passata di nuovo. Quanto diavolo è lungo il tempo quando ti concentri sulle lancette così spesso. Il tempo mi prende per…</description><pubDate>Sun, 21 Apr 2013 03:49:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;L’ora legale passò, poi tornò ed ora è passata di nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quanto diavolo è lungo il tempo quando ti concentri sulle lancette così spesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tempo mi prende per il culo, ancora. Catapultato in tempi remoti, miti, di quando valeva la pena svegliarsi perché era stato un peccato addormentarsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ne esci sempre. Di questo sono certa. Tu sei il mio eroe.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il senno della ragione lo nascondo nei Beatles più criticati.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Esperienza.</title><link>https://pensostrano.it/blog/esperienza/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/esperienza/</guid><description>È un continuo rinnovarsi per poter ripetere gli errori con più consapevolezza. Non sopporto più Firenze.</description><pubDate>Wed, 10 Apr 2013 01:56:31 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;È un continuo rinnovarsi per poter ripetere gli errori con più consapevolezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sopporto più Firenze.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ostaggio</title><link>https://pensostrano.it/blog/ostaggio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ostaggio/</guid><description>Why do you complicate it that way? Perché a me le cose semplici puzzano di scontate e imitabili, io non voglio essere imitato. Diceva Rosseau &quot;se non valgo di…</description><pubDate>Thu, 04 Apr 2013 04:31:42 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Sei ostaggio di te stesso, delle tue mancanze.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Margaret Mazzantini&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Why do you complicate it that way?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché a me le cose semplici puzzano di scontate e imitabili, io non voglio essere imitato. Diceva Rosseau “se non valgo di più, sono almeno diverso”, me la sono stampata nella mente in più copie così da ricordarla anche con questa memoria che mi prende per il culo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E un po’ sono stronzate. Perché le cose le faccio difficili, alle volte, perché facili non mi riescono. Perché ho la testa che fa un po’ come le pare e alla fine mi trovo a doverla raggirare, a fare giri districati così che lei non possa ribaltarmeli quando le pare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;So bene, ho imparato, che se non ti trovi bene con te stesso difficilmente riuscirai ad andare bene a qualcun altro. Vendi bene solo se vendi qualcosa che compreresti.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Pasqua una beata fava.</title><link>https://pensostrano.it/blog/pasqua-una-beata-fava/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/pasqua-una-beata-fava/</guid><description>Ci son libri che smetto di leggere a metà perché è il centro ad annoiarmi o infastidirmi, anche se magari il finale sarebbe bello. Ci sono anche quelli che ti…</description><pubDate>Sat, 30 Mar 2013 23:31:51 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=QCEyvTbPboA&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=QCEyvTbPboA&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci son libri che smetto di leggere a metà perché è il centro ad annoiarmi o infastidirmi, anche se magari il finale sarebbe bello.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono anche quelli che ti emozionano al centro e poi finiscono di merda, comunque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un libro non è come un film, un libro non lo leggi in streaming. Finisce che inizi a leggerlo perché l’hai comprato, perché lo vedi lì sulla mensola, perché ti va di sentir l’odore della carta.&lt;br /&gt;
Per quanto io legga un sacco di ebook e abbia pensato più volte di comprare un Kindle, difficilmente lo farò. Le mani, devo metter le mani sulle cose. Devo toccare, tastare con i polpastrelli e sentirli vibrare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Son sempre stato assuefatto dal tatto, io.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Perdita di contatto.</title><link>https://pensostrano.it/blog/perdita-di-contatto/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/perdita-di-contatto/</guid><description>&quot;Dottore... una volta che ti hanno lanciato giù da un ponte a 120 all&apos;ora non inviti la felicità a entrare senza prima averle fatto una perquisizione…</description><pubDate>Mon, 25 Mar 2013 10:14:14 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2013/03/vanilla_sky.jpg&quot; alt=&quot;Perdita di contatto.&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Dottore… una volta che ti hanno lanciato giù da un ponte a 120 all’ora non inviti la felicità a entrare senza prima averle fatto una perquisizione completa!”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;David Aames, Vanilla Sky&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Consiglio fondamentale di sopravvivenza nr. 3: mai mischiare lavoro e sentimenti.</title><link>https://pensostrano.it/blog/consiglio-fondamentale-di-sopravvivenza-nr-3-mai-mischiare-lavoro-e-sentimenti/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/consiglio-fondamentale-di-sopravvivenza-nr-3-mai-mischiare-lavoro-e-sentimenti/</guid><description>Sollevato dall&apos;incarico. Non ci rimango male per me, ci sono altre millemila cose da fare e se devo esser sincero non dovermi più occupare di questa è un bene…</description><pubDate>Sat, 16 Mar 2013 06:05:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sollevato dall’incarico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ci rimango male per me, ci sono altre millemila cose da fare e se devo esser sincero non dovermi più occupare di questa è un bene. Mi sento sollevato, vorrei quasi ringraziare…e non è da me. Non è da me perché l’unica volta che provarono a “sollevarmi dall’incarico” tu c’eri e sai come la presi.&lt;br /&gt;
Ancora adesso ci penso ogni tanto, a quei pugni sul clacson e quelle urla disperate. La consapevolezza di non farcela, di non essere abbastanza seppur io mi sforzassi di dare il meglio, più di quanto la mia mente e il mio corpo potessero reggere.&lt;br /&gt;
Studiavo i modi, i metodi, la psicologia di vendita, tutto. Volevo sfondare e volevo che le persone mi guardassero come si guardan quelli che son riusciti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci rimango male per te. Per quella persona che contava su di me, non quella che ha preso il tuo posto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quella persona che ogni tanto mi guardava con ammirazione e vedeva per noi un futuro bello. Sentiva che ce l’avrei fatta, che avrei sfondato prima o poi.&lt;br /&gt;
L’ho delusa. Ho fallito un’altra volta.&lt;br /&gt;
Di solito quando fallivo e mi abbattevo, si abbatteva anche lei con me, crollavamo e ci rialzavamo insieme. Non senza qualche livido, ma quelli vengon quando si cade male e noi male ci cadevamo sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Non capisco perché non ti ci metti seriamente, non ci vorrebbe niente per te” non so quante volte l’ho sentita pronunciare e da quante persone prima di oggi.&lt;br /&gt;
Io sono quello che a scuola aveva la testa ma non era interessato ad applicarla, dicevano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mai nessuno che avesse le palle di guardarmi fisso negli occhi e dirmi “non vali un cazzo”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avevo bisogno di sfide. Faccio così io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E senza dubbio sono arrugginito. E mancano incentivi a buon prezzo.&lt;br /&gt;
Sognavo di creare attraverso la mia tastiera, speravo l’università sarebbe stata una spinta ad attivarmi. Pensavo avrei realizzato siti web, mi mettono a disegnare lenzuola per la nuova linea di un’azienda da raffinati che non avevo mai sentito nominare. Qualcosa è andato storto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tempesta:~ pensostrano$ clear&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Magari funziona…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;No.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;PS: I consigli nr. 1 e 2 non sono mai stati pronunciati, ma Jecht insegna che se parli del terzo, prima o poi qualcuno tornerà per conoscere i primi due.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il vento</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-vento/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-vento/</guid><description>Le foglie son rimaste un po&apos; deluse Avrebbero voluto volare almeno un po&apos; Don Chisciotte non sa più con chi combattere Le mie scarpe rotte non sanno dove…</description><pubDate>Thu, 07 Mar 2013 22:48:14 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=bzKp9uN9j2g&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=bzKp9uN9j2g&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Le foglie son rimaste un po’ deluse&lt;br /&gt;
Avrebbero voluto volare almeno un po’&lt;br /&gt;
Don Chisciotte non sa più con chi combattere&lt;br /&gt;
Le mie scarpe rotte non sanno dove andare&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non soffia più&lt;br /&gt;
Non muove niente&lt;br /&gt;
Non soffia più&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Mai così. Così mai.</title><link>https://pensostrano.it/blog/mai-cosi-cosi-mai/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/mai-cosi-cosi-mai/</guid><description>Belle, belle a tal punto, mai.</description><pubDate>Tue, 05 Mar 2013 14:15:35 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Belle, belle a tal punto, mai.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Le polveri si confondono, nella spiaggia.</title><link>https://pensostrano.it/blog/le-polveri-si-confondono-nella-spiaggia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/le-polveri-si-confondono-nella-spiaggia/</guid><description>È un bene che tu non mi veda ora, né che mi senta, né che mi parli. Riverso nuovamente nelle correnti, tra gli scaffali, a pensare a cosa cucinare per me e…</description><pubDate>Sat, 02 Mar 2013 14:52:12 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;È un bene che tu non mi veda ora, né che mi senta, né che mi parli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riverso nuovamente nelle correnti, tra gli scaffali, a pensare a cosa cucinare per me e decidere di prendere qualcosa che si cucini da solo. Yogurt, per lo più. E arance.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrei conoscere qualcuno, ma al tempo stesso mi assopisce chiunque io conosca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho la pizza delle 5 sullo stomaco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Devo ricominciare a dosare meglio il mio tempo. E dormire. Di notte, magari.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Le mie sculture di cenere policroma.</title><link>https://pensostrano.it/blog/le-mie-sculture-di-cenere-policroma/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/le-mie-sculture-di-cenere-policroma/</guid><description>Quanto tempo è che le cose non funzionano? Avevo braccialetti diversi, un&apos;altra collana, più capelli, più sicurezza in me e nel mio ruolo. Meno riguardo il mio…</description><pubDate>Mon, 18 Feb 2013 19:24:45 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Quanto tempo è che le cose non funzionano?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avevo braccialetti diversi, un’altra collana, più capelli, più sicurezza in me e nel mio ruolo. Meno riguardo il mio futuro, ma a quello ci si pensa sempre dopo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’erano libri di Coelho, una lista contatti colorata, l’odio ingiustificato per un mondo che aveva come unica colpa l’essere più grande di noi e, se volevo farmi capire - e con qualcuno anche no -, c’era chi mi capiva.&lt;br /&gt;
Parlavo la metà e dicevo il doppio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’era il tempo e lo odiavo per quel che era stato e aveva portato, non mi spaventava. Non temevo nulla, in effetti.&lt;br /&gt;
Ascolto mia madre perdere colpi, di tanto in tanto, e immagino come sarà tra cinque, dieci, venti anni. Si allontanerà da me come io mi sto allontanando da lei, seppur siamo più vicini adesso di quanto siamo mai riusciti a fare. Sente il mio cuore battere nelle sue mani, come all’origine di tutto il mio percorso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualcuno viveva la mia vita meglio di me, anche se si sentiva spento e aveva la presunzione di potersi liberare di tutto quel che aveva senza alcun rimpianto. Convinto che già gli fosse stata tolta la chance di vivere una vita normale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivarono i viaggi, l’indipendenza, il lavoro. Baci, incazzature, spremute di testa, anelli e bevute di cuore.&lt;br /&gt;
Quella voglia di essere in &lt;em&gt;due&lt;/em&gt;, che ha reso flebile un’identità già approssimativa e l’ha rielaborata per renderla in qualche sorta incompleta e in altre inefficace, da sola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mi sono perso le ore, i giorni, i mesi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualche notte, i giorni di festa, le angosce quelle sere a litigare in macchina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La consapevolezza che sia necessario un restart completo e che non abbia senso tornare indietro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Quell’amore che ho cercato in tutte le forme, non trovandolo più.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rossore delle gote per qualcun altro, che io ho portato a compimento. Indice di qualcosa che nasce e sintomo irrevocabile di qualcosa che muore. Spezza in due i pensieri e li mescola alla parata delle armi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono quel che resta di quel che sono già stato l’altro ieri, non dovrebbe essere poi così difficile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E ora ringhio che voglio essere lasciato in pace, che non mi interessa più, che non è più affar mio. E non mi va di ripeterlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=OPyoP4O_7tU&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=OPyoP4O_7tU&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non si ferma e non puoi farci nulla.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-si-ferma-e-non-puoi-farci-nulla/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-si-ferma-e-non-puoi-farci-nulla/</guid><description>Se ne sta fermo, immobile di fronte con lo sguardo concentrato e le spalle rigide. La fronte fredda e la gola scoperta, t-shirt aderente, Grigia. Inclina la…</description><pubDate>Tue, 29 Jan 2013 06:31:48 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Se ne sta fermo, immobile di fronte con lo sguardo concentrato e le spalle rigide. La fronte fredda e la gola scoperta, t-shirt aderente, Grigia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inclina la schiena e la testa, con lo sguardo fisso.&lt;br /&gt;
Porta le mani chiuse a pugno nei pressi del volto e i gomiti aperti verso l’esterno, più alti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Passo indietro. Passo indietro. Passo, passo, passo, passo, passo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Apre le mani, allunga le braccia lungo la schiena, corre in avanti!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Corre e non lo si può fermare. Corre senza guardare, fissando lo stesso punto, sempre. Corre.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Rose senza profumo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/rose-senza-profumo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/rose-senza-profumo/</guid><description>Sorrido per vendermi a buon mercato. Questa è una di quelle che ho intenzione di conservare, ché non tutte le storie si posson raccontare a chiunque. Ché…</description><pubDate>Sun, 13 Jan 2013 03:19:26 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sorrido per vendermi a buon mercato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa è una di quelle che ho intenzione di conservare, ché non tutte le storie si posson raccontare a chiunque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ché talvolta val la pena farle crescere, evolvere, implodere.&lt;br /&gt;
Fino a che non è mia, è una storia che val la pena comunque portarsi dietro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;D’altra parte, non ne esiste alcuna.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fra i miei piatti di ieri e i ricordi di noi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;è quasi un anno che mancavi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Un anno che ci provo a trascinare via&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Tutte le cose tue da casa mia e dall’anima&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Ed ogni volta è fatica sprecata se poi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Rimane sempre qualcosa impigliata scordata nei cassetti&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Di rose di cui nessuno ha più avuto cura, dal botanico all’alimentare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di quaderni che continuano ad avere lo stesso inchiostro, lo stesso spessore, con parole diverse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di qualcosa che è morta da qualche parte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di un’onda che nessuno ha seguito giungere all’orizzonte, controcorrente, diversa dalle onde che si vedono, che salate si toccano e seccano le labbra. Lasciano macchie bianche sulla pelle.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Luna piena.</title><link>https://pensostrano.it/blog/luna-piena/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/luna-piena/</guid><description>Alice: But I don&apos;t want to go among mad people. The Cat: Oh, you can&apos;t help that. We&apos;re all mad here. I&apos;m mad. You&apos;re mad. Alice: How do you know I&apos;m mad? The…</description><pubDate>Sat, 29 Dec 2012 05:07:48 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alice:&lt;/strong&gt; But I don’t want to go among mad people.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;The Cat:&lt;/strong&gt; Oh, you can’t help that. We’re all mad here. I’m mad. You’re mad.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Alice:&lt;/strong&gt; How do you know I’m mad?&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;The Cat:&lt;/strong&gt; You must be. Or you wouldn’t have come here.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Alice:&lt;/strong&gt; And how do you know that you’re mad?&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;The Cat:&lt;/strong&gt; To begin with, a dog’s not mad. You grant that?&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Alice:&lt;/strong&gt; I suppose so,&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;The Cat:&lt;/strong&gt; Well, then, you see, a dog growls when it’s angry, and wags its tail when it’s pleased. Now I growl when I’m pleased, and wag my tail when I’m angry. Therefore I’m mad.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Arriva poi quel momento in cui mi sento perso e se vogliamo dirla tutta anche solo. Disinteressato, direbbe qualcuno - e saprei dire anche chi -, ma in verità credo sia più un essere distratto o, nella peggiore delle ipotesi, interessato a troppe cose.&lt;br /&gt;
Un po’ come stasera, o meglio stanotte, che mi sono trovato a cercare la luna a destra, dove ero solito guardarla, e non trovarla. Poi, ore dopo, alle porte dell’alba trovarla lì, piena, tersa, splendida. Lì e solo per me, mia. Raggiante e bianca, tonda e pulita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse è questo che mi fa sentire inadatto. Non ho una guida e cerco di camminare a modo mio. Sono così pieno di me, in apparenza, da pretendere di non avere bisogno di nessuno.&lt;br /&gt;
Fino a rendermi conto che non ho semplicemente trovato nessuno da seguire.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Liscia o gasata? Alle 7, si figuri.</title><link>https://pensostrano.it/blog/liscia-o-gasata-alle-7-si-figuri/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/liscia-o-gasata-alle-7-si-figuri/</guid><description>I messaggi che mando non vengono recepiti. Sono un pazzo che vanvera parole nel buio e morde con rabbia una pezza di stoffa rossa. Difetti nella comunicazione…</description><pubDate>Mon, 24 Dec 2012 06:30:24 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;I messaggi che mando non vengono recepiti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono un pazzo che vanvera parole nel buio e morde con rabbia una pezza di stoffa rossa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Difetti nella comunicazione, che sembra dover essere piatta. Palese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E non dormo la notte. E mangio la metà. E se dormo dormo di giorno, col telefono spento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Déjà vu.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basta abituarsi al cambiamento. Anche se stravolge tutto, certo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mal che vada mi ritroverò nuovamente solo e mi trasferirò a Fanculo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chiedo solo di stare bene, che quest’anno si chiuda e che io stia bene. Se riesco a far stare bene anche lei, meglio. Bene perché quest’anno di merda è stato un continuo mal di stomaco.&lt;br /&gt;
Bene perché metto volentieri a rischio tutto se alla fine posso avere anche un pezzo del mio nirvana.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Chi ha amato non si accontenta.</title><link>https://pensostrano.it/blog/chi-ha-amato-non-si-accontenta/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/chi-ha-amato-non-si-accontenta/</guid><description>Chi è stato innamorato, innamorato davvero, si riconosce: non si accontenta, non ci riesce. Non si accontenta di due baci dati a caso in una discoteca. Non si…</description><pubDate>Fri, 21 Dec 2012 03:02:58 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Chi è stato innamorato, innamorato davvero, si riconosce: non si accontenta, non ci riesce. Non si accontenta di due baci dati a caso in una discoteca. Non si accontenta di una notte di sesso. Non si accontenta di una storia tranquilla. Non si accontenta di chi è “bello ma non balla”. Non si accontenta dei “forse”, dei “se” dei “ma”. Chi ha incontrato l’amore si riconosce: potrebbe vagare anche tutta la vita come un disperato per riviverlo, almeno una volta, almeno mezzo minuto. Lo vedi camminare con gli occhi preoccupati, malinconici, speranzosi, lucidi di ricordi. Chi ha amato non può fare a meno di volere altro amore.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Susanna Casciani&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>E lo fanno anche per te.</title><link>https://pensostrano.it/blog/e-lo-fanno-anche-per-te/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/e-lo-fanno-anche-per-te/</guid><description>A volte mi mancano le parole, ma a te ho sempre un sacco di cose da dire.</description><pubDate>Thu, 20 Dec 2012 04:40:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=DiPr8II0YAM&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=DiPr8II0YAM&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A volte mi mancano le parole, ma a te ho sempre un sacco di cose da dire.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Mercante di storie.</title><link>https://pensostrano.it/blog/mercante-di-storie/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/mercante-di-storie/</guid><description>Libertà l&apos;ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro, a cielo ed amore, protetta da un filo spinato. Respiro. Accosto a lato della strada e lascio…</description><pubDate>Tue, 11 Dec 2012 03:07:59 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Libertà l’ho vista dormire&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;nei campi coltivati&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;a cielo e denaro,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;a cielo ed amore,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;protetta da un filo spinato.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Respiro.&lt;br /&gt;
Accosto a lato della strada e lascio che sia la musica di Faber a quietare quest’ansia che mi si forma dentro, mi pesa addosso, mi trascino dietro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi piacciono i miei nuovi panni, il nuovo profumo sul cuscino, i capelli sul cappotto. Mi ci posso abituare, ma il prezzo da pagare è riuscire a sanare quel che di vecchio di aggiunge a quanto già accantonato, in quel cumulo di pensieri e &lt;em&gt;sono stato&lt;/em&gt; che nascondo nel mio bagaglio a mano, la stessa che pulsa nella ventiquattrore che ho messo via e non uso più così sovente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accontentarsi. Questo non m’è mai riuscito bene, ma se non altro ci ho sempre provato, fino ad abituarmi, alle volte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La verità è che non ascoltiamo la stessa musica, che talvolta mettevo su, ma tempo addietro, con altri gusti. Gusti che cerco di spremere fino a farmela piacere di nuovo.&lt;br /&gt;
La verità è che la fobia per i piedi, il fastidio per le mani nei capelli, lo scazzo che parte senza accenno di logica, la porosità della pelle lungo la schiena e come si inarca quando le si fanno i grattini, queste ed altre caratteristiche non fanno che ricordarmi giorni che non ti riguardano affatto. Non sono tuoi e non sono miei, seppure a logica lo sono stati.&lt;br /&gt;
Sono cose che ho amato, usate fino al midollo, odiate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E poi c’è questa gabbia fisica. Questo corpo debole al sudore. Quest’acquila che hanno convinto gallina per un tempo troppo lungo, fino a dimenticare come si vola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E io, questo, ancora non so mandarmelo via. Mi lascio buttare giù.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono giorni sereni, se non altro.&lt;br /&gt;
Tutto a posto. Stanco. Deluso. Affaticato.&lt;br /&gt;
Sereno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A confronto questo è il paradiso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il mercante di storie non racconta mai la propria.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Continua pure a farti i cazzi tuoi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/i-cazzi-di-dio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/i-cazzi-di-dio/</guid><pubDate>Mon, 03 Dec 2012 18:58:33 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=w75KaCK9MQo&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=w75KaCK9MQo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sarà sempre una donna.</title><link>https://pensostrano.it/blog/sara-sempre-una-donna/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sara-sempre-una-donna/</guid><description>Spazio. Ovunque una marea di spazio. E colonia. Non ci son più battaglie, ma sfide. Sfide da vincere, assaporare. Sfide.</description><pubDate>Sat, 17 Nov 2012 03:24:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;iframe width=&quot;100%&quot; height=&quot;166&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;p&gt;Spazio. Ovunque una marea di spazio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E colonia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ci son più battaglie, ma sfide. Sfide da vincere, assaporare. Sfide.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>È natale(?)</title><link>https://pensostrano.it/blog/e-natale/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/e-natale/</guid><description>Brescia inizia ad&apos;agghindarsi per l&apos;evento con tanto di trono per il babbo natale nel centro commerciale e io mi domando...non sarà un po&apos; prestino? Che poi…</description><pubDate>Fri, 09 Nov 2012 08:49:48 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Brescia inizia ad’agghindarsi per l’evento con tanto di trono per il babbo natale nel centro commerciale e io mi domando…non sarà un po’ prestino?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che poi, chi stabilisce quando è presto e quando è tardi?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io agghinderei il 23 dicembre e smonterei tutto a luglio(se mi ricordassi).&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Quando si ama</title><link>https://pensostrano.it/blog/quando-si-ama/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/quando-si-ama/</guid><description>Perché non sei tornato? Perché se tornassi qui, qui resterei. E io non sono ancora pronto per restare, fermarmi, stabilirmi. Ma tornerai? Tornerò. Son cose che…</description><pubDate>Tue, 06 Nov 2012 23:23:36 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Perché non sei tornato?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Perché se tornassi qui, qui resterei. E io non sono ancora pronto per restare, fermarmi, stabilirmi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma tornerai?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Tornerò.&lt;br /&gt;
Son cose che ti senti addosso, che prima o poi le farai. Scegli di sposare la donna che ami e che vuoi tua al punto da volerla portare sempre al dito, vuoi non poter scegliere la città dove vivere?&lt;br /&gt;
Non sono Bresciano…e nemmeno poi così nordico se proprio. Non ho appartenenze e se ve ne sono sono proprio ciò contro cui mi trovo a combattere ogni qualvolta faccia rientro alle mele verdi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pensavo di aver trovato casa, ma non era un luogo fermo e come le cose che non son ferme per forza di lì s’è spostato,&lt;br /&gt;
via, lontano da me e viceversa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Scelgo io e ho scelto parecchio tempo fa…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cambiano i sindaci e Prato non si può più dir rossa, i lampioni, i pavimenti a P.zza Duomo, i negozi, i colori…chiudono i cinema, per primo il Cristal - il mio preferito-, cambiano i mezzi, le vie, le strade…ma le cose mie rimangono.&lt;br /&gt;
I profumi nell’aria, le sensazioni di vecchio e rinnovato, la piccionaia che quando la vedi mi viene in mente l’odoraccio che aveva la pasta scotta all’inverosimile affinché fosse tanta - che mio nonno aveva a cura di portare a quei puzzoni caconi anche se non si poteva, dicevano -…e prima o poi chissà che ti ritrovo anche disCharis, ci penso ogni tanto.&lt;br /&gt;
Mi mancano un sacco di cose, ma difficilmente me le rammento. Ricordo molto più con i sensi che con la mente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A far bene avrei sempre dato più importanza ai miei sensi che al resto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando la si sceglie, dicevo, la può diventare brutta e intollerabile, ma la sarà sempre bella.&lt;br /&gt;
Prato è bella davvero. E non fa male.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Firenze un po’ meno…e ‘sta storia della provincia i miei nonni fan bene a non sentirla.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Crash, fix, restart.</title><link>https://pensostrano.it/blog/crash-fix-restart/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/crash-fix-restart/</guid><description>Ho avuto un po&apos; di problemi con l&apos;hoster, niente di nuovo. &apos;Sto giro ho perso un post e due o tre commenti, ma c&apos;è da portar pazienza, che fosse per me andrei…</description><pubDate>Mon, 29 Oct 2012 03:00:01 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ho avuto un po’ di problemi con l’hoster, niente di nuovo. ‘Sto giro ho perso un post e due o tre commenti, ma c’è da portar pazienza, che fosse per me andrei oggi stesso a Illinois a menar le mani. Ma non sono un animale e ad agire di istinto sono solo gli animali, dicono. Dicono. M’han detto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oh, ciao! Non ho scritto granché nell’ultimo periodo, vè?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parliamo di mood? Nah, un bel casino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parliamo di Brescia, perché è qui che sto vivendo. Ho tentato di tenerlo nascosto, ma non ha funzionato granché. Non so tener la bocca chiusa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Brescia è una buona via di mezzo. Ci sto bene. Per ora. Se poi ci resto non lo so, ma cosa vuoi…quattro mesi fa non sapevo neanche ci sarei venuto a vivere e ora inizio a mettere “figa” “nchilàt” e “pota” in metà delle mie frasi gergali.&lt;br /&gt;
Metamorfosi, ci si evolve, a volte si regredisce, poi si va su e alla fine si torna giù.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di ieri ho formattato gran parte. Bad sectors.&lt;br /&gt;
Un po’ tramortito, un po’ confuso…poi passa. Si sa che poi passa.&lt;br /&gt;
Figurati come stavo prima… Passa, passa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che poi, di mood potremmo anche parlare, volendo. Alterno l’incazzato al menefrego al confuso e qualche volta sono quasi da dire felice. Piglia bene, anyway.&lt;br /&gt;
Mi rendo conto che molte delle persone, molte soprattutto di quelle che conosco anche da diverso tempo, non san dosare i sentimenti. Altro piccolo giudizio universale home made, ne devo pur sparare qualcuno ogni tanto.&lt;br /&gt;
L’amore potrebbe portarti ai confini dello spazio e del tempo, fin dove non vedi, eppure ti limiti ad attraversare la strada e credi di esserci arrivato. Poi se va tutto a rotoli ti passa al volo, ma questo è normale, dopotutto devi solo tornare a casa. Se non è lontano, arrivi prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;O ti prendi un’altra casa. Tanti fan così, tanto era di strada… Che pena.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basta chiacchiere, divento velenoso. &lt;strong&gt;Cheers!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sabato Lucca Comics.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Io volevo fare il falegname.</title><link>https://pensostrano.it/blog/io-volevo-fare-il-falegname/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/io-volevo-fare-il-falegname/</guid><description>Sono quattro giorni che smanio come un idiota dietro agli stessi pezzi di codice(che continuo a cambiare ma son sempre gli stessi) e procedo ad un passo…</description><pubDate>Fri, 07 Sep 2012 03:47:31 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono quattro giorni che smanio come un idiota dietro agli stessi pezzi di codice(che continuo a cambiare ma son sempre gli stessi) e procedo ad un passo talmente lento che non mi sembra cambiato un cazzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È come se facessi il giro del quartiere continuando a tornare a casa e ripartire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La famosa classe che non riuscivo a gestire l’ho mandata a fanculo, anche se negli altri progetti ha sempre funzionato. Ne ho comprata una a 6$, ma ne è derivato che è tutta la notte che rincorro errori su codice che non ho scritto io e di conseguenza perdo il doppio del tempo.&lt;br /&gt;
Senza aggiungere che solitamente io lavoro con mysqli e vorrei avvicinarmi a PDO, un nuovo metodo che permette di gestire una moltitudine di DB oltre a Mysql, mentre quel genio dell’Aquila, un italiano cui ho voluto contribuire anche un po’ per solidarietà, ha scritto questa classe usando mysql. Quel metodo è datato, non più supportato ufficialmente e destinato ad essere deprecato nelle prossime versioni di php.&lt;br /&gt;
Ciò si traduce nel dover riscrivere tutto in un futuro in cui, magari, avrò la testa a posto e riuscirò a lavorare in modo decente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le risorse vitali scarseggiano, fatico a tenere attiva la concentrazione e sto mangiando poco o niente. Bevo i succhi, quelli un casino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho eliminato facebook e cerco di limitare al minimo l’uso di twitter, lascio il cellulare in silenzioso e lo raccolgo - se proprio - di tanto in tanto per controllare chi mi ha cercato, leggo le email una sola volta al giorno.&lt;br /&gt;
Mi ci sto mettendo completamente, ma a quanto pare non basta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A volte quando è così mi piglia la fase di iperattività per concessione divina e faccio in poche ore quel che non veniva bene per giorni.&lt;br /&gt;
Sì beh…a volte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La consegna è lunedì.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dovevo dar retta a chi mi diceva “fai il prete o il carabiniere”.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>E qualcosa in meno, tu.</title><link>https://pensostrano.it/blog/e-qualcosa-in-meno-tu/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/e-qualcosa-in-meno-tu/</guid><description>Te fai lo gnorri, ma ti conosco mascherina. Te &apos;un te lo sei scordato. Abbastanza in tilt da impazzire due giorni dietro ad una banale classe mysql per gestire…</description><pubDate>Wed, 05 Sep 2012 06:46:38 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=CD9weMylBio&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=CD9weMylBio&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Te fai lo gnorri, ma ti conosco mascherina. Te ‘un te lo sei scordato. Abbastanza in tilt da impazzire due giorni dietro ad una banale classe mysql per gestire il login all’area amministrativa, al punto da non riuscire a farla andare nemmeno copiandola. Povero idiota.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E mia madre “Non ti puoi far aiutare da qualcuno?”, “Mamma, è un’operazione di routine…se mi fo aiutare su questo mi pigliano per il culo fino alla pensione!”&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Finto.</title><link>https://pensostrano.it/blog/finto/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/finto/</guid><description>&quot;Allora, Gaia vi ha raccontato?&quot;, le chiedo, &quot;Si.&quot; e &quot;Era scontato.&quot; aggiunge secca e scocciata. Andrea pochi secondi dopo &quot;Allora Gaietta?&quot; e lei con un…</description><pubDate>Mon, 20 Aug 2012 22:38:37 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Allora, Gaia vi ha raccontato?”, le chiedo, “Si.” e “Era scontato.” aggiunge secca e scocciata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Andrea pochi secondi dopo “Allora Gaietta?” e lei con un sorrisone e la voce da scoop le risponde eccitata “Ci ha detto tutto!” e si accende in qualche dettaglio duettando con l’amica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fanculo. Se deve infastidirti ogni mia alitata, che cazzo ti parlo a fare, io?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E, giusto a completare, mi becco anche del finto, perché non le piaccio così, &lt;em&gt;finto&lt;/em&gt;. E io che penso al perché sono ancora qui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dovevo darmi ascolto.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>San Lorenzo in ritardo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/san-lorenzo-in-ritardo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/san-lorenzo-in-ritardo/</guid><description>Ci sono sere come questa in cui sento più che mai la tua assenza. Stasera ti vorrei accanto a me a fumar sigarette e parlar di cosce lunghe fino al mattino…</description><pubDate>Tue, 14 Aug 2012 23:26:02 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ci sono sere come questa in cui sento più che mai la tua assenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stasera ti vorrei accanto a me a fumar sigarette e parlar di cosce lunghe fino al mattino. Fare di quei discorsi che cercano di insegnare, ma che alla fine è stesso chi li fa a non averli appresi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È tutto fottutamente grande. Tutto così grande ed io così piccolo, accovacciato al centro, come in una stanza bianca, enorme, a fissare le finestre alte col desiderio di curiosare al di là del muro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto così grande eppure qui dentro, mica là fuori. Chissà com’è là fuori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ovunque sono, sono fuori. Continuo a sparare alle lattine mentre poco lontano altri giocano a pallone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Speciale, mi dice. Diverso, penso io.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ad essere forte, da solo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/ad-essere-forte-da-solo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ad-essere-forte-da-solo/</guid><description>Alla fine ti abitui a tutto. Ad essere forte. Ad essere solo… Ad essere forte, da solo.</description><pubDate>Tue, 14 Aug 2012 00:15:56 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Alla fine ti abitui a tutto.
Ad essere forte.
Ad essere solo…
Ad essere forte, da solo.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Prendi della stoffa e impregnala di brutti pensieri.</title><link>https://pensostrano.it/blog/prendi-della-stoffa-e-impregnala-di-brutti-pensieri/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/prendi-della-stoffa-e-impregnala-di-brutti-pensieri/</guid><description>&quot;Mery...scusa se ti scrivo a quest&apos;ora...è che ho bisogno di buttare fuori... in Campania era più facile, quasi ero guarito, distrazioni. Qui, anche…</description><pubDate>Tue, 14 Aug 2012 00:03:53 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Mery…scusa se ti scrivo a quest’ora…è che ho bisogno di buttare fuori… in Campania era più facile, quasi ero guarito, distrazioni. Qui, anche all’estero, ma in compagnia degli amici che abbiamo in comune ad ascoltar la musica che lei ascolta…non riesco a togliermela dalla testa. E mi ricomincia anche quella sensazione tipo buco nero nello stomaco e braccia e gambe irrigidite…assenza. ho bisogno di smettere. Io… merda. Scusami. Scusa ancora.”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lei mi squilla. Fa così quando ha letto, è per dire “ci sono” e solitamente in questi casi finisco col chiamarla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prendo le chiavi della macchina, apro la bauliera, rovisto nella valigia. Ho portato un sacco di cazzate in questo viaggio, abiti che non ho indossato, alla fine era prevedibile, ma questa volta ho voluto avere vestiti per ogni eventualità, anche accessori e il mio “lutto nero” era tra questi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Luca ed io, diversi anni fa, vivevamo un periodo un po’ del cazzo. Non potevamo parlare spesso dei nostri problemi, in quel periodo. Per ogni cazzata avrebbero tirato fuori un problema ben più grande e ci avrebbero portati a parlare con uno psicologo. Inventammo un metodo per capire quali fossero i nostri stati d’animo e così iniziammo ad indossare delle bandane che li manifestassero in base al loro colore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preso da quel pastone di sensazioni cercai la bandana nera nella borsa e la indossai attorno alla testa. Fermami i pensieri, le dicevo, e lei li amplificava.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’erano concerti tutti i giorni al Metalcamp e io ho continuato a indossarla, fino al penultimo giorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Due sono le cose&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;1 O tu riesci a capire com’è veramente Frah e riesci ad apprezzarla davvero per il valore che ha&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;2 Sei tu che ti stai facendo tante pippe mentali e lei non è quello che pensi e per questo continua a stare con lui, perché a sto punto il dubbio mi viene se tu dici che lei è cosi speciale, intelligente e tutto il resto”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le ho scritto un sms, il giorno dopo. Mi mancava da dentro, mi mancava un pezzo. Avevo un fottuto bisogno.&lt;br /&gt;
Avesse risposto…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arriva il penultimo giorno, suonano gli Amon Amarth, uno dei gruppi preferiti di Patrick. Ci buttiamo nella mischia, parte un pogo enorme, corriamo lì in mezzo alla mischia, ci spingiamo, polvere ovunque.&lt;br /&gt;
Finisce il concerto, sono elettrizzato. Mi sistemo i capelli, un tic che aveva iniziato a prendermi era quello di rimettere a posto la bandana tra la fronte e gli stessi…e la bandana non c’è più. Andata via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E i pensieri? Un’altra birra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Volevo vederla, appena rientrato, ma non ha voluto perché stava già uscendo. La incontro il giorno dopo, le avevo comprato un maglietta, pensavo avrebbe apprezzato. Invece s’è quasi alterata e pochi secondi dopo ha ripreso a inveirmi contro.&lt;br /&gt;
Tutta la sera è rimasta per i cazzi suoi, sulle sue, con il cellulare in mano(a scrivere a lui).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi prometto, come tutte le volte, che questa è l’ultima. La lascio ai cazzi suoi, lascio stare, non ha più senso, non è più lei.&lt;br /&gt;
E come tutte le volte so che è una stronzata, io con le promesse non sono poi così bravo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Come si fa a smettere di amare?</title><link>https://pensostrano.it/blog/come-si-fa-a-smettere-di-amare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/come-si-fa-a-smettere-di-amare/</guid><pubDate>Sat, 04 Aug 2012 15:07:10 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=Cm-ELb5k1Bc&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=Cm-ELb5k1Bc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Stadi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/stadi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/stadi/</guid><description>L&apos;ho fatta, ne ho combinata un&apos;altra. Una dopo l&apos;altra. Sono cose che farei, io? No. Non quell&apos;io che io conosco e di cui posso vantare qualche pregio…</description><pubDate>Tue, 31 Jul 2012 01:59:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=cXr8gxSjmq8&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=cXr8gxSjmq8&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’ho fatta, ne ho combinata un’altra. Una dopo l’altra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono cose che farei, io? No. Non quell’io che io conosco e di cui posso vantare qualche pregio. L’etica, almeno.(parola che mi piace tanto, che ha quel suono che mi ricorda della prof. Valentini, quella che era convinta io fossi speciale, non diverso. Dis-charis.)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono a buon punto, restart ex-novo. Perché per riparare una partizione danneggiata, la si formatta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non fatemelo suonare come un addio, però, perché non è questo che voglio. Io tornerò, quando sarò più maturo. Torno sempre, alla fine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornerò e raccoglierò quel che troverò sulla mia strada. Ricordi, per lo più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Darò da mangiare al cane che avrà atteso il mio ritorno seguendo i miei percorsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ucciderò la bestia che mi pulsa nel sangue.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Concedimi di essere dimenticato, perché quel che più ti spaventa, alle volte, è quanto più fortemente desideri.&lt;br /&gt;
Da solo posso trovare la mia strada e percorrerla verso i miei obiettivi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da solo. Perché chi parte da solo può partire quando vuole, non deve aspettare che altri siano pronti. Non deve neanche per forza aspettare di essere pronto egli stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono ragazzate, suvvia. Tutte uguali, si sa. Ci si riderà sopra, suvvia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È mentre le vivi, però, che fanno male.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Mannequin d&apos;un ventriloque.</title><link>https://pensostrano.it/blog/mannequin-dun-ventriloque/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/mannequin-dun-ventriloque/</guid><description>Non sono dio. Troppi impegni, troppe cose da fare...le preghiere, umpf, le preghiere. Che fastidio. Non sono io a definirmi superiore, sono gli altri a…</description><pubDate>Thu, 26 Jul 2012 02:54:57 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Non sono dio. Troppi impegni, troppe cose da fare…le preghiere, umpf, le preghiere. Che fastidio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sono io a definirmi superiore, sono gli altri a riconoscermi tale, alle volte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Certo io me ne ganzo e parecchio. Eh sì, cazzo. Mi ci sento, alla fine, superiore alla norma.&lt;br /&gt;
Diventi quel che fanno di te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un ventriloquo manichino a sua volta. Di quell’unica bestia che non ti osanna, eppure ha bisogno di te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che poi, questa smania di essere un bravo padre, quando succederà, mi nasce anche da questo. Essere meglio di. Fare meglio di. Essere. Alla fine sarebbe bastato questo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si amano i figli più di quanto si ama una compagna? Io rimango della mia idea.&lt;br /&gt;
È questo che non so più fare bene. Rimango della mia idea. Ci provo, almeno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un ventriloquo manichino. Triste. Senza ombra di dubbio.&lt;br /&gt;
Ci son soglie ove oltre non è possibile esprimere giudizio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Coerenza zero.&lt;/p&gt;
&lt;figure&gt;&lt;a href=&quot;http://maudite-gale.deviantart.com/art/AU-REVOIR-244057658&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://th04.deviantart.net/fs70/PRE/i/2011/203/f/d/au_revoir_by_maudite_gale-d41b03e.jpg&quot; alt=&quot;Au revoir by ~Maudite-Gale&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;figcaption&gt;Au revoir by ~Maudite-Gale&lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Un amore così adulto tu non darglielo in fretta</title><link>https://pensostrano.it/blog/un-amore-cosi-adulto-tu-non-darglielo-in-fretta/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/un-amore-cosi-adulto-tu-non-darglielo-in-fretta/</guid><description>Non sono riuscito a cambiarti, non mi hai cambiato lo sai. I soliti litigi, i soliti fastidi, ma non facciamo più pace a modo nostro. Macchie indelebili…</description><pubDate>Wed, 25 Jul 2012 00:50:04 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=WxL0M0aVNr4&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=WxL0M0aVNr4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Non sono riuscito a cambiarti, non mi hai cambiato lo sai.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I soliti litigi, i soliti fastidi, ma non facciamo più pace a modo nostro.&lt;br /&gt;
Macchie indelebili. Errori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sono riusciti a cambiarci,  ci son riusciti, lo sai.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ipotesi. Banali e stupidi &lt;em&gt;se&lt;/em&gt;, perché nel senno di poi sia possibile domandarsi come sarebbe andata se avessimo agito diversamente.&lt;br /&gt;
Ma partirò.&lt;br /&gt;
Partirò e andrò lontano da qui.&lt;br /&gt;
E non sarà fissata la data del mio ritorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poco importa, oramai.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Troppo nervosa e interdetta per riuscire ad accogliere le mie parole, figuriamoci quelle che non dico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E io sono troppo donna. Faccio percorsi mentali a modo mio. Non più poi così terra terra.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Luca, sono le quattro…perché sei ancora a letto?&lt;br /&gt;
Stanotte non ho dormito, mamma.&lt;br /&gt;
Ma stai ancora così per lei? Ancora? Vi fate del male…&lt;br /&gt;
È lei che torna, è lei. Se dormo non la cerco, non la sento, non la vedo. È che torna…e ogni volta sconvolge tutte le barriere che riesco a ereggere.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>(Im)porre il silenzio alla bestia.</title><link>https://pensostrano.it/blog/bestia-in-silenzi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/bestia-in-silenzi/</guid><description>Quando sarà lontano sarà diverso. Forse. And if you fall down and see that you&apos;re bleeding maybe you&apos;ll have to hold on, to stand up without my help. I&apos;ll be…</description><pubDate>Fri, 20 Jul 2012 00:53:08 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=ZIFOOwNAvFk&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=ZIFOOwNAvFk&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando sarà lontano sarà diverso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;And if you fall down and see that you’re bleeding&lt;/em&gt; maybe you’ll have to hold on, to stand up without my help. I’ll be away from you, from your texting, from your love. Just away.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Se era abbracciata poi…no non può essere lei. Francesca non ha mai chiesto di più, chi sta sbagliando son certo sei tu…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Tempo, datemi almeno il tempo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/datemi-tempo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/datemi-tempo/</guid><description>Devo tornare, il mio tempo qui è finito. Nel noto film affermano che chi scende al sud pianga due volte, una quando arriva e l&apos;altra quando riparte. Io non…</description><pubDate>Mon, 09 Jul 2012 14:35:06 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Devo tornare, il mio tempo qui è finito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel noto film affermano che chi scende al sud pianga due volte, una quando arriva e l’altra quando riparte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io non vedo l’ora di andarmene, ma ho timore di tutto quel fracasso, quel casino, quell’angoscia che mi attende a &lt;em&gt;casa&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho fatto un’altra di quelle scelte sbagliate, forse, di quelle avventate, senza dubbio. Ho abbandonato l’idea di andare a Firenze, che mi gironzolava per la testa da un po’. Ho puntato il dito, ho cercato un posto abbastanza distante dalle persone che conosco e mi conoscono per evitarle e resettare e abbastanza vicino a &lt;em&gt;casa&lt;/em&gt;, nel caso ne sentissi la nostalgia, ne avessi bisogno, avessero bisogno di me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho uno stack overflow in testa. Ho smesso di ascoltare grilli. Ho fatto un casino dietro l’altro… Non tutti io, però.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrei da un lato chiudere tutto, sparire, ripartire, formattare… dall’altro sono cosciente del fatto che da quando non c’è più Frah, non c’è più casa, non c’è più granché. Casino. Tanto casino. Folletti di vetro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mal di testa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fumo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fastidio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Menefreghismo. Pausa. Standby.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Casini, casini stupidi, casini incomprensibili, casini troppo intricati da poter essere compresi, ancor prima di poterli spiegare.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>C&apos;era una volta un re.</title><link>https://pensostrano.it/blog/cera-una-volta-un-re/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cera-una-volta-un-re/</guid><description>C&apos;era una volta un re, seduto sul sofà, che disse alla sua serva: &quot;Raccontami una storia&quot;. E la serva incominciò. C&apos;era una volta un grande re, che governava…</description><pubDate>Fri, 29 Jun 2012 23:50:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;C’era una volta un re, seduto sul sofà, che disse alla sua serva: “Raccontami una storia”. E la serva incominciò.&lt;br /&gt;
C’era una volta un grande re, che governava non da un trono: da un sofà. E questo grande re aveva una vecchia serva, capace di inventare le fiabe. Una sera, stanco, le disse: “Raccontami una storia”. E la serva incominciò.&lt;br /&gt;
C’era una volta un re grande e potente, ormai anziano. Egli governava il suo popolo con mano sapiente e mente illuminata, tanto da aver rinunciato da tempo al suo trono ingioiellato. Al suo posto, nella sala delle udienze aveva adagiato un comodò sofà: ormai vecchiotto anche lui, ma era il posto migliore per posare le regali terga, ed ascoltare quelli che gli chiedevano udienza. Il grande re potente aveva, come grandissima amica, una vecchia serva che era stata con lui fin dai tempi dei tempi, sempre. Una sera, stanco dopo una lunga giornata di estenuanti trattative e petulanti petizioni, le chiese, con un po’ meno garbo del solito: “Raccontami una storia”. E la serva incominciò.&lt;br /&gt;
C’era una volta un grande re, potente e saggio, che vedeva i suoi giorni ormai diventar sempre più lunghi e grigi, tanto era vecchio e quasi svuotato d’ogni sua forza di vivere e comandare. Egli aveva sempre governato il suo buon popolo con grande giustizia, con mano sapiente, con illuminata saggezza e con la forza necessaria a mantenere l’ordine, mai di più. Era un re umile ed umano, che non desiderava dare inutile sfoggio di viana ricchezza o presuntuosa superiorità: la sua dimora non era poi tanto diversa dalle case dei suoi comuni cittadini, e riceveva ambascerie e richieste e preci e delegazioni nel suo salotto privato. Soleva offrire, a chiunque gli si parasse davanti, tè e pasticcini danesi al burro: dal primo ministro della nazione nemica all’ultimo contadino della provincia più lontana. E faceva accomodare il questuante, di qualunque estrazione si fosse, al suo fianco, su un comodo sofà un po’ sfondato, mezzo sfilacciato, ma era il posticino più accogliente di tutto il regno. E quando veniva sera, il re si ritirava nella medesima stanza dov’era stato tutto il giorno, ma si premurava di chiudere per bene le porte alle spalle dell’ultimo uscito, perché il prossimo entrasse solo con il giorno nuovo. Non dimenticava mai, però, di far accomodare una sua carissima amica di vecchissima data: un’anziana serva, malconcia e zitella, ma dotata dell’enorme potere che al grande re mancava, e se ne crucciava. Costei aveva in sé la magia di saper tessere le storie, come le altre serve avevano l’abilità di tesser tele sul telaio, con la stessa facilità. Quella sera il re, però, era oltremodo provato da una giornata più dura e diffcile del solito: allungò anche i piedi sul sofà, occupandolo tutto, ed indicò alla serva il piccolo sgabello scomodo che, normalmente, era riservato ai clienti meno graditi. E con voce un po’ troppo tonante persino per le sue stesse intenzioni, intimò alla serva: “Raccontami una storia”. E la serva incominciò.&lt;br /&gt;
C’era una volta un re, seduto sul sofà, che disse alla sua serva: “Raccontami una storia”. E la serva stette zitta.&lt;br /&gt;
Perché anche le serve si stancano e si offendono, se non le si tratta con bel garbo. E ci hanno pure ragione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Luca Zambonelli&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Mi piaccion le fiabe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi insegnasti la fiaba, allo stesso modo di come appresi la notizia. Di cose belle, di cose brutte.&lt;br /&gt;
Talune da ricordare, per addormentarmi, altre tento di dimenticare di giorno, che mi sveglian la notte.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non è ancora il tempo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-e-ancora-il-tempo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-e-ancora-il-tempo/</guid><description>Casino.</description><pubDate>Thu, 28 Jun 2012 12:27:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=eRfHTadqgXc&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=eRfHTadqgXc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Casino.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non mi interessano i bollini della spesa.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-mi-interessano-i-bollini-della-spesa/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-mi-interessano-i-bollini-della-spesa/</guid><description>Io mi basto. Finalmente. Bugia. Sarà che inizio a non fidarmi, che alla fine inizio a fidarmi di me. Che tanto le cose cambiano, il karma gira, io cambio. Che…</description><pubDate>Fri, 22 Jun 2012 22:04:05 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=V1QD81IqhkY&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=V1QD81IqhkY&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io mi basto. Finalmente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bugia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà che inizio a non fidarmi, che alla fine inizio a fidarmi di me.&lt;br /&gt;
Che tanto le cose cambiano, il karma gira, io cambio. Che tanto sarà tutto da rifare, a pochi mesi da qui.&lt;br /&gt;
Che quel che conta adesso sono io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho questo bisogno di proteggere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le telefonate, la confusione, il senno di poi, le persone. Nulla mi tange.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I pensieri, quelli un po’ sì.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Verità o penitenza.</title><link>https://pensostrano.it/blog/verita-o-penitenza/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/verita-o-penitenza/</guid><description>&quot;Qual è la tua paura più grande?&quot; &quot;Essere dimenticato.&quot; &quot;Vabbè, è passato meno di un anno, è normale.&quot; Meno di un anno? Ma che diavolo vai pensando? Sono…</description><pubDate>Sun, 10 Jun 2012 03:49:30 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Qual è la tua paura più grande?” “Essere dimenticato.&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Vabbè, è passato meno di un anno, è normale.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Meno di un anno? Ma che diavolo vai pensando? &lt;em&gt;Sono passati 12 anni. 12.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Lui nasconde qualcosa&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Ma chi, Luca? Non è proprio vero, è che le domande gliele devi fare giuste.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi arriva il turno di Fabiana. “Come stai?”&lt;br /&gt;
Domanda semplice, come stai?&lt;br /&gt;
”A me non piace proprio questa domanda.”&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Un tremendo sogno.</title><link>https://pensostrano.it/blog/un-tremendo-sogno/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/un-tremendo-sogno/</guid><description>&quot;Come se mi sognassi in un tremendo sogno che non mi sveglio mai e ricomincia sempre da dove non ci sei.&quot; Dove non ci sei tu, dove non c&apos;è nessun altro. Solo…</description><pubDate>Tue, 05 Jun 2012 00:27:06 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=2vcZngacHRQ&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=2vcZngacHRQ&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;_“Come se mi sognassi in un tremendo sogno&lt;br /&gt;
che non mi sveglio mai&lt;br /&gt;
e ricomincia sempre&lt;br /&gt;
da dove non ci sei.”&lt;br /&gt;
_&lt;br /&gt;
Dove non ci sei tu, dove non c’è nessun altro. Solo. Con la mia camicia bianca, aperta nei bottoni alti, l’orologio, il BlackBerry, un tavolo per uno nella terrazza di un ristorante.&lt;br /&gt;
30 anni buttati.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>System error.</title><link>https://pensostrano.it/blog/supporto-tecnologico/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/supporto-tecnologico/</guid><description>SUPPORTO TECNOLOGICO SUPPORTO TECNOLOGICO SUPPORTO TECNOLOGICO SUPPORTO TECNOLOGICO SUPPORTO TECNOLOGICO SUPPORTO TECNOLOGICO SUPPORTO TECNOLOGICO SUPPORTO…</description><pubDate>Thu, 31 May 2012 10:00:47 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SUPPORTO TECNOLOGICO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Every passing minute is another chance to turn it all around”&lt;/em&gt;, diceva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=S_J6O7ZuCG4&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=S_J6O7ZuCG4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Se mangia, bene, se no si fa in culo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/se-mangia-bene-se-no-si-fa-in-culo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/se-mangia-bene-se-no-si-fa-in-culo/</guid><description>Ne ho un sacco di cose da dire, un casino. Ma non so dirle, non mi vengono le parole... Ora come ora non sarebbero mie. Quelle che mi mancano all&apos;appello sono…</description><pubDate>Tue, 29 May 2012 23:46:29 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ne ho un sacco di cose da dire, un casino. Ma non so dirle, non mi vengono le parole…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora come ora non sarebbero mie. Quelle che mi mancano all’appello sono le parole del sedicenne rivoluzionario che mi accompagna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una casa in rovina, i saluti di una “famiglia” che non vedo e sento da molto tempo, un “fratello” che c’è e ci sarà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo la pellaccia dura, noi. Ce la caveremo. Ce la siamo già vista tosta, ce la faremo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mia maledizione è questa, non so fare un passo avanti senza guardare ogni tanto a quello che mi lascio dietro. Quante cose mi ha portato via il lavoro? Quanto mi ha cambiato? Quante volte mi ha messo i bastoni tra le ruote?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Eternamente.</title><link>https://pensostrano.it/blog/eternamente/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/eternamente/</guid><description>E se domani non arrivasse più? E se non ci fosse, se non ci fossi io, se me ne andassi e non tornassi più...che ne sarebbe di quel sogno? Facevo l&apos;amore con…</description><pubDate>Tue, 29 May 2012 09:41:17 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=S4kzGhDEURA&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=S4kzGhDEURA&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E se domani non arrivasse più? E se non ci fosse, se non ci fossi io, se me ne andassi e non tornassi più…che ne sarebbe di quel sogno?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Facevo l’amore con Clio e la donna che avevo di fronte piangeva. Credo piangesse consapevole del suo tradimento, ma ho in testa una versione diversa, in cui sono io a tradire. In quella ipotesi, ho tradito Clio con un’altra donna, con la donna di un altro uomo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma tanto son sogni. Clio nemmeno esiste.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Musica, tanta musica e poco test...a.</title><link>https://pensostrano.it/blog/musica-tanta-musica-e-poco-test-a/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/musica-tanta-musica-e-poco-test-a/</guid><description>In macchina la sera del sabato, con le palle girate perché Antonio, un amico suo, ci ha paccati. Riviera di Chiaia, Mergellina, Posillipo...Cristian si guarda…</description><pubDate>Mon, 21 May 2012 16:10:07 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;In macchina la sera del sabato, con le palle girate perché Antonio, un amico suo, ci ha paccati. Riviera di Chiaia, Mergellina, Posillipo…Cristian si guarda intorno, in questi posti da cagoni potrebbe notare Ilaria davanti a qualche bar ciucciasoldi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Ti immagini se adesso mi succede come a te quando dicesti che gnocca quella e poi si girò ed era Frah?”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In coda alle 2 di notte, capita credo solo in città come Napoli. Alzo il volume dello stereo, tanto c’è casino, chi se ne fotte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_eselasceltaèquestaègiustalosaisolotu&lt;br /&gt;
_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Davanti a noi una Renault Modus comprime al suo interno 7 persone&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;èluil’uomoperfettochevoleviechenonvuoicambiarepiù&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;è buffo, sono 6 ragazze, una al posto anteriore del passeggero, quattro dietro e una nel bagagliaio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;eforsepartiròperdimenticareeeeeperdimenticartiiiiii&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;iniziamo a parlare della ragazza nel bagagliaio, è al cellulare e sta sorridendo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;grazieperl’invitomapropriononcelafaròhopropriotantitantitroppiimpegniecredoforsepartirò&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;persone come Ilaria o le sorelle Balestra col cavolo che ci si infilerebbero nel bagagliaio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;eforsepartiròperdimenticareeeeeeperdimenticarmiii di te di te di te&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;persone così chiamerebbero un taxi. Va beh, rimettila, pigliava bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;iosareiprontoacambiarevitaacambiarecasa&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Però è carina, dai. Non sembrava…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;farelaspesaefareicontiafinemesealacasaalmareadavereunfiglioeuncane&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;edaffrontaresuoceracognatonipotiparentitomboleanatalemalditestaricorrentietuttoquesto&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;per&lt;/em&gt;…amore? errore? dolore?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;‘Sti stronzi. Mi si accavallano davanti, la Renault Modus stracolma si allontana. Roba che siamo gli unici sfigati che se ne stanno in macchina da soli senza ragazze. Chissà che pensano quando ci vedono…ma poi, a te interessa? Che si fottano pure loro. Rimettila, piglia bene.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sette gennaio.</title><link>https://pensostrano.it/blog/sette-gennaio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sette-gennaio/</guid><description>Fottuto, ingrato, malefico, bastardo 7 gennaio.</description><pubDate>Mon, 21 May 2012 01:38:55 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Fottuto, ingrato, malefico, bastardo 7 gennaio.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Nei blackout, tra gli allarmi, non si dorme.</title><link>https://pensostrano.it/blog/nei-blackout-tra-gli-allarmi-non-si-dorme/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/nei-blackout-tra-gli-allarmi-non-si-dorme/</guid><description>Non fidarti delle persone, non fidarti. Non c&apos;è realtà peggiore di quella che puoi solo intuire, mentre dall&apos;altra parte della vetrina danno uno spettacolo…</description><pubDate>Fri, 18 May 2012 13:17:55 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=55a7r7YquOs&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=55a7r7YquOs&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non fidarti delle persone, non fidarti.&lt;br /&gt;
Non c’è realtà peggiore di quella che puoi solo intuire, mentre dall’altra parte della vetrina danno uno spettacolo muto. Mimi schiacciano l’aria sotto i piedi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bere vino a piccoli sorsi, passarlo sulla linga, riscoprirne il sapore. Desiderare non fosse vino.&lt;br /&gt;
Ho imparato come bere il rhum, con la cioccolata fondente che a me non è mai piaciuta. Conta come lo assapori, non come lo mandi giù. Sputalo, se ti aggrada.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’ho lasciata con quelle parole di merda che si usa dire quando si lascia una persona affinché non soffra.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Tipo quelle?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Esatto, tipo quelle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Stai scappando da qualcosa che ha smesso di inseguirti.”&lt;/em&gt; Mai frase più calzante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni volta sembra l’ultima. Suona sempre più &lt;em&gt;addio&lt;/em&gt; e meno &lt;em&gt;arrivederci.&lt;/em&gt; A riveder_ti._&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bisogno spasmodico di chiudere le finestre, disfare il letto, dormire.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>E se lo fo, icché lo fo a fare?</title><link>https://pensostrano.it/blog/e-se-lo-fo-icche-lo-fo-a-fare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/e-se-lo-fo-icche-lo-fo-a-fare/</guid><description>Geppetto guarda pinocchio, giusto poco prima di farli a lui, gli occhi. &quot;Che poi, diciamolo, il teatro eravamo noi. Noi due e Marcolino.&quot; &quot;Ti facevo tipo da…</description><pubDate>Tue, 15 May 2012 00:51:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Geppetto guarda pinocchio, giusto poco prima di farli a lui, gli occhi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Che poi, diciamolo, il teatro eravamo noi. Noi due e Marcolino.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Ti facevo tipo da discoteca”, dice Lorenzo. Io. Da discoteca, io.&lt;br /&gt;
Ma io, onestamente, che cazzo di immagine trasmetto là fuori?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Mi piacerebbe tornare a fare teatro”, “Garberebbe anche a me” le rispondo.&lt;br /&gt;
A far crollare tette sganciando il reggiseno durante le prove generali della scena sulla passione, in quel &lt;em&gt;Gajgin&lt;/em&gt; dei peccati capitali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Torneresti lo stesso di prima”, dice lei.&lt;br /&gt;
Lo stesso di prima. Come se fosse in grado lei di tornare la stessa di prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo stesso di prima. A tornarci, lo &lt;em&gt;stesso di prima&lt;/em&gt;, quello che sembra sempre meglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quello di prima, se non altro, non ha mai gradito le discoteche, né mai le accetterà di buon grado. Almeno questo, Cristo, concedetemelo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La convinsi a guardare il Pinocchio di Ceccherini, la mi s’addormentò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;E se un lo fo, icché son venuo a fare? Via, lo fo.&lt;/em&gt; Lo fo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sempre al centro dell’attenzione. Eccessivo. Questo è uno dei miei mali, di quelli che fatichi a staccare di dosso. Spiegatelo a quello che non invitavano alle feste, come farsi notare. Che non lo chiamavano a giocare a calcio e a tifar Juventus, tanto che ci si domandava perché diamine fosse così diversa dall’Udinese eppure dello stesso colore.&lt;br /&gt;
Che le figurine le faceva a mucchio, intanto che altri ne avevan da riempire due album.&lt;br /&gt;
Dategli qualcosa da fare, finisce prima degli altri, diceva sua madre. Così giustificava il mio egocentrismo.&lt;br /&gt;
Volevo solo mi notaste. Non mi andava di essere &lt;em&gt;uno&lt;/em&gt;, volevo essere. Non mi va di essere &lt;em&gt;uno&lt;/em&gt;, voglio essere &lt;em&gt;il&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Disturbo istrionico di personalità&lt;/em&gt;, disse una. Psicologia spicciola, giusto per parlare a cazzo. Ché tanto prima o poi qualcuno ci crede.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Finora l’unico psicologo che mi esaminò i pensieri è colui che finì col trovarsi esaminati i propri. Uno bravo, nonostante tutto.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Auguri Babbo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/auguri-babbo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/auguri-babbo/</guid><description>Sai Babbo, quando penso a quel che voglio fare da grande, - anche se alla domanda associerei un lavoro, se me lo chiedessero - più che mai, fino a stringere i…</description><pubDate>Sun, 13 May 2012 22:00:28 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=V804RTFV8CY&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=V804RTFV8CY&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sai Babbo, quando penso a quel che voglio fare da grande, - anche se alla domanda associerei un lavoro, se me lo chiedessero - più che mai, fino a stringere i denti nel ripeterlo, io voglio fare il papà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È il sogno che mi fa volare, Babbo, io da grande voglio fare il papà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io ti somiglio, ti porto con me nelle mie parole, nel modo stesso che ho di parlare. Ti imito anche nelle angosce.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Sei la meta del mio viaggio&lt;/em&gt;, ma i tuoi errori mi aiuteranno ad essere migliore, anche per te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Resta qui con me, viviamocela insieme, tanto c’è posto. C’è sempre posto per te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ti voglio bene, Babbo.&lt;br /&gt;
Te ne vorrò sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Epistassi.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non ho mai vinto il mare.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-ho-mai-vinto-il-mare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-ho-mai-vinto-il-mare/</guid><description>io voglio la terra e la voglio ferma come sono fermo io quando la notte mi gioco la vita a dadi con il diavolo io non voglio morire ma quanti morti in giro…</description><pubDate>Wed, 09 May 2012 21:30:58 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=QowXb0jEyho&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=QowXb0jEyho&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;io voglio la terra e la voglio ferma come sono fermo io quando la notte mi gioco la vita a dadi con il diavolo io non voglio morire ma quanti morti in giro vivono e vivrebbero ancora&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Per quanto mi riguarda, oggi, potete andare tutti a cagare. Tutti. A. Cagare.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Nelle gallerie non c&apos;è segnale.</title><link>https://pensostrano.it/blog/nelle-gallerie-non-ce-segnale/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/nelle-gallerie-non-ce-segnale/</guid><description>Anche tu non riesci a dormire, Luna? Questa sera ti ho vista grande e vicina, così bassa che non credevo fossi tu, non sembravi vera tinta di rosso. Rossa…</description><pubDate>Wed, 09 May 2012 02:31:24 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Anche tu non riesci a dormire, Luna?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa sera ti ho vista grande e vicina, così bassa che non credevo fossi tu, non sembravi vera tinta di rosso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rossa, come la Winston che sto fumando ora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le zanzare non mi lasciano in pace, Luna. Non è colpa loro se non dormo, però. Cristian è qui e dorme della grossa.&lt;br /&gt;
Li senti gli uccellini chiacchierare? Hanno un bel ritmo, mi piace. È bello che scelgano di cantare qui vicino, mi piace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il mio cellulare ha smesso di prendere campo, si è addormentato pure lui, a suo modo, stufo di faticare per riuscire a ricevere un segnale che qui, con questa scarsa copertura, fatica ad arrivare. Lo stesso segnale che prima era così facile avere addosso, che lo copriva per intero, lo avvolgeva in piena copertura.&lt;br /&gt;
Non credo sia un problema di antenna, mi piace vederla così, come se avesse vita, a suo modo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è un momento per tutti. Si resta in attesa di un segnale, sempre lo stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi mi sono lasciato consigliare, ho comprato una giacca nuova, uno stile misto tra il classico e il casual dal tessuto morbido. Aderente, così che possa adattarsi al mio corpo, quando mi piacerà mostrarne le forme.&lt;br /&gt;
Mi piacevano le spalle dritte di quando andavo in palestra, senza spalline. C’è un trucco per tutto, è vero, ma è bello riuscire ad evitare scorciatoie, ti fa sentire più vero. Sotto il cosmetico, tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le camicie bianche mi fanno un bell’effetto addosso. Anche con questi capelli, che non vengono mai bene, che fin tanto che li ho mi accontento, che presto cadranno tutti, come i miei giorni.&lt;br /&gt;
Luna, quando sarà il tempo ci faremo una risata. Mi guarderai la testa lucida e allungherai la tua mano per accarezzarla. Mi chiederai di raccontarti di come mai sia così e io improvviserò una novella, per farti sorridere e darti la buona notte con un bacio sulla fronte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho tante parole da dedicarti Luna, parole d’amore che non temono il freddo della notte. Parole che ti difenderanno dal buio, anche se sarò lì vicino. Non avrai paura.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non ha alcuna importanza, dice.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-ha-alcuna-importanza-dice/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-ha-alcuna-importanza-dice/</guid><description>Quand&apos;è che la mia vita ha preso questa direzione? Questa zattera fa buchi da tutte le parti. Stasera mi ero cucinato un piatto di cannelloni Garofalo(che a…</description><pubDate>Sun, 06 May 2012 22:33:02 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Quand’è che la mia vita ha preso questa direzione?&lt;br /&gt;
Questa zattera fa buchi da tutte le parti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stasera mi ero cucinato un piatto di cannelloni Garofalo(che a cuocere ci mettono una vita) con l’intento di finire la ricotta che tenevo in frigo da una settimana(perché a me la ricotta, così, fa cagare), così mi ero adoperato aggiungendola alla passata di pomodoro(altra cosa che detesto, molto meglio i pelati) e ad una scatoletta di tonno. Sì, so bene che latticini e tonno non dovrebbero essere accoppiati, ma io sono recidivo…e ho anche aggiunto del GranMix Ferrari al piatto, una volta ultimato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Beh, il piatto è ancora lì. Ho mangiato giusto due forchettate di quel che ne è uscito e mi sono accorto che stasera avevo voglia di insalata, ma di insalata non ne ho.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In compenso sto divorando gli yogurt Vitasnella, in offerta all’Auchan. Che a ‘sto punto dello 0,1% di grassi mi importa una beata fava, visto che mangio in un giorno la dose che dovrei dilazionare in una settimana. Va beh.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sì, sono una persona noiosa. Alle volte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=wJ4K74RK3zM&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=wJ4K74RK3zM&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Recidiva, soprattutto. Noiosa, im/prevedibile all’occorrenza, talvolta autolesionista. Lunatica. Ansiosa. Ribelle, quel che basta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;*PS*&lt;br /&gt;
Che poi, uno si domanda perché mi incazzo… Provo in tutti i modi a far funzionare YouTube in HTML5 in modo che anche le mele marce(maledetti dispositivi di merda, non bastava IE a rompere il cazzo, no?!) possano visualizzare i video embed…e alla fine cosa ti vo a scoprire?!? Che ‘sti cretini per abilitare il player HTML5 impongono che l’utente finale vada &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/html5&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; e faccia click su &lt;em&gt;Passa alla versione di prova HTML5&lt;/em&gt;. In sostanza o uso uno script a parte, o mi attacco al cazzo.&lt;br /&gt;
Chiedo venia per i termini, ma sto studiando francese…&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>se lo dice confucio...</title><link>https://pensostrano.it/blog/se-lo-dice-confucio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/se-lo-dice-confucio/</guid><description>Se cerchi una mano disposta ad aiutarti, la trovi alla fine del tuo braccio.</description><pubDate>Sun, 06 May 2012 12:34:45 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Se cerchi una mano disposta ad aiutarti, la trovi alla fine del tuo braccio.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Confucio&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>&apos;Culo chist café come cazz coce!</title><link>https://pensostrano.it/blog/culo-chist-cafe-come-cazz-coce/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/culo-chist-cafe-come-cazz-coce/</guid><description>Ho visto Acse come mamma l&apos;ha fatta... *espressione da Pierino* Niente paura, resiste, ha il sangue forte. Lei. Un po&apos; raffreddata, ma le strade disgraziate…</description><pubDate>Thu, 03 May 2012 13:30:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2012/05/wpid-1336052070799_167126.jpg&quot; alt=&quot;image&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho visto Acse come mamma l’ha fatta… &lt;em&gt;*espressione da Pierino*&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Niente paura, resiste, ha il sangue forte. Lei. Un po’ raffreddata, ma le strade disgraziate non l’hanno lesa più di tanto. Interni cigolanti a parte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;‘Mi arrabbio pe stu fatt cà, io voglio sapere le notizie italiane’&lt;br /&gt;
A mia zia tutto ciò che passa per la tivù e non è italiano sta proprio sulle scatole. Che ganza che è!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ok ok, un post un po’ così…oggi non voglio lamentarmi di nulla. Domani. Forse.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Nonna bis legge, non si ferma alle figure. Non pensatelo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/nonna-bis-legge-non-si-ferma-alle-figure-non-pensatelo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/nonna-bis-legge-non-si-ferma-alle-figure-non-pensatelo/</guid><description>Ho rivisto zia Maria. Erano almeno 13 anni che non passavo a trovarla, c&apos;era ancora zio Tommaso. Andammo lì con i nonni, io e mia cugina, e giocammo con le sue…</description><pubDate>Sun, 29 Apr 2012 20:18:41 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ho rivisto zia Maria. Erano almeno 13 anni che non passavo a trovarla, c’era ancora zio Tommaso.&lt;br /&gt;
Andammo lì con i nonni, io e mia cugina, e giocammo con le sue nipotine mentre i grandi parlavano ore ed ore. Le nipotine adesso sono grandi, la più piccola ha 17 anni e non ricorda di avermi visto mai. Io, figurati, con la memoria che ho non ne rammentavo neppure il nome.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando parla le si illuminano gli occhioni chiari, tondi si allargano e sorridono elettrizzati. Occhi che hanno visto 82 anni di cose scaturiscono la voglia di raccontarle.&lt;br /&gt;
Poi la saluti e lei dall’uscio urla “và chian’! E torna, eh!”.&lt;br /&gt;
Se ne torna sola in casa, gli occhi di nuovo piccoli, costretti a rimembrare il via vai di quelle stanze e quanto più era coltivato l’orto quando lo curavano in due.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Zia Zelinda è più tranquilla, non aspetta visite come la sorella. Lei che un po’ s’è stufata di guardare la televisione perché tutte ‘ste parolacce inglesi non le capisce.&lt;br /&gt;
Abbiamo guardato insieme quel film con Alessandro Siani, “Ti lascio perché ti amo troppo”, emozionandoci su &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=UBwksM_jJhE#t=4m0s&quot;&gt;una scena&lt;/a&gt; che in verità con la trama centrale aveva poco a che fare. Aveva a che fare coi ricordi, però.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di ricordi le zie ne hanno tanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi parlano entrambe di come mio nonno fosse uno sciupafemmine…sarà che crescendo con 5 sorelle, sulle donne di cose ne aveva imparate. Vorrei confessare loro che tante cose le ho imparate da lui e tutte funzionano ancora. I geni, in fatto di numero d’esperienze, mi concedono un discreto curriculum, ma non è questo che mi piace aver imparato da lui, quanto più la qualità nel rapporto in sé. Che poi, posso parlare dell’atto pratico, perché di come stare a fianco a una donna, di come prendersene cura in una relazione, di come amarla, non mi insegnò granché.&lt;br /&gt;
Chissà se ne conosceva i segreti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Approfitterò della mia permanenza qui per godere di questa famiglia che mi ero perso dietro, che come niente fosse mi accoglie come membro integrante. Ne sono parte più di quanto credessi.&lt;br /&gt;
Il sangue non è acqua, ripete zi’ Zelinda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E dire che ci abbiamo provato ad essere una famiglia anche da soli. Ce l’avevamo dietro l’angolo, è la grandezza dell’angolo il problema.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sarà che forse sei solo una perla e non una collana.</title><link>https://pensostrano.it/blog/sara-che-forse-sei-solo-una-perla-e-non-una-collana/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sara-che-forse-sei-solo-una-perla-e-non-una-collana/</guid><description>Patatrac. La mia solitudine e il mio piano piano adattato appartamento sono stati invasi e pervasi dalla donna che profuma Gianfranco Ferré, in altri momenti…</description><pubDate>Tue, 24 Apr 2012 12:11:36 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Patatrac.&lt;/em&gt; La mia solitudine e il mio piano piano adattato appartamento sono stati invasi e pervasi dalla donna che profuma &lt;em&gt;Gianfranco Ferré&lt;/em&gt;, in altri momenti anche detta madre, mia madre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È divertente come le sia rimasta addosso la parlantina da suocera brontolona, più che da madre. Dopo avermi messo a soqquadro la casa, aver pulito ogni centimetro di pavimento e scombussolato l’ordine “pseudo-naturale” che gli utensili della cucina si erano formati a modo loro, dopo aver rintracciato e usato una lavanderia self-service a 120Km da casa mia - che, per inciso, mi ero rifiutato di cercare…per pigrizia - e quindi aver lavato ogni mio vestito/asciugamano/straccio/(sacchetto di stoffa) e aver steso panni in ogni angolo della casa, porte comprese…mi si è rivolta di sfuggita sfondando su quanto io abbia imparato vivendo fuori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Capelli ovunque&lt;/em&gt;, almeno, qui non ce ne sono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che poi, vivendo fuori…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi rendo conto, sempre meno - appunto -, che se non ci penso, non ci penso. E se non ci penso, va proprio bene.&lt;br /&gt;
Mi rendo conto, anche, che io son proprio una persona piacevole quando non penso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Penso più volentieri a ciò che perdon gli altri, rispetto a ciò che han buttato. Io sono un immondizia solo se mi immedesimo in quel che hanno fatto di me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altrimenti sono Dio. &lt;em&gt;Se non io, chi?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;E io potrei anche esserlo, se no non vedo chi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giorgio Gaber&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Che poi, “Stronzo”. È giusto non dare per scontato si possa manifestare quel che passa per la testa, soprattutto se ciò potesse qualsivoglia suscitare lo sgomento e il fastidio di una amica. Che, diciamolo, non c’entra un emerito cazzo, l’amica, però in taluni casi si fa come con le lasagne: c’è la ricetta, ma poi chi vuole fa un po’ come gli pare e ci mette dentro quel che capita a tiro. La besciamella copre tutto.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Bambola.</title><link>https://pensostrano.it/blog/bambola/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/bambola/</guid><description>A volte, trasformiamo le persone in bambole. All&apos;inizio sono compagne inseparabili. Le prendiamo per mano e le trasciniamo in ogni passo della nostra vita. Non…</description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 12:57:07 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;A volte, trasformiamo le persone in bambole.&lt;br /&gt;
All’inizio sono compagne inseparabili. Le prendiamo per mano e le trasciniamo in ogni passo della nostra vita. Non c’è foto o momento di gioco che non le comprenda, non c’è ricordo che non le veda apparire. Poi, lentamente, il tempo scorre, e noi le riponiamo su una mensola. Le lasciamo lì, ad aspettarci, perchè le bambole aspettano sempre, anime racchiuse in un guscio di porcellana. Ogni tanto incontriamo i loro sguardi per caso, ed allora le prendiamo, e le guardiamo con affetto per qualche minuto, per poi farle tornare nel loro piedistallo impolverato. Altre volte, più semplicemente, giriamo lo sguardo. Perché sappiamo di dovere loro molti momenti di felicità e compagnia dopo un incubo notturno, ma nuovi giocattoli meno impolverati ci attendono. Alcune persone sono come le bambole. Perché restano ad aspettare che le prendiamo nuovamente in mano, per regalarci lo stesso sorriso di quando le avevamo abbandonate in un angolo impolverato della nostra vita.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ruggisce il cuore della bestia umana.</title><link>https://pensostrano.it/blog/bestia-umana/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/bestia-umana/</guid><description>Luna, sei sopra un mondo strano che lancia le sue voci in cielo. Luna, mezza luna o piena, serena passi e te ne vai... Guarda con che pena si muore d&apos;amore…</description><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 09:37:53 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=hWZ0Qphik2w&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=hWZ0Qphik2w&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Luna&lt;/strong&gt;, sei sopra un mondo strano che lancia le sue voci in cielo. Luna, mezza luna o piena, serena passi e te ne vai…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guarda con che pena si muore d’amore quaggiù.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;In questo aveva colto bene, questo sentimento che alberga dentro, bieco e misero, altri non è se quel che è rimasto dentro di quella bestia umana, entrata senza chiedere per gridare amore ad una falsa Esmeralda.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Non so se Notre Dame De Paris sia il mio classico, di certo è il mio musical e il mio teatro.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Acquisti della domenica.</title><link>https://pensostrano.it/blog/acquisti-della-domenica/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/acquisti-della-domenica/</guid><description>Ma dimmi la verità, la spesa la facevi tu o Frah? La facevamo insieme...cioè, la lista la preparava lei, però la facevamo insieme... Tutto questo succo…</description><pubDate>Sun, 15 Apr 2012 17:42:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma dimmi la verità, la spesa la facevi tu o Frah?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
La facevamo insieme…cioè, la lista la preparava lei, però la facevamo insieme…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Tutto questo succo d’ananas?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Abitudine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma per quanti giorni ti deve durare la spesa?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Pochi&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Perché?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Perché devo tornare…&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;…per vedere Frà.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Beh…boh. Forse.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Scusami se non sono come ti vuoi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/scusami-se-non-sono-come-ti-vuoi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/scusami-se-non-sono-come-ti-vuoi/</guid><description>Ciao Luca, Ti sto facendo fare un bel po&apos; di gaffe ultimamente. Ad avere le redini, le mani al volante, si riesce a spingere avanti tutto, ma la direzione non…</description><pubDate>Mon, 09 Apr 2012 00:42:26 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ciao Luca,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ti sto facendo fare un bel po’ di gaffe ultimamente. Ad avere le redini, le mani al volante, si riesce a spingere avanti tutto, ma la direzione non è sempre detto sia quella giusta. È che ti eri messo in testa una valanga di intenzioni che io non mi sento pronto di portare a compimento.&lt;br /&gt;
Sarà che forse ti avevo gonfiato un po’.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La realtà è malleabile, Luca, questo lo andiamo predicando da tempo. Tutto è quel che tu vuoi vedere. Come lo vedono gli altri, se lo vedono, è diverso da come lo guardi tu, ma è giusto così, altrimenti guarderemmo nella stessa direzione tutti e la nostra unicità andrebbe a farsi fottere. Se a guardare nella stessa direzione siete in due, non significa che stiate percorrendo la stessa strada, magari è solo un caso, qualcosa di momentaneo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Saremo soli, Luca, saremo sempre io e te, anche quando abbiamo accanto altre persone siamo soli. Siamo io e te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Può sembrare negativo, un modo di parlare stupido, ma veramente, nulla è importante. Come può contare se nemmeno esiste?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avevamo iniziato a parlare. Ti ho confuso, ti ho reso più vulnerabile. Adesso ti scrivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potrai tentare di liberarti di me, di uscire da qui e vivere là fuori, ma non riuscirai a eliminarmi. Sono la voce che ti ronza dentro, sono lucida, sono verità, sono schietta nel piazzarti di fronte la realtà come è, diversa da quella in cui finiresti col poltrire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sei destinato ad essere. Non sei. Non sarai mai.&lt;br /&gt;
Siamo occhi, Luca, siamo circuiti chiusi. Osserviamo, giudichiamo, siamo esterni.&lt;br /&gt;
Passeremo il nostro tempo ad aspettare la fine, perché è quello che fanno tutti. La differenza è che non se ne curano, credono non arrivi mai.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Quanto manca? Dove stiamo andando?&lt;br /&gt;
Voglio la spada. Non mi piace quella di plastica nera, prestami la spada vera. Che Zorro potrò mai essere con una spada nera di plastica?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Bambino ostrica.</title><link>https://pensostrano.it/blog/bambino-ostrica/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/bambino-ostrica/</guid><description>Non m&apos;era mai successo, mai così. Non m&apos;era successo di sentir pancia e testa e braccia e gambe svarionare, dar di strano. Non m&apos;era successo così di sentirmi…</description><pubDate>Thu, 29 Mar 2012 20:43:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Non m’era mai successo, mai così. Non m’era successo di sentir pancia e testa e braccia e gambe svarionare, dar di strano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non m’era successo così di sentirmi estraneo e ora mi son dimenticato com’è sentirsi parte.&lt;br /&gt;
Oh, che son sbadato si sapeva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se però è così, se mi tocca ripartir da capo, se non c’è verso, se poi mi si va a ricostruire da zero…se non c’è lei con me e poi finisce che non torna…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oh senti, spegni pure, che a me tutta ‘sta manfrina del via vai quotidiano, senza di lei, non mi va. Davvero, m’importa una sega a me del Louvre, m’importa una sega a me del mare, m’importa una beata fava del fare l’amore, del preparare il thè, del cucinar carbonara, persino della wok, del thè freddo alla pesca che puzza di piscio di gatto, del panino con la cotoletta e la salsina che mi garba tanto come lo fa lei, della tivù, dei film che metton sonno che son belli lo stesso se poi dormo e lei mi è accanto o se dorme lei e io son lì che l’accarezzo, m’importa una sega delle spiaggette del Talvera, m’importa una sega di Bolzano, del rosso un po’ scuro - fatele in un altro modo le tavolozze -, m’importa una sega a me dell’accoppiare i colori in generale - del nero sul blu -, m’importa una sega di S. Lorenzo - che cadano pure le stelle, che le stacchino tutte che tanto io non le guardo, che tanto son quelle, Venere compresa -, che mi tolgano pure i cereali col latte freddo, che Cristiano De André vada in pensione già ora - che ho iniziato ad ascoltarlo da quando lei è riuscita a farmi piacere quel solo 3 dicembre -, che la Moleskine inizi a produrre carta igienica, che non scrivano più libri, m’importa una sega dei reggiseni push-up se non servono a far sentire più donna lei - che tanto a me piace toglierglieli di dosso -, frega un cazzo a me di far foto, frega nulla di montare il proiettore, frega mene di scrivere sms, importa nulla della tascapane, di tagliarmi i capelli, di tagliarmi le unghie, che le sigarette le mettano anche a 20€ a pacchetto - mi frega nulla di quelle, che facciano male a qualcun altro -, m’importa una sega delle scie degli aerei se non c’è lei che mi urla addosso “tagliama”, che vadano a fare in culo tutti gli oroscopi se non prevedono che io possa in qualche modo riaverla qui, che…&lt;br /&gt;
Basta. Spegnete tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voglio essere libero. Libero di stare male. Libero anche di non respirare quest’aria che condivido, se mi va.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A me non interessa…&lt;br /&gt;
A me non interessa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=t9qxcPvQ8xo&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=t9qxcPvQ8xo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io tanto me ne sto qui. Me la vivo bene.&lt;br /&gt;
Io sto qui. Dove cazzo vuoi che vada, tanto?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Valgo così poco io.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Fotografie.</title><link>https://pensostrano.it/blog/fotografie/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/fotografie/</guid><description>Mi vesto anche io al contrario sulle sedie. Mi piace viaggiare. Mi piace parlare, discutere di politica senza far capire quale sia il mio indirizzo, fare del…</description><pubDate>Tue, 27 Mar 2012 15:44:23 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Mi vesto anche io al contrario sulle sedie.&lt;br /&gt;
Mi piace viaggiare.&lt;br /&gt;
Mi piace parlare, discutere di politica senza far capire quale sia il mio indirizzo, fare del mio lavoro il mio quotidiano e dare quel qualcosa in più ai miei clienti affinché apprezzino me oltre alle mie doti professionali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rincorrerò come te quella vita passata e perduta per anni?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Does anybody else in here feel the way I do?</title><link>https://pensostrano.it/blog/does-anybody-else-in-here-feel-the-way-i-do/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/does-anybody-else-in-here-feel-the-way-i-do/</guid><description>Mattinata musicale. Seduto sul ponte, tra una verniciata e l&apos;altra, ad ascoltare parole, tra una nota e l&apos;altra. Ad affrontare ricordi, tra una pennellata e…</description><pubDate>Sun, 25 Mar 2012 10:02:23 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=F7ZI1iqDa3s&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=F7ZI1iqDa3s&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mattinata musicale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Seduto sul ponte, tra una verniciata e l’altra, ad ascoltare parole, tra una nota e l’altra.&lt;br /&gt;
Ad affrontare ricordi, tra una pennellata e l’altra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pausa fissante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pausa vernice.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pausa stanchezza.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ex mogli e Chrysler</title><link>https://pensostrano.it/blog/ex-mogli-e-chrysler/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ex-mogli-e-chrysler/</guid><description>Può mai valer veramente la pena pensare che una donna si possa sostituire con una macchina? Perché è già il nX che sento parlare così? Io amo Acse, è la mia…</description><pubDate>Sun, 25 Mar 2012 07:54:04 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Può mai valer veramente la pena pensare che una donna si possa sostituire con una macchina?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché è già il nX che sento parlare così?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io amo Acse, è la mia compagna fedele, ma so che non può sostituire quel tassello mancante. È la mia auto, non una protesi.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Welcome back pensostrano.</title><link>https://pensostrano.it/blog/welcom-back-pensostrano/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/welcom-back-pensostrano/</guid><description>Di nuovo online, finalmente. È stata dura, stavolta l&apos;hoster mi aveva decisamente fatto imbestialire, ma alla fine sono ancora qui, sono tornato. Tornato un…</description><pubDate>Sat, 24 Mar 2012 21:59:34 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Di nuovo online, finalmente. È stata dura, stavolta l’hoster mi aveva decisamente fatto imbestialire, ma alla fine sono ancora qui, sono tornato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornato un po’ in tutti i sensi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Permesso d’uscita da S. Elena accordato. Dura poco però.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Come va?</title><link>https://pensostrano.it/blog/come-va/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/come-va/</guid><description>Semprebenegrazie!</description><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 19:57:49 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Semprebenegrazie!&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Consapevolezze amare.</title><link>https://pensostrano.it/blog/consapevolezze-amare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/consapevolezze-amare/</guid><description>Se scrivessi quello che mi passa per la testa adesso, dopo l&apos;ennesima scenata, dopo un&apos;altra sfuriata, finirei col pentirmi domattina. Forse anche subito dopo…</description><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 00:26:29 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Se scrivessi quello che mi passa per la testa adesso, dopo l’ennesima scenata, dopo un’altra sfuriata, finirei col pentirmi domattina. Forse anche subito dopo aver scritto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di una cosa son certo, non è di quella lì che mi innamorai.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Magari lo fa davvero per aiutarmi. Finge gelosia e fa di tutto per farmi incazzare e farsi detestare, puntualmente quando mi sento meglio, giusto perché in quel momento sono più debole.&lt;br /&gt;
Lo fa per aiutarmi e aiutarsi. Perché lei ha quel gran casino, quel gran frastuono che le lascia addosso troppo sale e le intossica la pelle.&lt;br /&gt;
Così ogni tanto me ne sputa un po’ addosso, così che io non mi dimentichi di stare male. Che non va mica bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho probabilmente scontato la pena. A sapere almeno quanto dovrebbe durare…uno si organizza, in caso.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il mio rifugio a righe oblique, blu.</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-mio-rifugio-a-righe-oblique-blu/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-mio-rifugio-a-righe-oblique-blu/</guid><description>Punto di restart. Ho lavorato più oggi, notte intera compresa, di quanto sono riuscito a fare negli ultimi due mesi. Indosso i nuovi occhiali da sole, blu, per…</description><pubDate>Tue, 20 Mar 2012 18:17:45 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Punto di restart.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho lavorato più oggi, notte intera compresa, di quanto sono riuscito a fare negli ultimi due mesi. Indosso i nuovi occhiali da sole, blu, per coprire le occhiaie e gli occhi grigi, falsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi ho rimesso giacca e cravatta e ho ripescato, con loro, il carisma che avevo mollato da qualche parte nell’armadio.&lt;br /&gt;
Ho deciso di rimettere in piedi l’azienda, sempre che in piedi ci sia mai stata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è che mi prende questa carica e le cose ricominciano ad andare bene. C’è che se non faccio qualcosa adesso, finisco in &lt;em&gt;stack overflow&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;
C’è che anche se mi sento osservato da un televisore di cartone, riesco a concentrarmi sull’obiettivo. Ride, un po’ anche di me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un colpo di reni estremo, indispensabile, mentre attorno a me si pronunciano cifre impossibili. Perché questo gioco dei grandi è bello tosto, ma a me le sfide piacciono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho ricominciato a fissare i miei appuntamenti e progettare i cambiamenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rispondo addirittura al telefono, pensa te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;#Aggiornamento delle 19:59#&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi ha telefonato. Mi ha telefonato, capite?!? Mi ha telefonato perché vuole che ci incontriamo di nuovo e riprendiamo in mano il discorso, il progetto che ho in testa da anni per la provincia, il progettone shuttle, il mio lancio verso il tutto!&lt;br /&gt;
Mi ha telefonato lui perché vuole parlarmi e iniziare a lavorarci sopra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io non so cosa stia succedendo oggi, ma quest’ondata mi piace!&lt;br /&gt;
La cravatta non me la levo più se fa quest’effetto!&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Gli aforismi sono cazzate.</title><link>https://pensostrano.it/blog/gli-aforismi-sono-cazzate/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/gli-aforismi-sono-cazzate/</guid><description>L&apos;attesa del piacere è essa stessa piacere, porca paletta se è vero. Però è anche vero che le cose lasciate a metà sono quelle di cui più percepisci l&apos;assenza…</description><pubDate>Tue, 20 Mar 2012 01:38:43 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;L’attesa del piacere è essa stessa piacere&lt;/em&gt;, porca paletta se è vero. Però è anche vero che le cose lasciate a metà sono quelle di cui più percepisci l’assenza, parole mie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi mi sento bene. Ieri anche. Anche l’altro ieri, a esser sinceri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Bene&lt;/em&gt; di quel &lt;em&gt;benino&lt;/em&gt; che ti fa stare meglio, dopo che per parecchio sei stato al massimo &lt;em&gt;così così&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un &lt;em&gt;benino&lt;/em&gt; un po’ egoistico da un lato e masochistico dall’altro. Forse avrei potuto stare &lt;em&gt;benissimo&lt;/em&gt;, magari addirittura &lt;em&gt;meravigliosamente bene&lt;/em&gt;, adesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono persone che ti marchiano e altre che sono solo di passaggio, delle comparse, ma questa è cosa già detta, è un pensiero che ripeto da tempo.&lt;br /&gt;
Il problema è quando non sai chi hai di fronte, di quelle persone che ti marchiano, ma non sai se resteranno lì o se saranno solo di passaggio. Un po’ come sono io, che cerco di marchiare chiunque io incontri e ritenga degno di nota, ma poi finisco sempre con lo sparire.&lt;br /&gt;
Una persona un po’ come me, in un certo verso. Che mi ritiene, però, più simile ad altro, in un altro verso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Me la vivo un po’ così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che tanto diversamente non riesco a fare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giulia mi raccontò che se pianti i paletti, anche quando li togli poi i buchi restano. Per coprirli ce ne vorrà di tempo, più che altro dipende da quanti paletti avevi piantato nel campo.&lt;br /&gt;
E finché ci saranno buchi, quel campo renderà meno e sarà più complicato coltivarlo.&lt;br /&gt;
Non basta sfilare il nero di dosso, però almeno il paletto lo si toglie. Piano piano, uno per volta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi piace quello che vedo nel mio specchio.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Rivoluzione</title><link>https://pensostrano.it/blog/rivoluzione/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/rivoluzione/</guid><description>Rivoluzione: oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.</description><pubDate>Mon, 19 Mar 2012 00:37:34 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Rivoluzione: oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Signor G.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Prima o poi piove.</title><link>https://pensostrano.it/blog/prima-o-poi-piove/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/prima-o-poi-piove/</guid><pubDate>Sun, 18 Mar 2012 19:43:32 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=09wAibwXh8k&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=09wAibwXh8k&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Borderline.</title><link>https://pensostrano.it/blog/borderline/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/borderline/</guid><description>Non di nuovo, cazzo, non di nuovo! Voglio essere tirato fuori, non buttato dentro. Cado. Cado, cazzo, cado! Ai bordi di lampada osram, t.p.s., a mano a mano…</description><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 23:27:01 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Non di nuovo, cazzo, non di nuovo!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voglio essere tirato fuori, non buttato dentro. Cado. Cado, cazzo, cado!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ai bordi di &lt;em&gt;lampada osram&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;t.p.s.&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;a mano a mano&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;quanto ti voglio&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;voglio andar via&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;lasciatemi morire&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;bella stronza&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Era già tutto previsto - Riccardo Cocciante&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Acse, dove sei? Acse, perché diamine ti ho parcheggiata?!?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;figure&gt;&lt;a href=&quot;http://samaya-michelle.deviantart.com/art/Borderline-143372920&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://th04.deviantart.net/fs51/PRE/f/2009/316/1/1/11cad3bc9f17bf88ccfb9aa418d3b6db.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;figcaption&gt;Borderline by ~Samaya-Michelle&lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Ho bisogno di spegnere i pensieri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbandonatemi. &lt;em&gt;Liberatemi.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=8L64BcCRDAE&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=8L64BcCRDAE&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>L&apos;inarrivabile Elène</title><link>https://pensostrano.it/blog/inarrivabile-elene/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/inarrivabile-elene/</guid><description>Chi non si ama come può ammettere che altri lo ami? Tu mi amavi, ma io non lo ammisi, non lo ammisi mai del tutto, fu questo il mio errore. Errore? O fatalità…</description><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 12:04:43 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Chi non si ama come può ammettere che altri lo ami? Tu mi amavi, ma io non lo ammisi, non lo ammisi mai del tutto, fu questo il mio errore. Errore? O fatalità, che rovinò tutto? Chi è responsabile della fatalità, del destino che ci accompagna? Il destino è ciò che non conosciamo di noi stessi. Io volevo soltanto amarti ed essere da te amato. E pur volendolo per convincermi ti chiedevo sempre nuovi baci e nuove carezze, e più ne ottenevo più mi nasceva dentro una strana orribile indifferenza. Tutto questo durò qualche tempo e credo che tu lo avvertisti, perché avevi improvvise malinconie, e quando io me ne accorgevo tutti i miei sentimenti si mettevano in allarme, un’angoscia tremenda mi prendeva, mi sentivo morire, mi pareva di nuotare sott’acqua senza poter uscir fuori a prendere fiato, e solo una tua carezza e il tuo sguardo pietoso riuscivano a liberarmene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’amorosa inchiesta - Raffaele La Capria&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega</title><link>https://pensostrano.it/blog/secondo-voi-ma-a-me-cosa-mi-frega-di-assumermi-la-bega/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/secondo-voi-ma-a-me-cosa-mi-frega-di-assumermi-la-bega/</guid><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 00:19:27 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=zXwZrlGxaXc&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=zXwZrlGxaXc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Requiescat in pace, amore mio.</title><link>https://pensostrano.it/blog/requiescat-in-pace-amore-mio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/requiescat-in-pace-amore-mio/</guid><description>I Need You by *Sebs07 Va bene, forse è un po&apos; il periodo che mi rende un po&apos; più vulnerabile, ma posso assicurare che è la prima volta che un videogioco mi…</description><pubDate>Sat, 10 Mar 2012 01:50:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;a href=&quot;http://sebs07.deviantart.com/art/I-Need-You-217482289&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://fc01.deviantart.net/fs70/i/2011/190/5/2/i_need_you_by_sebs07-d3lheep.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;figcaption&gt;I Need You by *Sebs07&lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Va bene, forse è un po’ il periodo che mi rende un po’ più vulnerabile, ma posso assicurare che è la prima volta che un videogioco mi faccia commuovere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cristina Vespucci, cugina o sorella (ci sono voci contrastanti) del più noto Amerigo, è stata inserita nel gioco &lt;em&gt;Assassin’s Creed: Brotherhood&lt;/em&gt;, come ancora prima in &lt;em&gt;Assassin’s Creed II&lt;/em&gt;, come compagna di Ezio, il protagonista.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo l’assassinio dei fratelli e del padre, Ezio è costretto ad abbandonare Firenze. Chiede a Cristina di seguirlo, ma lei rinuncia per rimanere vicina alla propria famiglia. Anni dopo il padre di Cristina decide di darla in sposa ad un certo Manfredo.&lt;br /&gt;
Ezio la rivede, ma sono già passati 2 anni dal loro ultimo incontro e non può certo impedirle di continuare la sua vita, poiché ne passeranno ben altri prima che lui possa concedersi ad una vita matrimoniale, così minaccia lo sposo, ma avendo capito che egli la ama, li lascia fare nonostante lei gli dica chiaramente di non amare questo Manfredo. &lt;em&gt;Idiota.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si incontrano nuovamente a Venezia a 8 anni di distanza, entrambi mascherati. Lei convinta di avere ricevuto un messaggio da Manfredo, raggiunge Ezio in un vicolo e lì scatta la passione in un bacio senza inibizioni.&lt;br /&gt;
Quando, però, si accorge che in realtà colui che la sta baciando con cotanto interesse è in realtà Ezio, si incazza, lo manda a cagare e gli dice chiaramente di non farsi più vedere.( Beh…c’è anche da dire che prima di lasciare che sposasse quell’altro, l’aveva baciata per poi dirle che l’altro sarebbe stato un bravo marito per lei…facendo due conti qualunque donna si sarebbe incazzata.)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La incontra per l’ultima volta a Firenze, durante la follia del Savonarola, inseguita ed attaccata dagli adepti del pazzo. Prova a salvarla, ma è ferita gravemente, non c’è tempo per chiamare un medico.&lt;br /&gt;
La prega di non morire, di aspettare, di restare con lui, le troverà un dottore, starà bene. Lei estrae dal petto il ciondolo che Ezio le diede 20 anni prima, appena prima di andarsene da Firenze e gli confessa “Ezio, non lo sai? Io sono sempre stata con te. Vorrei tanto che avessimo avuto una seconda occasione…”. E muore tra le sue braccia.&lt;br /&gt;
”Riposa in pace, amore mio.”&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Somebody that I used to know.</title><link>https://pensostrano.it/blog/somebody-that-i-used-to-know/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/somebody-that-i-used-to-know/</guid><pubDate>Fri, 09 Mar 2012 22:56:24 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=8UVNT4wvIGY&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=8UVNT4wvIGY&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>E a volte nuvola sei</title><link>https://pensostrano.it/blog/e-a-volte-nuvola-sei/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/e-a-volte-nuvola-sei/</guid><description>Un giorno per voi, ma senza mimose. Le mimose appassiscono, ma tu, Donna che leggi, non appassire mai. Lascia sempre la D maiuscola mentre ti ascolti, non…</description><pubDate>Thu, 08 Mar 2012 15:26:12 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=hcfT_ObPzyw&amp;amp;t=26s&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=hcfT_ObPzyw&amp;amp;t=26s&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un giorno per voi, ma senza mimose.&lt;br /&gt;
Le mimose appassiscono, ma tu, Donna che leggi, non appassire mai. Lascia sempre la D maiuscola mentre ti ascolti, non cedere, sii Donna sempre. Donna per sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per noi, quelli come me, piccoli burattini, la D grande è una guida. Noi, senza la D grande a fianco, siamo una u minuscola, talvolta solo “m”, come “maschio”, deperita immagine soltanto simile a quel che potremmo essere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E oggi, giusto perché è oggi, pure doppia canzone. Roviniamomi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=_CJYRt1H8WI&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=_CJYRt1H8WI&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Donna domani il mondo tuo sarà&lt;br /&gt;
nelle tue mani il mondo cambierà&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Povero amore mio, povero amore non più mio.</title><link>https://pensostrano.it/blog/povero-amore-mio-povero-amore-non-piu-mio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/povero-amore-mio-povero-amore-non-piu-mio/</guid><description>Sai Tori, ti ho cercata ancora. Non ho mai smesso e non so quando la finirò. Mi dicono che non ha senso rimetterci la salute, che se per te è stato così facile…</description><pubDate>Tue, 06 Mar 2012 17:55:13 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=o199TVNtJy4&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=o199TVNtJy4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sai Tori, ti ho cercata ancora. Non ho mai smesso e non so quando la finirò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi dicono che non ha senso rimetterci la salute, che se per te è stato così facile vuol dire che non eri quella giusta. Non eri tu la mia metà.&lt;br /&gt;
Ma, d’altra parte, chi sono loro per dirlo?&lt;br /&gt;
Ma, d’altra parte, chi sono io per dire che non è così?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto fumando un toscanello all’anice, come quelli che fumai con Davide, quel figo di tuo cugino.&lt;br /&gt;
Credo che nel percorso di qualsiasi fumatore, lo spazio per un toscanello si debba sempre ritagliare. Sono impegnativi, richiedono tempo, pazienza e calma. Non puoi sperare di fumarli in fretta, è come se richiedessero attenzioni precise.&lt;br /&gt;
Un toscanello devi imparare a fumarlo, non è una cosa che viene così. Devi sapere come fare per goderlo appieno.&lt;br /&gt;
E serve anche essere seduti, secondo me. Fumarlo in piedi gli toglie valore, toglie rispetto a quella cultura nostrana che l’ha reso così unico. Impagabile.&lt;br /&gt;
Serve esercizio, costanza. Un toscanello non è mai abitudine, altrimenti è passione sprecata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi sono tornato per l’ennesima volta all’Auchan, come ormai di consuetudine. Francesca non c’era neanche questa volta. È sparita, come te. Non la trovo da così tanti giorni, che anche se sono pochi sembrano un’eternità tante sono le volte che sono andato alla sua ricerca, che quasi mi domando se sia mai esistita. Se non sia stata frutto della mia ricerca di te, di quella che eri e di cui mi ero innamorato.&lt;br /&gt;
Sarà che vorrei avere il cervello a fanculo un’altra volta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Devo ammettere, però, che non sto più pensando solo a te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto entrando in quel paese delle meraviglie che tu disprezzi, perché a me piace vivere in quella fantasia.&lt;br /&gt;
Perché mi piace che sentirmi al telefono le scateni euforia nella voce. Mi piace renderla felice con poco. Mi piace che sia io a farlo.&lt;br /&gt;
Questo percorso, questa strada che stiamo percorrendo, mi avvicina sempre più a lei. E vorrei dirglielo, “non ti fidare di me”, perché ho ancora te qui dentro.&lt;br /&gt;
Vorrei arrivare ad amarla, un giorno. Vorrei che non ci fossero ostacoli, che potessi affrontare sereno questa esperienza e prenderla sotto braccio, renderla felice ogni giorno. Metterle euforia nella voce.&lt;br /&gt;
Ma sono io a metterli quelli ostacoli.&lt;br /&gt;
Ha ragione Masini, quando dice che &lt;em&gt;se una storia naufraga si diventa vecchi come chi ha chiuso il mondo in un cassetto, deciso a non aprirlo più&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;
Ho paura di me. Della possibilità di distruggerle i sogni. Di essere io la causa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se penso a me con qualcuno, penso ancora a me con te. Anche se tu non ci sei più e non sono più certo di volerti qui, se tornassi indietro.&lt;br /&gt;
Chi lo sa quanto tempo passerà prima che riesca ad accettare la visione di una tua foto mentre baci un altro uomo ad occhi chiusi.&lt;br /&gt;
Chi lo sa quanto tempo passerà prima che io mi abitui all’idea che tu non esisti più, sei cancellata, sei passato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se non ti avessi conosciuta, chissà che persona sarei io oggi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è una luna piena, rotonda, questa sera. E io dalla mia finestra la vedo bene, neanche a farlo apposta. È strano, se ci pensi, che le fotocamere digitali non riescano mai a fotografare la sua bellezza. Che nessuna foto le renda onore quanto l’occhio umano, la lucida realtà delle cose.&lt;br /&gt;
La luna mi piace anche per questo, perché mentre di qua, da dove la guardo, è lucente, tersa, graziosa, dall’altro lato è oscura, chiusa, nascosta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che casino che è la vita. Che fottio ingarbugliato. Che bello che è scioglierne i nodi, però.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di questo Luca sarai sempre la metà mancante. Ma di Luca ne ho conosciuti altri, anche questo cambierà. Tutto cambia, fino a quando non tace.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Se non ci credo, provalo!</title><link>https://pensostrano.it/blog/se-non-ci-credo-provalo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/se-non-ci-credo-provalo/</guid><description>&quot;Però non starci male tu....io te l&apos;ho detto perché me le sono trovate davanti&quot; No. Figurati... Anzi, fai bene. Starci male...io?!? Nah. Prima delle 6:44 di…</description><pubDate>Mon, 05 Mar 2012 05:46:07 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Però non starci male tu…io te l’ho detto perché me le sono trovate davanti”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;No. Figurati…&lt;br /&gt;
Anzi, fai bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Starci male…io?!? Nah.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima delle 6:44 di stamattina io ero rilassato, tranquillo. Persino l’ansia da guida e multa napoletana era passata.&lt;br /&gt;
E adesso?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso sono rilassato, tranquillo. Riguardo alla guida e alle multe napoletane nessun problema.&lt;br /&gt;
Che poi, non ero tanto a posto neanche prima. Ho dormito tre ore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho passato un gran bel weekend, è il lunedì che mi fotte a me. E non è mica finita, perché stamattina telefonerà anche Beppe, un mio cliente, e io non saprò come dirglielo ma non ho ancora finito. Spiegaglielo che questa cazzo di connessione è una ciofeca. Persino il caffè qui non è così buono, anche se siamo in provincia di Napoli.&lt;br /&gt;
Ma quella è questione di acqua.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho giocato a Cluedo e ho perso clamorosamente, ma in compenso mi sono aggiudicato un nuovo soprannome. Mario mi chiama &lt;em&gt;Dylan&lt;/em&gt;, come Dylan Dog. A me piace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho nuovi occhi, dopo questo fine settimana. A me piace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sta, però, che Google Talk lo tenga disconnesso, dopo questo fine settimana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrei essere a 709 km, 6 ore 35 min, da qui. Ci sono coperte calde e medicine per il cuore. E magari anche un thè caldo, preparato con amore, da una persona che potrebbe prendersi cura di questo cuore malato.&lt;br /&gt;
Anche se, credo, se il cuore fosse un’autostrada a forza di coprire e riparare buche verrebbe fuori un casino. Come quest’autostrada in costruzione da anni. Ci si va a 60 all’ora, qui. Si va più lenti perché la strada è ancora a pezzi.&lt;br /&gt;
Bisognerebbe buttarla giù e rifare. Ma sai che fatica, sai quanto tempo…&lt;br /&gt;
A Bolzano le strade sono lisce. Anche a Trento. Ci puoi dormire sonni tranquilli, la strada non si fa sentire. Sarà per quello che ci si gode più la destinazione che il viaggio in se.&lt;br /&gt;
Qui a destinazione non sei sicuro di esserci arrivato. È perché non conosci le strade, per quello.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=olkBTA99SGk&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=olkBTA99SGk&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà che è il 5 marzo. Non è mai andato bene il 5 marzo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>La solitudine del numero uno.</title><link>https://pensostrano.it/blog/la-solitudine-del-numero-uno/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/la-solitudine-del-numero-uno/</guid><description>All&apos;Auchan c&apos;è il Bertolli Fragrante a 2,79€. Ne ho comprate due bottiglie. Volevo prendere uno Yogurt, ma me ne sono dimenticato. In realtà avevo scritto le…</description><pubDate>Thu, 01 Mar 2012 19:45:46 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;All’Auchan c’è il Bertolli Fragrante a 2,79€. Ne ho comprate due bottiglie.&lt;br /&gt;
Volevo prendere uno Yogurt, ma me ne sono dimenticato. In realtà avevo scritto le cose da comprare su di un biglietto, come faceva Frah quando ci mancavano cose in casa, ma ho dimenticato il biglietto a casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono passato all’Auchan ieri, stamattina e oggi pomeriggio, ma di Francesca neanche l’ombra. Al suo posto c’è una ragazza bionda con i brufoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa casa inizia ad essere un casino. È il lato stupido della vita da scapolo, imprimo il disordine che ho in testa anche nel posto in cui vivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho comprato gelati, tanto gelato. Cornetti e biscotti con la panna in mezzo, entrambi non di marca.&lt;br /&gt;
Ho anche preso la pizza. Così stasera mi vizio un po’, con la pizza. Pizza wurstel e patatine.&lt;br /&gt;
Chissà chi se l’è mangiata, se se l’è mangiata, la pizza americana che avevo preso a Rovereto.&lt;br /&gt;
Qui non c’è.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un signore mi ha chiesto aiuto nel leggere la data di scadenza dell’olio, il Bertolli. È stata la conversazione più lunga di oggi avuta con persone reali e senza mezzi telematici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi sono arrabbiato neanche con quel testa di cazzo che ha parcheggiato attaccandosi al culo di Acse.&lt;br /&gt;
È che sei bella, sei stupenda, sei la mia bimba. In un certo senso è comprensibile che vogliano toccarti il culo.&lt;br /&gt;
Ma tu sei mia. Mi sei fedele, sei mia.&lt;br /&gt;
Dobbiamo trovare un autolavaggio. Mi prenderò cura di te.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Dopo l&apos;amore siamo tutti un po&apos; dalmata.</title><link>https://pensostrano.it/blog/dopo-lamore-siamo-tutti-un-po-dalmata/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/dopo-lamore-siamo-tutti-un-po-dalmata/</guid><description>Sono circondato da esempi palesi di quel che l&apos;amore, quando ti ci dai, ti lascia addosso. Macchie. Sbiadiranno col tempo e la candeggina giusta, dopo tanti e…</description><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 15:10:24 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono circondato da esempi palesi di quel che l’amore, quando ti ci dai, ti lascia addosso.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Macchie.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sbiadiranno col tempo e la candeggina giusta, dopo tanti e tanti lavaggi. Ti illudi che non ci siano coprendole, nascondendole sotto i vestiti o il make-up, ma basta poco e le vedi, nitide, sono ancora lì.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho pensato, talvolta, che il valore di una storia sia direttamente correlato a quanto tempo sia durata o &lt;em&gt;stia&lt;/em&gt; durando. E invece mi sbagliavo, anche stavolta, dannato sapientello…&lt;br /&gt;
Tra chiacchiere di paragone, di ricordi, di frasi dette ridendo cui non avevi dato il giusto peso, affiora una malattia che abbiamo un po’ tutti. Anche chi ne sembrava uscito, curato, indenne.&lt;br /&gt;
È un rifugio, quasi una consolazione. Io non mi rendo ancora conto, mi sono a malapena affacciato a questa realtà e lo sto facendo da esterno.&lt;br /&gt;
Ho iniziato a guardare ed ascoltare e quel che vedo e sento è…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono macchie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono porte che vuoi tener chiuse, ma se non rimetti in ordine quella stanza, se non ritingi le pareti e risistemi i mobili, rimarrà tutto così. Quel dolore che non sai più cos’è, che hai addirittura dimenticato di avere lì, ti torna addosso di colpo quando qualcuno prova a entrarci dentro, a gestirsi uno spazio, &lt;em&gt;quello&lt;/em&gt; spazio, dentro di te.&lt;br /&gt;
Oppure, altro caso, ti rendi conto che l’hai adagiata nella camera degli ospiti, ed hai continuato a muoverti lì dentro, convinto che fosse quella stanza. Tanto la chiave era simile, è stato facile ingannare ed ingannarti.&lt;br /&gt;
E lei non lo sa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La differenza è che un’ospite prima o poi inizia a starti scomodo.&lt;br /&gt;
E così già stai valutando quale sia il momento giusto. Già sai che tornerai a camminare solo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi ci sono io.&lt;br /&gt;
Io che sto aprendo le finestre per arieggiare e ho coperto il ricordo con una tela leggera. Juventus, ventiquattresimo scudetto.&lt;br /&gt;
Una volta tanto il calcio mi torna utile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chissà che poi non trovi una ragazza della stessa misura. Che le stiano bene addosso quelle parole che a lei donavano tanto. Che voglia indossare me così come sono, anche se sono usato. Anche se c’è ancora il suo odore sui miei vestiti e ci metterò un po’ a lavarlo via.&lt;br /&gt;
Che poi, io a fare il bucato sono una frana.&lt;/p&gt;
&lt;figure&gt;&lt;a href=&quot;http://impl69sion.deviantart.com/art/Zak-127897896&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2012/02/Zak_by_Impl69sioN-300x199.jpg&quot; alt=&quot;Zak by Impl69sioN&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;figcaption&gt;Zak by Impl69sioN&lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Mossa, mossa...</title><link>https://pensostrano.it/blog/mossa-mossa/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/mossa-mossa/</guid><description>Ho rivisto Francesca per chiedere una SIM Vodafone(che alla fine non ho preso). Indossa una tutina grigia e già lì io, che ho una mente perversa, inizio a…</description><pubDate>Tue, 28 Feb 2012 19:54:36 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ho rivisto Francesca per chiedere una SIM Vodafone(che alla fine non ho preso).&lt;br /&gt;
Indossa una tutina grigia e già lì io, che ho una mente perversa, inizio a scollegare il cervello. Però poi ripenso al concerto tributo di Gigi D’Alessio e, va beh, questa ragazza non fa decisamente al caso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gigi D’Alessio una beata sega…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le chiedo di mostrarmi le offerte per la chiavetta e squilla il cellulare…&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;La solita “Ai se eu te pego” che sta spopolando&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Sta squillando il tuo cellulare, rispondi pure!”&lt;em&gt;, le dico.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
”No, questo è quello del negozio.” &lt;em&gt;Risponde.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
”Ah, per fortuna…detesto questa canzone!&quot;&lt;br /&gt;
&quot;No va beh, io non ascolto questa roba&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Ah giusto, tu ascolti Gigi D’alessio! :D&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Ma no, che Gigi!&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Che suoneria hai, allora?” &lt;em&gt;Fatti i cazzi tuoi, genio!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io non dico più un cazzo.&lt;br /&gt;
Teo, dillo che mi stai prendendo per il culo. Gliel’hai impostata tu?!?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stallo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Ah figo, li conosco! Va beh…ehhrr…bon, ci penso e ci sentiamo in settimana, Frah.” Do’h. “Cioè, Francesca!&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Chiamami pure Frà, che problema c’è!?”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=0jgrCKhxE1s&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=0jgrCKhxE1s&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>In bilico tra i miei &quot;se&quot; e i miei &quot;ma&quot;.</title><link>https://pensostrano.it/blog/in-bilico-tra-i-miei-se-e-i-miei-ma/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/in-bilico-tra-i-miei-se-e-i-miei-ma/</guid><description>Oggi, per la prima volta, mi sento a casa, nonostante sia di nuovo solo e in una città che non conosco affatto, in un appartamento minuscolo che piano piano…</description><pubDate>Tue, 28 Feb 2012 15:11:30 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Oggi, per la prima volta, mi sento a casa, nonostante sia di nuovo solo e in una città che non conosco affatto, in un appartamento minuscolo che piano piano sto colmando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inizio a chiamare questo posto “casa”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Certo che è strano…però alla fine è qui che sono. Sono a casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chissà poi che diavolo succederà dopo…chissà se. Chissà se lei o se io.&lt;br /&gt;
Chissà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sono decisamente tagliato per i sentimenti. Finisco sempre col fare grandi casini. Io.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Do e Don&apos;t.</title><link>https://pensostrano.it/blog/do-e-dont/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/do-e-dont/</guid><description>Do not leave me alone - bademeisterk90 Sei il solo a cui lo chiedo, non mi abbandonare mai. Resta con me, non perdermi. Non mi sento a mio agio. Non mi sento a…</description><pubDate>Mon, 27 Feb 2012 01:34:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;http://fc01.deviantart.net/fs71/i/2011/323/0/8/do_not_leave_me_alone_by_bademeisterk90-d4gk7qw.jpg&quot; alt=&quot;Do not leave me alone&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;figcaption&gt;Do not leave me alone - bademeisterk90&lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Sei il solo a cui lo chiedo, non mi abbandonare mai. Resta con me, non perdermi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi sento a mio agio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi sento a mio agio qui. In realtà non mi sento a mio agio, punto.&lt;br /&gt;
Questa non è la vita che voglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho un posto mio, non sono a mio agio mai. Ovunque sono, sono fuori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://pensostrano.it/blog/pian-piano-svanisci-veloce-sparisci/&quot;&gt;Piano piano svanisci&lt;/a&gt;, veloce sparisci. Come me.&lt;br /&gt;
Io sono come loro. O non sono, come loro.&lt;br /&gt;
Chissà se esiste Luca.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Stai. Lontano. Da. Lei.</title><link>https://pensostrano.it/blog/stai-lontano-da-lei/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/stai-lontano-da-lei/</guid><description>Siamo di nuovo qui, io e te. Ci siamo già stati, ci sei già passata. Lui ha fatto errori, ti ha riposta nell&apos;armadio e ha indossato altri vestiti, poi è…</description><pubDate>Sun, 26 Feb 2012 19:38:02 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=8oHg2KOP2w8&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=8oHg2KOP2w8&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siamo di nuovo qui, io e te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci siamo già stati, &lt;a href=&quot;https://pensostrano.it/blog/un-volo-senza-precauzioni/&quot;&gt;ci sei già passata&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lui ha fatto errori, ti ha riposta nell’armadio e ha indossato altri vestiti, poi è tornato indietro, ti ha portata con se un altro mese e poi di nuovo lì, via da lui. Non servivi più.&lt;br /&gt;
Ha improvvisato la sua bella storia, si è mostrato felice delle sue scelte…ma quanto è durata?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso è di nuovo alla carica, ma non è amore questo. Non è amore quello che ti dice che è una telefonata di lavoro, se poi sullo schermo leggi il &lt;em&gt;suo&lt;/em&gt; nome. Non è amore quello che ti dice &lt;em&gt;stasera no&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;domani sera, domani no, dopodomani&lt;/em&gt;…senza mai chiedere &lt;strong&gt;cosa vuoi tu&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è amore quello che ti porta in un letto di lenzuola usate, ancora calde.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perdonami, ma non posso perdonarlo. Non posso più vederti così. Non posso permetterlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci ricadrai, perché tu fai così. Dici che resisterai una settimana per non dar soddisfazione, ma poi cadrai, perché lo sai. In amore è così, si inciampa, ci si cade dentro…&lt;br /&gt;
Ma io ti prendo, piccola amica mia, se ti farà male io ti tirerò su.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>26 febbraio 2012</title><link>https://pensostrano.it/blog/26-febbraio-2012/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/26-febbraio-2012/</guid><description>And Piggy got a message for me From Jesus And I heard every word that she had said</description><pubDate>Sun, 26 Feb 2012 12:02:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;And Piggy got a message for me&lt;br /&gt;
From Jesus&lt;br /&gt;
And I heard every word that she had said&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://vimeo.com/11278516&quot;&gt;https://vimeo.com/11278516&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>See your most important friends in one place.</title><link>https://pensostrano.it/blog/see-your-most-important-friends-in-one-place/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/see-your-most-important-friends-in-one-place/</guid><description>There&apos;s an empty space between years of fullness and a blank facebook page. Io e Francesca, non quella del negozio, non siamo più amici. C&apos;è un errore…</description><pubDate>Sun, 26 Feb 2012 02:21:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;There’s an empty space between years of fullness and a blank facebook page.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io e Francesca, non quella del negozio, non siamo più amici. C’è un errore, aspetta, controlla bene.&lt;br /&gt;
81 mutual friends.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ebbene, si è liberata di me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Appena torno a casa cucino gli gnocchi. Gli gnocchi che a lei non piacciono e che fanno ridere se li cucina mia madre.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Dipendente.</title><link>https://pensostrano.it/blog/dipendente/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/dipendente/</guid><description>Mi sento legato. Mi sento impotente. Sono nuovamente allo stadio di partenza, quello in cui sono altri a decidere per me. Io, il mio pensiero, i miei bisogni…</description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 16:30:44 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Mi sento legato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sento impotente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono nuovamente allo stadio di partenza, quello in cui sono altri a decidere per me. Io, il mio pensiero, i miei bisogni, le mie necessità non contiamo un cazzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho chiesto io di essere qui. In tutti i sensi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo hai deciso tu.&lt;br /&gt;
Hai di nuovo potere su di me e ne fai uso.&lt;br /&gt;
Tornerò a provare rancore nei tuoi confronti, lo stesso rancore che mi ha allontanato da te, sempre. Quello che mi ha portato lontano da te, lo farà ancora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Meglio in strada. Meglio solo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Scusa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avevi ragione tu, non dovevo prenderlo quel treno. Tanto non sono stto capito uguale.&lt;br /&gt;
È successo davvero.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Per svuotare una persona, toglile la memoria.</title><link>https://pensostrano.it/blog/per-svuotare-una-persona-toglile-la-memoria/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/per-svuotare-una-persona-toglile-la-memoria/</guid><description>Ho sempre avuto problemi a ricordare le cose, forse è il peggiore dei miei difetti. Dimentico fatti, date, cose da fare, nomi...persino persone. Ieri sera…</description><pubDate>Mon, 20 Feb 2012 12:15:13 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ho sempre avuto problemi a ricordare le cose, forse è il peggiore dei miei difetti. Dimentico fatti, date, cose da fare, nomi…persino persone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ieri sera parlavo di sogni, sogni particolari che si differenziano dal comune.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa notte ne ho fatto uno da schiena sudata, di quelli che ti lasciano il cuore amaro anche dopo il risveglio. Volevo scriverlo subito sulla mia moleskine ed ero convinto di averlo fatto, ma poi, nel momento del vero risveglio, la moleskine era vuota. Avevo sognato anche questo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E adesso non ricordo un solo dettaglio di quel sogno che tanto mi aveva tolto il fiato.&lt;br /&gt;
Nemmeno uno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maledizione.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>&quot;Cerca il tuo pensiero felice&quot;</title><link>https://pensostrano.it/blog/cerca-il-tuo-pensiero-felice/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cerca-il-tuo-pensiero-felice/</guid><description>Forse un po&apos; Peter Pan lo sono davvero, anche io inseguo la mia ombra. Ha vita propria, andiamo in due direzioni distinte. Non mi piace la vita dei grandi. Non…</description><pubDate>Sun, 19 Feb 2012 00:44:39 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Forse un po’ Peter Pan lo sono davvero, anche io inseguo la mia ombra. Ha vita propria, andiamo in due direzioni distinte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi piace la vita dei grandi. Non mi piacciono i problemi dei grandi. Io non voglio pensieri.&lt;br /&gt;
Io posso volare. Io voglio volare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho bisogno di amore, è questo il mio pensiero felice. Ho bisogno di essere il primo per quella persona e mettere lei al primo posto, di fronte a qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;
Non riesco a tollerare che una persona dica di amarmi mentre sta avendo una relazione con un’altra persona e mi impedisca al tempo stesso di conoscerne una nuova. Una delle persone che mentre annego nel suo mare, mi sta porgendo la mano. &lt;em&gt;Torna su, non restare più in acqua&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se avesse voluto veramente riprendermi lo avrebbe fatto. Potrebbe farlo. Lo farebbe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma io, Luca, questo cretino dietro lo schermo, voglio davvero quella vita? Voglio davvero essere messo in pausa e ripreso a discrezione di altri?E se non andrò più bene di nuovo? Chi le impedirà di saltare di nuovo a quella traccia del suo album? Io non sono parte di un CD.&lt;br /&gt;
Sono musica di strada, parte della sinfonia singhiozzata di un cantautore ubriaco. Non seguo, mi seguono. E se decidono di ascoltarmi, lo fanno rispettando i miei tempi, le lunghe pause tra una strofa e l’altra e le parole fuori tempo, veloci, quasi rappate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Devo riuscire a staccare la spina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono sempre più convinto che non tornerò indietro. Se riesco ad abituarmi a stare solo, qui, con questa nenia fredda ripetuta senza uno schema. Con la mia follia e la voglia di ritrovarmi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Se c’è una cosa che ho capito è che finchè non ritrovi te stesso non puoi minimamente sperare nel successo di una relazione&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non voglio più telefonate rabbiose, non più lacrime di cui sono la causa né voglio essere più io quello a stare male.&lt;br /&gt;
Passerà, perché tutto passa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Indietro non tornerò.&lt;br /&gt;
Io sono più di così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Posso volare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=gWc0xo91IW4&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=gWc0xo91IW4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ha bisogno di stare in coppia.</title><link>https://pensostrano.it/blog/ha-bisogno-di-stare-in-coppia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ha-bisogno-di-stare-in-coppia/</guid><pubDate>Thu, 16 Feb 2012 00:56:51 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;https://pensostrano.it/uploads/2012/02/wpid-IMG_20120216_015324.jpg&quot; alt=&quot;image&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Cataclisma emozionale.</title><link>https://pensostrano.it/blog/cataclisma-emozionale/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cataclisma-emozionale/</guid><description>Non permettere mai che una singola persona abbia abbastanza potere da sconvolgere il corso delle tue giornate con una sola parola. Non permettere mai che ti…</description><pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:17:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Non permettere mai che una singola persona abbia abbastanza potere da sconvolgere il corso delle tue giornate con una sola parola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non permettere mai che ti faccia sentire inutile, che svilisca la tua persona per un tratto del tuo carattere, né di non farti immaginare un mondo senza di lei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non amare una persona in grado di vivere senza di te e &lt;strong&gt;non fidarti&lt;/strong&gt; se ti dirà che non può fare a meno di te, mai.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=zdog01a-CEA&quot;&gt;Basta, adesso basta.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Qual è il bisogno a cui non puoi rinunciare?</title><link>https://pensostrano.it/blog/qual-e-il-bisogno-a-cui-non-puoi-rinunciare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/qual-e-il-bisogno-a-cui-non-puoi-rinunciare/</guid><description>C&apos;è un&apos;orchestra di pensieri nella mia testa, è quello che succede quando sono stanco al punto da sentire i suoni distorcersi. La caffeina. Ne faccio un uso…</description><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 03:38:20 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=PNuimXy_uXE&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=PNuimXy_uXE&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è un’orchestra di pensieri nella mia testa, è quello che succede quando sono stanco al punto da sentire i suoni distorcersi.&lt;br /&gt;
La caffeina. Ne faccio un uso esagerato. Questa notte sono al settimo caffè amaro. Delirio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli odori, i sapori, il suono delle dita che battono sui tasti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dentro me si inaugura un concerto. Scene di vita normale, vita mia, fanno da scenografia a quest’alluvione di pensieri.&lt;br /&gt;
Passione, sentimento, vulnerabilità. Faccio l’amore con i tasti, cerco di spingere via questo vuoto, l’eco mi distoglie dalla creatività. Mi porta lontano da quello che stan facendo le mie mani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho la testa altrove.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’odore forte di caffè, il sapore acre in bocca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I sensi d’un tratto mentono, si associano ad un’immagine carnale della passione, richiamo alla mente un aroma totalmente esterno al contesto. Inebriante, intenso, estasiante.&lt;br /&gt;
Koru e fiamme. Una sinfonia perversa di illusione mi porta via, mi abbandono alla follia di tutto questo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Puttane e farisei.</title><link>https://pensostrano.it/blog/puttane-e-farisei/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/puttane-e-farisei/</guid><description>Mi sbagliavo, un&apos;altra volta. Faccio spesso l&apos;errore di ascoltare i miei impulsi, il mio pensiero è il mio primo confidente, mi viene naturale ascoltare e…</description><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 18:38:44 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Mi sbagliavo, un’altra volta. Faccio spesso l’errore di ascoltare i miei impulsi, il mio pensiero è il mio primo confidente, mi viene naturale ascoltare e seguire i consigli che mi da a pelle, a primo impatto, a sensazione. Ma sbagliavo su Parigi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con questa città ho un debito impagabile, un rimorso antico che non mi abbandona. L’ho messo nella non troppo ampia lista di cose da ricordare e non si smuove, evita il flusso di riciclo cui la mia memoria breve non mi concede di rimediare.&lt;br /&gt;
Resta lì, bussa ogni tanto nelle tempie, insieme ad altri che non sono stato in grado di lasciare andare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anni fa, secoli fa, mi portarono a visitare Parigi. Dico di aver visitato Parigi, ma in realtà li obbligai ad assecondare il mio infante egoismo, che trascinò mia madre con me a Disneyland Paris, il sogno di ogni bambino. Mi rifiutai di scendere a qualsiasi patto, volevo andare lì e lì soltanto. Louvre, Arco di Trionfo, Tour Eiffel, Notre Dame, Sacro Cuore, Moulin Rouge e Champs-Élysées non mi interessavano. Mi opposi con insistenza e mi accontentarono. Dannati bambini, piangono sempre, fanno confusione, tengono il muso. Dannato bambino, non pensa che a giocare. Dannato bambino, pensa solo a se stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mio padre il Louvre non l’ha visto mai. Lo guarderà nei miei occhi, nelle mie foto, nella mia mente, ma non l’ha mai visitato e lui è uno che conosce anche il colore delle mutande di Napoleone. Lui è uno che di storia e arte ne sa a bizzeffe.&lt;br /&gt;
Se non lo visitò allora fu per colpa mia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su Parigi mi sono dovuto ricredere, capisco perché i francesi la amino a tal punto. È una miscela, è falsa, sacra e profana, un po’ mamma un po’ puttana.&lt;br /&gt;
Il mio amore per Notre Dame si è limitato al suo esterno. I Gargoile, la statua di Giovanna D’Arco(quella che arsero viva sul rogo e che adesso chiamano SANTA Giovanna D’Arco, per intenderci), i negozietti all’interno e i prezzi fissati per le offerte ne fanno qualcosa di decisamente fariseo e limpida immagine di una chiesa aziendale, attenta a remunerare su qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;
Di solito non visito l’interno delle chiese, come non entro nei bagni delle donne, mai. Qui però è diverso, ho conti in sospeso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho visitato anche la chiesa del Sacro Cuore, sì, che secondo me dev’essere stata nominata per inneggiare al cuore di coloro che si fan tutti quei gradini per visitare una chiesa. Che di fatto è una chiesa, punto. Come Notre Dame, dopotutto, che è una chiesa. Punto.&lt;br /&gt;
In entrambe niente di più, qualcosa di meno tutt’al più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi ha conquistato mentre eravamo soli, non prima. Un po’ per volta, mentre mi tuffavo dentro ai vicoli imbucati nei dintorni di Notre Dame, subito dopo il ponte, alla ricerca di una libreria che non sono stato in grado di trovare. Soli io, lei e le mia musica nelle cuffie.&lt;br /&gt;
Mi sono innamorato, ma non senza lucidità, resto sveglio e ne riconosco difetti che ci impedirebbero di andare oltre. Diciamo che più che compagna è una amante, un po’ perversa se vogliamo. Una suora con le giarrettiere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non siamo troppo diversi dopottutto. Un po’ bugiardi a volte, per non capire neanche noi quel che veramente siamo. Indossiamo una magia che come sarti esperti ci siamo cuciti addosso, per paura di non restare nudi sotto, senza nome, senza senso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siamo legati, per quanto io possa perdermi, qui prima o poi ritroverò la mia strada.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Biondo catatonico.</title><link>https://pensostrano.it/blog/biondo-catatonico/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/biondo-catatonico/</guid><description>[...] L: Ad ogni modo sono contento te ne abbia parlato I: perchè? L: vuol dire che ha preso comunque in considerazione la critica e forse prima o poi…</description><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 00:22:26 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;[…]&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;L: Ad ogni modo sono contento te ne abbia parlato&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;I: perchè?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;L: vuol dire che ha preso comunque in considerazione la critica e forse prima o poi rifletterà e capirà da cosa nasce&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;I: secondo me no.. cioè nel senso lei è così piena di sè con gli uomini, con me è una persona umile, non si vanta mai&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;L: Un giorno capirà che a forza di giocare sarà diventata un giocattolo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;I: ma perchè lei è una da trombamicizia..per questo è così.. sa di essere bella e sa di piacere.. cos’altro?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;L: Quello che hai appena descritto è un insulto a secoli di lotta per l’uguaglianza dei diritti delle donne, &lt;strong&gt;ne sei consapevole?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;I: è solo la verità luca&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;L: Una verità facile, che disprezzo con tutta l’etica e la morale di cui dispongo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Superficialità allo stato puro.&lt;br /&gt;
Parlare con persone così di persone così mi fa sentire stupido.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Finestre, clacson e sigarette.</title><link>https://pensostrano.it/blog/finestre-clacson-e-sigarette/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/finestre-clacson-e-sigarette/</guid><description>Se non mi fossi imposto di ragionare e smetterla di farmi del male, uscirei da qui, andrei verso quella che era casa mia e mi appoggerei alla finestra. Sarebbe…</description><pubDate>Sun, 05 Feb 2012 04:35:27 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Se non mi fossi imposto di ragionare e smetterla di farmi del male, uscirei da qui, andrei verso quella che era casa mia e mi appoggerei alla finestra. Sarebbe un chiaro e penoso episodio di stalking.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non prenderei la macchina, andrei a piedi e mi fumerei qualche sigaretta camminando. Alla fine è qui a due passi, non più di un quarto d’ora di camminata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivato alla finestra scruterei camera &lt;em&gt;nostra&lt;/em&gt; in cerca di lui. Probabilmente a quest’ora di sabato li troverei lì, insieme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho pensato molte volte a come sarebbe guardarli mentre si baciano, si sfiorano, si coccolano. O, come piaceva dire a noi, si glucosano.&lt;br /&gt;
Non mi piacerebbe affatto, soffrirei come un dannato ma, cristo, una volta per tutte mi fisserei in testa che per me non c’è più posto. Che è davvero successo, che è così.&lt;br /&gt;
Mentre fanno l’amore no, questo mai. Non mentre imbratti di superficialità il suo corpo, le sue membra, il suo odore, i suoi pensieri. Tu che  io vedo così sporco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci vuole fegato a mandare giù.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho sempre avuto problemi col fegato. Squilibrato. Grasso. Unto. Stomachevole.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Come il mio problema.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non vorrei, vorrei, ma se non vuoi...</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-vorrei-vorrei-ma-se-non-vuoi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-vorrei-vorrei-ma-se-non-vuoi/</guid><description>Sono le quattro del mattino e io mi sto lasciando divorare dalla gelosia. Non so in realtà se sia giusto chiamarla gelosia, in effetti no. È la mera…</description><pubDate>Sat, 04 Feb 2012 03:01:20 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono le quattro del mattino e io mi sto lasciando divorare dalla gelosia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non so in realtà se sia giusto chiamarla gelosia, in effetti no. È la mera consapevolezza di aver perso la propria compagna e che adesso lei chiama e viene chiamata amore da un “amore” che non sono io, e che se parla del “suo ragazzo” non sta parlando di me.&lt;br /&gt;
Divento così quando subentra la ragione, per assurdo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La ragione mi porta a pensare che è stupido pensare che quando tornerò, tra 4 mesi, lei sarà disposta a tornare da me, come anche sarebbe stupido che io mi facessi calpestare il cuore in questo modo, rimanendo nel “forse quando tornerai, se ci sarà ancora interesse, forse. Vedremo.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un mese fa non lo conosceva affatto, non si erano mai sentiti, lui per lei era solo un mio amico. Ero io quello che lei voleva e io non le davo la giusta importanza, io semplicemente non c’ero, non ero lì. Ero completamente assente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso sono qui a domandarmi quante volte lui dorme in quello che era il nostro letto, quanto e dove tocca la donna che amo, quante volte la chiama amore, quante volte la bacia, quanto lei inizia piano ad amarlo e lasciare me nell’angolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso sono qui a stringere il pupazzo che mi regalò anni fa e mentire ai sensi fingendo che quello che stringo al petto sia una parte di lei, sia come fosse lei, sia lei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono qui a ripeterle che sono quell’uomo che voleva e a pregarla di lasciarsi amare da me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono qui a cercare una cura e inizio piano piano ad odiarla per quello che mi sta facendo. Per quello che provo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E intanto venderei l’anima per un suo bacio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=bvsRZWblD_A&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=bvsRZWblD_A&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Tutto coprirà.</title><link>https://pensostrano.it/blog/tutto-coprira/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/tutto-coprira/</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 17:13:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=l2t1aF9UvFQ&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=l2t1aF9UvFQ&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sono un bravo attore, dopotutto.</title><link>https://pensostrano.it/blog/sono-un-bravo-attore-dopotutto/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sono-un-bravo-attore-dopotutto/</guid><description>Sto bene. Sto bene e sono una persona che scherza, ride e prende la vita come viene. Sto benissimo e ho accettato la cosa dopo così poco tempo perché sono in…</description><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 23:11:44 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=_9I5G3N5kw4&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=_9I5G3N5kw4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto bene. Sto bene e sono una persona che scherza, ride e prende la vita come viene. Sto benissimo e ho accettato la cosa dopo così poco tempo perché sono in grado di gestire le mie emozioni. Sono un adulto, cazzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La speranza che quella porta rimanga socchiusa e possa riaprirsi mi fa stare bene, sempre che non la chiudano altri per lei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nuova filosofia: Just don’t give a fuck.&lt;br /&gt;
Luglio sembrerà arrivare in dozzine di calendari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io sto bene, sono sereno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sei come un’onda che ribatte e sbatte dentro di me&lt;br /&gt;
mi hai gia portato al largo dove un appiglio non c’è&lt;br /&gt;
non posso più tornare indietro: non conosco la via&lt;br /&gt;
non voglio più tornare indietro e stare senza di te,&lt;br /&gt;
io non potrei, senza di te, io non potrei…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>aiutamiadistruggerti</title><link>https://pensostrano.it/blog/aiutamiadistruggerti/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/aiutamiadistruggerti/</guid><description>iononsonocosìiononpiangoallequattrodelmattinoevomitodopotremarlborofumatedifilaiononmivestodicorsaetelefonoallamarijachemibuttagiùperchéstadormendoiononmisentou…</description><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 03:20:13 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;iononsonocosìiononpiangoallequattrodelmattinoevomitodopotremarlborofumatedifilaiononmivestodicorsaetelefonoallamarijachemibuttagiùperchéstadormendoiononmisentounanullitàiononsonotunonseinonseimaiesistitanonesistinontihomaiavutanonciseimaistataètuttofruttodiquestafolliaimpalpabileesordanonesistinonpossoesserecancellatononriescoadormirelanottenonriescopiùnemmenoapensaresonounvegetaledelcazzocheascoltadicontinuocanzonidelcazzoesideprimecomeundeficente&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;aiuto&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Non sto bene per un cazzo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=mok-Mk0jXk8&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=mok-Mk0jXk8&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Amore a digiuno.</title><link>https://pensostrano.it/blog/amore-a-digiuno/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/amore-a-digiuno/</guid><description>Faccio fatica. Faccio fatica a non pensare a lei, a lei con lui e a come eravamo noi. Ho fame. Questa sera abbiamo cenato insieme. Nulla di eccentrico, siamo…</description><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 02:12:36 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Faccio fatica. Faccio fatica a non pensare a lei, a lei con lui e a come eravamo noi. Ho fame.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa sera abbiamo cenato insieme. Nulla di eccentrico, siamo andati al Mc.&lt;br /&gt;
Credo fermamente sia stata la prima volta in tutti questi anni che non mi sono alzato dal tavolo appena entrambi avessimo finito…volevo temporeggiare, mica per altro. Volevo assaporare ancora la sua compagnia, mica per altro. Volevo stare con lei, mica per altro. Vorrei stare con lei, anche per altro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non siamo compatibili, continua a sostenere, e ogni volta che lo ripete io mi sento più sbagliato. Tagliato male, non all’altezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci amavamo. Non della serie &lt;em&gt;ci eravamo tanto amati&lt;/em&gt;, noi ci amavamo davvero.&lt;br /&gt;
Il nostro primo bacio - poi smetto, promesso -, me lo concesse sulla soglia del portone sotto casa sua. Gliene chiesi un altro, non stavamo insieme, e lei mi chiese “per non volerne altri?”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Per non volerne altre.”, risposi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non eravamo fatti l’uno per l’altra, questo lo abbiamo sempre saputo, però ci incastravamo bene. Diametralmente opposti. Lei compensava quel che io non so essere.&lt;br /&gt;
Che poi in realtà ad un certo punto era diverso, non ci compensavamo, ma combaciavamo comunque…l’una sottraendo all’altro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Difficilmente l’ho riempita d’attenzioni, di quelle talvolta nauseanti, da pazza ricerca…adesso ne pago le conseguenze. Lui è questo, lui la cerca, ogni momento del giorno è presente e la cerca. E la trova.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le ho consegnato le chiavi ieri, mi sono portato via tutto quanto mi appartenesse da casa nostra, quello che talvolta ci piaceva definire &lt;em&gt;il nostro nido&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa volta è davvero finita, me lo ripeto più volte al giorno…fino a che non mi scrive o la vedo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mettere la tua vita in pausa per lei, mi dicono. Ma dove diavolo è il tasto play?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=owpnEjqaaLM&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=owpnEjqaaLM&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Preludioprimadipartire.</title><link>https://pensostrano.it/blog/preludioprimadipartire/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/preludioprimadipartire/</guid><description>Ti ho scritto questa canzone perché adesso il momento è arrivato ci troverai dentro i sogni e i rumori delle notti che abbiamo passato ci ho messo i pianti e…</description><pubDate>Sat, 28 Jan 2012 13:21:07 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=jPPhoURF3q0&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=jPPhoURF3q0&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ti ho scritto questa canzone&lt;br /&gt;
perché adesso il momento è arrivato&lt;br /&gt;
ci troverai dentro i sogni e i rumori&lt;br /&gt;
delle notti che abbiamo passato&lt;br /&gt;
ci ho messo i pianti e la rabbia&lt;br /&gt;
e una manciata di buoni ricordi&lt;br /&gt;
della donna che un giorno mi ha amato&lt;br /&gt;
con gli occhi più scuri e gli abbracci più dolci&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Adulti.</title><link>https://pensostrano.it/blog/adulti/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/adulti/</guid><description>Oggi ho passato la giornata tra discorsi, ricordi e cazzate con Matteo. Il tempo in questi anni ci ha cambiati, ma ci sono legami che alla loro base non…</description><pubDate>Sat, 28 Jan 2012 03:21:06 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Oggi ho passato la giornata tra discorsi, ricordi e cazzate con Matteo. Il tempo in questi anni ci ha cambiati, ma ci sono legami che alla loro base non possono mutare, nonostante il tempo e i trascorsi ci provino.&lt;br /&gt;
Avevo parlato con altri amici in questi giorni, ma nessuno di loro era stato ancora così schietto con me da farmi capire che in qualcosa stavo sbagliando di nuovo. Ancora adesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è stato lui a dirmi di lasciar perdere, l’ho capito da solo, però mi ha aiutato. Non è una di quelle persone che caricano la molla mentre ti sfoghi, grazie al cielo non è con queste persone che mi sfogo, insieme a lui ci sono state Marija, Mery, persino aliCe e nessuno di loro mi ha detto “Cazzo è una stronza, distruggili”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se c’è un errore che mi bussa in testa regolarmente è non aver detto a Gino e Annibale quanto fossero importanti per me prima che mi fosse impossibile farlo. Avrei voluto urlare loro “resisti, ho bisogno di te”, invece il mio era più un “passerà, ti riprenderai e poi sistemeremo tutto”. Io ho bisogno di avere persone vicine, non mi va di portare rancore. Il rancore logora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Così oggi ho voluto incontrare Giugiu, un’amica con cui non parlavo da forse più di un anno per delle discussioni in cui difesi a spada tratta la mia allora ragazza, e questa sera ho scritto a Davide, a colui che mi ha portato via Frah. L’ho fatto perché partire senza chiarirmi con lui non avrebbe affatto giovato e soprattutto avrebbe continuato a nascondersi per paura che io sapessi che lei ha scelto lui, che è con lui che vuole stare. Ma questo io lo so, non sono stupido.&lt;br /&gt;
Lei con me non torna, è stata chiara, che senso ha dunque ostinarsi e metterle i bastoni tra le ruote? Soprattutto ha senso farsi ricordare come lo stronzo che l’ha costretta a fare tutto di nascosto? Non vale la pena essere egoista, preferisco davvero che lei stia bene e viva serenamente un amore, anche se non è il mio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi stupisco ancora di come sono arrivato a questo punto, ma alla fine è la soluzione. Starò ancora male, perché a quello non riesco a smettere, però almeno vivrò sereno, senza rancore.&lt;br /&gt;
Lui era un mio amico e forse lo sarà ancora, alla fine io feci la stessa cosa prima di lui…so cosa significa rincorrere Frah, non è una persona alla quale si riesce a fare a meno. Come dissi allora, “lei è in grado di mandare a fanculo il cervello”.&lt;br /&gt;
A sentimenti come l’amore non si può dire “aspetta, valuta”, non esiste freno alla passione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse sono partiti con il piede sbagliato, forse hanno corso troppo e in troppo poco tempo, ma fosse successo tra un mese avrei sofferto comunque, quindi cosa cambia? È giusto che lei sia felice con chi preferisce e se questa storia sia giusta o sbagliata avremo modo di vederlo con il tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se poi un giorno ripenserà a me e vorrà recuperare, non c’è nulla che non si possa considerare possibile. Io forse sarò qui, dove mi ha lasciato, ad aspettare il sequel del film, più di ieri e meno di domani, o forse sarò altrove, in un’altro amore, ad accarezzare e stringere a me un altro corpo. Assaporare nuovi profumi. Amare in un modo che adesso non potrei saper misurare un’altra persona.&lt;br /&gt;
Forse troverò una donna in grado di farmi pensare a questa storia come a una cotta adolescenziale sopravvalutata, con lei è successo dopotutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non smetterò mai di appassionarmi ai film come quello che sto vivendo, c’è sempre un lato insensato che solo il regista riesce a cogliere pienamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Chi lo sa perché, ma anche questo è bene.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Conviene guarire o affondare giù?</title><link>https://pensostrano.it/blog/conviene-guarire-o-affondare-giu/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/conviene-guarire-o-affondare-giu/</guid><description>Sono fermamente convinto di avere amici assurdi, con modi assurdi per farmi riprendere, comunque apprezzabili. Da quando è avvenuto il patatrack definitivo mi…</description><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 19:17:16 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono fermamente convinto di avere amici assurdi, con modi assurdi per farmi riprendere, comunque apprezzabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da quando è avvenuto il patatrack definitivo mi è stato proposto di andare a puttane(offerte gratuitamente da chi ha proposto), spaccarmi il collo su uno snowboard, andare in discoteca a seccarmi e buttarmi sulla prima che riesco a definire come appartenente al genere femminile, fare un interrail, prendere un cane(la più spettacolare).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non farò nessuna di queste cose, ma almeno non mi hanno abbandonato a frignare e deprimermi in una stanza buia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi sto &lt;strong&gt;bene&lt;/strong&gt;, sto seriamente pensando che stare da solo e pensare un po’ a me sia una cosa che non faccio da tanto tempo. Partirò tra due settimane…e vorrei fosse oggi.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>vita</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Moleskine segnata</title><link>https://pensostrano.it/blog/moleskine-segnata/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/moleskine-segnata/</guid><description>In verità sei arrivata a odiarmi perché mi amavi, perché io ero la felicità della tua anima, formato e temprato per dare un senso alla tua vita, e non ho…</description><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 17:13:04 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;In verità sei arrivata a odiarmi perché mi amavi, perché io ero la felicità della tua anima, formato e temprato per dare un senso alla tua vita, e non ho voluto. Questo è il dolore della vita: che si può essere felici solo quando si è due; e che i nostri cuori sono attratti dalle stelle che non ci vogliono&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Herbert Marshall&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>È uno sbaglio andare a istinto.</title><link>https://pensostrano.it/blog/e-uno-sbaglio-andare-a-istinto/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/e-uno-sbaglio-andare-a-istinto/</guid><description>Gli piacerebbe riprendere a suonare. Lui non ha mai studiato, andava a istinto. È uno sbaglio andare a istinto. Ti porta fino a un certo punto, poi ti molla…</description><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 10:38:02 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;Gli piacerebbe riprendere a suonare. Lui non ha mai studiato, andava a istinto. È uno sbaglio andare a istinto. Ti porta fino a un certo punto, poi ti molla. Quando cominci a indurirti non hai più nulla, l&apos;istinto muore giovane. Si trasforma in sospetto. E tu resti un semplice ignorante in balia delle tue emozioni.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;— Margaret Mazzantini - &quot;Nessuno si salva da solo&quot;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>D&apos;amore si muore.</title><link>https://pensostrano.it/blog/damore-si-muore/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/damore-si-muore/</guid><description>Da aliCe mi salvò il lavoro, da Bebba aliCe. Quella per aliCe durò circa 6 mesi, quella per Bernadette più di un anno. Siamo punto e a capo, in parte posso…</description><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 02:46:14 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Da aliCe mi salvò il lavoro, da Bebba aliCe. Quella per aliCe durò circa 6 mesi, quella per Bernadette più di un anno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siamo punto e a capo, in parte posso quasi dire ci sia del bello nel reincontrarti, solo in parte però, perché con te qui si sta da cani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sei il me sfigato, quello delle lacrime e della musica deprimente, quello che mi fa sentire un coglione e perde tutta la dignità che fatico ad accumulare. Sei cenere e parole sbagliate. Sei me.&lt;br /&gt;
Questa volta però non è paragonabile alle altre, questa volta non ti conosco, sei più forte e più presente che mai. Imprevedibile e alla continua ricerca di una metà che ho allontanato per mesi, che ho trattato male, svilito, aggredito e decisamente non amato come avresti fatto tu.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Frah è stata la mia storia più importante in assoluto, la prima che abbia trovato le palle per affrontare i miei limiti e superarli, nonostante provassero in tutti i modi ad ostacolarla…continuò così fino a quando ad ostacolarla non fui io stesso con le mie bugie, con il mio assenteismo e con il mio pessimo carattere lunatico. Talvolta mi domandavo come cazzo facesse a restare ancora lì, lei che poteva averne quanti voleva, bella com’è. Bella, bella davvero. Così le dicevo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avevo dovuto inventarmi un’altra forma di dire &lt;em&gt;ti amo&lt;/em&gt; perché quella classica, oltre ad essere &lt;em&gt;too mainstream&lt;/em&gt; per quelli come noi, era troppo banale e minimale per esprimere quanto ci amassimo. Iniziammo con un “Ti amiverso” e finimmo in un “Più di ieri, meno di domani”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Frah è stata anche la prima che ho ufficializzato, che è riuscita a conoscere mia madre e farsi addirittura volere bene da lei, lei che &lt;em&gt;guai a chi lo tocca il suo bambino&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;il suo bambino lo capisce solo lei&lt;/em&gt;. È stata la prima storia non a distanza che abbia superato il mese e anche la prima con cui ho convissuto, un anno e mezzo. È anche la prima che ho odiato amandola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non so cosa ci aspetti il futuro, ma vorrei sia ancora con lei e non riesco ad accettare alternative. Mi sto imponendo di non vederla per un po’ e l’occasione c’è.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partirò per Pompei a breve e vi resterò per almeno 4 mesi, mi servirà a smettere di piagnucolare come un bambino e magari mi farà trovare la forza di convincerla a tornare da me. O magari trovare le palle per sparire del tutto. Mi sento inutile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che diavolo mi era successo? Come cazzo ho fatto a spingerla nelle braccia di un altro?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come cazzo si spegne questo lamento continuo che mi risuona dentro?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>ossessione</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Silent Night, noisy background.</title><link>https://pensostrano.it/blog/silent-night-noisy-background/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/silent-night-noisy-background/</guid><description>Passate un bel natale.</description><pubDate>Sat, 10 Dec 2011 15:23:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=QmvwWxzg3lc&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=QmvwWxzg3lc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Passate un bel natale.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ma puoi chiamarmi ancora &quot;amore mio&quot;</title><link>https://pensostrano.it/blog/ma-puoi-chiamarmi-ancora-amore-mio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ma-puoi-chiamarmi-ancora-amore-mio/</guid><pubDate>Mon, 31 Oct 2011 00:52:09 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=DZGZxAv39ac&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=DZGZxAv39ac&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><category>percorso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Le porte si chiudono da sole</title><link>https://pensostrano.it/blog/le-porte-si-chiudono-da-sole/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/le-porte-si-chiudono-da-sole/</guid><description>Cerco la libertà, poi arrivano momenti così, di quelli in cui senti di poter scrivere quel che ti passa, che ti viene, che ti va. Un potere ingestibile. Mi si…</description><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 05:08:06 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Cerco la libertà, poi arrivano momenti così, di quelli in cui senti di poter scrivere quel che ti passa, che ti viene, che ti va. Un potere ingestibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi si congestionano le parole. Una lettera, una goccia d’inchiostro dall’angolo dove le labbra si congiungono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Egoismo senza istruzioni per l&apos;uso</title><link>https://pensostrano.it/blog/egoismo-senza-istruzioni-per-luso/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/egoismo-senza-istruzioni-per-luso/</guid><description>Sono egoista nel mio pensare, nel mio vivere, nel mio pensare alla mia vita. Mi si contesta di buon ritmo. Nel mio blog parlo di me, solo di me, per esempio…</description><pubDate>Wed, 10 Aug 2011 01:26:23 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono egoista nel mio pensare, nel mio vivere, nel mio pensare alla &lt;em&gt;mia&lt;/em&gt; vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi si contesta di buon ritmo. Nel mio blog parlo di me, solo di me, per esempio. Per alcuni è normale, c’è invece chi vorrebbe includersi o vedersi incluso, per esempio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono egoista persino nei convenevoli. Noto con un po’ di remore che quando le persone mi domandano come sto talvolta esitano aspettando la stessa domanda, al termine della mia risposta.&lt;br /&gt;
In questo caso posso giustificarmi. Mi hanno insegnato a rispondere alle domande che mi vengono poste, ma non a ripeterle di conseguenza.&lt;br /&gt;
Immaginiamo un contesto assurdo: se una volante della polizia mi fermasse e mi chiedesse patente e libretto domandandomi “Ha bevuto?” e io rispondessi “No, e lei?” come minimo mi troverei senza patente in un quarto d’ora, giusto il tempo necessario al poliziotto per elaborare la possibile causa del ritiro. Seppure io non possa bere e guidare quanto loro bere e dare servizio…va beh, l’esempio forse non calza. Oltre che egoista sono anche un esagerato. Si, volendo anche più esagerato che egoista.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E se devo dirla tutta, a  me i &lt;em&gt;come stai&lt;/em&gt; son sempre stati sul cazzo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Che cos&apos;hai tu da brillare tanto?</title><link>https://pensostrano.it/blog/che-coshai-tu-da-brillare-tanto/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/che-coshai-tu-da-brillare-tanto/</guid><pubDate>Wed, 03 Aug 2011 12:35:36 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=yyCAquPf0xk&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=yyCAquPf0xk&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><category>ossessione</category><category>dispersione</category><category>percorso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sterzo inibitore</title><link>https://pensostrano.it/blog/sterzo-inibitore/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sterzo-inibitore/</guid><description>Ragione e passione sono da sempre freno e acceleratore di quest&apos;auto. Credo lo sterzo sia una di quelle false competenze che si apprendono quando è tardi e si…</description><pubDate>Mon, 01 Aug 2011 03:00:10 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ragione e passione sono da sempre freno e acceleratore di quest’auto. Credo lo sterzo sia una di quelle false competenze che si apprendono quando è tardi e si è già pargheggiati in sosta…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà che ho un punto sulla patente, ma cazzo se avrei voglia di accelerare!&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>percorso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Tracce dimenticate.</title><link>https://pensostrano.it/blog/tracce-dimenticate/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/tracce-dimenticate/</guid><description>Ci sono le volte che mi sento dentro la voglia di andare via, di mettere in pausa questa vita e tornare alla precedente, poi ci provi davvero e finisci col…</description><pubDate>Mon, 28 Mar 2011 02:44:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ci sono le volte che mi sento dentro la voglia di andare via, di mettere in pausa questa vita e tornare alla precedente, poi ci provi davvero e finisci col capire che non sei tu che non riesci a riviverla, è lei che non ti vuole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo secoli ho rinvenuto un vecchio file che usavo per archiviare le mie password, così ho potuto ritrovare posti che internet sta dedicando a tutt’altro genere di frequentatori rispetto al tipo che ero io.&lt;br /&gt;
Mi compiaccio nel vedere che sul serio non ero uno stupido! Mai un messaggio con k e abbreviazioni idiote e una grammatica che fatico a riprodurre ora. In questi anni devo aver dormito sodo, è come se avessi voluto cancellare, dimenticare, buttare via tutto ciò che allora era il mio tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dei forum che frequentavo abitualmente non ne è rimasto in piedi uno, la mia media di messaggi però è ancora 1.1/giorno pur nonostante il mio ultimo accesso risalga al 2007. I messaggi privati ci sono ancora, ma non esistono più gli utenti con i quali li scambiavo. Che cosa strana però…il mio utente è rimasto lì, col suo avatar triste e la sua firma sopravvissuta a metà(si, beh, perché le immagini erano locate su cosisonoio.net che ha fatto una brutta fine).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi ero creato un’identità online, ero conosciuto. Poi ho deciso di filarmela e sono scappato anche da lì.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un webdesigner piazza le sue radici nel web, più sono radicate meglio è conosciuto e di conseguenza più facilmente può mostrare il suo operato, ergo produrne di nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le mie attività in rete negli ultimi anni non sono durate più di un mese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Certo non posso lamentarmi, negli ultimi tre anni sono uscito di casa a pc spento, beccandomi una zaffata di vita reale, che buona non è ma vivendoci dentro è più facile ignorarne i punti deboli. Oh beh, per grazia divina non sono ancora lobotomizzato del tutto, i lati esecrabili di questo sistema li vedo ancora. Di meno, forse, ma ne vedo ancora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il mondo tornerà a girare, prima o poi - e magari prima di allora si fermerà la mia testa -, posso ancora portar pazienza. Oh beh, spazientito, si capisce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sempre la stessa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ce l’hai un momento per me, Luna?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Troveremo ancora il tempo di ascoltarci io e te? Sembra passata un’eternità, eppure su questa finestra si sta ancora comodi. Vedrai che passa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto ancora dormendo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutta colpa di quel cazzo di portachiavi. Non m’è servito e il nodo alla cravatta lo faccio in un altro modo, però mi ha cambiato la vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sei l’inizio e la fine&lt;br /&gt;
La prima di tutte le ultime volte e l’ultima delle prime&lt;br /&gt;
Sei la pagina che l’autore non ha voluto scrivere&lt;br /&gt;
Sei la voglia che ho di piangere mentre tutti ridono&lt;br /&gt;
Sei confusione e silenzio&lt;br /&gt;
Sei la pace e la guerra di chi ha smesso di combattere&lt;br /&gt;
Sei destra e sinistra di un mondo che non ha mani&lt;br /&gt;
Sei un biglietto senza destinazione né partenza&lt;br /&gt;
Sei tutto ciò che voglio ricordare ma ho dimenticato&lt;br /&gt;
Sei l’illusione del domani&lt;br /&gt;
Sei il passato che blocca le porte al presente&lt;br /&gt;
Sei il sogno più dolce e l’incubo più aspro&lt;br /&gt;
Sei la mia paura e chi da essa saprebbe difendermi&lt;br /&gt;
Sei il diario che ho smesso di scrivere&lt;br /&gt;
E se ti cerco e non so dove trovarti…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;…significa che ti ho perso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi mai l’avrebbe detto che il mio passato mi avrebbe sbattuto in faccia la verità. Se non fosse così triste sorriderei pensando che Luca, quello lì, mi sta prendendo per il culo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa cosa odora di follia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esce dagli schemi con cui mi avete legato, mi piace.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Le persone non partono solo dalla stazione.</title><link>https://pensostrano.it/blog/le-persone-non-partono-solo-dalla-stazione/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/le-persone-non-partono-solo-dalla-stazione/</guid><description>Questa storia mi mette nervoso. Non dovrebbe essere così, dovrei starci male o fottermene, invece mi incazzo. So che è sbagliato, so che è fuori luogo e…</description><pubDate>Tue, 22 Mar 2011 01:52:47 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=IjYdca1Y-lg&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=IjYdca1Y-lg&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa storia mi mette nervoso. Non dovrebbe essere così, dovrei starci male o fottermene, invece mi incazzo.&lt;br /&gt;
So che è sbagliato, so che è fuori luogo e sbagliato, ma mi incazzo lo stesso.&lt;br /&gt;
Non trovo giustificazioni, non trovo un senso a questa storia. So che quel che hanno fatto è quel che si poteva fare, nonostante poi su internet siano presenti pdf dell’u.s.l. di Pescara, giusto per sparar fuori un esempio escludendo i locali, che sembra facciano lo schemetto di quel che va fatto e questo mi fa pensare a come l’azienda sanitaria italiana sia preparata. Che poi magari lo sanno a memoria, eh…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi incazzo perché vedo persone fare affidamento alla chiesa, invocare Dio, piuttosto che cercare altri medici, altre cure, altre soluzioni. Che poi non esistono, probabilmente, ma cazzo, almeno ci ho provato!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reagisco così solo perché so come va a finire quando ti affidi a Dio, perché l’ho provato sulla mia pelle dove finiscono le persone quando chiedi aiuto a Dio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E si, sono un idiota. In questo momento, per di più, totalmente fuori luogo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>vita</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Fooling the fool</title><link>https://pensostrano.it/blog/fooling-the-fool/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/fooling-the-fool/</guid><description>I guess i&apos;ll never understand the sense of your living, sense of staying between hope and holy, waiting for something to happen, stand in wait while everything…</description><pubDate>Mon, 21 Mar 2011 05:54:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;I guess i’ll never understand the sense of your living, sense of staying between hope and holy, waiting for something to happen, stand in wait while everything around you goes by, is changing. No, i truly can’t understand.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;That’s all i can take. That’s fooling the fool.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eyes open on closed doors.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>vita</category><category>ossessione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Errore di riproduzione numero nonloso</title><link>https://pensostrano.it/blog/errore-di-riproduzione-numero-nonloso/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/errore-di-riproduzione-numero-nonloso/</guid><description>Il problema è che mi annoio facilmente. Più che noia è un fastidio, una delusione, ma solo perché prima c&apos;era una quasi-felicità, una quasi-emozione. Mi sono…</description><pubDate>Fri, 18 Mar 2011 02:18:28 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Il problema è che mi annoio facilmente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più che noia è un fastidio, una delusione, ma solo perché prima c’era una quasi-felicità, una quasi-emozione.&lt;br /&gt;
Mi sono talmente abituato a non concludere le cose che inizio che ormai neanche mi ci metto a iniziarle. Sono un cretino che ha bisogno di qualcuno che gli rompa continuamente i coglioni e quando mi rompono finalmente i coglioni mi infastidisco e accellero le decisioni verso la rinuncia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho bisogno di un delirio travolgente, STRAVOLGENTE, totalmente RIBALTANTE, assolutamente IMPREVISTO e meravigliosamente STRAZIANTE. Voglio che mi tramortisca, che mi faccia stare anche male, ma che mi faccia cambiar questo d’esser modo. Così non funziono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eccheccazzo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>percorso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>icspì senza service pack.</title><link>https://pensostrano.it/blog/icspi-senza-service-pack/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/icspi-senza-service-pack/</guid><description>Oggi(ieri in verità) ho smerdato un analista informatico. Forte delle sue spalle è venuto da me con la presunzione di dire che la sua chiavetta Onda MT835UP…</description><pubDate>Tue, 04 Jan 2011 05:33:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Oggi(ieri in verità) ho smerdato un analista informatico. Forte delle sue spalle è venuto da me con la presunzione di dire che la sua chiavetta Onda MT835UP non è compatibile con Windows Vista. Ci ho messo 40 minuti, ma gli ho dimostrato che aveva torto, mettendoci anche una bella scommessa in mezzo. Vittoria portata a casa…l’ho subito detto alla &lt;em&gt;mia Frah&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mia Frah. Le piacerebbe se la chiamassi così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’ho chiamata ad impresa appena compiuta e ho subito condiviso il mio orgoglio, ma vista la reazione grama ho preferito ripetere a voce arrivato a casa…beh…non che abbia poi così funzionato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La nostra relazione è un po’ come quel laptop, ha un bel casino nel registro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando vai a mettere mano nel registro è come se operassi con un bisturi dalla lama a doppio taglio(frase che uso ben volentieri in questi casi, intende bene quel che vuole intendere e mi ricorda Rommel, un amico di rete col quale avevo spesso a che fare in tempi informaticamente più gloriosi).&lt;br /&gt;
Non sai mai bene quel che vai a combinare modificando un valore e se usi uno di quei registry cleaner warez che google ti propone finisce sempre male.&lt;br /&gt;
Certi casini vanno sistemati a mano: o la va o la spacca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà che nella nostra storia i casini non li risolviamo. Non è come con un pc… Lei parla Jobs e io parlo Torwalds, ce la intendiamo, ma funzioniamo in modi diametralmente opposti nonostante la base sia unix.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’esempio calza bene, non siamo soggetti a virus. Ci vedo bene, è solo una fase transitoria. Perennemente transitoria, ma, insomma, fanculo. Un sistema perfetto non esiste e esistesse non sarebbe interessante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che poi, &lt;em&gt;interessante&lt;/em&gt;…questo è un altro punto su cui potrei dilungarmi e tanto. Il vecchio me s’improvvisava D’Annunzio senza neanche sapere chi Gabriele D’Annunzio fosse. Cercavo il BELLO e mi dannavo perché non ero in grado di trovarlo. Mi perseguitava l’assenza di presente, ma nel soffrirci ne godevo, ero diverso.&lt;br /&gt;
Poi ho smesso, senza rendermene conto mi sono fatto digerire dal sistema e a tratti io stesso ho digerito il sistema. L’ho mandato giù, un po’ perché ero stanco di tirare pugni al vuoto, un po’ perché avevo bisogno di essere guidato.&lt;br /&gt;
Così ho smesso di guidare e ho cercato una guida.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se non sapessi che ogni tanto su questo blog lei ci butta l’occhio azzarderei col dire che una guida l’ho anche trovata. Giovane e inesperta, senza dubbio incapace di portare tutto il peso, però seppur sbilanciandoci andiamo avanti, un po’ lei un po’ io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giochiamo a fare gli adulti, quale sarà mai la fine del gioco? Prima o poi arriverà qualcuno a dirci che stiamo sbagliando i turni. Forse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Frega un cazzo, tanto l’ho già fatto il danno.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci viene bene talvolta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img156.imageshack.us/img156/9104/311220100251.jpg&quot; alt=&quot;Noi&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;James Bond dei poveri. Ma che razza di culo ho avuto?! :P&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=sWS-FoXbjVI&quot;&gt;Yeah!&lt;/a&gt; A ivello hardware problemi non ne ha proprio.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><category>vita</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Encorum Funeralis</title><link>https://pensostrano.it/blog/encorum-funeralis/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/encorum-funeralis/</guid><description>Sono stato in chiesa quest&apos;anno. Dico quest&apos;anno ma penso al 25 dicembre, quello è stato lo sforzo. Sforzo mio, forzatura rituale per altri. Altre due volte ho…</description><pubDate>Fri, 31 Dec 2010 02:27:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono stato in chiesa quest’anno. Dico &lt;em&gt;quest’anno&lt;/em&gt; ma penso al 25 dicembre, quello è stato lo sforzo. Sforzo mio, forzatura rituale per altri. Altre due volte ho assistito a funerali, ma in tal caso le parole del prete e il disprezzo per quel che blaterava erano un contorno, non ero lì per quello.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono andato con mia madre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per lei è stato un gesto naturale, io non l’avevo previsto e lei ha dato probabilmente per scontato che io potessi tollerarlo.&lt;br /&gt;
Ci crede ancora. Nonostante tutto lei ci spera ancora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il prete aveva un insolito modo di porsi alla sua gente. Alzava e abbassava il tono della voce, variandolo su una frequenza più calda per attirare l’attenzione dei fedeli. Un po’ una rockstar religiosa dei poveri, se vogliamo.&lt;br /&gt;
Un mancato casanova che alla solita trippa ha aggiunto, con fare pseudo sexy e la voce bassa, frasi del tipo “Venite a me, avvicinatevi, so che avete paura di me, ma non preoccupatevi”. Pessimo.&lt;br /&gt;
Le mie opinioni ed il mio punto di vista sono crudeli, lo so. C’è chi in queste parole ha trovato conforto, forse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi disgustava il vedere tanta devozione per qualcosa che io così tanto detesto.&lt;br /&gt;
Le persone chine sulle ginocchia credevano veramente che quello fosse un giorno speciale. Ci mettono il cuore cazzo.&lt;br /&gt;
Forse ha ragione Francesca, forse è un privilegio il sentirsi protetti al buio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io non aspetto. Sarà per via del mio non essere particolarmente ingraziato dal tempo o forse per il mio non essere paziente in generale, ma io non attendo alcun padrone di casa. Io sono il mio padrone di casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bugia. Sono 11 anni che aspetto, invece, ma non più dio.&lt;br /&gt;
Vivo così da più di metà del tempo che ho conosciuto. Quante serate non ho avuto, quante giornate non ho avuto, quante cose ho perso.&lt;br /&gt;
Quelli che pesano di più sono i minuti persi a pregare alla chiesetta appena fuori dall’ospedale. Quello è il tempo che ti sei preso facendomi credere che sarebbe servito a qualcosa.&lt;br /&gt;
E mentre io perdevo una vita, c’era chi firmava libro degli ospiti ringraziando quello stesso dio per l’arrivo di un fratellino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’odio che ho maturato dentro in questi anni mi pesa dentro come la lastra ghiacciata sulla superficie di un lago.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E qui continua a fare freddo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Encorum Funeralis.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>ossessione</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Almeno una volta...</title><link>https://pensostrano.it/blog/almeno-una-volta/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/almeno-una-volta/</guid><pubDate>Thu, 16 Dec 2010 08:55:26 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=kHipYz01PkE&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=kHipYz01PkE&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><category>ossessione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>&quot;Si gusta doppiamente la felicità faticata&quot;</title><link>https://pensostrano.it/blog/si-gusta-doppiamente-la-felicita-faticata/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/si-gusta-doppiamente-la-felicita-faticata/</guid><description>[cit. Baltasar Graciá] Non abbiatemene a male, sono una persona fortunata, nel mio piccolo. Ho una ragazza bellissima che si prende cura di me più come fossi…</description><pubDate>Sun, 03 Oct 2010 00:08:23 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;[cit. Baltasar Graciá]&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non abbiatemene a male, sono una persona fortunata, nel mio piccolo. Ho una ragazza bellissima che si prende cura di me più come fossi un figlio che un amante, ho un nuovo paio di scarpe - e, si sa, percorrere una strada con delle scarpe nuove la fa sentire ancor più nuova -, ho amici che ogni tanto si, ogni tanto no…ho una nuova casa in affitto, il nostro nido, i nostri 70mq di &lt;em&gt;si litiga ma poi si fa sempre pace&lt;/em&gt;, di pasta all’aglio e olio, camicie stirate e letto enorme. Quadri. Calendario. E un orologio al polso, così non sembro più uno scemo quando mi guardo il polso se parlo di &lt;em&gt;tempo&lt;/em&gt; mentre sono al cellulare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono un po’ &lt;em&gt;donna&lt;/em&gt; in questo. Mi sento donna perché so che di per se una donna deve accontentarsi. Non esiste un modo giusto per una donna, niente che possa andare bene, se non abbastanza. Nulla di degno, nel caso di una Donna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel mio caso, invece, sono io a non sentirmi degno. Ho Flora, ma manca qualcosa alla mia insalata. Non ho olio, non ho sale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Mi manca il mio lavoro.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pensavo che tornare a studiare mi avrebbe coinvolto allo stesso modo e così è stato, in apparenza. La verità, però, è che in quelle 6 ore serali io sono al lavoro, nella mia testa. Ma cazzo, non è così!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non voglio, non posso, non riesco a rallentare. Non mi basta. Non sono tipo da aspettare quel che arriva, i miei soldi mi piace guadagnarli. Altrimenti che &lt;em&gt;miei&lt;/em&gt; sono?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Continuo a trovare qualcosa di stretto. Sarà il periodo. Sarà la menopausa psicologica. Sarà…fatto sta che sono io il mio problema. Se in casa non ci fossi io, tutto filerebbe meglio. Quello lì continua a starmi proprio sulle palle. Dorme con la mia donna, mangia nel mio piatto, si mette i miei vestiti, usa il mio spazzolino, si rade col mio rasoio, parla con la mia bocca e si riflette nella mia immagine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non lo sopporto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure sono l’unico che può salvarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io. Che modo buffo per esprimere se stessi. &lt;strong&gt;Io.&lt;/strong&gt; Guardo queste due lettere e quasi mi viene da ridere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Follia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://fc04.deviantart.net/fs43/f/2009/071/c/8/c8c7deea48ef0abff8cce7dc7318d340.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://mads-mikkelsen.deviantart.com/art/Sad-Clown-115417058&quot;&gt;Sad Clown&lt;/a&gt; by ~&lt;a href=&quot;http://mads-mikkelsen.deviantart.com/&quot;&gt;Mads-Mikkelsen&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>vita</category><category>ossessione</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>CasaDolceWireless</title><link>https://pensostrano.it/blog/casadolcewireless/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/casadolcewireless/</guid><description>Corridoio Camera da letto Ed ho la wireless gratis e un letto enorme. Alla faccia vostra. Tsk. Casa nuova, vita nuova. C&apos;è la wireless, ripeto…</description><pubDate>Sat, 18 Sep 2010 02:05:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img120.imageshack.us/img120/1482/kandinsky02ki6.jpg&quot; alt=&quot;kandinsky&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
Corridoio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://images.easyart.com/i/prints/rw/lg/1/6/Pablo-Picasso-Sleeping-Woman--Face-of-Peace--164286.jpg&quot; alt=&quot;Donna che dorme (Picasso)&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
Camera da letto&lt;br /&gt;
 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ed ho la wireless gratis e un letto enorme. Alla faccia vostra. Tsk.&lt;br /&gt;
Casa nuova, vita nuova.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è la wireless, ripeto, gratuita! &lt;strong&gt;FUCK YEAH!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=sWS-FoXbjVI&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=sWS-FoXbjVI&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;FUCK YEAH!!!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>vita</category><category>percorso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Un po&apos; di tempo per Giovanni</title><link>https://pensostrano.it/blog/un-po-di-tempo-per-giovanni/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/un-po-di-tempo-per-giovanni/</guid><description>Giovanni ha la g minuscola, scriverlo in altro modo è sbagliato. Ciccio è nato una volta sola e una soltanto è scomparso. Luca. Di luca con la l piccola si può…</description><pubDate>Mon, 13 Sep 2010 12:35:45 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Giovanni ha la g minuscola, scriverlo in altro modo è sbagliato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciccio è nato una volta sola e una soltanto è scomparso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Luca. Di luca con la l piccola si può parlare. Però poco, perché altrimenti la maiuscola se la prende e non la merita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;sonostufodinonesserecomevorreiediaveretuttoquestocaosaddosso.&lt;br /&gt;
sonostufodinonpoterfareedirequelchefareiodireisefossilibero&lt;br /&gt;
sonostufodinondedicarmipiùiltempoeleparolechemifacevanosentirePOTENTE&lt;br /&gt;
sonostufodinongiocareodigiocarecongiochisbagliati&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guardo il mio vuoto andare a puttane. Io a puttane non ci sono andato. Io sono la puttana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono padrone. Sono padrone di rendere me stesso schiavo.&lt;br /&gt;
Sono padrone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se continuo a pensarlo mi convincerò d’avere ancora un po’ di potere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vedrai, tra 6 mesi andrà tutto a puttane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;”[…]Libertà è una parola di fumo, un dato per scontato, libertà è come un segno di croce automatizzato. se non sai difenderla non ti accompagnerà[…]”&lt;br /&gt;
(Salto nel vuoto - Subsonica)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maicol mi guarda e vede un Dio._&lt;br /&gt;
Mi piace quella sensazione._&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Mi son distratto un attimo e...</title><link>https://pensostrano.it/blog/mi-son-distratto-un-attimo-e/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/mi-son-distratto-un-attimo-e/</guid><description>Ma guarda te che mi combinano... Non le cago per un po&apos; e tanto la ghira che la baghera mi son sparite. Tsk. Che permalose -.-&quot;</description><pubDate>Thu, 19 Aug 2010 01:56:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ma guarda te che mi combinano…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non le cago per un po’ e tanto la ghira che la baghera mi son sparite. Tsk. Che permalose -.-”&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>E pensare che volevo solo guardare i giocattoli...</title><link>https://pensostrano.it/blog/e-pensare-che-volevo-solo-guardare-i-giocattoli/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/e-pensare-che-volevo-solo-guardare-i-giocattoli/</guid><description>Quando penso a Dio, invenzione secondo me molto fruttifera, mi sento un po&apos; come quando da piccolo mi perdevo nei centri commerciali e cercavo mia madre tra…</description><pubDate>Mon, 02 Aug 2010 15:17:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Quando penso a Dio, invenzione secondo me molto fruttifera, mi sento un po’ come quando da piccolo mi perdevo nei centri commerciali e cercavo mia madre tra gli scaffali…&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Prologo parte seconda</title><link>https://pensostrano.it/blog/prologo-parte-seconda/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/prologo-parte-seconda/</guid><description>&quot;Mi svegliai senza preavviso, ripreso da un sonno inconscio proteso pressoché per inerzia, anno dopo anno, fino a dimenticarne lo scopo. Mi accorgevo, in…</description><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 09:35:08 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Mi svegliai senza preavviso, ripreso da un sonno inconscio proteso pressoché per inerzia, anno dopo anno, fino a dimenticarne lo scopo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi accorgevo, in questo tratto sbadigliante, di come le mie espressioni faticassero a riprodurre le emozioni che spingevo fuori, alla ricerca di una luce nuova. Forse già usata, ma senza dubbio smarrita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avvertivo il peso dei quarant’anni che il mio corpo ostentava a tollerare, abbattuto dal mio animo acerbo, incoscente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vagavo nel reale alla ricerca di uno specchio. Sentivo fermo in me il bisogno di conoscere, di scoprire, di recuperare.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci riproviamo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Vira vira ma ha un difetto.</title><link>https://pensostrano.it/blog/vira-vira-ma-ha-un-difetto/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/vira-vira-ma-ha-un-difetto/</guid><description>Vento tira, tela vira, gira gira e non fa effetto, sembra abbia anche un difetto, teso il filo in contrappeso, m&apos;è caduto, non l&apos;ho preso. Ora lento, poi…</description><pubDate>Fri, 09 Jul 2010 04:13:33 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Vento tira, tela vira, gira gira e non fa effetto, sembra abbia anche un difetto, teso il filo in contrappeso, m’è caduto, non l’ho preso. Ora lento, poi veloce, si fa un poco più feroce, ed ha preso il sopravvento. Vento tira, il forte vento, tela vira, vira ancora, gira gira e non fa effetto, son sicuro ha già un difetto, teso il filo in contrappeso, ero seduto e non l’ho preso. Ora lento, ancor più lento, sembro in preda allo sgomento. Vento tira, forte ancora, mi fa perdere, si dice, dei colori l’aurora. Son sgomento pure io, ma non è triste questo mio, è più delirio, oblio, ricerca di quel che sono io. Più feroce, più veloce, tira, gira, vira ancora, col difetto che ho anch’io, sgomento, lamento sono io. La mia resa, senza presa. Delirio, delirio, delirio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“E tentiamo ancora&lt;br /&gt;
perché è giusto tentare&lt;br /&gt;
e produciamo slanci&lt;br /&gt;
che poi buttiamo in mare&lt;br /&gt;
che si spezzano subito e li buttiamo via&lt;br /&gt;
e diventano aborti, aborti di allegria.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E se la nostra allegria fosse un dolore&lt;br /&gt;
un dolore straziante, solitario&lt;br /&gt;
in ogni strada ci sarebbe un urlo.&lt;br /&gt;
il delirio… il delirio… ”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Giorgio Gaber&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Le chiameresti coincidenze?</title><link>https://pensostrano.it/blog/le-chiameresti-coincidenze/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/le-chiameresti-coincidenze/</guid><description>Un altro 14 Maggio, fanno 60 questo giro. Il varco tra la mezza e la terza età, benché c&apos;è chi si ostina a posticipare. Ci prova, almeno. Dall&apos;ultima…</description><pubDate>Sun, 16 May 2010 01:33:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Un altro 14 Maggio, fanno 60 questo giro. Il varco tra la mezza e la terza età, benché c’è chi si ostina a posticipare. Ci prova, almeno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dall’ultima volta che entrai in una chiesa era passato molto tempo, quel tanto che ancora però non basta a farmela passare. Eppure tra tutti i giorni, proprio il 14 maggio.&lt;br /&gt;
Il motivo per cui ci sono tornato non ha niente a che vedere con la fede, questo me l’ha ribadito la rabbia e l’odio che ho provato fissando nuovamente quella croce. Che poi di colpe ne ha gran poche, ho capito poi, ma non passa. Se non accusassi quel Dio che tanto acclamano come onnipotente, se ci rifletto usando la ragione, mi sento solo più stupido per averci sperato davvero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sono trovato solo di fronte al catafalco e sono entrato nel panico, sotto lo sguardo di gran parte dei presenti, inerme. Indeciso se imbrattare quella sacralità della mia blasfemia, per rispetto verso chi, sdraiato nella cassa, accoglieva gli ultimi saluti, finendo poi con lo spostarmi da lì un po’ con la vergogna ma sopra ogni cosa col senso di colpa.&lt;br /&gt;
Il prete parlava e i presenti seguivano e rispondevano alle preghiere. Io mi sono limitato ad alzarmi e sedermi con loro, la mia preghiera non l’ho rivolta al loro Dio, ma l’ho piuttosto trasformata in un pensiero di addio al defunto, cercando più possibile di farla sembrare tale. Carica della stessa sensazione di vuoto, ma manifestata in modo tutt’altro che consono alla circostanza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guardavo il padre di F. pensando che è per suo padre che era lì. Che suo padre era lì dentro.&lt;br /&gt;
Mi è passato per la testa che delle persone a cui ho detto addio, addio per sempre e non un arrivederci prolungato, solo mio nonno mi ha avuto vicino in quel momento. Mio nonno che un po’ mi fu padre.&lt;br /&gt;
Non è come non aver partecipato a un compleanno o aver dormito la notte di capodanno, la mancanza è reale. Soprattutto se la stessa persona che l’ultima volta aveva ricambiato il mio sguardo, seppur faticando a riconoscermi, adesso non posso che guardare dal fronte di una lastra di marmo, o meglio di una foto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi piace la morte, è una di quelle risposte che lasciano in sospeso troppe domande.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avrei preferito festeggiare un compleanno, anche se solo in tre e senza torta. Magari con un piatto di pasta al pesto, che mia madre sa farla bene, mica coi sughi pronti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanti auguri Gino. Ancora qualche anno dai, che la pensione arriva. Che poi avremo un sacco di tempo per stare insieme io e te. Che poi magari mi porti ancora a sparare alle lattine nel prato sotto casa, anche solo guardandomi dal balcone se ti farà ancora male stare giù con me. Però se usciamo di casa ti porto dove vuoi, perché adesso ho la macchina, sai, posso guidare io…&lt;br /&gt;
Andiamo a Parigi, questa volta al Louvre, non mi interessa Disneyland. Raccontami ancora la storia, insegnamela perché mica mi entra in testa, lo sai, sono un testa dura.&lt;br /&gt;
Poi, però, la sera ci sediamo in sala, al tavolone nero di pelle sotto il quale da piccolo giocavo con Rexy e Terry, i due pastori tedeschi che scorrazzavano per casa. Ci accendiamo una sigaretta e ci facciamo una chiacchierata, che di cose da dirci ne abbiamo un sacco. Che mi manca anche solo sentirti dire cazzate. Che ti voglio ancora bene, ma proprio tanto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>ossessione</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Stanco.</title><link>https://pensostrano.it/blog/stanco/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/stanco/</guid><description>Che prezzo ha la luna in questo momento? Domani ricomincio a respirare, ma ora, adesso, in questo instante, per questo periodo, lasciami soffocare. Ho roba da…</description><pubDate>Tue, 04 May 2010 02:12:36 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Che prezzo ha la luna in questo momento?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Domani ricomincio a respirare, ma ora, adesso, in questo instante, per questo periodo, lasciami soffocare.&lt;br /&gt;
Ho roba da mandar giù, a fatica, fin nello stomaco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho mal di pancia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono grigio.&lt;br /&gt;
Ho bisogno di colore.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Madness.</title><link>https://pensostrano.it/blog/madness/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/madness/</guid><description>Perché?!? Perché mi sveglio di botto e ho questo fiume nella testa? Perché diamine non posso avere una testa normale?!? Perché?!? Perché non posso essere una…</description><pubDate>Fri, 23 Apr 2010 01:18:33 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Perché?!?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché mi sveglio di botto e ho questo fiume nella testa?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché diamine non posso avere una testa normale?!?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Perché?!?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché non posso essere una di quelle vuote abitudini, ripetute, piaghe, mosce, sbiadite, solite, inutili, inconsapevoli e stupide che io così avidamente sto tornando a disprezzare?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché provo questo plateale squilibrio?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché non riesco ad essere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché mi perdo in pezzi che non trovo, nelle cose che non colgo, nei frammenti di una memoria che non mi appartiene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E ancora adesso, anche più di prima, mi sento come te. Mi sento te. Sono qui che guardo le navi passare.&lt;br /&gt;
Al tuo posto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono qui a domandarmi che significato ha tutto questo se non mi appartiene. Se pian piano si cancella quel che è mio, quel che non so neanche più cosa fosse. Se fosse. Se mai lo sia stato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrugginisco. Mi sento piovere addosso. Mi lascio piovere addosso.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>ossessione</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Lo sputtanamento.</title><link>https://pensostrano.it/blog/lo-sputtanamento/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/lo-sputtanamento/</guid><description>&quot;Abbiamo bisogno di te&quot; Mi fa la proposta: provvigioni sul venduto, restando fisso in negozio. Ehm...no. Riformula: pagamento a ore o fisso mensile, ricomincia…</description><pubDate>Sun, 18 Apr 2010 01:31:02 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Abbiamo bisogno di te”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi fa la proposta: provvigioni sul venduto, restando fisso in negozio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ehm…no.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riformula: pagamento a ore o fisso mensile, ricomincia quando vuoi, anche lunedì stesso. Part-time o tempo pieno. Ti daremo anche quel che ti spetta(ndr dindi in arretrato $_$ ) e chiaramente il CUD del 2009.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Iniziamo a ragionare. A quanto pare qualcosa valgo…o non han trovato nessuno?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel frattempo, intrattenimento musicale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>L&apos;antisociale.</title><link>https://pensostrano.it/blog/lantisociale/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/lantisociale/</guid><description>La laaa là, la la là laaa là laaa... &quot;E voi bimbe sognatrici della vita delle attrici, attenzione da me state alla lontana: non mi piace esser per bene, far la…</description><pubDate>Fri, 16 Apr 2010 14:12:57 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=iTZxdM47FvM&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=iTZxdM47FvM&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La laaa là, la la là laaa là laaa…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“E voi bimbe sognatrici della vita delle attrici,&lt;br /&gt;
attenzione da me state alla lontana:&lt;br /&gt;
non mi piace esser per bene, far la faccia che conviene&lt;br /&gt;
poi alla fine sono sempre senza grana…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;[…]&lt;br /&gt;
Non mi piaccion l’avvocato, il borghese, l’arrivato,&lt;br /&gt;
odio il bravo e onesto padre di famiglia&lt;br /&gt;
quasi sempre preoccupato di vedermi sistemato&lt;br /&gt;
se mi metto a far l’amore con sua figlia…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sono un tipo antisociale, non ho voglia di far niente,&lt;br /&gt;
sulle scatole mi sta tutta la gente.&lt;br /&gt;
In un’isola deserta voglio andare ad abitare&lt;br /&gt;
e nessuno mi potrà più disturbare&lt;br /&gt;
e nessuno mi potrà più disturbare&lt;br /&gt;
e nessuno mi potrà più disturbare…&lt;br /&gt;
[…]&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Amo oltremodo parlare male, fare il maiale con le ragazze,&lt;br /&gt;
la Pasqua vado in confessionale e tutte quante per me vanno pazze&lt;br /&gt;
perchè fra i “bene” poi non conta l’astinenza, basta ci sia soltanto l’apparenza la lalalala…lalalala&lt;/em&gt;_”_&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><category>vita</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Con Gli Occhi di Un Bambino</title><link>https://pensostrano.it/blog/con-gli-occhi-di-un-bambino/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/con-gli-occhi-di-un-bambino/</guid><description>Quella che vi faccio ascoltare è una canzone che un mio grande amico, un fratello, ha dedicato su facebook a me e agli altri che insieme a noi hanno fatto sì…</description><pubDate>Tue, 06 Apr 2010 00:49:01 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Quella che vi faccio ascoltare è una canzone che un mio grande amico, un &lt;strong&gt;fratello&lt;/strong&gt;, ha dedicato su facebook a me e agli altri che insieme a noi hanno fatto sì che un momento decisamente “no” della nostra vita sembrasse più normale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eravamo gli emarginati, eravamo i diversi. Fu un anno e mezzo per me, molti più per altri. Periodo di cui non mi piace parlare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=DqIs3MFL5g4&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=DqIs3MFL5g4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avrei fatto cazzate in quel periodo se non ci fossero stati loro con me, nuotare insieme nella merda ci ha aiutato a stare a galla. E uscirne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I problemi di oggi sono così piccoli al confronto…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eravamo come i bimbi sperduti, quelli veri però. Io un po’ Peter Pan lo sono ancora.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>vita</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Apri gli occhi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/apri-gli-occhi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/apri-gli-occhi/</guid><description>L&apos;informazione non deve essere ostacolata. Ma non si può neanche dare per scontato che tutto ciò che accade sia per il nostro bene. Cosa ti garantisce che…</description><pubDate>Sat, 03 Apr 2010 11:40:10 GMT</pubDate><content:encoded>
&lt;p&gt;L’informazione non deve essere ostacolata. Ma non si può neanche dare per scontato che tutto ciò che accade sia per il nostro bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa ti garantisce che tutto quel che viene fatto sia per il tuo bene? Cosa può darti sicurezza, farti credere che &lt;strong&gt;senza ombra di dubbio&lt;/strong&gt; quel che fanno è per il &lt;strong&gt;tuo&lt;/strong&gt; bene?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è forse per il bene della Germania che Adolf Hitler, un più imbianchino che “artista” nato nel 1889, diede inizio alla seconda guerra mondiale?&lt;br /&gt;
 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Hitler conquistò il potere cavalcando lo scontento e l’orgoglio ferito del popolo tedesco, a causa della sconfitta nella prima guerra mondiale e della grave crisi economica che affliggeva la Repubblica di Weimar.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Adolf_Hitler&quot;&gt;Wikipedia - Adolf Hitler&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io non voglio credere che l’ignoranza, questo voler lasciar fare agli altri, ci porti ad essere degli zombie strumentati da chi ha capito come funziona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Troppe volte ci siamo passati, mai abbiamo imparato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se un giorno potrò fare qualcosa, Dio solo saprebbe cosa, lo farò. Mi costasse tutto ciò che ho.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><category>politica</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Depressione.</title><link>https://pensostrano.it/blog/depressione/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/depressione/</guid><description>La mia fortuna-sfortuna è avere un medico in casa. A volte mi sembra mi usi come tester, non mi meraviglierei se un giorno mi chiedesse di ingerire pesticidi…</description><pubDate>Fri, 02 Apr 2010 04:42:41 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;La mia fortuna-sfortuna è avere un medico in casa. A volte mi sembra mi usi come tester, non mi meraviglierei se un giorno mi chiedesse di ingerire pesticidi. (ah ah ah, cazzarola se sono simpatico alle 6 e mezza di mattina!)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Comunque sia, da un po’ di tempo a ‘sta parte il mio medico alias madre sostiene che io soffra di depressione. Lo dice perché confondo la notte e il giorno, di fatto non sto dormendo da diverse notti e fatico a stare sveglio nelle ore odierne, e sono solito avere uno status neutro-vegetale alias stato catatonico.&lt;br /&gt;
A. e M. mi hanno anche fatto notare che ho pressoché sempre un espressione da incazzato. Ho i miei pensieri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sono reso conto, in questi giorni, che finisco spesso con l’estraniarmi dal resto. Più spesso, quanto meno.&lt;br /&gt;
Me ne sono accorto quando, qualche giorno fa, ero in macchina con A. e stavo guidando. Ad un certo punto mi ha fatto una domanda ed anche di quella ho sentito solo l’ultima parola, terminare col tono interrogativo di una domanda, per l’appunto. Non avevo ascoltato mezza parola di quel che era venuto prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornando al punto di prima, ebbene, ieri mattina mi ero messo da poco a dormire, quando verso le 7:30 mia madre ha cercato di svegliarmi e, non riuscendoci, mi ha aperto la bocca e fatto trangugiare tra 12 e le 15 goccie di &lt;em&gt;Entact&lt;/em&gt;, un antidepressivo. Con una dose tale, chiunque avrebbe tenuto gli occhi spalancati per ore e ore, io invece ne ho ricavato come conseguenza lo svegliarmi alle 23. Ha agito meglio di qualsiasi altro sonnifero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;So di essere strano, ma cazzo! Senza contare che al risveglio avevo in bocca quel dannato sapore…come diavolo ho fatto a dormire con quel disgusto sulla lingua?!?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>48 Ore.</title><link>https://pensostrano.it/blog/48-ore/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/48-ore/</guid><description>In 48 ore: Mi hanno sfondato il vetro della macchina e si son presi: portatile del mio titolare, mio impermeabile, mia borsa da lavoro(3 anni di fatiche); Ho…</description><pubDate>Mon, 15 Mar 2010 12:16:56 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;In 48 ore:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Mi hanno sfondato il vetro della macchina e si son presi: portatile del mio titolare, mio impermeabile, mia &lt;strong&gt;borsa da lavoro&lt;/strong&gt;(3 anni di fatiche);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho perso il lavoro. &lt;em&gt;Sono una persona inaffidabile, creo più danni che guadagni&lt;/em&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ho ricevuto un sollecito dalla banca. Sono sotto di 400€ e non mi sono ancora stati versati due stipendi. Ritardo.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Non so cosa farò domani, ma so che cambierà tutto. Io voglio cambiare tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono nudo senza la mia borsa, senza le mie trattative, senza i contratti già firmati. 1500€ pronti per la consegna, persi. Ho tentato di richiamare i clienti, ma entrambi mi hanno mandato a pascolare, anzi, sono furibondi perché i loro documenti sono nelle mani del crimine, adesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma la polizia ha la soluzione, eccome! Adesso, dopo che altre vittime prima e dopo di me hanno subito dei furti in quella via, stesso metodo, hanno deciso di mettere una pattuglia fissa a viglilare la stessa, sicuri che così li prenderanno.&lt;br /&gt;
Certo che li prenderanno, perché è chiaro che un ladro, per quanto inesperto possa essere, agirà comunque senza notare la macchinina bianco-blu della polizia.&lt;br /&gt;
Perché i ladri non sono minimo in due, uno dei quali sicuramente a fare da palo e controllare che l’altro possa aglire indisturbato.&lt;br /&gt;
No, chiaro, li prenderanno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E pensare che le barzellette le fanno sempre sui carabinieri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fanculo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><category>vita</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il nodo della cravatta</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-nodo-della-cravatta-2/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-nodo-della-cravatta-2/</guid><description>Stavo rileggendo i posto del mio vecchio blog, un posto a cui adesso sono il solo ad avere accesso. Io solamente. Mi rendo conto che anche tre anni fa, quando…</description><pubDate>Wed, 10 Mar 2010 00:54:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Stavo rileggendo i posto del mio vecchio blog, un posto a cui adesso sono il solo ad avere accesso. Io solamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi rendo conto che anche tre anni fa, quando mi sedevo e scrivevo, ero lo stesso di adesso. Beh, forse non scrivevo proprio così, ma a questo vedrò di rimediare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vuoi un po’ per malinconia, un po’ per invidia - di me stesso, alquanto insano. - mi sono ritrovato perfettamente nel post che scrissi la prima volta che, per andare a lavorare, indossai abiti formali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copia/incolla per rendervene partecipi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono passati tanti anni da quando mi insegnò certe cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Prendi la cravatta, appoggiatela sulle spalle, gira la parte più grossa intorno alla parte più piccola e poi passala dietro. Infilala nel giro fatto prima ed eccola lì, pronta, se hai avuto fortuna.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Della giacca allaccia solo i primi due bottoni, il terzo si lascia aperto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Non importa se sarai spazzino o impresario, mostrati sempre come un principe e tratta le donne come principesse.&lt;br /&gt;
Sii devoto a una sola regina ed essa ti trasformerà in un re.&lt;br /&gt;
Siedi composto, mastica a bocca chiusa e impugna il coltello “a penna”.&lt;br /&gt;
Prima di bere asciugati le labbra con un tovagliolo, così non sporcherai il bicchiere.&lt;br /&gt;
L’acqua va bevuta prima del caffè. Serve a sciacquare la bocca e gustare meglio il sapore.&lt;br /&gt;
_&lt;br /&gt;
Educazione, educazione ferrea, militare.&lt;br /&gt;
Chissà quante ne ho dimenticate di regole…colpa tua che non me le hai ripetute. Colpa mia che non ti ascoltavo come avrei dovuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giacca, pantaloni, camicia(da stirare), cravatta. E le scarpe? Dannazione, le scarpe?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Diventare grandi è orrendo…soprattutto se si cerca di farlo da soli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono passati anni, ma le sensazioni sono ancora queste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://ibebrett.deviantart.com/art/The-Tie-29501770&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://th09.deviantart.net/fs27/300W/i/2008/090/8/7/The_Tie_by_ibebrett.jpg&quot; alt=&quot;The Tie by ibebrett&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Home weak home.</title><link>https://pensostrano.it/blog/home-weak-home/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/home-weak-home/</guid><description>Rientrato alla base dopo le ormai consuete 10 ore di guida contigue. Un po&apos; intontito, inebriato dalla stanchezza. Se vogliamo proprio dirla, rincoglionito…</description><pubDate>Mon, 01 Mar 2010 00:29:01 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Rientrato alla base dopo le ormai consuete 10 ore di guida contigue.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un po’ intontito, inebriato dalla stanchezza. Se vogliamo proprio dirla, rincoglionito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono tornato e subito mi sono diretto verso di lei. Rabbia sulla lingua, passione nel corpo e una strana miscela dentro che non saprei bene se chiamare amore o ossessione. Paura. Un termine tutto sommato affine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto possano la mente e le parole allontanarla da me, il corpo e il “cuore” (quel tratto tra conscio e inconscio dal quale derivano i sentimenti) sono comunque attratti da lei. Mi trascina organicamente. Ogni singolo pezzo assume frenesia al contatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E questa stanchezza me l’ha fatta vivere da lontano. Non ero del tutto io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ero io e ciò mi infastidisce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Non sono per niente coerente. Non lo è tutto il resto, quantomeno.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono un pupazzo da ventriloquo al cospetto del suo sapore. Desidero. Desidero. Desidero.&lt;br /&gt;
Ne sono dipendente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://captureitonfilm.deviantart.com/art/Cigarettes-and-warm-kisses-22517335&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://fc06.deviantart.net/fs7/i/2005/248/a/e/Cigarettes_and_warm_kisses__by_captureitonfilm.jpg&quot; alt=&quot;Cigarettes and warm kisses. by ~captureitonfilm&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>ossessione</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non può essere eppure è.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-puo-essere-eppure-e/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-puo-essere-eppure-e/</guid><description>Mi dicono che la mia auto non avrebbe mai potuto fare un viaggio così lungo viste le condizioni della frizione e del cambio. Basta una valvola rotta - che poi…</description><pubDate>Fri, 26 Feb 2010 15:54:43 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Mi dicono che la mia auto non avrebbe mai potuto fare un viaggio così lungo viste le condizioni della frizione e del cambio.&lt;br /&gt;
Basta una valvola rotta - che poi, che cazzo è una valvola? Continuano a chiamar tutto “valvola”. La valvola della pompa della frizione, la valvola del cambio, la valvola del cilindro…&lt;em&gt;la mia auto è un insieme di valvole&lt;/em&gt; - a far su un casino che metà basterebbe. Neanche una donna potrebbe far su tanto caos.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi dicono che la mia auto &lt;strong&gt;non avrebbe mai potuto&lt;/strong&gt; fare un viaggio così lungo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Me lo dicono. Eppure io sono in Germania, come la mettiamo adesso? Nordheim - Westfalen, mica al confine. A 912 km da quella che sono solito chiamare “casa”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di me invece hanno sempre detto che avrei fatto se avessi voluto, ma mi hanno sempre fermato quando avrei voluto fare.&lt;br /&gt;
Chissà che non possa fare anche io più di quanto dicono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chissà che io debba solo provare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://scottmoore.deviantart.com/art/Let-me-tell-you-a-secret-38562231&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://fc02.deviantart.net/fs11/i/2006/235/4/9/Let_me_tell_you_a_secret__by_ScottMoore.jpg&quot; alt=&quot;Let me tell you a secret. by ~ScottMoore&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non si fa trovare? Non vuole essere cercata.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-si-fa-trovare-non-vuole-essere-cercata/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-si-fa-trovare-non-vuole-essere-cercata/</guid><description>Sto perdendo giornate intere smazzuolando tra una pagina e l&apos;altra della rete per trovare un dannato blog. Ha cambiato username, ha cambiato titolo e mi ha…</description><pubDate>Wed, 24 Feb 2010 00:34:07 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sto perdendo giornate intere smazzuolando tra una pagina e l’altra della rete per trovare un dannato blog.&lt;br /&gt;
Ha cambiato username, ha cambiato titolo e mi ha dato un indizio non indicizzabile dai motori di recerca. Operazione impossibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Brancolo nel buio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fanculo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Insaziabile sensazione di cambiamento</title><link>https://pensostrano.it/blog/insaziabile-sensazione-di-cambiamento/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/insaziabile-sensazione-di-cambiamento/</guid><description>La vera domanda non è dove sarò domani, che lavoro farò, se ce la farò. La mia ossessione è chi sarò domani. &quot;Ho bisogno di un Delirio che sia ancora più…</description><pubDate>Tue, 23 Feb 2010 00:04:34 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;La vera domanda non è dove sarò domani, che lavoro farò, se ce la farò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mia ossessione è &lt;strong&gt;chi&lt;/strong&gt; sarò domani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://th07.deviantart.net/fs23/300W/f/2007/319/8/a/Obsession_by_neilash.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Ho bisogno di un Delirio che sia ancora più forte, ma abbia un senso di vita e non di morte.”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giorgio Gaber&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La prendo come viene, più male non può fare.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>vita</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il cane fa le feste a tutti, chiede le carezze.</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-cane-fa-le-feste-a-tutti-chiede-le-carezze/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-cane-fa-le-feste-a-tutti-chiede-le-carezze/</guid><description>Questa settimana ho pianto. Cioè...per quel che si può definire un pianto a modo mio, nella concezione di pianto che gli altri interpretano male, ridotta alla…</description><pubDate>Mon, 15 Feb 2010 01:50:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Questa settimana ho pianto. Cioè…per quel che si può definire un pianto a modo mio, nella concezione di pianto che gli altri interpretano male, ridotta alla lacrima che è sfuggita al mio controllo.&lt;br /&gt;
Mi è scesa una lacrima vera. Quanto basta per bagnare il labbro con quel tanto di salato e pastoso che si trascina dietro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho avuto un momento di debolezza e subito dopo ero così eccitato, che ho voluto far ascoltare subito quella canzone, quella che mi ha fatto commuovere, alle persone che mi sono capitate a tiro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Amico Mio” di Roberto Vecchioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cito.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;”Amico mio,&lt;br /&gt;
tu volerai sopra una nave a vela,&lt;br /&gt;
ti accenderai come una stella a sera,&lt;br /&gt;
e sarai sempre tu, il tuo viso&lt;br /&gt;
e la tua voce&lt;br /&gt;
e di lassù mi indicherai col dito,&lt;br /&gt;
dicendo a tutti&lt;/em&gt; ‘quello, è il mio amico’&lt;em&gt;e quando tutti mi vedranno allora&lt;br /&gt;
sarai felice.&lt;/em&gt; ”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho ripensato a lui, a come fu orgoglioso per poco e alle sue più numerose delusioni quando a me sembrò tanto.&lt;br /&gt;
Ho pensato che, se devo farcela, è anche per lui. Ho pensato anche che ultimamente non ho pensato a lui.&lt;br /&gt;
Che per quanto sia lontano, o non sia proprio, con lui ho un grosso debito. Da sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Continuo ad avere delle ossessioni, ultimamente anche durante il giorno.&lt;br /&gt;
Ho fatto anche un sogno. Lasciavo tutto e tutti per scappare in un’altra città, a prendermi una vita che non è mia.&lt;br /&gt;
Al di là del lavoro, al di là dei fallimenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà colpa dello specchio che continua a riflettermi davanti qualcuno che non sono più io. Qualcuno che mi fece delle promesse, ma non le mantenne. Lui mi portò a cambiare, lui mi portò a diventare quel che sono.&lt;br /&gt;
Mi ha giurato sulla sua vita che quella vita sarebbe stata mia, ma non è stato di parola, o quantomeno per saldare il suo debito si prende del tempo che non ho.&lt;br /&gt;
Lui che viene accusato perché è amato dalla gente, nonostante me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà che riposo ancora in questo interminabile stand-by, mentre dietro la pellicola scorre e proietta un film che non è il mio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;La Luna ha un culo bellissimo, ma nessuno glielo vede.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>ricordi</category><category>vita</category><category>ossessione</category><category>dispersione</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Amore in caduta, cinture slacciate e qualcuno spinge da dietro.</title><link>https://pensostrano.it/blog/amore-in-caduta-cinture-slacciate-e-qualcuno-spinge-da-dietro/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/amore-in-caduta-cinture-slacciate-e-qualcuno-spinge-da-dietro/</guid><description>Se c&apos;è una cosa che da sempre non tollero, è il sentirmi a disagio di fronte a una conversazione. È il non poter controbattere, lo stare zitto. Ciò che mi fa…</description><pubDate>Tue, 02 Feb 2010 03:03:57 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Se c’è una cosa che &lt;strong&gt;da sempre&lt;/strong&gt; non tollero, è il sentirmi a disagio di fronte a una conversazione. È il non poter controbattere, lo stare zitto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciò che mi fa &lt;strong&gt;letteralmente incazzare&lt;/strong&gt; sono le insinuazioni affermate, quindi “insinuazioni” per modo di dire, a ripetizione, volte ad attaccare, a slegare, a consumare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho messo da parte, a lato, nell’angolo. Come le cose che non vuoi fare ora, perché tanto le farai domani, forse dopodomani, forse la prossima settimana. Non perché non ti interessino, ma perché è un compito che richiede impegno, una fatica che necessita di una forza che al momento non hai. Una voglia che al momento non hai di subire per poi assorbire, digerire male e mandar giù il problema, fino a quando si ripresenterà, inesorabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più accantono nell’angolo, più &lt;em&gt;mi urla&lt;/em&gt; dietro di rimettere in ordine. Di metterci a sistemare, a uscirne fuori, a salvar_la_. Salvar_ci_.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ripeto più volte che il problema è già superato. Lo ripeto e &lt;em&gt;me&lt;/em&gt; lo ripeto.&lt;br /&gt;
Ne ottengo che questa è la conferma che a me non frega più niente. Ne ottengo un cartello sulla schiena, l’emblema della presa per il culo, del bastardo.&lt;br /&gt;
Avessi anche solo un po’ di quel fascino che le attraeva a me, potessi rifiutarle. Potessi dimostrarle che non ho altre che lei e che lei per me, così, è già &lt;em&gt;troppo&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornassimo  quando mi bastava, a quando quel &lt;em&gt;troppo&lt;/em&gt; era un &lt;em&gt;troppo&lt;/em&gt; diverso. Un &lt;em&gt;troppo&lt;/em&gt; in senso buono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Bada, perché sei la mia droga.&lt;br /&gt;
Bada perché sei tagliata male,&lt;br /&gt;
perché laceri e consumi.&lt;br /&gt;
Scomponi, separi, corrodi.&lt;br /&gt;
Eppur sei natura,&lt;br /&gt;
eppur ti bramo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Eutanasia subliminale.</title><link>https://pensostrano.it/blog/eutanasia-subliminale/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/eutanasia-subliminale/</guid><description>C&apos;è un limite che s&apos;impone tra la soglia e il traguardo. Credo riuscirei a vivere sereno se d&apos;intorno si componesse il vuoto, un sonno totale, liberatorio. Per…</description><pubDate>Wed, 27 Jan 2010 01:38:40 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;C’è un limite che s’impone tra la soglia e il traguardo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Credo riuscirei a vivere sereno se d’intorno si componesse il vuoto, un sonno totale, liberatorio. Per qualche anno, almeno, poi chi lo sa…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sta passando la voglia. O meglio, sono arrivato a un punto di non ritorno. Sono un comune. Una di quelle forme di vivere che ho da sempre sdegnato.&lt;br /&gt;
Un lamento perpetuo, un fallimento continuo. Un nulla con le gambe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se è vero che con l’eutanasia si muore, è probabilmente di eutanasia che soffre il mio io. Sono morto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo ero già, ho scelto di smettere di vivere quando ho iniziato a non vivere in modo lineare, a non vivere la mia vita.&lt;br /&gt;
Mi sono costruito addosso un personaggio dai colori fragili e sono sbiadito. Sono un bianco e nero che fatica a cambiare diapositiva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E pensare che la chiamano vita.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Devo andare via domani.</title><link>https://pensostrano.it/blog/devo-andare-via-domani/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/devo-andare-via-domani/</guid><description>Vorrei ricominciare da capo, ma ho perso la voglia di scappare, l&apos;entusiasmo di partire, la consapevolezza di tornare.</description><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 03:01:10 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=e9ZCqkhamDc&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=e9ZCqkhamDc&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vorrei ricominciare da capo, ma ho perso la voglia di scappare, l’entusiasmo di partire, la consapevolezza di tornare.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Chissà perchè, ma anche questo è bene.</title><link>https://pensostrano.it/blog/chissagrave-perchegrave-ma-anche-questo-e-bene/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/chissagrave-perchegrave-ma-anche-questo-e-bene/</guid><description>Falso allarme. Non ho proprio voglia di scrivere.</description><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 22:17:49 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Falso allarme. Non ho proprio voglia di scrivere.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non sei fatto per essere chi sei.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-sei-fatto-per-essere-chi-sei/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-sei-fatto-per-essere-chi-sei/</guid><description>Credo, ne sono fermamente convinto, che nessuno sia in grado di dire né chi è, né cosa è stato messo qui a fare, né tantomeno possa insegnarlo agli altri. Ci…</description><pubDate>Sun, 13 Sep 2009 04:19:55 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Credo, ne sono fermamente convinto, che nessuno sia in grado di dire né chi è, né cosa è stato messo qui a fare, né tantomeno possa insegnarlo agli altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci ho provato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho provato a fare entrambe le cose, intendo dire. Certo non sempre con successo, no, decisamente no, anzi. Cazzate. Non ho mai capito chi sono, non ho mai nemmeno insegnato agli altri chi erano loro.&lt;br /&gt;
Diciamo piuttosto che con le parole mi ci divertivo parecchio, al punto da infagottare la gente con quelle fandonie buone che piacciono tanto a sentirle. Non dicevo a una persona chi era, ma chi secondo me ella voleva essere.&lt;br /&gt;
La realtà delle cose è invero più malleabile di quel che si possa pensare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho mai capito chi sono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Non so ancora cosa farò da grande&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Per come ti sei buttato nella vita dei grandi, tu sei già grande&quot;&lt;br /&gt;
&quot;No, non…&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Hai avuto fretta di crescere, se non torni indietro ora certe cose non potrai mai più farle&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Le farò eccome cazzo!&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Quando?!? Quando avrai trent’anni, responsabilità, figli, moglie, cazzi e mazzi?”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lavoro. Sto gettando le basi per il mio lavoro. Il mio lavoro è la mia vita, questa è la scelta che, consapevole o meno, io ho fatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lavoro, lavoro, lavoro, soldi a fine mese, rata della macchina da pagare, soldi per poter prendere in affitto un buco dove dormire ed essere indipendente, soldi per permettermi di mangiare fuori anche tutti i giorni, soldi per poter viaggiare. Più guidare che viaggiare, la destinazione non è mai fondamentale né mi auguro lo diventi mai.&lt;br /&gt;
Il lavoro è ciò per cui adesso sto vivendo. La mia vita privata, la mia ragazza, i miei amici, il mio svago sono tutte cose che sto cercando di affiancare al lavoro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono forse malato?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fatto sta che su questo ho costruito la mia identità. Io so rispondere se mi domandano chi sono perché il mio lavoro una definizione me l’ha attribuita. Sono un consulente commerciale. Un venditore. Uno stressato.&lt;br /&gt;
Se mi togli questo io chi sono?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un fallito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sono più neanche uno studente, perché se lo fossi sarei un ventenne con in tasca la terza media.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un fallito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Tu non sei fatto per fare il venditore. Tu non hai le caratteristiche alla base di quello che è un venditore. Ho già problemi, non possiamo accollarci anche i tuoi. Cambia mestiere, fai quello che sai fare, rimani nelle cose tecniche.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Crisi di pianto, urlando a squarciagola mentre il tachimetro segnava i 200. Batto i pugni sul volante. Mi rimetto la faccia e torno da loro. La mia vera vita. Il mio paracadute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E dunque, adesso, chi sono io?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Tre metri sotto terra</title><link>https://pensostrano.it/blog/tre-metri-sotto-terra/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/tre-metri-sotto-terra/</guid><description>Ho già raggiunto un punto critico dopo a malapena un&apos;ora. Potessi mi butterei via. Non mi sentivo così da almeno due anni. Mi convincerò che va meglio così. Ho…</description><pubDate>Wed, 22 Apr 2009 23:26:56 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ho già raggiunto un punto critico dopo a malapena un’ora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potessi mi butterei via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi sentivo così da almeno due anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi convincerò che va meglio così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho bisogno di una marlboro. Rossa.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sempre vicini, sempre lontani</title><link>https://pensostrano.it/blog/sempre-vicini-sempre-lontani/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sempre-vicini-sempre-lontani/</guid><description>&quot;Quanto tempo...quante cose saran cambiate. Dovrei ringraziare questa tecnologia, in qualche assurdo e alquanto imbarazzante modo mi fa sentire ancora un…</description><pubDate>Fri, 10 Apr 2009 23:01:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Quanto tempo…quante cose saran cambiate.&lt;br /&gt;
Dovrei ringraziare questa tecnologia, in qualche assurdo e alquanto imbarazzante modo mi fa sentire ancora un ragazzino, quello che si atteggia da figo, seduto in fondo alla classe con gli occhiali da sole. A pochi metri da te, a pochi metri dagli altri che hanno accompagnato un pezzo della mia vita. Uno dei più importanti probabilmente.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“E io ti ricordo ancora, proprio a pochi metri da me che fa lo bruffone che in fondo sei stato uno dei pochi veri compagni di quel periodo…Quado torni a trovarmi?”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Non aspettarmi, se ti dicessi una data rischierei di dimenticarmela. &lt;em&gt;Persone come me le hai sempre intorno e non le trovi mai allo stesso tempo.&lt;/em&gt; Prima o poi tornerò, questo è più che certo.”&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Inquisizioni.</title><link>https://pensostrano.it/blog/inquisizioni/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/inquisizioni/</guid><description>&quot;Luca confessami una cosa che non mi hai mai detto, poi te ne dirò io una&quot; &quot;Non so, cosa devi dirmi tu?&quot; &quot;Prima tu, dev&apos;essere una grave però...per quella che…</description><pubDate>Mon, 16 Mar 2009 03:06:52 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Luca confessami una cosa che non mi hai mai detto, poi te ne dirò io una&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Non so, cosa devi dirmi tu?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Prima tu, dev’essere una grave però…per quella che ho da dirti io ti incazzerai molto&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Va bene…uhm…ricordi quella del bacio di striscio, all’Apres, qualche mese fa? Ecco, era una mia ex&quot;&lt;br /&gt;
&quot;L’ho contattato&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Marco?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Si&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Su facebook, eh?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Si.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Yeah.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non posso certo lamentarmi più di tanto. Lei sente che qualcosa è rimasto in sospeso…come biasimarla? Io provo la stessa medesima sensazione.&lt;br /&gt;
Se non fosse che oramai mi son rassegnato a sbattermene i coglioni e lasciar stare, con aliCe una chiacchierata me la farei volentieri. Succede così, mandi a fanculo una storia in zero due e poi più niente. ieri ti sparava dietro “ti amo” a mo’ di kalasnikov e oggi ti ha completamente rimosso, azzerato, non sei neanche un ricordo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bah. Che vadano a cagare entrambi, lui e aliCe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se risaltasse fuori avrei un bell’effetto vortex al cavallo dei pantaloni.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>On my way back home</title><link>https://pensostrano.it/blog/on-my-way-back-home/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/on-my-way-back-home/</guid><description>6 mesi. Lo dicevo, ci scherzavo sopra, speravo sarebbe durata fino a tanto e pure oltre, ma si sa come va a finire, alla fine non dipende mai solo da me...o…</description><pubDate>Thu, 05 Mar 2009 00:23:01 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;6 mesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo dicevo, ci scherzavo sopra, speravo sarebbe durata fino a tanto e pure oltre, ma si sa come va a finire, alla fine non dipende mai solo da me…o dipende solo da me, ma queste sono ipotesi ben lontane dalla storia con Frah.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Va bene, 6 mesi non sono ancora nulla, però sono sei mesi avendola qui tutti i giorni. Sono sei mesi tangibili, vissuti a pieno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fondamenta solide.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più di ieri, meno di domani. Sempre più reale, ancor più vera.&lt;br /&gt;
Inizio quasi a sentirmene parte. Veramente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi irrita pensare che lei sta con un imbecille senza carattere, perché sempre più questo sto diventando.&lt;br /&gt;
Anno nuovo vita vecchia, ricominciamo un po’ di rewind.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per iniziare: pensostrano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se potrò darle di meglio, di meglio avrà.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Cenere e sangue a rivoli</title><link>https://pensostrano.it/blog/cenere-e-sangue-a-rivoli/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cenere-e-sangue-a-rivoli/</guid><description>So che posso sembrare uno stupido, sono le 3 e domani mi alzo alle 8, me ne rendo conto No, uno stupido no, un idiota in compenso. L&apos;hai trovata? No ma quasi A…</description><pubDate>Wed, 04 Mar 2009 02:37:52 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;So che posso sembrare uno stupido, sono le 3 e domani mi alzo alle 8, me ne rendo conto&lt;br /&gt;
No, uno stupido no, un idiota in compenso. L’hai trovata?&lt;br /&gt;
No ma quasi&lt;br /&gt;
A che pagina sei arrivato?&lt;br /&gt;
235.&lt;br /&gt;
Niente?&lt;br /&gt;
Niente.&lt;br /&gt;
Dai cazzo lascia stare!&lt;br /&gt;
No, devo.&lt;br /&gt;
Devi? Perché? Per cosa poi?&lt;br /&gt;
Devo.&lt;br /&gt;
No, devi dormire, questo devi fare.&lt;br /&gt;
Hai altre soluzioni?&lt;br /&gt;
Non conosco il problema.&lt;br /&gt;
Allora lasciami cercare.&lt;br /&gt;
Trovata?&lt;br /&gt;
Non ancora.&lt;br /&gt;
Pagina?&lt;br /&gt;
250.&lt;br /&gt;
Non la troverai mai.&lt;br /&gt;
Aspetta, dammi tempo…ci sono anni di roba.&lt;br /&gt;
Tempo perso.&lt;br /&gt;
Ci sono quasi, queste non  mi sono nuove…&lt;br /&gt;
Non ti serve a nulla, lascia stare!&lt;br /&gt;
Mi serve!&lt;br /&gt;
A cosa?&lt;br /&gt;
Non lo so…ma ci sarà un motivo se…&lt;br /&gt;
Se?&lt;br /&gt;
Nulla. Devo trovarla, è qui da qualche parte.&lt;br /&gt;
Tutto questo non ha senso.&lt;br /&gt;
Niente da fare.&lt;br /&gt;
Non è così che potrai trovare una soluzione.&lt;br /&gt;
Io detesto il natale.&lt;br /&gt;
Già.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pensostrano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Non sopporto l’idea di dividere con altri ciò che amo. Resti pure a guardare, ma non osi toccare.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Dolcemente complicata.</title><link>https://pensostrano.it/blog/dolcemente-complicata/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/dolcemente-complicata/</guid><description>Inizio a pensarla diversamente sulle donne. Sono più abili, questo è chiaro. Riescono egregiamente in tutto quel che fanno, questo prima o poi sarà di dominio…</description><pubDate>Thu, 29 Jan 2009 23:07:59 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Inizio a pensarla diversamente sulle donne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono più abili, questo è chiaro. Riescono egregiamente in tutto quel che fanno, questo prima o poi sarà di dominio pubblico, serve solo tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono inevitabilmente bravissime anche a fare danni.&lt;br /&gt;
Una cazzata, quando ti rapporti con un maschio è una cazzata. Una cazzata, la stessa medesima cazzata, rapportandosi con una donna può divenire qualcosa di incredibilmente casinoso. Mica per caso agli uragani danno nomi di donna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando una persona si convince tu la stia prendendo per il culo e nonostante ciò continua a illuderti che la vostra sia una storia fantastica, senza eguali, credo sia onestamente lei che sta pendendo per il culo te.&lt;br /&gt;
Dica pure che rigiro la frittata, posso farlo. Ho crepe sulle uova.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Faccia da poker, eh? Ma vaffanculo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Fold.&lt;br /&gt;
_&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Regina e buffone di corte.</title><link>https://pensostrano.it/blog/regina-e-buffone-di-corte/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/regina-e-buffone-di-corte/</guid><description>Detesto il televisore perché mostra ciò che potrei essere, ciò che sarei se realmente lo volessi, perché mi illude che se, e se, e se. E se. Finge. Convince…</description><pubDate>Sun, 18 Jan 2009 02:34:23 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Detesto il televisore perché mostra ciò che potrei essere, ciò che sarei se realmente lo volessi, perché mi illude che se, e se, e se. E se.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Finge. Convince chi lo ascolta che tutto sia possibile, che l’uomo abbia il potere di trasmettere, far conoscere, insegnare attraverso una scatola, che si fa sempre più sottile e ampia, quel che è giusto da una parte, quel che è sbagliato dall’altra.&lt;br /&gt;
Tutte stronzate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se c’è una cosa che amo per la sua semplicità, quella è il cesso. Si, detto proprio papale papale, quel buco ceramicoso dove ogni giorno innumerevoli esseri umani depongono le proprie scorie puzzolenti.&lt;br /&gt;
E lui ingoia, manda giù, fino a quando si blocca. A quel punto spurghi un po’ e la routine ricomincia.&lt;br /&gt;
Il cesso è una figura vera, reale. Puoi mettere un cuscino al posto della tavolozza, gliela puoi fare di marmo, d’argento, d’oro, ma il suo comfort rimane quello: l’importante è che mandi giù tutto ciò che ci versi dentro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Puoi immaginare, tu che leggi, un cesso a forma di televisore?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Appare.&lt;br /&gt;
Appare sicuro di se. Appare intelligente. Appare dinamico. Quello che sa dirti qual’è giusto e qual’è sbagliato.&lt;br /&gt;
Che si professa come tale almeno.&lt;br /&gt;
Ingannevolmente bello fuori quanto sporco e puzzolente dentro. Pieno di merda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi hanno, ma probabilmente mi sono, dipinto un po’ così. Come un televisore, di quelli vecchi però, che non vanno mai troppo bene.&lt;br /&gt;
Per maestri e professori sono sempre stato un elemento fastidioso, quello che “se si applicasse potrebbe fare molto, vista la sua intelligenza”, parole di misura standard che tentavano di invitarmi a far qualcosa, ma che non sono mai riuscite nell’intento.&lt;br /&gt;
Per mia nonna, invece, ero quello che “fa discorsi da vecchio”, che ti rispondeva come avesse esperienza nonostante altro non fosse che un bambino.&lt;br /&gt;
Per mio padre ero un coglione, questo bisogna ammetterlo. Troppo giovane per le sue esigenze, ancora fin troppo stupido per vivere nel mondo degli adulti dove lui aveva trovato radici. Fu forse l’unica persona sincera in quegli anni dove da destra e da sinistra mi lanciavano addosso speranze di miglioramento, di crescita, di maturità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mia madre rimaneva neutrale, un po’ da una parte e un po’ dall’altra a seconda dell’esigenza. Fondamentalmente in tutti questi anni ha sperato scattasse qualcosa, ma non ha mai trovato riscontri positivi. Si è arresa vedendo in me un completo fallimento quando s’è resa conto che a 20 anni sono ancora fermo alla 3a superiore e corro in lungo e in largo per racimolare giusto quello spicciolo che mi fa arrivare a fine mese stringendo i denti. Ancora spera in qualcosa forse, ma non metto in dubbio che possa rimanere delusa di suo figlio per l’ennesima volta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guardami, sono l’impersonificazione del fallimento, della sfiducia. Cattivo gusto, sapore acre da mandar giù il più in fretta possibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi hanno gonfiato di cazzate, regalato visioni di un futuro preso in prestito, da restituire con gli interessi. Un futuro non mio, qualsiasi esso sia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E ora almeno una cosa, almeno una, devo riuscire a farla.&lt;br /&gt;
_&lt;br /&gt;
Non so neanche da dove cominciare.&lt;br /&gt;
Alla fine di tutto rimarrà una stanza piena, ma di scatole vuote. Non certo vuota con scatole piene._&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://th04.deviantart.com/fs39/300W/i/2008/320/f/d/empty___photohunt_by_ueris.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;empty by &lt;a href=&quot;http://ueris.deviantart.com/&quot;&gt;=ueris&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>...e tutto il resto è marginale.</title><link>https://pensostrano.it/blog/e-tutto-il-resto-e-marginale/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/e-tutto-il-resto-e-marginale/</guid><description>Ho la testa impegnata in altro, ho la testa impegnata in tanto. Navigo nella merda sdraiato su di un lettino gonfiabile. Non riesco proprio a viverla più…</description><pubDate>Sun, 23 Nov 2008 23:41:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ho la testa impegnata in altro, ho la testa impegnata in tanto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Navigo nella merda sdraiato su di un lettino gonfiabile. Non riesco proprio a viverla più direttamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho lei e lei è il mio traguardo. Non i soldi, non il televisore grande e neppure l’Alfa 147. Lei.  Ne sento sempre più il bisogno.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>So viel stress...</title><link>https://pensostrano.it/blog/so-viel-stress/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/so-viel-stress/</guid><description>Ce l&apos;hai un momento per me, Luna?</description><pubDate>Sat, 01 Nov 2008 12:48:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ce l’hai un momento per me, Luna?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Senza cordone ombelicale.</title><link>https://pensostrano.it/blog/senza-cordone-ombelicale/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/senza-cordone-ombelicale/</guid><description>Un giorno chi mi sta facendo del male capirà cos&apos;ha perso. Quando non sai cosa possa significare &quot;famiglia&quot;, non te ne curi, ma quando di famiglie serene…</description><pubDate>Wed, 22 Oct 2008 11:58:42 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Un giorno chi mi sta facendo del male capirà cos’ha perso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando non sai cosa possa significare “famiglia”, non te ne curi, ma quando di famiglie serene ne incontri una dopo l’altra allora si ti rendi conto che c’è qualcosa di veramente marcio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allora forse un giorno anche tu, che adesso mi porti a vergognarmi così di te e del tuo comportamento, capirai che avere accanto puttane bocchinare è meglio che vivere nell’idea di vita che ti sei predisposta grazie a un titolo di studio.&lt;br /&gt;
Quando inizierai a comprendere che in questo modo mi stai logorando dentro, che per questo tuo modo di essere un giorno mi perderai per sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando sarai sola e avrai ben poco calore umano da spartire, lì io ti lascerò congelare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;E se mi cerchi e non sai dove trovarmi…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;…significa che &lt;strong&gt;mi hai perso&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Trainspotting.</title><link>https://pensostrano.it/blog/trainspotting/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/trainspotting/</guid><description>Choose life; choose a job; choose a career; choose a family; choose a fucking big television, choose washing machines, cars, compact disk players and…</description><pubDate>Sun, 12 Oct 2008 23:09:31 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=N8X9BtNmSig&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=N8X9BtNmSig&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Choose life; choose a job; choose a career; choose a family; choose a fucking big television, choose washing machines, cars, compact disk players and electrical tin openers; Choose good health, low cholesterol and dental insurance; choose fixed-interest mortgage repayments; choose a starter home; choose your friends; choose DIY and wondering who the fuck u are on sunday morning; choose sitting on the coach watching mind numbing, spirit-crushing game shows, stuffing junk food into your mouth; choose rotting away at the end of it all, pishing your last in amiserable home nothing more than an embarassement to the selfish, fucked-up brats you spawned to replace yourself; choose your future; choose life.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Everybody loves to organize their life. They love their life, even if it’s a storage of shit. Even if they say they’d want to die. They don’t really want to die, they love to say it, but they want to live.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Until they die.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When it comes, it’s always too late to decide how to fix it. The problem.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;The solution.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><category>paranoie</category><category>video clip</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Fai il mio nome e non ci sono più.</title><link>https://pensostrano.it/blog/fai-il-mio-nome-e-non-ci-sono-piu/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/fai-il-mio-nome-e-non-ci-sono-piu/</guid><description>Non so se sia così per tutti, chi prima chi poi, e francamente poco mi interessa se anche per altri è stato così. Per me è così. Vivi la tua vita rincorrendo i…</description><pubDate>Mon, 06 Oct 2008 22:38:02 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Non so se sia così per tutti, chi prima chi poi, e francamente poco mi interessa se anche per altri è stato così. Per me è così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vivi la tua vita rincorrendo i &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/10682046/Uno+spazio+per+i+sogni...&quot;&gt;sogni&lt;/a&gt;, vivendo di &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/10344350/The+Show+Must+Go+On...&quot;&gt;ricordi&lt;/a&gt; che pian piano stai dimenticando, un po’ come se la vita fosse possibile metterla in stand-by e riviverla quando si ha il tempo di godersela. Quando il capitolo lo si è letto e riletto fino ad averlo capito e ci si sente pronti ad andare avanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi, però, nel &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/9239340/Delirio+rapido...&quot;&gt;delirio&lt;/a&gt; ti rendi conto che non stai andando avanti, ma che piuttosto hai finito di leggere…e allora, per un po’, non vivi, non leggi, non ti fai leggere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sei convinto di sapere chi sei, &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/8141042/Bimbo...&quot;&gt;chi eri&lt;/a&gt; e cosa potresti e vorresti diventare. Hai delle &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/8669714/Io%2C+se+fossi+Dio...&quot;&gt;certezze&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/7608640/Solitudine&quot;&gt;poche&lt;/a&gt; ma le hai, e delle &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/7944589/Felicit%C3%A0&quot;&gt;domande&lt;/a&gt;, troppe ma utili a occupare il tuo tempo.&lt;br /&gt;
Tempo che si riduce parzialmente ad un &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/archive/2005-12&quot;&gt;banale&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/10344350/The+Show+Must+Go+On...&quot;&gt;conto&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/12205857/14+Maggio&quot;&gt;alla&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://istanteprecedente.splinder.com/post/14486088/Pian+piano+svanisci%2C+veloce+sp&quot;&gt;rovescia&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sai che soli è meglio e che tutto sommato su di te puoi contare perché, fino a prova contraria, è con te che avrai a che fare alla resa dei conti, alla fine del libro, al completarsi della tua storia.&lt;br /&gt;
Combatti la tua personalissima guerra contro i mulini a vento, ma senza Dulcinea e quando questa arriva, crei ogni volta un gran casino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è una gran confusione generale. Più che credi sia tua più ti si infilano in mezzo altre persone a condividerla, a cercare di portartela via. A fartene sentire protagonista estraneo, talvolta addirittura di troppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sei il diverso. È ciò che vuoi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi un giorno ti svegli e devi veramente rifare tutto da zero, poiché tutto, anche i problemi, è cambiato. Tu sei cambiato, gli altri sono cambiati. Le cose, le case, il modus vivendi del loro mondo. Ti ci hanno cacciato dentro in quel mondo, il tuo è andato perso. Forse adesso ci vive dentro qualcun altro, ma non sei più tu.&lt;br /&gt;
Non sei più tu in tutti i sensi. Come quando si va a dormire e ogni verso è quello sbagliato, così che di dormire non se ne parla proprio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E io mi domando se vale veramente la pena tornare indietro. Dopotutto qui non si sta così male.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ti accorgi dell’errore solo dopo aver consegnato il compito.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ah, giusto, il silenzio.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Siete tutti uguali voi maschi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/siete-tutti-uguali-voi-maschi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/siete-tutti-uguali-voi-maschi/</guid><description>Lascia stare, Luca, ti stai facendo paranoie che non servono. È questo il motivo...oppure è il subconscio, che vuole impedirti che si ripeta la solita storia…</description><pubDate>Fri, 03 Oct 2008 23:31:08 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Lascia stare, Luca, ti stai facendo paranoie che non servono. È questo il motivo…oppure è il subconscio, che vuole impedirti che si ripeta la solita storia&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io la desidero sul serio. Solo che…beh…boh.&lt;br /&gt;
E adesso s’è messa a fare pensieri assurdi.&lt;br /&gt;
Ho paura che finisca per essere questione di orgoglio.&lt;br /&gt;
Ad ogni modo, risolverò il problema prima di quanto lei pensi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Siamo tutti uguali noi maschi, no?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Remake</title><link>https://pensostrano.it/blog/remake/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/remake/</guid><description>She&apos;ll make your heart break She&apos;ll give you fever She&apos;ll tell you everything but don&apos;t believe her A perfect stranger She knows the game She&apos;ll promise heaven…</description><pubDate>Tue, 23 Sep 2008 23:19:53 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;_She’ll make your heart break&lt;br /&gt;
She’ll give you fever&lt;br /&gt;
She’ll tell you everything but don’t believe her&lt;br /&gt;
A perfect stranger&lt;br /&gt;
She knows the game&lt;br /&gt;
She’ll promise heaven on earth&lt;br /&gt;
But don’t believe her&lt;br /&gt;
_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Scorpions - Don’t believe her&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;She pretended to swallow. I knew the truth. I still know it.&lt;br /&gt;
Now that she’s gone, another one still tries to desease me.&lt;br /&gt;
Empty room, smoke, silence.&lt;br /&gt;
Va bene così, mi sento bene. Meglio direi.&lt;br /&gt;
My mom &lt;strong&gt;still&lt;/strong&gt; says I’m running away.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sacro e profano</title><link>https://pensostrano.it/blog/sacro-e-profano/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sacro-e-profano/</guid><description>Conteso tra sentimenti e vizi della carne. Game over? Bah. No.</description><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:46:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Conteso tra sentimenti e vizi della carne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Game over? Bah. No.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Do you believe in fairy tales?</title><link>https://pensostrano.it/blog/do-you-believe-in-fairy-tales/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/do-you-believe-in-fairy-tales/</guid><description>Sei ciò che vuoi essere. Diventerai ciò che vuoi diventare. Vivrai come avrai scelto di vivere. Sei tutto, sei niente. Più cerco chi sono, più trovo chi prova…</description><pubDate>Thu, 18 Sep 2008 23:42:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sei ciò che vuoi essere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Diventerai ciò che vuoi diventare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vivrai come avrai scelto di vivere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sei tutto, sei niente.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Più cerco chi sono, più trovo chi prova a dare una risposta a questa domanda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sono molte persone che ancora tu non conosci&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;
Sono quel che è rimasto di ciò che ero prima e un po’ di quel che sto costruendo e sarò domani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;E adesso dove te ne andrai?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Sto qui, Stefan, ho un po’ di cose da mettere a posto qui. Mi sa che ormai, per un po’, qui ci rimango.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Ubriacati d’utopia si stava bene. Il passato un po’ lo si conosce.&lt;br /&gt;
_Fate si che la mia realtà non sia poi così male.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è chi tornerà a leggere e chi a quel punto ricomincierà a scrivere.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Confusione fuori.</title><link>https://pensostrano.it/blog/confusione-fuori/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/confusione-fuori/</guid><description>Sai ché? Io &apos;sto post non so proprio come iniziarlo. Stan cambiando tante cose, tante in meglio e ne sono felice. Però proprio non riesco ad esser soddisfatto…</description><pubDate>Fri, 12 Sep 2008 23:33:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sai ché? Io ‘sto post non so proprio come iniziarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stan cambiando tante cose, tante in meglio e ne sono felice. Però proprio non riesco ad esser soddisfatto della situazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà che sono stupido, ma io inizio veramente a non capire più un cazzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E adesso?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Koru e fiamme.</title><link>https://pensostrano.it/blog/koru-e-fiamme/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/koru-e-fiamme/</guid><description>Mario mi vede come un dio. Il dio fittizio e inventato che io gli ho presentato. Dice &quot;ricordo ancora quel che mi hai insegnato&quot;. Francesca non riesce a…</description><pubDate>Tue, 26 Aug 2008 14:20:28 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Mario mi vede come un dio. Il dio fittizio e inventato che io gli ho presentato.&lt;br /&gt;
Dice “ricordo ancora quel che mi hai insegnato”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Francesca non riesce a vedermi. Le ho chiesto di fumarci una sigaretta insieme…ma non vuole. Non è ancora uscita dalla stanza in cui l’ho lasciata. Sono passati due anni, ma lei è ancor più fragile. Non l’ho aiutata quando mi chiamava…non sono stato capace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A Francesca cola ancora il trucco quando pensa a me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su quante persone potrà lasciare il segno questo nuovo Luca?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Burn, babe, BURN.</title><link>https://pensostrano.it/blog/burn-babe-burn/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/burn-babe-burn/</guid><description>Harf ha una ruota a terra. Harf ha anche il ruotino di scorta a terra. Harf è a terra. Sei ciò che è rimasto di qualcosa che è andato perso, Mercedes. Sei…</description><pubDate>Mon, 25 Aug 2008 17:37:16 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Harf ha una ruota a terra. Harf ha anche il ruotino di scorta a terra. Harf è a terra.&lt;br /&gt;
Sei ciò che è rimasto di qualcosa che è andato perso, &lt;em&gt;Mercedes.&lt;/em&gt; Sei qualcosa che rimane di qualcosa di scomodo, &lt;em&gt;Harf&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_“Fai ciò che devi&lt;br /&gt;
non guardare mai giù&lt;br /&gt;
perchè sei ciò che vedi&lt;br /&gt;
se c’è un senso sei tu&lt;br /&gt;
E tutto è tranquillo&lt;br /&gt;
intorno a te&lt;br /&gt;
Sei carne fresca&lt;br /&gt;
non so dirti perchè&lt;br /&gt;
Ma è dentro te che sei solo&lt;br /&gt;
E’dentro te che sei re&lt;br /&gt;
Tutto è calmo&lt;br /&gt;
intorno a te&lt;br /&gt;
Tutto è calmo&lt;br /&gt;
intorno a me.”&lt;br /&gt;
_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Afterhours - Carne Fresca&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è qualcosa di zozzo, mi ronza dentro e mi infastidisce, mi distrae.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;&lt;em&gt;It Smells Like&lt;/em&gt; a Rat, Give It Cheese.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;”I miei errori, se permetti, son profondi cazzi miei&lt;br /&gt;
e tu ragazza con i tuoi confetti forse resterai,&lt;br /&gt;
resterai qui&lt;br /&gt;
a sognare errori per l’eternità,&lt;br /&gt;
a picchiare i muri, per venirne fuori&lt;br /&gt;
da questa realtà.&lt;/em&gt;”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Marco Masini - Errori&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ho bisogno di distrarmi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/ho-bisogno-di-distrarmi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ho-bisogno-di-distrarmi/</guid><description>Chissà poi perché a volte si cerca di scrivere qualcosa e lo si cancella mentre lo si digita. Chissà poi perché a contorcersi è la testa e a farmi male è la…</description><pubDate>Mon, 11 Aug 2008 23:44:40 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Chissà poi perché a volte si cerca di scrivere qualcosa e lo si cancella mentre lo si digita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chissà poi perché a contorcersi è la testa e a farmi male è la pancia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chissà poi perché ci penso così…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cazzo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il circo è pieno di clown</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-circo-e-pieno-di-clown/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-circo-e-pieno-di-clown/</guid><description>Sono passati almeno 3 anni da quando ho scritto su carta l&apos;ultima frase con la mia stilografica. Credevo me l&apos;avessero fottutta, ma è più probabile che io…</description><pubDate>Thu, 07 Aug 2008 07:52:18 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono passati almeno 3 anni da quando ho scritto su carta l’ultima frase con la mia stilografica.&lt;br /&gt;
Credevo me l’avessero fottutta, ma è più probabile che io l’abbia persa chissà dove…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora ho una nuova stilografica. Certo è che non c’entra un beato cazzo con la precedente, questa è di plastica, però è pur sempre una stilografica. Un po’ come Harf è pur sempre una auto: &lt;em&gt;le ruote girano? tutto ok.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho preso un foglio di carta e ho scritto “&lt;em&gt;io sono Luca&lt;/em&gt;”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fuori i clown, dentro i fantasmi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spengo una Black Devil e accendo una &lt;em&gt;Marlboro rossa.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il circo è pieno di fantasmi. &lt;em&gt;La differenza non sta nel sapore.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Did you know him?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Puoi Volar Puoi Volar</title><link>https://pensostrano.it/blog/puoi-volar-puoi-volar/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/puoi-volar-puoi-volar/</guid><description>Allora, me la approvi? Si, è una bella ragazza...vive un po&apos; nel suo mondo Beh anche io vivo nel mio, no? Il tuo è utopia, non un mondo. Ci sono dentro, dentro…</description><pubDate>Wed, 06 Aug 2008 00:51:52 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Allora, me la approvi?&lt;br /&gt;
Si, è una bella ragazza…vive un po’ nel suo mondo&lt;br /&gt;
Beh anche io vivo nel mio, no?&lt;br /&gt;
Il tuo è utopia, non un mondo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono dentro, dentro fino al collo. Mi fa pensare, mi fa penare, mi fa fermare per un attimo e poi ancora girare e girare girare girare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Devo in qualche modo prendere il controllo della situazione, rendermi coscente che non c’è un vero e proprio traguardo e che se anche ci fosse sarebbe tuttora lontano. Però è così dannatamente brava a stordirmi.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Dio salvi la regina.</title><link>https://pensostrano.it/blog/dio-salvi-la-regina/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/dio-salvi-la-regina/</guid><description>Harf è stata un fallimento dall&apos;inizio. La voglia di un&apos;auto, l&apos;irrefrenabile bisogno di vedere aliCe, ma soprattutto la voglia di spendere come fanno i…</description><pubDate>Mon, 14 Jul 2008 23:28:55 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Harf è stata un fallimento dall’inizio. La voglia di un’auto, l’irrefrenabile bisogno di vedere aliCe, ma soprattutto la voglia di spendere come fanno i grandi, mi hanno portato a prendere il primo catorcio che mi è stato proposto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho imparato ad amarla, nonostante tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lei è ufficialmente il mio primo amore. Sempre insieme, io e te 30.000km sull’asfalto(si, suona alla Moccia, è voluto).&lt;br /&gt;
Oggi mi ha fatto penare più del solito. Qualcuno ci vuole male, eh Harf? Può darsi sia il nuovo nome…ti rende più debole, forse un po’ fragile…decisamente meno sicura di te come quando ti chiamavo &lt;em&gt;Mercedes&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A quanto pare il radiatore s’è rotto il cazzo di funzionare e così adesso la temperatura del motore sale con o senza vestiti addosso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E così io, Teo, Thomas e la Maruja abbiam passato la serata a spingere correndo come dei pazzi per salir su alla prima discesa. Senza contare che m’avevan praticamente fottuto il portafogli mentre cercavo di salire…che grazie a un’improvvisata dose di fortuna è stato raccattato da persone oneste che l’han subito portato in questura senza neanche appropriarsi dei 5€ scarsi che conteneva. Dicesi C U L O.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo vedi? Facciamo tanto i grandi, abbiamo i soldi, abbiamo la macchina, abbiamo un lavoro che ci sfiacca i maroni ogni giorno della settimana…però siamo sempre dei Peter Pan…siamo bambini.&lt;br /&gt;
Ci siamo divertiti con poco stasera. Nella sfiga diventa bello ridere delle proprie disgrazie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per poi ritrovarci nuovamente in Golf, guardare Teo e dirgli “Siamo sempre i soliti alla fine…” “No, stiamo crescendo” “Ma valà, io sto ancora pensando a cosa farò da grande…e poi ha ragione Frah, sono un ‘88 e giro coi ‘90-‘91…ti pare?” “Noi non siamo come gli altri ‘88, ‘90 o ‘91, Luca.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Già.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Diciamocelo, però, più che un primo amore mi son ritrovato sotto il culo una vecchia suocera.&lt;br /&gt;
Pure stronza, aggiungerei.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il mio traguardo.</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-mio-traguardo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-mio-traguardo/</guid><description>Trovami un obiettivo, trovami un traguardo, una meta. Ponimi, se vuoi, la vita stessa come traguardo. Farò di tutto per raggiungerlo, mi impegnerò affinché sia…</description><pubDate>Sun, 06 Jul 2008 03:31:55 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Trovami un obiettivo, trovami un traguardo, una meta. Ponimi, se vuoi, la vita stessa come traguardo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Farò di tutto per raggiungerlo, mi impegnerò affinché sia tutto collaudato e mi lancierò all’avventura. Quando poi sarà tutto finito, quando avrò i risultati del mio sforzo tra le mani, quando potrò vedere che a qualcosa sono servito…allora, solo allora, potrò ritenere d’esser stato utile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Solo allora potrò concludere il mio viaggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io non lascio le cose in sospeso, non io, non più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ripenso ad aliCe e avverto il peso del mio più recente fallimento.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Nemmeno un rimpianto</title><link>https://pensostrano.it/blog/nemmeno-un-rimpianto/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/nemmeno-un-rimpianto/</guid><description>&quot;Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche…</description><pubDate>Tue, 01 Jul 2008 00:02:40 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi ultimi tempi ho ripreso a studiare la chitarra. Mi ci sono dedicato praticamente tutti i giorni. Certo, non riprenderò più la mano che avevo a ventidue anni, però non la voglio mollare più, anche perché in fin dei conti è una buona compagna, forse una delle più fedeli. Se la molli un attimo ti fa subito i musi e ti manda a fare in culo, così sei costretto a dei recuperi umilianti, molto più umilianti di quanto si debba fare con le donne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io credo che il giorno in cui avrò paura della morte, e vorrà dire che ci comincio a pensare, sarà perché sono diventato finalmente adulto e allora questo significherà che sono prossimo a morire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho più della mia età, ho avuto tempi di invecchiamento più corti della media, forse perché non ho mai rifiutato nessun tipo di esperienza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Ho sempre impostato la mia vita in modo da morire con trecentomila rimorsi e nemmeno un rimpianto.”&lt;br /&gt;
_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fabrizio De André&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><author>pensostrano</author></item><item><title>25 giugno 2008</title><link>https://pensostrano.it/blog/25-giugno-2008/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/25-giugno-2008/</guid><description>And the light Turn then off my friend And the ghosts Well just let them in Cause in the dark It&apos;s easier to see…</description><pubDate>Tue, 24 Jun 2008 22:52:21 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;_And the light&lt;br /&gt;
Turn then off my friend&lt;br /&gt;
And the ghosts&lt;br /&gt;
Well just let them in&lt;br /&gt;
Cause in the dark&lt;br /&gt;
It’s easier to see&lt;br /&gt;
_                                Savatage - “When The Crowds Are Gone”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piangere…non è facile, eh?&lt;br /&gt;
O trovi un’alternativa come ho fatto io, o…beh…dai tempo a te stesso. Non pretendere troppo…&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ad libitum.</title><link>https://pensostrano.it/blog/ad-libitum/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ad-libitum/</guid><description>Silenzio. Non ci vado neanche domani, non ce la faccio. Alcuni dolci li fanno col sale. Voglia di andar lontano, via da ciò che sono diventato. Voglia di…</description><pubDate>Sun, 22 Jun 2008 00:10:52 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Silenzio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Non ci vado neanche domani, non ce la faccio.&lt;br /&gt;
Alcuni dolci li fanno col sale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voglia di andar lontano, via da ciò che sono diventato.&lt;br /&gt;
Voglia di tornare a quando era tutto facile, quando c’eri ancora tu.&lt;br /&gt;
Voglia di cambiare le cose. Voglia di cambiare me.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Rewind.</title><link>https://pensostrano.it/blog/rewind/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/rewind/</guid><description>Teo è ancora il mio angelo custode/grillo parlante. La luna sta nuovamente cambiando...il breve periodo di piena è tramontato. La guardo, lei mi guarda. Nulla…</description><pubDate>Fri, 20 Jun 2008 23:24:11 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Teo è ancora il mio angelo custode/grillo parlante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La luna sta nuovamente cambiando…il breve periodo di piena è tramontato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La guardo, lei mi guarda. Nulla è cambiato, siamo ancora noi, ancora qui.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>altro</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Giudizio non autorizzato.</title><link>https://pensostrano.it/blog/giudizio-non-autorizzato/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/giudizio-non-autorizzato/</guid><description>Vagate senza una meta, avete molto tempo da perdere e ne siete talvolta consci. Giudicate seppur non ne abbiate alcuna autorità, ma vi piace e per questo…</description><pubDate>Mon, 09 Jun 2008 00:07:01 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Vagate senza una meta, avete molto tempo da perdere e ne siete talvolta consci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giudicate seppur non ne abbiate alcuna autorità, ma vi piace e per questo continuate.&lt;br /&gt;
Sapete classificare bene chi è &lt;em&gt;sfigato&lt;/em&gt;, chi è &lt;em&gt;stupido&lt;/em&gt; e chi è &lt;em&gt;coglione&lt;/em&gt;, ma di rado ponete altre persone al vostro livello. Il peggio è che non riconoscete che porre altre persone al vostro livello equivalrebbe a degradarle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Predicate un Dio che non sapete elogiare, poiché molti di voi non vedon l’interno di una chiesa almeno da quando io ho rinnegato il mio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La maggior parte di voi si alza ogni mattina per raggiungere un luogo. Sia per scuola o per lavoro, permane il fatto che molti di voi fan questo senza comprenderne lo scopo. La scuola non vi insegna e il lavoro non vi migliora. Una vi da un pezzo di carta e l’altro vi porta soldi in tasca.&lt;br /&gt;
Per non parlare di quando, dopo aver lavorato per anni portando per anni soldi a casa, l’unico vanto che sapete darvi è quello di aver lavorato per la famiglia. Come se fossero i soldi che avete procurato ad averla formata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[…]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi sono io a giudicare, a darvi dello sfigato, dello stupido, del coglione. Oggi sparo il mio giudizio ponendomi nel ruolo di Dio ipotetico, perché per quanto voi stessi lo ignoriate, solo lui potrebbe e dovrebbe farlo.&lt;br /&gt;
Questa sera ho scelto di non stare zitto. Questa notte ho scelto di incazzarmi per bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ne percepiscano l’offesa i diretti interessati. Si scandalizzino i perfezionisti. Ne siano disinteressati i menefreghisti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se solo trovassi le parole giuste, allora si spalerei merda. E di merda ce n’è tanta, ce n’è per tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche per me.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>I folletti di vetro mi ridono(ancora)dietro.</title><link>https://pensostrano.it/blog/i-folletti-di-vetro-mi-ridonoancoradietro/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/i-folletti-di-vetro-mi-ridonoancoradietro/</guid><description>Vedo che salgo a rubare il sole per non aver più notti, perché non cada in reti di tramonto, l&apos;ho chiuso nei miei occhi, e chi avrà freddo lungo il mio sguardo…</description><pubDate>Mon, 02 Jun 2008 22:38:14 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;_&lt;br /&gt;
Vedo che salgo a rubare il sole&lt;br /&gt;
per non aver più notti,&lt;br /&gt;
perché non cada in reti di tramonto,&lt;br /&gt;
l’ho chiuso nei miei occhi,&lt;br /&gt;
e chi avrà freddo&lt;br /&gt;
lungo il mio sguardo si dovrà scaldare._&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono riuscito a sbloccarmi, ho avuto le idee che cercavo e posso continuare a scrivere il mio libro. Come ciò sia successo, temo sia meglio non scriverlo qui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per la prima volta estraneo anche a me stesso… Sensazione paradisiaca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Però ce l’ho sul gozzo. La prossima volta lo faccio, la prossima volta quei 90km scarsi in più, li faccio.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non ho più paura della pioggia.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-ho-piu-paura-della-pioggia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-ho-piu-paura-della-pioggia/</guid><description>Voglio diventare grande. Voglio essere grande e fare le cose che ti rendono fiero di me. I miss you daddy.</description><pubDate>Thu, 15 May 2008 08:28:32 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Voglio diventare grande. Voglio essere grande e fare le cose che ti rendono fiero di me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;I miss you daddy.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Perdonami Padre, perché so quello che faccio.</title><link>https://pensostrano.it/blog/perdonami-padre-perche-so-quello-che-faccio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/perdonami-padre-perche-so-quello-che-faccio/</guid><description>Nobody&apos;s life. Dove sono io? by =RussianAviator E adesso rimettiamoci le scarpe.</description><pubDate>Tue, 06 May 2008 10:53:42 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nobody’s life.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Dove sono io?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://tn3-2.deviantart.com/fs20/300W/f/2007/267/d/7/nobody_wants_me_to_cry_by_RussianAviator.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;by =&lt;a href=&quot;http://russianaviator.deviantart.com/&quot;&gt;RussianAviator&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E adesso rimettiamoci le scarpe.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Quel che si crea, quel che si distrugge, quel che permane.</title><link>https://pensostrano.it/blog/quel-che-si-crea-quel-che-si-distrugge-quel-che-permane/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/quel-che-si-crea-quel-che-si-distrugge-quel-che-permane/</guid><description>Giornata fantastica passata nella grande Milano, ancora non mi sono ripreso. Adrenalina, taurina e caffeina saltellano frizzanti nelle vene e mi fanno dire…</description><pubDate>Sat, 26 Apr 2008 17:11:13 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Giornata fantastica passata nella grande Milano, ancora non mi sono ripreso.&lt;br /&gt;
Adrenalina, taurina e caffeina saltellano frizzanti nelle vene e mi fanno dire, fare, mostrare, vedere il lato bello delle cose, di quelle semplici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teo è qui al mio fianco, anche lui adesso sa che cosa intendevo. Ha visto con i suoi occhi e ne è rimasto colpito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi rendo conto che serve veramente poco a farmi sentire bene, a farmi pensare che tutto sommato la mia vita non è poi così male…che c’è sempre tempo per un sorriso, anche per quelli che son mancati, così da raggruppare tutti quelli che avanzano- che eccedono - in una scatola e indossarli quando proprio non se ne riesce a tirar fuori uno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Due giornate in una. Da un lato rivedere Bebba e conoscere una persona &lt;em&gt;x&lt;/em&gt; che al momento chiameremo &lt;em&gt;Monica&lt;/em&gt;(=P) - vecchio mandrillone, il Teo ci provava come un ramarro svizzero con gli ormoni di un tricheco disegnato da Rocco e diretto da Brass -, dopo un viaggio con Teo che, mezzo rincoglionito, tentava di seguire il mio sproloquiare per tutto il tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Devo essere onesto, Bebba è la prima ragazza che si rivela realmente abile a mantenere un’amicizia nonostante tutte le intemperie che passammo in tempi meno lucenti.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Sei importante per me, tienilo presente.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dall’altro lato il rientro a casa…quando, convinti di poter dormire, ci siamo fermati a un’autogrill vicino Brescia e ci siam poi ritrovati, quasi per caso, a Riva del Garda a fare cazzate con Maruja e Thomas - una persona &lt;em&gt;y&lt;/em&gt; che chiameremo &lt;em&gt;invisibile&lt;/em&gt;, per motivazione che solo youtube potrà esplicare, ragazzo della primacitata -.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi sentivo così da diverso tempo, ancor prima di aliCe e…boh…mi sa che così non mi ci son neanche mai sentito ora che ci penso.&lt;br /&gt;
Sarà anche per via dei vari RedBull e caffè che ho assorbito per restare sveglio.&lt;br /&gt;
Fatto sta che sono…sereno…Felice - F maiuscola -, non di nome ma di fatto. =)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: &lt;em&gt;Teo, anche se sei qui adesso e per questo non mi dilungherò troppo su questo punto, voglio farti sapere che questo viaggio non sarebbe stato la stessa cosa senza te. Ti voglio bene cacca, anzi, cacca di Hello Kitty - come dice Monica x -. Grazie.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Never know the reason why...</title><link>https://pensostrano.it/blog/never-know-the-reason-why/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/never-know-the-reason-why/</guid><description>Oggi Bolzano l&apos;ho sentita diversa. Distante. Assente. Sarà che, oggi come oggi, mi basta una sigaretta per uscire, andare via, abbandonare quel che ho attorno…</description><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 15:35:25 GMT</pubDate><content:encoded>
&lt;p&gt;Oggi Bolzano l’ho sentita diversa. Distante. Assente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà che, oggi come oggi, mi basta una sigaretta per uscire, andare via, abbandonare quel che ho attorno.&lt;br /&gt;
E intanto che io mi assento, il mondo ricomincia ad assentarsi…e intanto lui se ne frega e continua a girare. Conviviamo nella nostra estraneità domandandoci, di tanto intanto, noi qui che ci stiamo a fare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho fatto un calcolo oggi, un calcolo idiota…se consumassi, in media, 30€ al giorno e ne guadagnassi 1200 al mese, potrei vivere 10 giorni in più ogni mese. 10 giorni da parte per quando avrò tempo di consumarli. 10 giorni per dire quel che penso, fare quel che voglio, andare dove sto meglio. 10 giorni per essere libero. 10 giorni senza me.&lt;br /&gt;
Poi mi soffermo un secondo, mi guardo fermarmi per strada e, con un’espressione che di tutto da l’impressione tranne di uno che sa quel che fa - o pensa -, dirmi “Luca, il problema non si pone…tu 1200€ non le guadagni al mese, tutt’al più vivi 10 giorni di meno ogni mese”. &lt;em&gt;E ti pareva se non avevo un debito pure qui…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La nicotina sta giocando le sue carte in un gioco dove se perdo ho perso tutto. Mi rendo conto che non so giocare ogni volta che la mia tosse assume quel suo suono catarroso. Vagamente acido aggiungerei.&lt;br /&gt;
Magari sta iniziando il secondo tempo del film…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un po’, devo esser sincero, ci spero.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Un giorno.</title><link>https://pensostrano.it/blog/un-giorno/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/un-giorno/</guid><description>Fumo una sigaretta ripescata per fortuna a giro per la stanza...non per nulla fumo lucky strike, ma va beh... Ripenso un po&apos; a quel che mi dicevi mentre guardo…</description><pubDate>Tue, 01 Apr 2008 00:47:58 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fumo una sigaretta ripescata per fortuna a giro per la stanza…non per nulla fumo lucky strike, ma va beh…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ripenso un po’ a quel che mi dicevi mentre guardo il fumo salire e dissolversi oltre la luce dello schermo acceso.&lt;br /&gt;
Penso che ci si scherza sopra, ma quel numero è veramente maledetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che sia stata anche quella una coincidenza?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il mercato ci gioca sopra e adesso tutti hanno la fissa del numero 23. L’odio che mi torva l’animo è tutt’altro che entusiasmante…e sono quasi 9, numero divino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guarda con gli occhi di un turista e scatta qualche foto qua e la…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ascolto il silenzio e tento di capire cosa ha da dire. Se c’è una cosa che ho capito, però, è che non mi sto divertendo…se è una vacanza, facciamola finire qui.&lt;br /&gt;
Non mi diverte più, voglio tornare a casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Turista della vita. Scatto foto alla vostra e provo emozioni di altri.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://tn3-1.deviantart.com/fs10/300W/i/2006/127/7/5/the_sad_clown_by_noinspiration.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
img ©2006-2008 =&lt;a href=&quot;http://noinspiration.deviantart.com/&quot;&gt;noinspiration&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Follia FOLLIA!</title><link>https://pensostrano.it/blog/follia-follia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/follia-follia/</guid><description>Non so cosa sia, ma si fa sempre più forte...SBATTE, picchia forte contro le pareti della mia testa...non riesco a fermarla...sembra uno zoom della voce…</description><pubDate>Thu, 27 Mar 2008 03:46:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Non so cosa sia, ma si fa sempre più forte…SBATTE, picchia forte contro le pareti della mia testa…non riesco a fermarla…sembra uno zoom della voce, qualcosa di improvviso, si agita e urla, spande seppur sobrio. Mi spaventa! Non lo controllo…non smette…non so cosa sia, ma si fa sempre PIU’ FORTE…sbatte, picchia forte contro le pareti della mia testa…non riesco a fermarla…sembra uno zoom della voce, qualcosa di improvviso, si agita e urla…mi spaventa! Non lo controllo…Non so cosa sia, ma si fa sempre più forte…sbatte, PICCHIA FORTE contro le pareti della mia testa…non riesco a fermare questo caos…sembra uno zoom della voce, qualcosa di…sobrio…ora più lento, poi veloce e di nuovo lento. Ora più lontano…sento i pensieri più dolci…docili, come leoni stanchi…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si ferma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse è per qualcosa che ho mangiato, forse per la stanchezza, forse no. Follia.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Vaniglia.</title><link>https://pensostrano.it/blog/vaniglia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/vaniglia/</guid><description>&quot;Come preferisci che ti svegli domani?&quot; &quot;Urla.&quot; &quot;Giammai!&quot; &quot;allora...uhm...secchiata d&apos;acqua .-.&quot; &quot;No. Piano piano...magari...pff&quot;(esita)&quot;N&apos;ze…</description><pubDate>Tue, 25 Mar 2008 10:51:35 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Come preferisci che ti svegli domani?&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Urla.&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Giammai!&quot;&lt;br /&gt;
&quot;allora…uhm…secchiata d’acqua .-.&quot;&lt;br /&gt;
&quot;No. Piano piano…magari…pff”&lt;em&gt;(esita)&lt;/em&gt;“N’ze po’ dì…&quot;&lt;br /&gt;
&quot;o.O&quot;&lt;br /&gt;
&quot;Magari…vengo li…ti do un bacio…&quot;&lt;br /&gt;
&quot;e te ti aspetti che con un bacio sulla guancia io mi alzi? xD&quot;&lt;br /&gt;
&quot;E chi ti ha detto…”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bacio alla vaniglia.&lt;br /&gt;
Oggi mi sento bene, ho voglia di un gelato. Gelato sapor di vaniglia.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Prego, l&apos;altra guancia è sullo specchio.</title><link>https://pensostrano.it/blog/prego-laltra-guancia-e-sullo-specchio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/prego-laltra-guancia-e-sullo-specchio/</guid><description>Giada ha 14 anni e vive da 14enne. La vita l&apos;ha costretta, come quella di tutti, a correre e lei non ha corso abbastanza. Ne parlavamo l&apos;altra sera io e Teo…</description><pubDate>Fri, 29 Feb 2008 23:35:57 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Giada ha 14 anni e vive da 14enne. La vita l’ha costretta, come quella di tutti, a correre e lei non ha corso abbastanza. Ne parlavamo l’altra sera io e Teo, dopo il mio ritorno - come al solito senza preavviso -, dopo la serata al &lt;em&gt;Mec,&lt;/em&gt; che se solo lo sapesse Eva, si rifarebbe tutt’altra idea dei miei ideali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La vita costringe a correre e disdegna chi non corre ma cammina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi ci son quelli che non corrono, né camminano. Quelli che son fermi e pargon tali. Forse perché, per scelta loro oppure no, non han seguito lo stesso percorso che tutti hanno seguito dopo che altri l’han scelto per loro consigliati a loro volta da altri che altri e altri e altri ancora aveano predeterminato allo sbaraglio dei tempi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se non corri non sei normale, ma che tu sia &lt;em&gt;normale&lt;/em&gt; o meno, nessuno può saperlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Porrò un quesito a voi che leggete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Tutti&lt;/em&gt; hanno un cellulare, il primo me lo regalarono i miei in terza elementare. Era quello del Babbo, nero, lungo e con antenna sporgente: &lt;em&gt;nokia&lt;/em&gt; marchiato &lt;em&gt;sip&lt;/em&gt; e sim &lt;em&gt;tim&lt;/em&gt;. Lo usavo per telefonare.&lt;br /&gt;
Il mio attuale N70 è bellissimo, non recente, ma davvero appariscente. Ha tutto dentro: giochi, fotocamera, mp3, video, calcolatrice, cambio valuta, browser web con annessa connessione UMTS, software di fotoritocco, visulizzatore word, pdf, excel, caffè, lavatrice, ferro da stiro, ecc…ah, e serve anche a telefonare, a volte.&lt;br /&gt;
Poco però, perché costa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad ogni modo, quest’aggeggio c’è chi lo usa per telefonare. Comunicare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le madri chiamano i figli, i figli chiamano i padri, i padri chiamano la nonna, la nonna chiama il nipote, il nipote chiama la fidanzata, la fidanzata chiama la sua migliore amica, la migliore amica chiama la madre che a sua volta chiama l’amico dell’amico del marito della figlia della nonna del nipote della…&lt;br /&gt;
Tutti parlano. Tutti insieme sarebbe un caos.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti in una stanza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img168.imageshack.us/img168/695/senzanome1bu4.jpg&quot; alt=&quot;parole parole parole&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tu, tu, tu. Caduta la linea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti parlano con tutti, allo stesso modo tutti guardano tutti, tutti sentono tutti, ma tu?&lt;br /&gt;
Tu parli con te? Tu ti guardi? Tu &lt;strong&gt;ti senti?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un GPS può dire dove ti trovi, ma non può sapere dove sei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Dovunque sono sono fuori.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mom Says I’m Running Away.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>When love is a gun...</title><link>https://pensostrano.it/blog/when-love-is-a-gun/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/when-love-is-a-gun/</guid><description>Disegno cuoricini tra un appuntamento e l&apos;altro sul promemoria degli appuntamenti...a disegnarli nella neve era più comprensibile sentire freddo. Le faccio uno…</description><pubDate>Thu, 14 Feb 2008 13:32:44 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Disegno cuoricini tra un appuntamento e l’altro sul promemoria degli appuntamenti…a disegnarli nella neve era più comprensibile sentire freddo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le faccio uno squillo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono repellente verso le persone. Detesto le piccole cose. Non sopporto Andrea che non fa che toccare e parlare e spingere e “Cecco tocca che mamma non vede”.&lt;br /&gt;
Provo rabbia dentro e so che né lei, né le pensone che mi passano accanto ne sono la causa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema, come sempre, sono io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_The heretic seal beyond divine&lt;br /&gt;
A prayer to a god who’s deaf and blind&lt;br /&gt;
The last rites for souls on fire&lt;br /&gt;
Three little words and a question - why?&lt;br /&gt;
_&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ieri, domani e, quando ho tempo, oggi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/ieri-domani-e-quando-ho-tempo-oggi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ieri-domani-e-quando-ho-tempo-oggi/</guid><description>Più vivo e più mi sorprendo di quanto vivere sia strano. Per me vivere è un piacere forte, anche troppo forte alle volte...è un po&apos; un orgasmo persistente che…</description><pubDate>Mon, 11 Feb 2008 15:27:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Più vivo e più mi sorprendo di quanto vivere sia strano. Per me vivere è un piacere forte, anche troppo forte alle volte…è un po’ un orgasmo persistente che alle lunghe stanca, sfinisce, fa passare la voglia. Perde significato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più vivo e più mi rendo conto che alle volte non vivo. Se viene a mancarmi la vita, mi sento mancare me stesso e non riesco a godere di ciò che potrei offrirmi. Credo sia un po’ come la sensazione, giusto per continuare a paragonare col sesso, che si prova facendo cilecca, ma amplificatela fin quanto sapete contare e ancora non avrete capito di cosa sto parlando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Macchio d’inchiostro la carta e ancora non ottengo risultati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Corro e corro per trovare ciò che in forma teorica ho già.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gioco con la vita che tempo addietro desideravo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sento solo alle volte. La cosa assurda è che così mi piace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono elettrizzato dall’arrivo della fine del mese. L’angoscia occupa il tempo…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potevo anche rompermi qualcosa…sarebbe stato meglio. Almeno l’ospedale sarebbe costato meno. Adesso per ‘sto ciufolo d’un carroziere dovrei aprire un mutuo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fino al 20 marzo manco un euro…e dopo…e dopo boh. Dopo si vive.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Natale.</title><link>https://pensostrano.it/blog/natale/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/natale/</guid><description>...e intanto gli altri ridono, e intanto son felici. Io guardo la piccola Andrea e ripenso a Babbo natale. Detesto il natale.</description><pubDate>Tue, 25 Dec 2007 00:22:52 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;…e intanto gli altri ridono, e intanto son felici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io guardo la piccola Andrea e ripenso a Babbo natale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Detesto il natale.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Eppur non è bianco</title><link>https://pensostrano.it/blog/eppur-non-e-bianco/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/eppur-non-e-bianco/</guid><description>Esco per andare a prender la macchina, la mia auto, la mia brutta fuori ma bella dentro. In città c&apos;è movimento. La gente, sulla via delle passeggiate…</description><pubDate>Mon, 17 Dec 2007 02:53:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Esco per andare a prender la macchina, la mia auto, la mia brutta fuori ma bella dentro.&lt;br /&gt;
In città c’è movimento. La gente, sulla via delle passeggiate meranesi, si accalca addosso ai mercatini di natale come lo Stato addosso ai portafogli e tutti sembrano felici, tutti a dire “Ma quanto è bella Merano”. Tutti tranne chi a Merano ci vive, ovviamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È incredibile quanta foga ci mettano nell’ordinare un vin brulé, nel chiedere il prezzo di quell’orrenda gonna tirolese, nello spingersi l’uno contro l’altro sfruttando fino all’ultimo millimetro di spazio per godere dela calore dei lampioni a gas…però nel camminare no. Mentre camminano sono tante pecore, così lente che danno l’idea che la flemma napoletana si sia nettamente spostata a nord. Per non parlare di come sia complicato trovare un buco di fuga per superare quelle muraglie in processione…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto per il natale. Tutto. La musica in sottofondo(orrenda), le decorazioni lungo le strade, il cotone nelle vetrine per dar l’immagine di una neve che non si fa vedere ormai da anni se non per qualche solitario giorno, i santa Klaus, i cioccolatini, lo strudel di cui i tirolesi - come i tedeschi in generale - si fan tanto vanto(senza sapere, però, che questo dolce nacque in Turchia)…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il natale è una delle cose che più mi fa innervosire. Rovina la mia quiete, infastidisce i miei sensi, disturba i miei spazi.&lt;br /&gt;
Natale è puro consumismo. Fai un regalo perché è natale, devi. Così i prezzi salgono, così la gente spende…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bah.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Però una cosa buona del natale la riconosco: la cena della vigilia.&lt;br /&gt;
Mia madre cucina poche volte, solitamente si limita a un piatto di pasta o tutt’al più a un pezzo di carne, ma in occasioni di questo tipo sforna le sue abilità.&lt;br /&gt;
Non per nulla lo stracotto è già nel freezer. Poi sarà seguito da una buona dose di polenta e magari lenticchie e cotechino, e…aaah…già mi vien l’acquolina al pensiero.&lt;br /&gt;
Non che mi piaccia l’ìdea della tavola riunita…no, a me interessa mangiare, però quando mangiare è mangiare bene, chi può mai tirarsi indietro? Io no senz’altro.&lt;br /&gt;
Peccato solo ci sia del religioso in mezzo. Effettivamente mi scoccia. Beh, che ci vuoi fare…è natale. -.-&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;aliCe è incazzata. Strane le donne quando ci si mettono…mi vorrebbe lì il 22, 23 o giù di lì… Non che non ci voglia andare - fosse per me andrei tutti i giorni - ma…non so…non è il momento.&lt;br /&gt;
Sarà che non ho ancora parlato con suo padre.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Qualcosa l&apos;avrò pur dimenticato...</title><link>https://pensostrano.it/blog/qualcosa-lavro-pur-dimenticato/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/qualcosa-lavro-pur-dimenticato/</guid><description>Strana sensazione. Dunque, è un periodo che va...non va da favola, ma va. Ho una Punto sotto il culo, ma non sono ancora scappato - e non è per la benza…</description><pubDate>Sat, 15 Dec 2007 02:00:22 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Strana sensazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dunque, è un periodo che va…non va da favola, ma va. Ho una Punto sotto il culo, ma non sono ancora scappato - e non è per la benza, intendiamoci -, ho una ragazza che tutto sommato mi fa sentire realizzato anche se il nostro rapporto è un po’ un orologio a ricarica con ticchettio mensile, ho un lavoro che non produce più una beata pippa, ma il rapporto creatosi con i colleghi non è male - nonostante chi non si è ancora messa in testa la differenza tra lavoro e cazzeggio -, ho un altro impiego alle porte, ho scoperto d’avere una famiglia numerosa e con alcuni elementi - femminili, si sottintende - tutt’altro che passabili, ho una zia neo-matrimoniata e una sorta di neo-zio che ancora non si rende conto della cazzata che ha fatto, eppure…uhm…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure boh.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure non sono poi così soddisfatto…voglio dire…mi manca qualcosa? Boh.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La verità è che mentre un po’ tutto tende allo stabile, io cerco di dileguarmi verso qualcosa di disordinato.&lt;br /&gt;
A farla breve è un po’ come se tutti si vestissero di bianco, e a me il bianco non dona proprio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi me ne sto un po’ per i cazzi miei. Vado al parcheggio, lì alla scuola, dove verso tarda ora non c’è anima né cane(un po’ come per tutta Merano d’altro canto) e penso. A cosa? A nulla. Penso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sapete…ci sono momenti in cui è giusto starsene per i cazzi propri. Un po’ come, quando si dorme, di decide più o meno da soli cosa sognare, è giusto che quando si è soli, di decida da soli a cosa pensare.&lt;br /&gt;
Nessuno ha mai rotto le scatole a qualcuno se questi dormiva senza sognare. Eppure dormiva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il punto è che mi sento un po’ troppo al centro dell’attenzione ultimamente.&lt;br /&gt;
Mi piace farmi notare, ma devo essere io a volerlo, così che altri possano scegliere di ignorarmi quando esagero. Se sono loro a iniziare, non c’è gusto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E poi che due maroni ‘ste feste…son proprio tutti buoni a spendere e spandere quando ce n’è l’occasione, ma quando, però, parli loro di risparmio in previsione del futuro…allora sì che si piangono addosso perché non arrivano a fine mese. Eh si…i soldi in cazzate si spendono, ma poi se…va beh…lavoro. Do’h.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ah, giusto, il blog lo ho riaperto. Nuovo indirizzo, nuova casa…stessi post e stesso imbecille che scrive. Puzza un po’ di vecchio e familiare, ma almeno adesso lo sento di nuovo mio. Mio mio MIO!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Col cazzo che gli ricambio nome se si ripresenta una situazione come quella passata. A quel punto chiudo e mi compro un diario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso basta, velà, ho già sparato abbastanza boiate.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Grazie...</title><link>https://pensostrano.it/blog/grazie/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/grazie/</guid><pubDate>Tue, 06 Nov 2007 22:48:42 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=hJJYKWnUJQ8&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=hJJYKWnUJQ8&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><category>video clip</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Pian piano svanisci, veloce sparisci.</title><link>https://pensostrano.it/blog/pian-piano-svanisci-veloce-sparisci/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/pian-piano-svanisci-veloce-sparisci/</guid><description>8. 7. 1. Ieri. Fronte bianca e non capivo se fosse per il flash o perché la foto sbiadiva. Ma si, dov&apos;è il problema...dopotutto ti ho dentro, no? Che importa…</description><pubDate>Mon, 29 Oct 2007 02:36:37 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://tn3-1.deviantart.com/fs12/300W/i/2006/303/5/e/Anger_by_ravenousbeast.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
8. 7. 1. Ieri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fronte bianca e non capivo se fosse per il flash o perché la foto sbiadiva.&lt;br /&gt;
Ma si, dov’è il problema…dopotutto ti ho dentro, no? Che importa se adesso la tua faccia è da qualche parte sulla Merano-Bolzano. Che importa se già non mi ricordo un cazzo di come eri. Che importa se più il tempo passa e più mi rendo conto che sei sempre più lontano. Che importa se…che importa?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Volevo, pensavo, credevo…ma no, sono al punto di partenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho imparato che tutti gli obiettivi si possono raggiungere. Basta volerlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per esempio, se una ragazza ti dice di no, te che fai? Lasci perdere? E se poi t’interessa davvero? Insisti, sbaglio? Appunto.&lt;br /&gt;
Però aspetta. Se tu quella ragazza la desideri davvero è un conto, ma se invece vuoi solo fartela, il suo si sarà relativamente scontato quanto il tuo impegno. Poi non ti chiedere perché ti va male, perché è quanto meno ovvio che, se non focalizzi il tuo obiettivo, ma al contrario lo generalizzi, non ti sarà possibile poi raggiungerlo.&lt;br /&gt;
Semplificando, è un po’ come se tu volessi andare a casa senza sapere dove abiti.&lt;br /&gt;
Questo per dire che, se vuoi davvero raggiungere un obiettivo, devi prima focalizzarlo.&lt;br /&gt;
Ritornando all’esempio della ragazza: se non sai come la vuoi - e non parlo né di taglie, né di colore degli occhi - è inutile cercartela(chi ha orecchie per intendere intenda, poi mi dica che ha capito affinché io possa ripetergli che è un imbecille)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornando al discorso principale, come posso raggiungere il mio obiettivo se ne sto dimendicando i dettagli?&lt;br /&gt;
Dannazione, io amo i dettagli. Io vivo di dettagli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Va bene, forse avrei solo bisogno di una passeggiata e so bene dove e come dovrei/vorrei farla. Mancano, però, tempo e coraggio. Mancano parole e silenzi. Mancano profumi e parole, parole e silenzi. Mancano sensazioni, emozioni e parole, parole e silenzi. Mancano la voglia di rivedere un quadrato bianco del cazzo e poi pensare di stare meglio, che tanto è passata, che quel che era da fare l’ho fatto. Manca la forza per vedere una croce e non voltarsi dall’altra parte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Senza contare che inizia a mancare il disprezzo. Il mio essere estraneo. L’insulto a colpi di sguardi e walkman. _E tu lo chiami odio e non sai che cos’è&lt;br /&gt;
_Manca la domanda sulle domande alle quali risposte non voglio dare _E tu che credi abbia smesso di cercarle&lt;br /&gt;
_Manca la continuazione di una fine tagliata in anticipo &lt;em&gt;Eppure la fine continua&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho voglia di sputare sentenze.&lt;br /&gt;
Io sono ciò che ama perché ad esso ho saputo rinunciare. &lt;em&gt;Perché non ascoltava, perché non capiva&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Io sono la voce che sta dietro &lt;em&gt;E tu che critichi le mie maschere&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io ci sono, io mi sento. Sono ancora qui.&lt;br /&gt;
Sono lo spazio che pone distanze tra illusorio e convinzione. Disprezzo perché sono stato deluso e forse a voi che accusate la mia blasfemia è andata meglio. Non lo so e, ora come ora, non me  ne curo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ama, perdona, ringrazia mi insegnarono. Però come potevi amarle le pecore? Come potevate far parte di questo greggie?&lt;br /&gt;
Come potevate esser pazienti di un dentista senza denti?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Ho bisogno di un delirio che sia ancora più forte, ma abbia un senso di vita e non di morte”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non basta essere felici per stare bene. Sono un nomade tra i sentimenti e le emozioni.&lt;br /&gt;
Non sono fatto per il sorriso in offerta al supermercato.&lt;br /&gt;
E poi, a dirla tutta, il sorriso neanche mi dona granché…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;” Non è soltanto una rabbia, è già pazzia&lt;br /&gt;
uno sfogo straziante, solitario&lt;br /&gt;
e in ogni strada c’è davvero un urlo&lt;br /&gt;
il delirio… il delirio…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;È un uomo rabbioso che odia da solo&lt;br /&gt;
ma ormai non fa niente di male&lt;br /&gt;
abbaia alla luna, non morde nessuno&lt;br /&gt;
persino il delirio diventa una cosa normale.&lt;/em&gt; &lt;em&gt;”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Se l&apos;amore è cieco...</title><link>https://pensostrano.it/blog/se-lamore-e-cieco/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/se-lamore-e-cieco/</guid><description>...i padri ci vedon benissimo. Do&apos;h. Ho passato il pomeriggio in paranoia. Vallo a spiegare a mia madre che suo figlio non riesce a star seduto sul treno…</description><pubDate>Mon, 22 Oct 2007 00:24:21 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;…i padri ci vedon benissimo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://tn3-1.deviantart.com/300W/fs7.deviantart.com/i/2005/195/d/2/The_Shame_by_poisongirl112.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;Do’h.&lt;br /&gt;
Ho passato il pomeriggio in paranoia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vallo a spiegare a mia madre che suo figlio non riesce a star seduto sul treno perché ha istinti omicidi verso un qualsiasi essere umano. Fossi passato per i portici avrei realmente soffocato qualche pecora-turista tedesco…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sento zozzo. Mi sento zozzo dentro e puzzo anche un po’ fuori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Però adesso va meglio. I 140 mi han fatto bene. Quasi mi vien da riderci sopra…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;BARZELLETTA DEL GIORNO&lt;br /&gt;
Un tizio sta sul letto con una tizia. A un certo punto i due, come si suol fare sui letti, iniziano a pomiciare e i vestiti iniziano a diminuire…poi, entrambi a petto nudo, entra il padre della tizia. “Avete caldo?”, inizia a vociare e sbatte fuori di casa il tizio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Minchia che ridere. Do’h.&lt;br /&gt;
Si sapeva, le mie barze non fanno ridere. -.-”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie al fato non mi son beccato pedate nel culo, ma poco c’è mancato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E adesso come cazzo sistemo? Formatto e reinstallo? Come si formattano i genitori della propria ragazza?&lt;br /&gt;
Cazzarola.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Un ometto piccolo con un cuore grande.</title><link>https://pensostrano.it/blog/un-ometto-piccolo-con-un-cuore-grande/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/un-ometto-piccolo-con-un-cuore-grande/</guid><description>Questa sera mi sono messo a curiosare tra i vecchi file per selezionare ed eliminarne alcuni. Ho rinvenuto alcune poesie scritte circa 5/6 anni fa e sono…</description><pubDate>Mon, 15 Oct 2007 00:18:11 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Questa sera mi sono messo a curiosare tra i vecchi file per selezionare ed eliminarne alcuni.&lt;br /&gt;
Ho rinvenuto alcune poesie scritte circa 5/6 anni fa e sono rimasto piuttosto colpito da esse… Onestamente non mi sarei aspettato mai di leggere così un 13enne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ne cito una per darvi un’idea di che genio ero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Radio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riascolto&lt;br /&gt;
momenti perennemente nella mia mente nascosti&lt;br /&gt;
Riecheggiano&lt;br /&gt;
sussurrando respiri e lacrime malinconiche&lt;br /&gt;
Ciò che è stato&lt;br /&gt;
non è più&lt;br /&gt;
È notte&lt;br /&gt;
il corpo dorme forse&lt;br /&gt;
ma il cuore è sveglio&lt;br /&gt;
Mette alla luce il mio passato&lt;br /&gt;
La mente fantastica&lt;br /&gt;
con le luci d’un bambino&lt;br /&gt;
che dalle lacrime&lt;br /&gt;
bisbiglia un richiamo&lt;br /&gt;
Quale unica colpa&lt;br /&gt;
È aver sognato troppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;20-10-2002 09:40&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono a dir poco sconcertato. Lo stile poetico era pressocché astilistico o altresì unico in quanto non segue una logica precisa, ma i contenuti sono sazianti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cazzarola…crescendo ho perso gran parte di quel tocco d’anima che avevo dentro.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Laudate hominem.</title><link>https://pensostrano.it/blog/laudate-hominem/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/laudate-hominem/</guid><description>Quest&apos;oggi ascolta il rodere mio perché t&apos;avrei ancora se non avessi ascoltato dio. &quot;Non posso pensarti figlio di Dio, ma figlio dell&apos;uomo. Fratello anche mio.&quot;</description><pubDate>Tue, 09 Oct 2007 19:54:31 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Quest’oggi ascolta il rodere mio perché t’avrei ancora se non avessi ascoltato &lt;strong&gt;d&lt;/strong&gt;io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Non posso pensarti figlio di Dio, ma figlio dell’uomo. Fratello anche mio.”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Luglio 2009</title><link>https://pensostrano.it/blog/luglio-2009/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/luglio-2009/</guid><description>Per raggiungere un obiettivo serve focalizzarlo. Nasce come scommessa: riuscirò a diventare capo distrettuale entra luglio 2009? Meglio mirare alto, male che…</description><pubDate>Wed, 03 Oct 2007 23:29:45 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img240.imageshack.us/img240/6275/progettovp7.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per raggiungere un obiettivo serve focalizzarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nasce come scommessa: riuscirò a diventare capo distrettuale entra luglio 2009? Meglio mirare alto, male che vada colpirò poco più in basso. Sette, dico SETTE punti di contatto a breve distanza l’uno dall’altro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Progetti progetti progetti. Comunque vada la mia vita sentimentale, comunque vada la scuola, comunque vada il mio reddito…è lì che voglio arrivare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per raggiungere questo obiettivo dovrò far guadagnare una padellata di soldi ad altri 4 collaboratori…uhm…benvenga, mi piace essere magnanimo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un’altra meta che si aggiunge alla mia lista. Vi farò concorrenza, cari colleghi. prendetevi pure Milano, io mi prendo Alessandria e poi ne riparliamo =)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(ed ecco che affiora un’altra parte di me…quella imprenditoriale XD )&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><category>sogni</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Non bisogna esser maliziosi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/non-bisogna-esser-maliziosi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/non-bisogna-esser-maliziosi/</guid><description>Uhm...vediamo quanti di voi, vedendo questo video, penseranno a porcate di vario genere.</description><pubDate>Sat, 22 Sep 2007 15:55:39 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Uhm…vediamo quanti di voi, vedendo questo video, penseranno a porcate di vario genere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=eJI-o4xXSRg&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=eJI-o4xXSRg&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>altro</category><category>video clip</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Mess with the best and die like the rest.</title><link>https://pensostrano.it/blog/mess-with-the-best-and-die-like-the-rest/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/mess-with-the-best-and-die-like-the-rest/</guid><description>Dannazione, &apos;sto giro a slavehack m&apos;han tartassato ben bene...pessima giornata oggi, PESSIMA. Ubuntu che prima non riconosce la ethernet della nuova…</description><pubDate>Sat, 22 Sep 2007 00:29:07 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Dannazione, ‘sto giro a slavehack m’han tartassato ben bene…pessima giornata oggi, PESSIMA. Ubuntu che prima non riconosce la ethernet della nuova motherboard e poi non si avvia più costringendomi a tornare su windows, il mio account slavehack che ritrovo ridotto a 5GB 500Kbps e 500Mhz quando prima avevo il mio bel 80GB 100MBps e 4400Mhz. DANNAZIONE.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Me l’avevano anche detto…&lt;em&gt;stay away from DDoSers&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso tiro su un macello che mi sentono, cazzo se mi sentono! -.-&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Un trio che niente può cambiare.</title><link>https://pensostrano.it/blog/un-trio-che-niente-puo-cambiare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/un-trio-che-niente-puo-cambiare/</guid><description>Ed eccomi a scrivere ancora di noi. Di me, di Teo, della Marija(amorevolmente Maruja) e del nostro essere uniti, delle nostre cazzate insieme, del nostro…</description><pubDate>Fri, 21 Sep 2007 00:03:29 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ed eccomi a scrivere ancora di noi. Di me, di Teo, della Marija(amorevolmente Maruja) e del nostro essere uniti, delle nostre cazzate insieme, del nostro essere in qualche modo un po’ sempre gli stessi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Amicizie come la nostra mi fanno pensare che nulla, né il tempo né la distanza, possa modificarle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Va bene, siamo cambiati, il nostro involucro è cambiato. Marija non è più la verginella capace di scambiare &lt;em&gt;fellatio&lt;/em&gt; per una sorta di frullato esotico, Teo non è più il santo del gruppo, quello che ti dice di non fare cazzate, ma piuttosto quello che le cazzate le fa per primo…e io…beh…io…boh. Io non sono più quello di prima, ma non so bene cosa sia cambiato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questi 18 mi hanno portato un sacco di cambiamenti…una vagonata di responsabilità, di firme su carta, di soldi che vanno e vengono - molto diversi dai 20€ di paghetta settimanale che avevo prima -, di orgasmi mentali dati dall’adrenalina alla guida di una macchina - una macchina VERA, non di quelle col &lt;em&gt;broom broom&lt;/em&gt; simulato -, mi hanno portato problemi, fregature, peli sul viso, cravatta al collo e, di tanto in tanto, un po’ di sana coscienza. In sintesi, quella puzza di adulto che mi fa storcere il naso quando mi guardo allo specchio e ci vedo l’ombra un bimbo che sguazza nelle scarpe del padre, quelle che prima erano troppo grandi e adesso se le sente strette.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi di cazzate ne abbiam fatte e dette tra Merano e Rovereto…ne cito giusto qualcuna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Teo Luca Marija&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Luca compra Bazar - pagina delle automobili usate -&lt;br /&gt;
_Minchia figa questa, sentite che roba: 1.4cc 32.000 Km anno 2002 3 porte ad euro 4.800 tratt.&lt;br /&gt;
Luca, ma come 3 porte? La quarta gliela han rubata?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Polizia alla stazione di Trento - TANTA polizia alla stazione di Trento -&lt;br /&gt;
_Secondo me stanno aspettando un delinquente&lt;br /&gt;
Ma no, aspettano una persona importante…vedrai che è o Prodi o Fini&lt;br /&gt;
No, adesso arriva Pavarotti&lt;br /&gt;
Ma Pavarotti è morto -.-&lt;br /&gt;
Si ma arriva in bara&lt;br /&gt;
Si, in bara spaziatrice -.-&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché a Rovereto non c’è nessuno?&lt;br /&gt;
Perché a Rovereto funziona così, o vai ai giardini, o vai al cinema, o stai a casa e trombi&lt;br /&gt;
Bene, ai giardini ci siam stati, il cinema l’abbiamo visto…su Luca, portaci a trombare!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quel pub è più brutto di quelli di Merano&lt;br /&gt;
Beh, è un pub ganjoso!&lt;br /&gt;
GANJA_Parte un ronzio e si apre un portone automatico&lt;br /&gt;
_Figata a Rovereto, urli ganja e ti si aprono le porte!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Marija al telefono con Thomas, il suo ragazzo&lt;br /&gt;
_Amore siamo partiti adesso da Trento&lt;br /&gt;
Ce l’ha la macchina? Digli di venirci a prendere dai! La macchina la macchina la macchina! Dai che sennò ci tocca farcela a piedi!!! Digli di prendere la macchina e venirci a prendere a noi dai! Pensa al futuro!!! Pensa a cosa penserebbero i tuoi figli un giorno se io raccontassi loro che il loro padre non è venuto a prenderci in una notte buia e tempestosa[…]&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Marija - scazzata - allontana il cellulare dall’orecchio e si rivolge a Luca&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;La macchina l’ha distrutta&lt;br /&gt;
Ma digli che ne rubi una no? O magari che se la faccia presta…! DAI &lt;em&gt;amore vieni a prendermi in qualche modo? Dai che sono incinta e sto partorendo in treno! Pensa a tuo figlio!!!&lt;/em&gt; Digli di venirci a prendere dai! La macchina la macchina la macchina!&lt;/em&gt;[…]&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Teo intanto continua a farsi i cazzi suoi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vedi Marija, devi capire che io sono un coglione, Luca anche e tu adesso sei in mezzo a noi, cosa sei?&lt;br /&gt;
No, io non sono un cazzo&lt;br /&gt;
Ma si, io sono un coglione e lui anche, quindi tu se stai in mezzo sei per forza di cose un cazzo&lt;br /&gt;
Però allora sono un cazzo lungo, sono altra 1.65…&lt;br /&gt;
Alla faccia…165 cm di cazzo!&lt;br /&gt;
Senza dubbio testa di cazzo lo è&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Una tipa si sta avviando verso la porta per scendere dal treno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Scusi signora, la pensa anche lei così&lt;br /&gt;
Come “SIGNORA”?&lt;br /&gt;
Beh si, avrà 40 anni…&lt;br /&gt;
COME SCUSA?&lt;br /&gt;
…40 anni…&lt;br /&gt;
COME???&lt;br /&gt;
No, beh…magari 20…scusi…è universitaria, giusto?&lt;br /&gt;
_La tipa, incazzosa, esce&lt;br /&gt;
Arriviamo alla stazione, la tipa scende. Luca tira la tenda blu per non farsi vedere, da fuori la tipa saluta sorridendo&lt;br /&gt;
_Che figura di merda…ma cazzo fa, saluta? o.O&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Tutti e tre si affacciano fuori dal finestrino alla stazione di Mezzocorona. Il treno parte…due persone stanno raggiungendo il sottopassaggio&lt;br /&gt;
_ADDIO ADDIO&lt;br /&gt;
CIAOOOOOOOOO&lt;br /&gt;
CIAOOOOOOOOOOO&lt;br /&gt;
MI RACCOMANDO, DAI DA MANGIARE AI BAMBINIIIIIII&lt;br /&gt;
o.O&lt;br /&gt;
O.O I bambini???&lt;br /&gt;
…era per dire… .-.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Prossimamente altre puntate…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>altro</category><category>storie</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sto bene.</title><link>https://pensostrano.it/blog/sto-bene/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sto-bene/</guid><pubDate>Tue, 18 Sep 2007 09:12:31 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img20.imageshack.us/img20/6200/thesehandsbyclevernessut5.jpg&quot; alt=&quot;These Hands by cleverness&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Orgoglio orgoglio orgoglio!</title><link>https://pensostrano.it/blog/orgoglio-orgoglio-orgoglio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/orgoglio-orgoglio-orgoglio/</guid><description>Si, cazzo, SI! Ho il portachiavi, ho ricevuto in premio il portachiavi. Solo chi dimostra fedeltà e impegno nella prima settimana riceve il portachiavi, solo…</description><pubDate>Wed, 12 Sep 2007 22:44:43 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img444.imageshack.us/img444/8898/ilportachiaviuc4.jpg&quot; alt=&quot;Il portachiavi&quot; /&gt;Si, cazzo, SI! Ho il portachiavi, ho ricevuto in premio il portachiavi. Solo chi dimostra fedeltà e impegno nella prima settimana riceve il portachiavi, solo chi porta risultati nella prima settimana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io ho ricevuto il portachiavi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Soddisfazioni, una dopo l’altra, sembra mi rincorrano vociando “Hey, sono in ritardo, ma sono tua…spetto a te, prendimi e sii soddisfatto”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dall’altro lato attendo con il sorriso l’inculata, che arriverà da qualche parte, altrimenti non è “normale”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cazzo, allungo la mano e prendo amore, responsabilità, impegni e impegno, nuove speranze che mi colmano, che riempiono un buco, non una voragine, un buco…quel buco che io stesso ho aperto, una fossa che scavai dietro di me a colpi di rinunce.&lt;br /&gt;
La fierezza si fa spazio tra errori e fallimenti, i miei errori e fallimenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E in risposta a un certo tizio che dice di poter sollevare 100 Kg per attrarre a se il principale dei miei pensieri, beh, la mia CPU 100 processi li gestisce senza troppi problemi, ma non è con quella che cerco la Sua mano affinché mi conduca dove pochi - forse addirittura solo lei - possono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Aspetto, mi bastano una sedia ed un buon libro.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ancora due giorni…sembra così tanto…eppure sono due giorni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E a te che leggi, sia tu uno stronzo qualunque o una di quelle poche persone che stimo o che meriterebbero la mia stima, auguro davvero di poter anche solo immaginare cosa mi sento dentro. Ti auguro di poter provare questo senso di pienezza, di beatitudine, perché non capita a tutti e forse a nessuno - testimonianza questa della nostra unicità -.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Lavori in corso</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>8 settembre.</title><link>https://pensostrano.it/blog/8-settembre/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/8-settembre/</guid><description>Io sono stufo di questa italia, e tu? Forse possiamo ancora cambiare le cose...forse non è troppo tardi, forse ce la facciamo. Ripristiniamo l&apos;Italia…</description><pubDate>Tue, 04 Sep 2007 02:11:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=NKGDznCw9Go&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=NKGDznCw9Go&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io sono stufo di questa italia, e tu?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse possiamo ancora cambiare le cose…forse non è troppo tardi, forse ce la facciamo. Ripristiniamo l’Italia, facciamole avere la “I” maiuscola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà solo un piccolo passo, ma è proprio a piccoli passi che s’impara a camminare, no?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><category>video clip</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il nodo della cravatta</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-nodo-della-cravatta/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-nodo-della-cravatta/</guid><description>Sono passati tanti anni da quando mi insegnò certe cose. Prendi la cravatta, appoggiatela sulle spalle, gira la parte più grossa intorno alla parte più piccola…</description><pubDate>Mon, 03 Sep 2007 19:20:20 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono passati tanti anni da quando mi insegnò certe cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Prendi la cravatta, appoggiatela sulle spalle, gira la parte più grossa intorno alla parte più piccola e poi passala dietro. Infilala nel giro fatto prima ed eccola lì, pronta, se hai avuto fortuna.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Della giacca allaccia solo i primi due bottoni, il terzo si lascia aperto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Non importa se sarai spazzino o impresario, mostrati sempre come un principe e tratta le donne come principesse.&lt;br /&gt;
Sii devoto a una sola regina ed essa ti trasformerà in un re.&lt;br /&gt;
Siedi composto, mastica a bocca chiusa e impugna il coltello “a penna”.&lt;br /&gt;
Prima di bere asciugati le labbra con un tovagliolo, così non sporcherai il bicchiere.&lt;br /&gt;
L’acqua va bevuta prima del caffè. Serve a sciacquare la bocca e gustare meglio il gusto.&lt;br /&gt;
_&lt;br /&gt;
Educazione, educazione ferrea, militare.&lt;br /&gt;
Chissà quante ne ho dimenticate di regole…colpa tua che non me le hai ripetute. Colpa mia che non ti ascoltavo come avrei dovuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giacca, pantaloni, camicia(da stirare), cravatta. E le scarpe? Dannazione, le scarpe?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Diventare grandi è orrendo…soprattutto se si cerca di farlo da soli.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Cugisitter</title><link>https://pensostrano.it/blog/cugisitter/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cugisitter/</guid><description>Mi metti un gioco? E io le metto in download un gioco. Ce l&apos;hai un cartone animato? Uhm...e io le metto in download un cartone animato. Mi sta bene la gonna…</description><pubDate>Sat, 01 Sep 2007 17:56:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mi metti un gioco?&lt;/em&gt; E io le metto in download un gioco.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Ce l’hai un cartone animato?&lt;/em&gt; Uhm…e io le metto in download un cartone animato.&lt;br /&gt;
_&lt;br /&gt;
Mi sta bene la gonna?_ Si.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Se fa freddo mi metto questa, ti piace?&lt;/em&gt; - mi mostra la sua giacchetta -Si, stai benissimo =)&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Mi fai la coda?&lt;/em&gt; - credo sia la prima volta in vita mia che faccio la coda con un foulard - Le faccio la coda…m’è venuta anche bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che piccola donna questa giovane adulatrice che mi ritrovo come cugina…non fa che ripetermi che mi vuole bene, che sono bello - la cosa mi fa sorridere - e che vuole giocare giocare giocare =)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Jas, hai una sorellina fantastica. Un po’ rompiballe forse, ma deliziosa.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Cadendo ho imparato a camminare.</title><link>https://pensostrano.it/blog/cadendo-ho-imparato-a-camminare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cadendo-ho-imparato-a-camminare/</guid><description>Sono poche le volte che posso essermi ritenuto realmente soddisfatto di me stesso. A pensarci bene, ho fallito in un&apos;infinità di progetti solo perché mi sono…</description><pubDate>Sat, 25 Aug 2007 23:30:07 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono poche le volte che posso essermi ritenuto realmente soddisfatto di me stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A pensarci bene, ho fallito in un’infinità di progetti solo perché mi sono tirato indietro di fronte a difficoltà più grandi di quelle per le quali mi ero preparato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’anno che sta per iniziare mi porterà a dover affrontare una sfida dopo l’altra. Questa volta devo ribaltare la situazione, devo mostrare a me stesso più che agli altri che ce la posso fare.&lt;br /&gt;
Dovrò riuscire a studiare, a lavorare, a mantenere saldi i contatti con Teo e Marija, forse a risalire la scalata per essere un bravo vocalist e, ultima ma non ultima, rendere il più possibile stabile una relazione che si è appena avviata e ciò non sarà affatto facile.&lt;br /&gt;
Devo dare il meglio di me e anche un po’ di più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi rendo conto che sono scappato molte volte. Devo trovare la forza di volontà per fermarmi, ragionare e proseguire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho bisogno di vedermela con me stesso, di cavalcare i problemi come farebbe Zorro con un cavallo impazzito. Zorro, l’eroe della mia infanzia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il nuovo millennio ha incasinato le cose, era tutto più facile prima.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Brucia cera, brucia, brucia!</title><link>https://pensostrano.it/blog/brucia-cera-brucia-brucia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/brucia-cera-brucia-brucia/</guid><description>Merano, Bolzano, Trento, Rovereto, Verona, Brescia, Milano, Novi Ligure. Lei, suo padre, la loro auto, la loro casa, sua madre, il loro cane, il loro gatto, il…</description><pubDate>Sat, 25 Aug 2007 02:34:33 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Merano, Bolzano, Trento, Rovereto, Verona, Brescia, Milano, Novi Ligure.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lei, suo padre, la loro auto, la loro casa, sua madre, il loro cane, il loro gatto, il loro soggiorno con i divani chiari, la cucina, la *sua* stanza, il suo pc, seBasstian, disegni a china affissi alla parete, il suo letto, alcune foto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui è dove vivi, non è male.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cazzarola, ce l’ho fatta. Ce l’ho fatta? Ce l’ho fatta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono ancora incredulo, sono ancora stordito. Ancora senza parole…no, non sarebbe decisamente il momento adatto per un post nel blog.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho appoggiato una promessa dentro di lei. Una di quelle che mantengo, una di quelle in cui credo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono dannatamente felice. Illuso, forse, ma illuso nel senso buono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa volta andrà bene, questa volta si. Questa volta, se serve, mi ci anniento. Questa volta voglio essere felice.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arquata Scrivia, Novi Ligure, Milano Centrale. Con un sorriso ebete sulla faccia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attesa.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Malpensa?&lt;/em&gt; No.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Orio?&lt;/em&gt; No, per ora resto qui. Torno a casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Brescia, Verona, Rovereto. Col solito sorriso ebete sulla faccia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pizza, amici, tanto casino. Si, bel rientro a casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è un treno per Verona, lo prendo? Troppo tempo a pensare, ormai è andato. Meglio così.&lt;br /&gt;
Rovereto, Trento, Bolzano, Merano. Con un sorriso un po’ smussato, ma se ne distinguono ancora le curve.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ce l’ho fatta. Sono guarito…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voglio innamorarmi perdutamente, voglio abbandonarmi.&lt;br /&gt;
A nessun chimico, nessun medico, nessuno scienziato, nessuno psicologo saprei spiegare cosa mi sento addosso. Ho una grossa C di aliCe che mi si muove dentro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto bene. Sto davvero bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fuoco, brucia la cera di questa candela. Sciogli i giorni che mancano per rivederla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_Nota 1: Esistono ancora persone abbastanza pazze da voler ascoltare Marija cantare. o.O&lt;br /&gt;
Nota 2: Da Novi Ligure a Livigno sono 311 Km, troppo in confronto ai 108 Km da Merano. Dirò ciao alle sigarette a basso costo.&lt;br /&gt;
Nota 3: L’università di Alessandria ha un dipartimento di informatica.&lt;br /&gt;
Nota 4: Perché quando sono contento non riesco a scrivere nulla di decente? Do’h.&lt;br /&gt;
_&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>altro</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>In fuga.</title><link>https://pensostrano.it/blog/in-fuga/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/in-fuga/</guid><description>&quot;Stai scappando da qualcosa che ormai ha smesso d&apos;inseguirti...&quot; Cazzo. Teo ha sempre ragione .-.</description><pubDate>Fri, 17 Aug 2007 01:57:43 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“Stai scappando da qualcosa che ormai ha smesso d’inseguirti…”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cazzo. Teo ha sempre ragione .-.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Lacrime vere, birra e sorrisi.</title><link>https://pensostrano.it/blog/lacrime-vere-birra-e-sorrisi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/lacrime-vere-birra-e-sorrisi/</guid><description>Con questo post ne approfitto per togliere il dubbio a peppercorn7. In questi giorni ho raggiunto il mio limite. Ho caricato, caricato, caricato. Poi, dopo…</description><pubDate>Mon, 06 Aug 2007 07:23:32 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Con questo post ne approfitto per togliere il dubbio a peppercorn7.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi giorni ho raggiunto il mio limite.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho caricato, caricato, caricato. Poi, dopo l’ennesimo fallimento, dopo che l’esaminatrice dell’esame pratico di guida - il secondo che ho tentato - ha pronunciato “Esito Negativo”, il mio boccale ha straripato.&lt;br /&gt;
Sono uscito da quella macchina e, dopo qualche passo a testa bassa e con le mani chiuse a pugno, ho urlato, bestemmiato e pianto come non facevo da anni.&lt;br /&gt;
Come forse nemmeno anni fa avevo fatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho bestemmiato, urlato e pianto la mia inutilità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi sabato sono andato a una tendata con amici di studentirovereto.it e lì ho svuotato la mente, forse anche grazie all’aiuto dell’unica bionda che sopporto senza problemi.&lt;br /&gt;
Ero brillo, non ubriaco, ma ciò è bastato a farmi ridere, a farmi spegnere il cellulare e non pensare più a niente se non agli alberi, al cielo e alle stelle.&lt;br /&gt;
Era tutto blu, su varie tonalità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sono sentito parte di quell’oscurità così rilassante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho visto coppie e coppie e coppie pomiciare serene. Ho baciato anche io.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Misto tra delirio e falsa felicità, ho passeggiato in compagnia di Mario, un amico vero. Lui che si è sborniato di proposito pur di baciarsele, mentre a me l’alcool dava l’effetto opposto. Più la libidine mi avvolgeva, meno avevo voglia di loro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho dormito nel sacco a pelo che usavo quand’ero boy scout. Mi sono addormentato guardando il fuoco e mi sono svegliato poco dopo col fetore di una coperta bruciata nel naso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi ultimi giorni il rapporto di veglia è stato 62 ore sveglio contro 3.5 dormiente. Le 13 ore di oggi hanno compensato piuttosto bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi serviva, mi serviva staccare. Anche se allo svanire dell’effetto dell’alcool, mentre chi aveva esagerato sboccava l’anima, i miei pensieri si erano nettamente amplificati.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Confusione.</title><link>https://pensostrano.it/blog/confusione/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/confusione/</guid><description>Spesso spavaldo, poi poco dopo così. Dannazione, sono un lunatico del cavolo... Sono solo cazzo, mi sento dannatamente solo. Voglio, cerco, imploro, supplico…</description><pubDate>Sun, 29 Jul 2007 04:13:11 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img53.imageshack.us/img53/4323/alonevn1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;Spesso spavaldo, poi poco dopo così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dannazione, sono un lunatico del cavolo…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono solo cazzo, mi sento dannatamente solo.&lt;br /&gt;
Voglio, cerco, imploro, supplico amore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Solo tra la gente. Ho paura…&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Tempo...</title><link>https://pensostrano.it/blog/tempo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/tempo/</guid><description>Come passi lento, Tempo...come corri quando ti vorrei fermo. &quot;Ho licenziato Dio gettato via un amore per costruirmi il vuoto nell&apos;anima e nel cuore. Le parole…</description><pubDate>Thu, 26 Jul 2007 02:18:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=D2171WCEHww&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=D2171WCEHww&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come passi lento, Tempo…come corri quando ti vorrei fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Ho licenziato Dio&lt;br /&gt;
gettato via un amore&lt;br /&gt;
per costruirmi il vuoto&lt;br /&gt;
nell’anima e nel cuore.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le parole che dico&lt;br /&gt;
non han più forma né accento&lt;br /&gt;
si trasformano i suoni&lt;br /&gt;
in un sordo lamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mentre fra gli altri nudi&lt;br /&gt;
io striscio verso un fuoco&lt;br /&gt;
che illumina i fantasmi&lt;br /&gt;
di questo osceno giuoco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come potrò dire a mia madre che ho paura?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi mi riparlerà&lt;br /&gt;
di domani luminosi&lt;br /&gt;
dove i muti canteranno&lt;br /&gt;
e taceranno i noiosi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;quando riascolterò&lt;br /&gt;
il vento tra le foglie&lt;br /&gt;
sussurrare i silenzi&lt;br /&gt;
che la sera raccoglie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io che non vedo più&lt;br /&gt;
che folletti di vetro&lt;br /&gt;
che mi spiano davanti&lt;br /&gt;
che mi ridono dietro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come potrò dire la mia madre che ho paura?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché non hanno fatto&lt;br /&gt;
delle grandi pattumiere&lt;br /&gt;
per i giorni già usati&lt;br /&gt;
per queste ed altre sere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E chi, chi sarà mai&lt;br /&gt;
il buttafuori del sole&lt;br /&gt;
chi lo spinge ogni giorno&lt;br /&gt;
sulla scena alle prime ore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E soprattutto chi&lt;br /&gt;
e perché mi ha messo al mondo&lt;br /&gt;
dove vivo la mia morte&lt;br /&gt;
con un anticipo tremendo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come potrò dire a mia madre che ho paura?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando scadrà l’affitto&lt;br /&gt;
di questo corpo idiota&lt;br /&gt;
allora avrò il mio premio&lt;br /&gt;
come una buona nota.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi citeran di monito&lt;br /&gt;
a chi crede sia bello&lt;br /&gt;
giocherellare a palla&lt;br /&gt;
con il proprio cervello.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cercando di lanciarlo&lt;br /&gt;
oltre il confine stabilito&lt;br /&gt;
che qualcuno ha tracciato&lt;br /&gt;
ai bordi dell’infinito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come potrò dire a mia madre che ho paura?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Tu che m’ascolti insegnami&lt;br /&gt;
un alfabeto che sia&lt;br /&gt;
differente da quello&lt;br /&gt;
della mia vigliaccheria. ”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cantico dei drogati, Fabrizio De André&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa notte Faber mi tiene compagnia.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>Colonna sonora</category><category>ricordi</category><category>sogni</category><category>storie</category><category>paranoie</category><category>video clip</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Precisazione</title><link>https://pensostrano.it/blog/precisazione/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/precisazione/</guid><description>Le fragole sono rosse. Chi mai potrebbe scambiarle per rosa? Sarà che ognuno vede ciò che vuole... Fatto sta, che le fragole sono rosse. Ok, il rosa è più…</description><pubDate>Tue, 24 Jul 2007 04:11:58 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Le fragole sono rosse.&lt;br /&gt;
Chi mai potrebbe scambiarle per rosa?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà che ognuno vede ciò che vuole…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fatto sta, che le fragole sono rosse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ok, il rosa è più tenero, più fragile…ma il rosso è il colore delle rose. Quindi il rosso è anche rosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le fragole sono rosse.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Love.</title><link>https://pensostrano.it/blog/love/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/love/</guid><pubDate>Thu, 05 Jul 2007 23:47:56 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=h27hWSeVsAM&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=h27hWSeVsAM&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><category>video clip</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Ogni promessa è debito.</title><link>https://pensostrano.it/blog/ogni-promessa-e-debito/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/ogni-promessa-e-debito/</guid><description>Sono stronzate. Io sono libero, io vivo, io vado avanti, io sono felice. Io riesco a uscire con altre, io riesco a desiderarle, io riesco a non pensare a lei…</description><pubDate>Tue, 03 Jul 2007 00:35:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono stronzate.&lt;br /&gt;
Io sono libero, io vivo, io vado avanti, io sono felice.&lt;br /&gt;
Io riesco a uscire con altre, io riesco a desiderarle, io riesco a non pensare a lei ma a pensare a loro, io riesco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stronzate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cazzo, punto e a capo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;No, non sto pensando che sarebbe stato un anniversario, no. Lo penso mentre lo dico, ma non lo penso.&lt;br /&gt;
Lo penso ora, ma adesso non più.&lt;br /&gt;
Adesso si.&lt;br /&gt;
Adesso no.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cazzo, si.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I biglietti – che qualcuno del serale fregò insieme alla mia smemo – …Milano…l’incontro – immobilizzato, tremolante e sbiancato – …i giardinètti…quel bacio…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;No, non ci sto pensando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cazzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quel giorno mi svegliai in ritardo, così non ebbi neanche il tempo di prepararmi, arrivai là vestito con i primi indumenti che m’eran capitati per le mani – indossati durante la corsa verso la stazione –, le ascelle maleodoranti – a questo tentai di rimediare portandomi due tshirt –, i capelli di uno che s’è appena svegliato e non sa che ore siano…e tanta, tanta voglia di lei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarebbe tutto diverso, tutto più semplice, se solo non avessimo incontrato quello strano tipo.&lt;br /&gt;
Un tizio di colore, uno di quelli che in tanti amano definire &lt;em&gt;vucumprà&lt;/em&gt;, ci avvicinò e ci offrì desideri di stoffa a colori.&lt;br /&gt;
Desiderio che io espressi non verso di lei, ma verso me…una promessa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È qualcosa che iniziai a capire pochi giorni fa, guardando questo braccialetto che ho tuttora al polso destro, lì dove lo annodò lo strano tizio.&lt;br /&gt;
Mi hanno spiegato che il desiderio che si esprime quando lo si indossa, si avvererà quando esso si spezzerà – cosa che accadrà a breve, visto il livello di deterioramento che sta raggiungendo –, prima di allora si resta come incatenati a lui, attendendo ch’esso ci abbandoni.&lt;br /&gt;
Per me questo non è il simbolo di un desiderio, lo è di una promessa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chissà che cavolo passò per la testa di quel tipo quando me lo porse. Quel che mi preoccupa, più che altro, è ciò che ad esso associava lui, visto il grado dei suoi ormoni in quel dato giorno…rideva e sparava vaccate mentre io, imbarazzato, vivevo il mio sogno. Bah.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo braccialetto è il mio amore.&lt;br /&gt;
Esso è tutto qui dentro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sono capace di amare, ho paura di amare.&lt;br /&gt;
“Non vuoi abbandonare la tua parte di lupo solitario perché così ti piace” diceva Teo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non so…sto aspettando che si spezzi, ma in parte questo dolorino tenue mi piace.&lt;br /&gt;
Con questa sorta di mal di testa, questo rimpianto, ci convivo bene. Sopravvivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla fine, di cosa ho bisogno io?&lt;br /&gt;
Il sesso, pare strano, oramai mi annoia. È sempre la stessa cosa e io cerco qualcosa di più interessante, ma quando lo dico suona male.&lt;br /&gt;
Sono etero. Nella ricerca di qualcosa di motivante, diverso, speciale, ma sono etero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voglio amore. Voglio amore vero, non amore usato, non amore comune, non amore da soap opera, non amore del “Ti amo già anche se non ti conosco”.&lt;br /&gt;
Voglio amore da polveriera, amore da giardinètti, amore da…boh.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voglio amare ed essere amato, è chieder tanto?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Affitasi cuore usato, ma praticamente nuovo, corredato di corpo e anima. Solo persone referenziate. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dolcenera - Mai più noi due&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fiuuu…ci voleva. Sto meglio.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sogno</title><link>https://pensostrano.it/blog/sogno/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sogno/</guid><description>Un lago...sono seduto alla sua riva fumando una sigaretta. Guardo lontano, verso l’altra sponda del lago, e vedo qualcosa nell’acqua. Un pianto flebile implora…</description><pubDate>Fri, 22 Jun 2007 11:25:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Un lago…sono seduto alla sua riva fumando una sigaretta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guardo lontano, verso l’altra sponda del lago, e vedo qualcosa nell’acqua.&lt;br /&gt;
Un pianto flebile implora aiuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi avvicino, camminando nell’acqua, a questa cosa bianca. Vedo una ragazza, sdraiata su di una specie di zattera…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ricordo se fosse vestita o nuda, riesco solo a ricordare che con le mani tentavo di tenere unito il suo corpo, diviso alla gola e alla vita da due tagli netti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Trascino quella specie di imbarcazione fino alla riva de lago e, non so come, riesco a mettere in piedi e far camminare la ragazza, stando sempre attento che i suoi pezzi non si separino mai del tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La porto a casa mia, le offro cibo e acqua. Ha un modo candido di ringraziare…non pretende la vita, non teme la morte, ma mi è grata poiché tento di salvarla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ricordo cosa avvenne dopo…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordo poi che la baciai e facemmo l’amore. Come? Non ne ho idea…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutt’un tratto mi trovo in una stanza, un’aula scolastica. La ragazza è il dolce, impacchettato, che ho posato sulla cattedra, un dolce diviso in tre parti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Termina la lezione e perdo di vista il fagotto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi lo ritrovo. Sono nel bagno di questa sorta di scuola… Qualcuno ha deflorato il dolce.&lt;br /&gt;
Ne hanno confuso le parti, non riesco più a distinguere quale fosse la testa, quale il torso, quale le gambe.&lt;br /&gt;
Ho di fronte una scatola piena di pezzi di dolce, tutti perfettamente combacianti…una scatola assisa su più livelli.&lt;br /&gt;
Non riesco a ricomporre la principessa…non riesco neppure a udirne ancora il lamento.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><category>sogni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Un volo senza precauzioni</title><link>https://pensostrano.it/blog/un-volo-senza-precauzioni/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/un-volo-senza-precauzioni/</guid><description>«Hai fame?» «No.» «Dai, ti preparo qualcosa…» «No. Non voglio…» «Hai vomitato di nuovo, vero?» «…» «Hai gli occhi gonfi…Stupida. Non capisci che fai male anche…</description><pubDate>Thu, 21 Jun 2007 16:12:15 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;«Hai fame?»&lt;br /&gt;
«No.»&lt;br /&gt;
«Dai, ti preparo qualcosa…»&lt;br /&gt;
«No. Non voglio…»&lt;br /&gt;
«Hai vomitato di nuovo, vero?»&lt;br /&gt;
«…»&lt;br /&gt;
«Hai gli occhi gonfi…Stupida. Non capisci che fai male anche a noi?»&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Volersi male&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;è un incubo osceno&lt;/em&gt;_&lt;br /&gt;
è l’urlo finale__&lt;br /&gt;
il barrito di un treno__&lt;br /&gt;
che sciabola come__&lt;br /&gt;
la falce nel fieno__&lt;br /&gt;
anche noi__&lt;br /&gt;
lo so__&lt;br /&gt;
e a tutto questo dico no”_&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Scrivo a te, indifesa amica mia.&lt;br /&gt;
Ti scrivo stanotte e, giuro, avrei voglia di sbraitare da quanto sono incazzato con te…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non posso, il coprifuoco me lo impedisce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non fraintendermi, un po’ ti capisco…poco, però ti capisco. Quel che mi domando è che significato possa avere nuocere a te stessa, aggiungere dolore al dolore.&lt;br /&gt;
Versi benzina sul fuoco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Era partito tutto un po’ come un viaggio in aereo. Il tuo primo viaggio in aereo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per prima l’attesa…immancabile. Giorni, mesi, anni…il tutto riassunto in poche ore in sala d’attesa. Il classico salone che abbaglia tale pare essere l’intensità dei neon alle 5 del mattino.&lt;br /&gt;
Eh si, perché mica si può rischiare di perderlo l’aereo…non è come il treno che, male che vada, ha un’altra corsa a distanza di massimo qualche ora. No, l’aereo lo prendi, altrimenti devi rifare il biglietto…e hai idea di quanto costino quei cazzo di biglietti? Porca vacca lessa…un fottio!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi arrivò il momento…arrivò lui, il tuo aereo. Ti accomodasti, testasti di rilassarti. Ti lasciasti andare…&lt;br /&gt;
Il decollo modificò l’andamento del tempo…velocizzò tutto il processo avvicinandoti a quel cielo…già.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Belle le nuvole, eh?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Volavi senza cinture, né tanto meno paracadute sotto il sedile…ti sei fidata ciecamente. Misure di sicurezza non occorrevano.&lt;br /&gt;
Eri al sicuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Belle le nuvole, eh?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eri avvolta dal firmamento che tu stessa avevi architettato intorno a te…la volta celeste ti distraeva da tutto il resto, anche da noi.&lt;br /&gt;
Noi che eravamo e siamo rimasti qua giù, ad aspettarti.&lt;br /&gt;
Aria limpida, clima sereno, atmosfera appagante…e magari un sottofondo musicale stile “Just died in your arms tonight”. Tutto perfetto. Già…&lt;br /&gt;
Tutto intorno a te era così terso, nitido… Tutto perfetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Già…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eri talmente sicura di quella illusione, che non ti accorgevi delle lacrime che i tuoni avevano solcato sul tuo viso.&lt;br /&gt;
Eri penetrata in un’illusione talmente fitta che, di buon cuore, ci stavi tirando a fatica anche noi. Ci illudevamo tu fossi felice, ma esserlo a singhiozzi non è proprio ciò che volevamo e vogliamo per te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ed ecco che adesso ti sei voltata verso il finestrino ed hai notato la pioggia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sai…il cielo non lo fa apposta. Non è certo sua intenzione bagnarti quando, come ora, non hai l’ombrello…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Succede e basta. Teo le previsioni le aveva lette…io invece il tg non lo guardo quasi mai.&lt;br /&gt;
Te l’aveva detto…ti aveva avvertita, non possiamo negarlo.&lt;br /&gt;
La cosa strana è che quel furbetto ha sempre ragione…a volte sembra quasi che certe situazioni, certe scene, se le sia vissute da solo in un ipotetico futuro-anteriore. Come se le avesse già vissute…bah.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo vedi? Stai scendendo…l’aereo atterra…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non fargliene una colpa…è un errore. Ti ha fatto e probabilmente ti farà soffrire, beh, però non ne era, non ne è e non ne sarà consapevole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è facile donare sogni a una sognatrice…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buonanotte, indifesa amica mia.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><category>altro</category><category>storie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>14 Maggio</title><link>https://pensostrano.it/blog/14-maggio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/14-maggio/</guid><description>14 Maggio...Oggi è un compleanno. 14 Maggio ed un ricordo mi porta prima un sorriso, poi quasi scende una lacrima e sale la voglia di urlare. Urlo forte...ma…</description><pubDate>Tue, 15 May 2007 12:47:04 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;14 Maggio…Oggi è un compleanno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;14 Maggio ed un ricordo mi porta prima un sorriso, poi quasi scende una lacrima e sale la voglia di urlare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Urlo forte…ma urlo in silenzio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure vorrei urlare tanto da spaccare i vetri di questo silenzio…vorrei urlare lì dove sei adesso, disturbare tutto e tutti con il mio rumore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho voglia di piangere e di giocare. Voglio tornare a sparare alle lattine mentre mi guardi dal terrazzo…&lt;br /&gt;
Sono diventato bravo, dovresti vedermi. Ne centro tante adesso…al luna park ho vinto un peluche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciò che mi hai insegnato l’ho imparato…ma avrei ancora voglia di imparare…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io…uff. Io non sono bravo a reggere la parte. Voglio scendere da questo palco scenico…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se solo…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se solo sapessi come si fa…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Starnutisco. Epistassi… Scendete lacrime, scendete.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Così, incapace...</title><link>https://pensostrano.it/blog/cosi-incapace/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cosi-incapace/</guid><description>Deliziosa. Non ho parole...sono incapace di apprezzarti adeguatamente. 10. Non basta...non sono soddisfatto. Voglio di più...voglio...bah. 10.</description><pubDate>Wed, 02 May 2007 23:36:48 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Deliziosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho parole…sono incapace di apprezzarti adeguatamente. 10.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non basta…non sono soddisfatto.&lt;br /&gt;
Voglio di più…voglio…bah. 10.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Rumore...o melodia?</title><link>https://pensostrano.it/blog/rumore-o-melodia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/rumore-o-melodia/</guid><description>Son le 4.36 di lunedì 30 aprile...specifico perché anche questo post sarà riportato più tardi(coinquilino a nanna e router spento). Questa notte ho fatto una…</description><pubDate>Mon, 30 Apr 2007 11:31:14 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Son le 4.36 di lunedì 30 aprile…specifico perché anche questo post sarà riportato più tardi(coinquilino a nanna e router spento).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa notte ho fatto una cazzata…do un consiglio a chi leggerà: se ti si spezza una Lucky, fumatila parte più vicina al filtro e butta via il restante. Se prenderai una cartina e ci metterai dentro quel tabacco…beh…il risultato è bello tosto da buttar giù. Per non parlare del saporaccio che ti lascia sulle labbra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fatto sta che abito in campagna. Beh, non proprio campagna…zona collinare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A quest’ora gli uccelli si parlano. Lo fan per ore, non ho idea di cosa si dicano, ma ascoltarli è a dir poco spettacolare.&lt;br /&gt;
Alcuni producono un suono simile all’ululato di un cane, totalmente diverso dal classico cinguettio. Poi, dettaglio veramente incredibile, li si sente anche se il suono proviene chiaramente dal bosco. Non saprei dire quanti kbs siano, ma è senz’altro di una qualità impressionante…e non mi è stato possibile registrare. Non si sentiva niente…è come se essi volessero detenere una sorta di copyright, quasi come fossero Paganini in versione volatile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono stato bene. Con la bocca schifata da quel sapore così forte, così rozzo, ma bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una persona sana di mente adesso sarebbe ancora lì, anzi, magari se lo sarebbe perso perché a quest’ora avrebbe già scelto di dormire…dettagli. Ad ogni modo non sarebbe qui a scrivere un post per un blog che qualcuno, giusto pochi, ogni tanto legge.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A breve giungeranno le zanzare,le falene, le mosche e le vespe a rovinare la composizione. Ma per ora il lato positivo dello star fuori di notte, nonché un motivo per stare sveglio, l’ho trovato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho trovato qualcosa che, seppur in minima parte, mi completa…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Senza contare che questa notte la luna è bellissima, avvolta da candide nuvole grigiastre. Un vero e proprio spettacolo.&lt;br /&gt;
Quasi mi faccio vanto dell’aver visto tale complesso…mi vien da ridere pensando a chi, miliardi di persone, ora dorme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qual’è la distanza che ci divide, Luna? Quanti sogni ci sono tra noi…quante dimensioni, quanta gente, quanto tempo, quanta vita. Vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dormire porta sogni, ma io il mio sogno l’ho avuto qui…già…l’ho avuto. Anche questo è finito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso si va a nanna…a dormir sul serio. Conto di svegliarmi domattina…cioè…oggi…beh, dettagli anche questi. Teo aveva ragione, non avevo scuola…gli farò una sorpresa tornando oggi, mi aspettava per sabato…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle cuffie: Coming Home - Cinderella. Non male.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dolce notte, Luna.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Nottata solito-particolare...</title><link>https://pensostrano.it/blog/nottata-solito-particolare/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/nottata-solito-particolare/</guid><description>Ore 2:54, è già mercoledì 25 aprile. Senza internet. Non è una novità, sono a Merano...mia madre...bah...solita storia. Finirà anche questo, tempo al tempo…</description><pubDate>Wed, 25 Apr 2007 22:52:43 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ore 2:54, è già mercoledì 25 aprile. Senza internet. Non è una novità, sono a Merano…mia madre…bah…solita storia.&lt;br /&gt;
Finirà anche questo, tempo al tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle cuffie ho Masini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;em&gt;“Amore, sono incazzato da morire, ma con l’amore e non con te perché ti odio così teneramente che anche un cieco lo vede t’amo disperatamente…Si può esser più coglioni? Piango come un deficiente mentre ascolto le canzoni. E tutto questo qual bastardo lui non me l’aveva detto che si soffre come un cane quando se ne va l’effetto…ma lui, l’amore, fa sempre quello che gli pare e noi paghiamo amore mio…tu sei un foglio sotto un’altra matita e io scrivo su un’altra vita. Disperatamente più maturo e più coerente, mi è caduto addosso un muro e non mi sono fatto niente.”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Amore? Amo? Ma sarà ancora vero? È questa la faccia del sentimento che vivo? Lo vivo ancora?&lt;br /&gt;
Dannazione, troppe domande…è che quando dici di amare una persona, e lo fai, non è facile cancellare tutto. Non ho dimostrazioni per esemplificare questo momento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si ripete dannazione…non ha un nome, ma si presenta ogni volta alla mia porta e ripete le stesse cose. Da mesi, sempre le stesse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il mio castello di sabbia è scaduto da un po’, non ci son più principesse da salvare in questa favola. Posso liberare il cavallo bianco e darmi alla coltura del mio orto. Già…la campagna…sapessi almeno cucinare ciò che coltiverei…madò…sono un fallimento con in cucina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Però il riso ho imparato a cucinarlo…è più o meno come con la pasta…solo che ci si impiega il doppio del tempo. La prossima volta inizio a cucinarlo prima che mi venga fame…meglio non ripetere l’errore nel calcolo del tempo. Col riso 18 minuti equivalgono ad un’eternità se si ha fame…&lt;br /&gt;
Va beh che alla fine io ho sempre fame…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Va beh…Va beh…ho riattaccato a dire “Va beh”…faccio passi avanti.&lt;br /&gt;
Sarebbe anche ora di iniziare a cucinare carne…dovrei quantomeno tentare uno di questi giorni, anche perché sono bianco come il muro, manca sostanza. Ce la farò, lo sento, entro qualche giorno…ehm…mese…anno sarò un bravo cuoco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uhm…bah.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Adesso sono pari e tutto quel che ho sono i miei errori, quelli fatti ieri e quelli che farò…”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>storie</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>L&apos;aquilone dei Balcani</title><link>https://pensostrano.it/blog/laquilone-dei-balcani/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/laquilone-dei-balcani/</guid><description>Volo sulle teste dei bambini Gioco con i venti e con il sole Oltre gli alberi e le colline Legato a un filo sottile Danzo sopra case e balconi Mi perdo nel…</description><pubDate>Mon, 23 Apr 2007 12:21:25 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Volo sulle teste dei bambini&lt;br /&gt;
Gioco con i venti e con il sole&lt;br /&gt;
Oltre gli alberi e le colline&lt;br /&gt;
Legato a un filo sottile&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Danzo sopra case e balconi&lt;br /&gt;
Mi perdo nel vuoto&lt;br /&gt;
Divento uccello&lt;br /&gt;
Per chi è lontano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E un giorno un razzo&lt;br /&gt;
mi ha dato la libertà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;ModenaCityRamblers&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=I69nBPknWG0&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=I69nBPknWG0&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Epistassi</title><link>https://pensostrano.it/blog/epistassi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/epistassi/</guid><description>Rosso...è sangue. Corro allo specchio del bagno, alzo la maniglia del rubinetto, acqua fredda...perunpo&apos; la lascio scorrere. Guardo avanti a me, vedo me…</description><pubDate>Thu, 19 Apr 2007 17:45:10 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Rosso…è sangue. Corro allo specchio del bagno, alzo la maniglia del rubinetto, acqua fredda…perunpo’ la lascio scorrere.&lt;br /&gt;
Guardo avanti a me, vedo me stesso. Il liquido color porpora continua a colare, forma un piccolo fiume sulle labbra e mi entra nella bocca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molti hanno paura del sangue…io no.&lt;br /&gt;
Lo sento sulla lingua…ha un sapore dolce…è un po’ come una lacrima, sono lacrime. Posso piangere…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi libero…mi piace il gusto…è come assaporare vita. La mia vita.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Per donarmi</title><link>https://pensostrano.it/blog/per-donarmi/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/per-donarmi/</guid><description>Per donarmi dolcezza un bacio, ma non un bacio vero, un bacio di quelli al cioccolato cioccolato... bagnoschiuma al cioccolato Per donarmi amore passione, come…</description><pubDate>Sat, 31 Mar 2007 23:52:26 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per donarmi dolcezza&lt;/strong&gt; un bacio, ma non un bacio vero, un bacio di quelli al cioccolato cioccolato… &lt;em&gt;bagnoschiuma al cioccolato&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per donarmi amore&lt;/strong&gt; passione, come quella di una rosa…ma non una rosa, no, di essa solo un petalo perché è così che volevo. È così che voglio… &lt;em&gt;prima bianca, poi rossa&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per donarmi bellezza&lt;/strong&gt; la sua pelle, bianca, delicata…pizzo, il ricamo di una bambola &lt;em&gt;bambolina di sapone&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perdonarmi. &lt;em&gt;non sono capace di dimenticare&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Attendo che qualcuno torni a donarmi ciò che ho perso…ho tutto ciò che mancava, ma manca tutto ciò che c’era. Perdonami Teo, ho sbagliato tutto…la distanza distrugge anche noi…la distanza distrugge sempre tutto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Voglio una vita normale. Voglio una vita serena. Voglio amare. Voglio voglio voglio. Voglio.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Storie di tutti i giorni, vecchi discorsi, sempre da fare. Storie come sulle panchine in attesa di un lieto fine” &lt;em&gt;Riccardo Fogli&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>8 Marzo</title><link>https://pensostrano.it/blog/8-marzo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/8-marzo/</guid><description>Auguri a te, a te a pure a te. Still life.</description><pubDate>Thu, 08 Mar 2007 18:22:39 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://tn3-1.deviantart.com/fs4/300W/i/2004/239/3/3/A_FLOWER_FOR_U.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Auguri a te, a te a pure a te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Still life.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Disegni...</title><link>https://pensostrano.it/blog/disegni/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/disegni/</guid><description>Da piccolo, quando anche l&apos;età mi faceva bambino, disegnavo in prima persona. Non credo d&apos;aver mai segnato tratti di come vedevo me stesso...semplicemente, io…</description><pubDate>Mon, 05 Mar 2007 15:07:59 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Da piccolo, quando anche l’età mi faceva bambino, disegnavo in prima persona.&lt;br /&gt;
Non credo d’aver mai segnato tratti di come vedevo me stesso…semplicemente, io non mi vedevo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad ogni modo, però, io in quei disegni c’ero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se tutti gli artisti fossero stati e rimasti bambini, sarebbero ancora qui, sarebbero immortali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tempo non può cancellare i miei disegni, può logorarli, opacizzarli, ma non eliminarli…se forse mi fossi disegnato sarei immortale anche io, come un ricordo, un sogno ricorrente…qualcosa di indelebile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La pazzia e il lato più bello… Forse è pazzo chi ha capito. Chi riesce a sentire cos’è la realtà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da piccolo ti disegnavo…per questo adesso sei immortale. Non ti dimentico. Forse sono pazzo anche io.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Pasqua con chi vuoi, San Valentino con altri single! ^^</title><link>https://pensostrano.it/blog/pasqua-con-chi-vuoi-san-valentino-con-altri-single/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/pasqua-con-chi-vuoi-san-valentino-con-altri-single/</guid><description>Il 15 sera, San Faustino...che figata di serata! Ragazzi siete davvero incredibili, ma soprattutto ragazze...non ho davvero parole. Come single siamo…</description><pubDate>Sat, 17 Feb 2007 16:39:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Il 15 sera, San Faustino…che figata di serata!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ragazzi siete davvero incredibili, ma soprattutto ragazze…non ho davvero parole. Come single siamo strani…non siam neanche brutti! xD&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://files-upload.com/it/106001/The_Show.zip.html&quot;&gt;VIDEO&lt;/a&gt; &amp;lt;— Link videoso (scaricate il video della serata)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Viva la PUNTA xD&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>altro</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Basta.</title><link>https://pensostrano.it/blog/basta/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/basta/</guid><description>At the top of my lungs in my arms she dies She dies You&apos;re never coming home... Could I? Should I? And all the things that you never ever told me... Stop.</description><pubDate>Fri, 09 Feb 2007 02:17:26 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;At the top of my lungs in my arms she dies&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;She dies&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;You’re never coming home…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Could I? &lt;strong&gt;Should I?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
And all the things that you never ever told me…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Stop.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/watch?v=uCUpvTMis-Y&quot;&gt;https://www.youtube.com/watch?v=uCUpvTMis-Y&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Colonna sonora</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Cosa stai guardando...?</title><link>https://pensostrano.it/blog/cosa-stai-guardando/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/cosa-stai-guardando/</guid><description>Sono le 2 e mezza, guardo la tua foto da almeno 20 minuti. Uhm...questa è nuova, l&apos;ho trovata stasera...è così da un bel po&apos;, se voglio una tua foto devo…</description><pubDate>Fri, 09 Feb 2007 01:46:28 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono le 2 e mezza, guardo la tua foto da almeno 20 minuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uhm…questa è nuova, l’ho trovata stasera…è così da un bel po’, se voglio una tua foto devo inevitabilmente usare google e la sua incredibile potenza nell’aiutarmi a trovarti.&lt;br /&gt;
Maledetto google…mi fa ritrovare anche il tuo passato, il nostro passato. Ma la cosa peggiore è che mi fa vedere lati di te che cieco com’ero non avevo mai notato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Credevo di conoscerti, ma avevi ragione tu…io non so una beata mazza di te.&lt;br /&gt;
Però, forse, quel poco che ho capito tu ancora non lo sai. Poco importa, non te ne parlerò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Argomento della serata? Date. Il tempo…di nuovo, eh? Scommetto non capirai il messaggio che ti ho inviato…è proprio quello che voglio. Tempo fa non mi capivi perché lasciavo comprendessi da sola solo ciò che volevo. Poi mi venne la voglia contraria, volevo che tu sapessi tutto di me, anche le piccole cose…i dettagli. Tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma mica ci son riuscito, sai? Non hai capito tutto…per questo adesso sono qui che trasmetto ancora qualcosa. Onde nella tua direzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che buffo che sono…non so se darmi del cretino da solo. E ancor più buffo c’è che se mi dessi del cretino dovrei scegliere se farlo perché ti sto ancora ossessionando o perché sono le 2.35 e invece che studiare C# per il compito di domani “perdo” tempo a scrivere sul blog.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bah…sono solo parole, non farci caso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C’è stata una progressione però…adesso non guardo solo la tua foto. Ammiro il vostro sguardo e inizio a domandarmi quale dettaglio accomuni il mio interesse su voi due. Mi chiedo se questo mio interesse si manifesterà anche su di lei e, se lo farà, mi domando quando. Per quanto rimarrò ancora qui, imbambolato e pentito.&lt;br /&gt;
Quando sarà abbastanza? Ma, soprattutto, ha senso farlo? Sto producendo qualcosa o perdo solo tempo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bah…e intanto il tempo passa e passa anche questa stagione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guardando i lati positivi, se ne sta andando l’inverno. Almeno le prossime sigarette che fumerò appena fuori del portone di casa non mi faranno congelare le dita. Questo almeno è quanto si spera…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono le 2.48 e io devo ancora finire di studiare…domani mi massacreranno. Bene Luca, inizia a dire addio a Rovereto…se entro fine febbraio non sistemi puoi considerarti nei guai. Cosa? Ah, sei maggiorenne?!&lt;br /&gt;
Non conta un cazzo la tua età Luca, tanto comunque sia non sei abbastanza in confronto a lei. Sarà sempre più forte perché non avrai mai il coraggio di darle contro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Se l’amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte.”&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;William Shakespeare&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sono ancora qui</title><link>https://pensostrano.it/blog/sono-ancora-qui/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sono-ancora-qui/</guid><description>Appoggiato allo schienale di un sedile del treno direzione Rovereto, è domenica. Il paesaggio scorre rapido oltre questo vetro...si porta via la strada, si…</description><pubDate>Fri, 26 Jan 2007 10:41:34 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Appoggiato allo schienale di un sedile del treno direzione Rovereto, è domenica.&lt;br /&gt;
Il paesaggio scorre rapido oltre questo vetro…si porta via la strada,  si allontana il mio passato. Scorre come le pellicole di quei film dei primi anni del ‘900, quelle che tra un fotogramma e l’altro nascondevano una riga nera. Una linea divisoria tra il passato, il presente e l’imminente futuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi domando quante volte ancora farò questa strada…alla fine la conoscerò a memoria. Quante vite ho lasciato laggiù…c’è anche la tua Matteo, la tua vita senza me.&lt;br /&gt;
La nostra adesso è un’amicizia part-time, ma entrambi sappiamo che non finirà. Anche se entrambi continuiamo ad avere paura di questi chilometri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra qualche anno ci incontreremo per l’ennesimo finesettimana e non sapremo più chi saremo, in cosa il tempo ci avrà trasformati. Purtroppo è così, è questo il nostro destino…&lt;br /&gt;
Per anni passeremo le settimane a contare i giorni per sapere quando ci rivedremo. Sperando che quel pendolo non smetta mai di battere, come è stato invece per Milano.&lt;br /&gt;
Non sarà così, continuo a ripetermelo…ci eravamo promessi che saremmo invecchiati insieme e così faremo. Saremo compagni di università, basta volerlo davvero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci immagini a dividere la spesa? Pranzare e cenare insieme tutti i giorni, fino a quando non troveremo le nostre anime gemelle, quelle vere. Quelle che ci divideranno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Me lo immagino così il nostro futuro…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un giorno, poi, faremo una bella rimpatriata e tu mi presenterai ai tuoi figli come loro zio adottivo.&lt;br /&gt;
Mi presenterai delle piccole pesti bionde, magari anche femmine.&lt;br /&gt;
Oddio, spero tu riesca a innamorarti di una bella mora…mora color pece, così mal che vada i tuoi figli nasceranno castani. xD&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non so come sarebbe essere zio di una bambina bionda…sarebbe un trauma, questo è poco ma sicuro, ma forse per te questo sforzo potrei anche farlo…anche perché finora, a parte la Vale(che…va beh…su alcuni punti avrei dovuto dirti come la pensavo veramente…ma rimasi zitto perché era amica della Bebba - te le ricordi quelle giornate a casa mia a fare i cazzoni con la chitarra? E quella volta della schiuma da barba? xD Ho ancora le foto… - ) , tutte bionde te le sei cercate/trovate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da un lato però son tranquillo…mi consola il tuo essere imbranato(la Sophia era lì ad aspettare che tu facessi qualcosa e tu invece…va beh…)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Magari troverai una moretta disinibita e sarai felice con i tuoi figlioletti castani, questo è il mio verdetto! xD&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornando a noi, però…forse non tel’ho detto abbastanza. Sai com’è…siamo maschi e suona davvero strano dirlo, ma…ti voglio davvero bene Teo, non so come avrei fatto senza di te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A domani fratellino! ^^&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>altro</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Neve</title><link>https://pensostrano.it/blog/neve/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/neve/</guid><description>Immagini e ricordi di cui il fumo si nutre, nel freddo di un inverno senza neve. Niente di diverso da sempre, da quando te ne sei andata. Fa freddo. La neve…</description><pubDate>Thu, 25 Jan 2007 20:36:46 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Immagini e ricordi di cui il fumo si nutre, nel freddo di un inverno senza neve.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Niente di diverso da sempre, da quando te ne sei andata. Fa freddo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La neve scenderà lieta…ne farò immagini e ricordi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;S’infiltrerà attraverso il fumo e le parole, attraverserà sogni e ricordi di quando ero bambino e mi renderà felice.&lt;br /&gt;
Proprio come quando la neve ricopriva il giardino sotto casa e in pochi giorni si popolava di amici bianco latte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La neve scenderà lieta…ne farò immagini e ricordi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà sereno, nessuno penserà più al freddo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma forse non tutti amano la neve, la neve non è come la pioggia.&lt;br /&gt;
La neve copre, non porta via nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E quando la neve si scioglie torna il freddo e la tristezza sul volto dei bambini.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Uno spazio per i sogni...</title><link>https://pensostrano.it/blog/uno-spazio-per-i-sogni/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/uno-spazio-per-i-sogni/</guid><description>Ci avete mai pensato a dove vadano a finire tutti i vostri sogni? Io si...vorrei farci una visita in quel posto. Dopotutto se loro non vengono da noi tanto…</description><pubDate>Wed, 24 Jan 2007 13:15:21 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ci avete mai pensato a dove vadano a finire tutti i vostri sogni?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io si…vorrei farci una visita in quel posto. Dopotutto se loro non vengono da noi tanto varrebbe andare noi da loro…se li aspetti non sai mai quando arrivano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maledetti ragazzini, a loro piace scherzare…a loro piace illuderti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Immagino di trovarli tutti in una stanza…tutti ammassati in un angolo e colmi di polvere,i miei vecchi sogni. Quelli passati, ormai finiti.&lt;br /&gt;
Vissuti, usati, talvolta sprecati e adesso abbandonati lì finché qualcuno non passa e li ricicla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sogni sfuocati…sogni sporchi, inzozzati dal tempo. Inumiditi dai ricordi…congelati dal freddo della memoria e immortalati come in una foto. Una Kodak anni ‘90, di quelle che avevano il contorno bianco e il retro nero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi i nuovi…ancora da formare, da completare. In attesa del momento adatto…mai pronti del tutto.&lt;br /&gt;
Bambini capaci di far gioco dei tuoi desideri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Malleabili, modellabili a piacere. Creta senza vita, puoi farne ciò che vuoi e non ti si sporcheranno neanche le mani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Belli i miei sogni…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra le loro illusioni uno strano odore di speranza. Speranza vana, lo riconoscerebbe anche un manichino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bello il teatro…ed è qui solo per me…wow…sono una persona importante qui. Ogni cosa è collegata e confusa allo stesso tempo. Ogni cosa, però, è qui per me.&lt;br /&gt;
Il mio subconscio ha creato tutto questo…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Belli i miei sogni…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono simili ai miei ricordi…se mi impegno ci vedo anche gli incubi. Sono le macchie nere sui sogni usati troppo spesso. Sogni consumati.&lt;br /&gt;
Cavolo, quante macchie laggiù…che anno era? Ah…si. Beh, non si possono cambiare…o li butti via o te li tieni così.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E dove li butto? Bah…lasciali lì, ci penserà ben qualcuno a pulire. E magari invece che lasciarci lo spazio vuoto mi ci metterà altri sogni. I suoi sogni…grazie, caspita che belli. Nuovi. Delicati. Carichi di nuove emozioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie davvero, sono questi i tuoi sogni? Sono stupendi amore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che poi, ora che ci faccio caso, questi sogni non sono come i miei…profumano. Che essenza è? Cavolo, non riesco a riconoscerla…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ah si, aspetta…i tuoi capelli avevano lo stesso profumo quel giorno, amore…è quell’odore che hanno solo alcune ragazze. Potrebbero non lavarsi per mesi eppure lo sentiresti.&lt;br /&gt;
Non è l’olfatto a fartelo sentire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bello il mio sogno…mi domando come la mia mente abbia potuto generare tutto questo…è tutto talmente bello che quasi mi viene da credere in un Dio, qualcuno deve pur essere l’autore di questa meraviglia…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che bella che sei…amore sei stupenda, sei un angelo. Non ti direi mai una banalità simile…è troppo classica per te, devo trovare qualcosa di più speciale da dedicarti. Devo fare di più per te…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Hey…ma dove vai? Perché scappi, fermati. Non mi abbandonare amore…non lasciarmi qui da solo, non so come andarmene di qui!&lt;br /&gt;
Sono qui adesso…sono qui. Non sparisco più, lo prometto!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Illusione…il passato.&lt;br /&gt;
Pensare che sembrava vero…invece sono qui seduto che scrivo…dannazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maledetti ragazzini, a loro piace scherzare…a loro piace illuderti.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><category>storie</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Bah...cretino! -_-</title><link>https://pensostrano.it/blog/bah-cretino/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/bah-cretino/</guid><description>Inizio seriamente a pensare che in superficie sono proprio un emerito imbecille. Uff...non so come ma alla fine sono così...con una mano la mando via e con…</description><pubDate>Mon, 22 Jan 2007 21:51:20 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Inizio seriamente a pensare che in superficie sono proprio un emerito imbecille.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uff…non so come ma alla fine sono così…con una mano la mando via e con l’altra la tiro verso di me e la imploro di non abbandonarmi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come se ciò che le ho fatto non fosse già abbastanza…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma poi che cavolo mi metto a scrivere…bah…idiota. Proprio come quel bicchiere vuoto…idiota.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img134.imageshack.us/img134/9530/solitudebyttvortex9zv.jpg&quot; alt=&quot;IdioTA.&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>The Show Must Go On...</title><link>https://pensostrano.it/blog/the-show-must-go-on/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/the-show-must-go-on/</guid><description>Non una parola...neanche una lettera...niente. Ci pensi che sono 7 anni ormai che non ti fai sentire? Te ne esci fuori adesso...con questo regalo. Me lo ero…</description><pubDate>Sun, 24 Dec 2006 20:07:47 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Non una parola…neanche una lettera…niente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci pensi che sono 7 anni ormai che non ti fai sentire? Te ne esci fuori adesso…con questo regalo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Me lo ero dimenticato…avevo dimenticato questa tua promessa…la mamma no però.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso ho in mano questo orologio da taschino…mi raccontasti che te lo regalò tuo padre per la maturità…avevi 18 anni. Gli stessi anni che compirò io questo 26 dicembre…dicesti che me lo avresti dato quel giorno. Dicesti qualcosa legato al tempo…una sorta di metafora. Un simbolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io il tempo lo odio. Non lo sopporto più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Beh…comunque…grazie.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Semplice citazione</title><link>https://pensostrano.it/blog/semplice-citazione/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/semplice-citazione/</guid><description>[...] Poi fui sicuro, ogni poesia, ogni racconto, anche gli appunti sparsi erano uno sguardo all&apos;orizzonte. Ogni parola era un pò sporca di mare, anche quelle…</description><pubDate>Fri, 22 Dec 2006 00:53:20 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;[…]&lt;br /&gt;
_&lt;em&gt;Poi fui sicuro, ogni poesia, ogni racconto, anche gli appunti sparsi erano uno sguardo all’orizzonte. Ogni parola era un pò sporca di mare, anche quelle più impensate, anche quelle alte come le montagne e fredde come l’inverno, c’era mare ovunque e pensai di annegare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
_[…]&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Parole d&apos;altri</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Farewell</title><link>https://pensostrano.it/blog/farewell/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/farewell/</guid><description>[...]Giorni lunghi fra ieri e domani... giorni strani. Giorni a chiedersi tutto cos&apos;era &quot;vedersi&quot; ogni sera...[..] [...]Era tanto potere parlarci giocare…</description><pubDate>Mon, 11 Dec 2006 12:45:19 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;[…]Giorni lunghi fra ieri e domani…&lt;br /&gt;
giorni strani.&lt;br /&gt;
Giorni a chiedersi tutto cos’era&lt;br /&gt;
”vedersi” ogni sera…[..]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[…]Era tanto potere parlarci giocare a guardarci[…]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[…]Religione del tirare tardi e aspettare il mattino[…]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[…]e ogni notte inventarsi una fantasia da bravi figli dell’ epoca nuova,&lt;br /&gt;
ogni notte sembravi chiamare la vita a una prova.&lt;br /&gt;
Ma stupiti e felici scoprimmo che era nato qualcosa più in fondo,&lt;br /&gt;
ci sembrava d’ avere trovato la chiave segreta del mondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non fu facile volersi bene, restare assieme&lt;br /&gt;
o pensare d’ avere un domani e stare lontani;&lt;br /&gt;
tutti e due a immaginarsi: “Con chi sarà?” In ogni cosa un pensiero costante,&lt;br /&gt;
un ricordo lucente e durissimo come il diamante&lt;br /&gt;
e a ogni passo lasciare portarci via da un’ emozione non piena, non colta:&lt;br /&gt;
rivedersi era come rinascere ancora una volta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione,&lt;br /&gt;
e il peccato fu creder speciale una storia normale.&lt;br /&gt;
Ora il tempo ci usura e ci stritola in ogni giorno che passa correndo,&lt;br /&gt;
sembra quasi che ironico scruti e ci guardi ridendo.&lt;br /&gt;
E davvero non siamo più quegli eroi pronti assieme a affrontare ogni impresa;&lt;br /&gt;
siamo come due foglie aggrappate su un ramo in attesa.[…]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[…]non pensarci e perdonami se ti ho portato via un poco d’estate&lt;br /&gt;
con qualcosa di fragile come le storie passate:&lt;br /&gt;
forse un tempo poteva commuoverti, ma ora è inutile credo, perchè&lt;br /&gt;
ogni volta che piangi e che ridi non piangi e non ridi con me…&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Aria di cambiamenti...</title><link>https://pensostrano.it/blog/aria-di-cambiamenti/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/aria-di-cambiamenti/</guid><description>Nel delirio del post precedente parlavo di una partenza...bene, così è stato. Ho abbandonato tutto e sono scappato dai miei problemi, dal mio passato che mi…</description><pubDate>Sat, 09 Dec 2006 07:29:55 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Nel delirio del post precedente parlavo di una partenza…bene, così è stato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho abbandonato tutto e sono scappato dai miei problemi, dal mio passato che mi premeva contro tentando forse di spingermi oltre i miei limiti. Non sto a spiegare come, non sto a spiegare perché…certi dati sono irrilevanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Andrò a vivere a Rovereto. Ho trovato la scuola che mi permette di esprimere al meglio la mia passione, l’informatica, trasformandola in materia di studio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho un nuovo mondo, getto in questi giorni le fondamenta di una nuova vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho intenzione di impegnarmi seriamente, voglio fare del mio meglio…questa volta sul serio.&lt;br /&gt;
Spesso ho deluso me stesso e chi credeva in me…adesso è il momento della ribalta, mi riprendo ciò che è mio di diritto: il mio futuro. Lo scolpirò con le mie mani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono partito da Merano, la mia città natale, il 3 dicembre. Questa data ha un significato…7 anni fa, nel medesimo giorno, abbandonai Prato commettendo un grave errore che mi costò anche un anno di scuola. L’anno successivo tornai a casa, a Prato, ma la città che mi trovai di fronte non fù più la stessa…fino alla partenza di 2 anni fa, che mi riportò a Merano dopo vari travagli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso ho un’altra opportunità e ho intenzione di sfruttarla… Quando ero piccolo, non bambino poiché quello lo son tutt’ora, mio padre mi diceva, con tono scherzoso ma a volte anche vagamente serio, che senza lo studio sarei diventato o prete o carabiniere…non credo avesse nulla né contro i preti né tantomeno contro i carabinieri…il vero senso di quella frase inizio a capirlo solo ora.&lt;br /&gt;
Tranquillo babbo, a quel punto non c’arrivo. =)&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>ricordi</category><category>paranoie</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Delirio rapido...</title><link>https://pensostrano.it/blog/delirio-rapido/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/delirio-rapido/</guid><description>Parte piano Sfreccia Corre, mi travolge Fermo. I miei giochi, li voglio Ho perso i miei giochi Chi li ha presi Luca Corre, mi travolge Fermo. Rapidi pensieri I…</description><pubDate>Thu, 14 Sep 2006 18:04:23 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Parte piano&lt;br /&gt;
Sfreccia&lt;br /&gt;
Corre, mi travolge&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I miei giochi, li voglio&lt;br /&gt;
Ho perso i miei giochi&lt;br /&gt;
Chi li ha presi&lt;br /&gt;
Luca&lt;br /&gt;
Corre, mi travolge&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rapidi pensieri&lt;br /&gt;
I miei pensieri&lt;br /&gt;
La mia stanza&lt;br /&gt;
Il mio vuoto&lt;br /&gt;
Corre, mi travolge&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aria, la mia aria&lt;br /&gt;
Lei&lt;br /&gt;
Corre, mi travolge&lt;br /&gt;
Ferma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Madre, mia madre&lt;br /&gt;
Una carezza&lt;br /&gt;
Uno schiaffo&lt;br /&gt;
Lui&lt;br /&gt;
Corre, mi travolge&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I capelli castani&lt;br /&gt;
Lo sguardo fisso&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dolore, pazzia&lt;br /&gt;
Subconscio&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dall’alto mi guarda&lt;br /&gt;
Da lì ascolta&lt;br /&gt;
Vede lei, ascolta lei&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Occhi socchiusi&lt;br /&gt;
La paura&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non partire&lt;br /&gt;
Non puoi andare&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io, lei&lt;br /&gt;
L’altro.&lt;br /&gt;
Piange, è triste&lt;br /&gt;
Ride&lt;br /&gt;
Fermo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Amore, il mio amore&lt;br /&gt;
Arrivo&lt;br /&gt;
Corre, mi travolge&lt;br /&gt;
Scappa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Me ne vado via&lt;br /&gt;
Vado via&lt;br /&gt;
Vado.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Io, se fossi Dio...</title><link>https://pensostrano.it/blog/io-se-fossi-dio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/io-se-fossi-dio/</guid><description>Eh...caro Sig. G, avevi ragione...hai ragione. Dio è in campagna da qualche parte a curare la sua stalla e il suo orto, annoiato e stressato da tutto ciò che…</description><pubDate>Thu, 13 Jul 2006 02:22:50 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Eh…caro Sig. G, avevi ragione…hai ragione. Dio è in campagna da qualche parte a curare la sua stalla e il suo orto, annoiato e stressato da tutto ciò che siamo diventati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Però…Dio potrei essere io, o magari tu, Luna, che mi ascolti e resti sempre in silenzio sopita nel tuo vasto avvenire tra i versi di poeti del passato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dio potrebbe essere chiunque…Dio potremmo essere tutti come nessuno. Dio…chissà cosa girava per la testa a colui che pronunciò per primo queste tre lettere in una parola e decise che la prima dovesse essere maiuscola per forza. Tre come trinità…Dio, God, Got…&lt;br /&gt;
Dio che prende, Dio che da…sempre Dio. Ogni giorno gli vengono dedicate milioni e milioni di preghiere. Chiamatelo come volete: Allah, Javeh, Jesus…e affibbiategli tutti i simboli che volete, siano essi oggetti come una croce e un candelabro o animali come Tori, Acquile, Tigri, Leoni…assegnatelo ai quattro elementi, disegnatelo, cantatelo…fate come vi pare, a mio parere il vostro Dio è sempre lo stesso. Dopotutto, voi che lo invocate, chiedete sempre le stesse cose…quindi perché non ne prendete in considerazione uno solo e festa finita?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Beh…se io fossi Dio mi sarei già stancato di voi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi immagino a giocare con i mondi…a crearne di nuovi fino a trovare quello che finalmente mi soddisfa…quello che mi piace. &lt;strong&gt;Se fossi Dio pretenderei&lt;/strong&gt;. Come quando compro un libro, se mi piace lo leggo, altrimenti lo poso da qualche parte in camera e ne compro un’altro e così avanti fino a che non trovo quello che realmente m’ispira. Pretendo di leggere qualcosa d’interessante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se fossi stato io Dio…tu, uomo, ti saresti mai chiesto se sei abbastanza? Ti saresti mai reso interessante o avresti atteso un perdono divino per la tua inutilità? No uomo e adesso sarebbe tardi. Sarei stufo di leggere pagine scritte male…Dio ne ha le palle piene delle tue guerre, delle tue violenze, delle tue depressioni. Uomo, fai qualcosa se vuoi meritare il mio perdono e vedrai che, forse, tornerò. Non certo nella mia vita e neanche in quella di colui o colei che adesso sta leggendo queste mie insulse parole, ma se fai il bravo, uomo, probabilmente come ogni genitore verso il proprio figlio dopo l’ennesima cavolata, saprò perdonarti e magari, esagerando, anche premiarti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso dormo, Luna, ma ti ringrazio…mi hai ascoltato anche questa notte.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Test...</title><link>https://pensostrano.it/blog/test/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/test/</guid><description>Ecco qua uno di quei soliti test scassamaroni dove vengon fatte domande una più &quot;tonta&quot; dell&apos;altra...vabebba...sono riuscito a impegnare 2 delle mie ore…</description><pubDate>Sat, 08 Jul 2006 04:51:08 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ecco qua uno di quei soliti test scassamaroni dove vengon fatte domande una più “tonta” dell’altra…vabebba…sono riuscito a impegnare 2 delle mie ore.&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Come ti chiami? A volte Luca…ma devo aver bevuto per chiamarmi da solo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti piace il tuo nome? Mah…i gusti dei miei non son mai stati il massimo -.-&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dove sei nato? Trento&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Compleanno? 26 Dicembre&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se vincessi dieci milioni di euro cosa ti compreresti come prima cosa? Un pacchetto di sigarette.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al mare che costume metti? Mutandoni ascellari a puà rosse&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come ti vesti di solito? Jeans e T-Shirt o camicia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le prime tre caratteristiche fisiche che guardi in una donna? Sguardo, fianchi e forma del viso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa ti fa innamorare in una persona? Il suo modo di essere, ma soprattutto come lei fa essere me.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se lei tradisce perdoni? Prima tradisco anche io, poi se ne riparla.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Di solito compri le cianfrusaglie dai “marocchini”?  Capita&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Di solito fai l’elemosina agli zingari? No&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sei di sinistra o di destra? Scrivo con la destra, penso con la sinistra.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Che indumento ti eccita di più in una persona che ti piace? Uhm…sarò strano ma non mi eccito per un pezzo di stoffa .-.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;E’ vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima? Lo dicono in tanti…forse è vero.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Credi al colpo di fulmine? Si&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sei innamorato? Si&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo piatto preferito? Me lo son chiesto tante volte…non ho gusti particolari, ingurgito di tutto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Un piatto che ti disgusta? Il fegato…anche se mia madre è convinta che ne vada matto e continua a piazzarmelo nel piatto .-.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti piace il minestrone? Capita&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come dovrebbe essere la donna della tua vita? Come già è, credo d’averla trovata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se fosse in tuo potere di risolvere un grande problema -uno solo– che affligge l’umanità su cosa cadrebbe la tua scelta? Farei sparire le bionde dalla faccia della Terra&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Credi in Dio? Ci’ho provato, non ci riesco.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sei religioso? No&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ritieni che l’Occidente sia superiore alle altre civiltà del mondo? Se l’Occidente non la finisce col credersi superiore ci ritroveremop a lavorare per l’Oriente… -_-&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per cosa ti batteresti fino al rischio della vita? Per amore&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La violenza serve a risolvere i problemi? Casomai li aumenta&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Meglio grassi o magri? Una via di mezzo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Bacio con lingua o senza? Dipende dal momento&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quanto è importante il sesso in un rapporto? È secondario, ma non irrilevante.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti potresti mai innamorare di una persona che non ti piace fisicamente? Capita.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La castità secondo te è un valore? Siamo nel 2006, SVEGLIA! -_-&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Hai mai praticato il sesso oralmente? Certo, parlo di sesso tutti i giorni xD&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti piace disegnare? Mi piacerebbe se lo sapessi fare&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa disegni di solito? Niente -_-&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Chi è stata la prima persona di cui ti sei innamorato? Top secret&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Hai mai molestato sessualmente qualcuno? Uhm…no. (domanda del caz*o -_-)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sei mai stato molestato? No, ma una certa persona m’ha promesso che ci farà un pensiserino =P&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa ti infastidisce di più al mondo? Le bionde&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Chi è il tuo regista italiano preferito? Boh…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo programma tv cult? Ari-Boh…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa non ti compreresti mai? Un pacchetto di Fortuna Blu -_-&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa non regaleresti mai? Boh…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In vacanza dove e con chi? Milano con Matteo…abbiamo entrambi i nostri motivi(lui ci lavora sopra)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Matrimoni gay, favorevole o contrario? Favorevole, il sedere è loro…beh…come si suol dire…se se la prendon nel cu*o è perché se la son cercata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Invidi qualcuno? Si&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Hai mai fatto a botte? Capita, di rado, ma capita.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Hai mai provato attrazione per una persona del tuo stesso sesso? Azz…no!&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa ti piace fare nel tempo libero se rimani a casa? Cazzeggiare al pc o leggere…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;E se esci fuori? Boh…cazzeggiare con gli amici credo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La frase più stupida che hai sentito? Uhm…non bado a quelle che sento, ma più a quelle che dico…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quella più intelligente? Dubito d’averne sentite di recente…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cantante preferito? Sonata Arctica (lo so, sono un gruppo…scassa meno! -.- )&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti piace cantare? Uhm…a me si, purtroppo non a chi mi ascolta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Legalizzare le droghe leggere, d’accordo o no? Uhm…bah…l’argomento non mi tocca.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La guerra in alcuni casi può essere giustificabile? No, mai.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo scrittore preferito? Melissa P.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Un film che consiglieresti? Vanilla Sky&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa pensi di questo governo? Lo hai votato? Uhm…disprezzabile. Probabilmente mi sarei astenuto dal votare se avessi avuto l’età giusta per farlo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Che sport pratichi? Ozio…tempo fa facevo palestra ma…ehm…ho smesso .-.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Poseresti mai nudo per una rivista? Dipende…quanto mi pagano?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gireresti mai un film porno? Avoja, anche domani! =P&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Hai mai odiato qualcuno? Si…ma solo prima di comprendere che odiare non serve a un caz*o.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se potessi far scomparire qualcuno con uno schiocco delle dita chi faresti scomparire? …Me…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quanto è importante nella vita il lavoro? Abbastanza&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo sogno più grande? Essere felice&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Convivenza o matrimonio? Convivenza…reputo il matrimonia un’altra delle inutilità religiose.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli uomini e le donne quanto sono uguali e quanto sono diversi? Le donne sono la bella copia degli uomini…le bionde la brutta copia dei maschi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il peggior difetto dell’altro sesso? Alcune sono bionde -.-”&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qual è la tecnica seduttiva a cui non sai resistere? Prova a scoprirlo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti masturbi? Uhm…è da un po’ che ho smesso…non mi stimola .-.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti piacciono gli animali? Dipende, apprezzo tutte le specie tranne quella umana.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Caccia, sei contro o a favore? Contro&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Meno tasse e meno servizi o più tasse e più servizi? Diminuire le tasse è solo un’illusione…abbiamo troppi debiti e i servizi saran sempre quel che sono se non peggio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo gioco da tavolo preferito? Carte: Machiavelli&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo vino preferito? Uhm…il fragolino del Crucolo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo sogno erotico più hard? Segreto :Q___&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scuola e sanità: pubbliche o private? Mah…perché privatizzare qualcosa di cui tutti hanno comunque bisogno?&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Che squadra di calcio tifi? Ho il cuore viola…ma non mi ammazzo se la Fiorentina perde.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se tuo figlio/a fosse gay sarebbe un problema? Non credo…problema suo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cosa ti rifaresti dal chirurgo plastico? Niente…mi dispiaccio come mamma m’ha fatto…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qual è la cosa più bella che esiste? Bebba :Q__&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Credi alla superiorità della razza bianca? No, casomai il contrario: i neri hanno il pisello più grande.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Credi alla magia e al paranormale? Uhm…a volte ci penso e un po’ fa paura…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alieni esistono? Forse…magari siamo proprio noi gli alieni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo pittore preferito? Monet&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La città dove vorresti vivere? Milano&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Questo mese hai mai fatto sesso? Mah…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Credi nelle pari opportunità tra i sessi? Uhm…spiacente d’ammetterlo ma le donne ci superano in praticamente tutti i campi…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti piaci? A volte…oggi no.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Segno zodiacale e ascendente: Capricorno ascendente Ariete&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Altezza? 186 cm&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Credi nell’amore? Sì&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Credi nell’amicizia? Sì&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Colore degli occhi? Bah…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Colore dei capelli? Castano scuro&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Numero di scarpe? 46/47&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Occhiali? Si, anche se li porto praticamente solo in casa&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Residenza attuale? Merano (BZ)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti sei mai ubriacato? Ehm…capitò anche questo…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Fumi? Si&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Onnivoro o vegetariano? Onnivoro&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti piace disegnare? Ho già risposto a questa domanda…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Piatto preferito? Anche a questa… -_-&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sport preferito? Non amo gli sport…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Vai in discoteca? Ci lavoro in una sorta di discoteca…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Tre Aggettivi per definirti? Brutto, Stupido, Scassamaroni…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo punto debole? Ehm…boh…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La parolaccia che dici più spesso? Maremma maiala&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sei mai stato menato? Capitò…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Di cosa non puoi fare a meno? Affetto…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La prima cosa che fai al mattino? Doccia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’ultima cosa che fai la sera? Mi tolgo le lenti…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Personaggio televisivo che ami? Uhm…boh .-.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;personaggio televisivo che odi? Azz…BOH! .-.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le 3 cose che guardi in una ragazza? Ancora?!&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mai avuto esperienze omosessuali? Uhm…spero di no, forse nel sonno…uhm…NO!&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Una persona che ti attrae fisicamente? Segreto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Hai mai tradito? Si, tempo fa lo facevo per sport…e le mie ragazze eran SEMPRE bionde&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sei mai stato innamorato? Sì&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;E adesso? Si&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cos’è la vita? Ciò che di più caro ho…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Una figura di merda che hai fatto? Tante…potrei anche iniziare a collezionarle.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti depili?  No…son già splato di mio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Un errore che ti riconosci? Aver aspettato troppo prima di dire a mio padre ciò che pensavo realmente di lui.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Bestemmi? Non ho motivo di imprecare contro qualcosa che ritengo non esista.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La morte? Arriverà…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Credi nella teoria reincarnativa? Al momento questo è un problema che non mi cruccia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nome della tua prossima figlia femmina? Sarà la sfornafigli a deciderlo =D&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La tua prima macchina, che modello? Ford Focus&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Di cosa hai paura? Di rimanere solo tra la gente…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mezzo di trasporto preferito? Auto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quante lingue parli? Italiano, Inglese…tra ‘n po’ tedesco…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Hai già avuto incidenti in macchina? Si&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Tempesta?  Eh?!&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti abbronzi d estate? Ho la pelle color latte…non mi abbronzo una cippola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come prendi il caffè? Macchiato con 2 cucchiaini di zucchero&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Coperta o piumone? Piumone&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Lasciare o essere lasciati? Essere lasciati&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’insalata che ti piace di più? Boh…la greca.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Frase di un libro? “…dentro di me non c’è calma. E’ come se un topo stesse rosicchiando la mia anima e in maniera così impercettibile da sembrare dolce, persino. Non sto male e non sto nemmeno bene, la cosa inquietante è che “non sto”. …basta alzare lo sguardo e incrociarlo con quello riflesso sullo specchio perchè una calma e una felicità mite s’impossessino di me. …provo nei miei confronti un sentimento di amore e di ammirazione. …Voglio amore, diario. Voglio sentire il mio cuore sciogliersi e voglio vedere le stalattiti del mio ghiaccio spezzarsi e affondare nel fiume della passione, della bellezza.” (Melissa P. - “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire”)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Frase di un film? “Il dolce non è così dolce senza l’amaro” (Vanilla Sky)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Fumetto preferito? Sono anni che non leggo fumetti… .-.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Giorno della settimana? Sabato&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Programma della televisione? Teleisione…bah. -_-&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Preferisci dare o ricevere? Nessun dei due, se ricevo mi sento in dovere di dare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al mare o in piscina? Mare&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ristorante preferito? Cinese&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Fiori preferiti? Rose&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Materia piu interessante? Filosofia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Animale preferito? Nessuno in particolare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ristoranti o fast-food? Dipende, a pranzo Fast-food, a cena Ristorante.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Studi o lavori? Tento di fare entrambe le cose&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Hai tatuaggi o piercing? No…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qual è stato il tuo ”record” con il tuo partner? Uhm…non è ancora un record. =P&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Guarda alla tua destra,che cosa vedi? Finestra sui portici&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Guarda alla tua sinistra,che cosa vedi? Porta della mia camera&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come ti chiamano? Luca, Liuk, Sarto, e tutti gli affettuosi epiteti degli amici&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Che cosa fai di solito il Sabato sera? Uhm…bella domanda.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il mestiere dei tuoi genitori? Per me sono genitori, il resto è fatto loro.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qual è la tua bevanda o cocktail preferita/o? Fondamentalmente Batida.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti sei mai drogato/a? Se una canna per te significa drogarsi…si.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dove preferisci essere baciato/a? Se è lei a baciarmi, ovunque.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Posto più strano dove hai baciato o fatto l’amore con il tuo partner? Shhhhh! Certe cose le dico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come sei vestito/a adesso? Ehm…mutande.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti piace la musica? In genere si&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Che genere ascolti? Non so che generi siano…ascolto quella che mi piace e punto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti piace il cinema ? Si&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qual è il film più brutto che hai visto? “Melissa P.”, il regista non aveva letto granché bene il libro -_-&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se dovessi vincere 1 miliardo che cosa ne faresti? Di sicuro non lo butterei via.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Giochi mai al lotto, superenalotto ecc? No&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Credi nel destino? Dipende…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ti senti più un cacciatore o una preda? Ad alternanza…spesso preda della mia preda.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo colore preferito? Nero.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quali sono i tuoi pregi? Non ne ho idea.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qual è la prima cosa che vorresti fare oggi? Uhm…dormire.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il tuo segreto più grande? Un segreto è bello se rimane tale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Con quante persone vivi? 1&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Di che colore è il tappeto della tua stanza? Bianco e nero.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Che nome aveva il tuo pupazzo preferito da bambino? Non credo avesse nome&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Di cosa hai nostalgia? Di tante cose…&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rivista preferita? Hacker&amp;amp;C.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Che libro stai leggendo attualmente? Rileggo “Tu sei un bastardo” di Gad Lerner&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come ti vedi da qui a 10 anni? Sicuramente un po’ più rugoso…ma felice.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sei già stato/a condannato/a per qualche crimine? No, ma mai dire mai.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gusto gelato preferito? Boh&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qual’è il negozio che sceglieresti per spendere tutti i tuoi soldi con carta di credito? Tabacchi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dove torneresti in vacanza? Viareggio.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>altro</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Innamorato e triste...</title><link>https://pensostrano.it/blog/innamorato-e-triste/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/innamorato-e-triste/</guid><description>Un mio amico oggi mi ha parlato...mi ha raccontato di come vive l&apos;amore. Dice che tempo fa ha conosciuto una ragazza che abita a centinaia di km da lui, dice…</description><pubDate>Wed, 31 May 2006 13:29:55 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Un mio amico oggi mi ha parlato…mi ha raccontato di come vive l’amore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dice che tempo fa ha conosciuto una ragazza che abita a centinaia di km da lui, dice che conoscerla era ogni giorno più bello. Dice che ogni giorno cresceva qualcosa di speciale…è stato un po’ come uno di quelli che in molti definiscono “colpi di fulmine”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Doveva andarla a trovare…doveva incontrarla dal vivo, non virtualmente come era solito fare e neanche in sogno…la voleva vedere in carne ed ossa. Ci era arrivato così vicino…contava i giorni, le ore, i minuti.&lt;br /&gt;
Poi, però, all’ultimo momento la rotta è cambiata…in tutti i sensi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dice che d’improvviso si sono allontanati l’uno dall’altra, come trascinati da due correnti alterne…fino ad oggi.&lt;br /&gt;
Oggi…ha raggiunto un bivio che vede a senso unico. Sa che può fare qualcosa…ma non sa cosa. Vuole sistemare il danno…vuole riprendersi un ipotetico futuro roseo che non potrebbe avere con nessun’altra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vuole afferrarla in volo, ma non può rischiare di spezzarle le ali…non saprebbe come curarla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sai, Luna, se paradiso e inferno coesistono su uno stesso mondo…forse è anche possibile amare e piangere allo stesso modo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il punto è che io non saprei davvero come fare se mi trovassi al suo posto…vede crollare davanti a se un mondo che aveva costruito senza salde fondamenta…una casa il cui suolo sta svanendo. E rimarrà così solo col suo amore…a vivere una vita senza base, amando tutto…anche un semplice filo di vento, perché in quella piccola e sottile folata riconoscerà parte di quel volo intrapreso con Lei.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Bimbo...</title><link>https://pensostrano.it/blog/bimbo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/bimbo/</guid><description>Tempo fa conobbi un bambino. Aveva addosso un&apos;incredibile &quot;vivacità&quot;, così la chiamavano le maestre. Il bimbo riceveva praticamente tutto ciò che…</description><pubDate>Mon, 22 May 2006 21:24:37 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Tempo fa conobbi un bambino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aveva addosso un’incredibile “vivacità”, così la chiamavano le maestre.&lt;br /&gt;
Il bimbo riceveva praticamente tutto ciò che chiedeva ai propri genitori, anche quel bel robot che tanto aveva desiderato vedendo la pubblicità, quello telecomandato col vassoio e le ruote che ogni tanto lasciavano graffi sul parke facendo incazzare il Babbo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il bimbo aveva tutto ciò che voleva, ma era un diverso. Non aveva tanti amici…nessun altro bambino lo invitava a giocare a casa propria e la stessa cosa valeva per i compleanni. Ma dopotutto anche lui non invitava mai gli altri…sarà forse perché festeggiava gli anni di dicembre quando tutti erano in vacanza.&lt;br /&gt;
Però al suo undicesimo compleanno una festa la volle fare. Fu più che altro la madre a spronarlo…dopotutto ormai era un ometto, faceva la prima media.&lt;br /&gt;
Anticiparono la data al 18 e a quella festa invitò una ventina di persone, mamma comprò tanti addobbi, torta e candeline…ma di tanti invitati solo due vennero.&lt;br /&gt;
Eppure fu una giornata felice…forse l’unica in quel periodo.&lt;br /&gt;
La “festa” la fece nella casa del padre, quella con sotto il grande giardino dove spesso passava pomeriggi a sparare pallini di plastica alle lattine vuote col papà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quel bimbo lo conosco ancora…adesso ripensa a quei giorni con malinconia. Ora che di amici ne ha tanti sembra quasi che quei giorni non siano esistiti, ma sono ancora lì, basta tirar fuori un vecchio calendario del ‘99 e tutto torna come prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bimbo, non piangere…ci sono qua io e sono tuo amico.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>ricordi</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Amore...</title><link>https://pensostrano.it/blog/amore/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/amore/</guid><description>Mi chiedo perché all&apos;amore si debba per forza sovrapporre una sorta di monotonia che nessuno sembra notare...pensateci un po&apos;, amando si van sempre a…</description><pubDate>Thu, 18 May 2006 21:10:56 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Mi chiedo perché all’amore si debba per forza sovrapporre una sorta di monotonia che nessuno sembra notare…pensateci un po’, amando si van sempre a rappresentare cuori, cieli in stile Monet, tramonti e orizzonti paradisiaci…&lt;br /&gt;
Senza contare che se penso all’amore l’ultima cosa che mi passa per la testa è un bambino cicciottello che rompe le palle al mondo tirando frecce sulle chiappe della gente… -.-&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma dico io…si cade sempre a parlare di occhi con sguardi profondi, intensi e dolci, labbra carnose da baciare, capelli che profumano di balsamo…ma li avete mai sentiti parlare, questi innamorati, di occhi strabici, labbra screpolate e capelli zozzi e puzzolenti? No. Eppure anche chi è ridotto in quel non proprio stupendo stato è capace di amare…magari anche meglio di altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Beh…come al solito mi ritrovo a fare ragionamenti impensabili e forse inutili…bah…amate gente, amate come vi pare.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Sms a Dio...</title><link>https://pensostrano.it/blog/sms-a-dio/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/sms-a-dio/</guid><description>Sembra buffo, Luna, ma mi sto ponendo domande più assurde del solito questa notte. Pensaci un momento...se Dio avesse realmente creato tutto, avrebbe pensato…</description><pubDate>Tue, 16 May 2006 21:58:03 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sembra buffo, Luna, ma mi sto ponendo domande più assurde del solito questa notte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pensaci un momento…se Dio avesse realmente creato tutto, avrebbe pensato anche alla comunicazione indiretta. Immagina di poter, tu che credi, mandare un sms o lasciare un messaggio in segreteria al tuo Dio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse Dio s’è rotto di ricevere solo preghiere o richieste di miracoli improvvisi…magari sarebbe contento di ricevere anche solo un sms stupido contenente frasi del tipo  “Ciao Dio, tutto okappa?” o magari “Che tempo fa lassù?”…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti che pretendono…tutti che s’aspettano una risposta immediata…beh…fossì in lui anche io mi sarei stufato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E poi…guardate come riducete il suo mondo…ve l’immaginate un ospite che arriva in casa vostra e ad un tratto inizia a spaccare tutto con petardi e miccette? Perché è questo che facciamo…ogni guerra è una massa di petardi in casa sua.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non lamentatevi se poi, quando chiedete un favore, non ve lo fa…e purtroppo, senza il suo numero di cellulare, non potete neanche andare su siti come sms-pronti.com e inviargli un sms di scuse perfette pre-testate da altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Comunque sia qualche squillo ogni tanto glielo faccio…spero abbia capito che, anche se c’è l’ho con lui, il suo numero l’ho tenuto in rubrica.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Felicità</title><link>https://pensostrano.it/blog/felicita/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/felicita/</guid><description>Cosa ti rende felice? Cosa fa sì che tu possa piangere di gioia, Luna? Qual&apos;è l&apos;arcano...qual&apos;è il segreto? Esiste questa che voi chiamate felicità? Ogni volta…</description><pubDate>Wed, 03 May 2006 16:56:01 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Cosa ti rende felice? Cosa fa sì che tu possa piangere di gioia, Luna?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qual’è l’arcano…qual’è il segreto? Esiste questa che voi chiamate felicità?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni volta mi sembra di sentirla…di assaporarne una parte e di vederla allontanarsi da me per accompagnare chi ne ha più bisogno.&lt;br /&gt;
Smettetela, voi che non la conoscete, di dirmi che l’amore è la felicità…io amo, ma non sono felice.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ed è qui che si spegne…ed è qui che aspetto che torni. Anche se…beh…nel mio piccolo felice lo sono anche io.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Marco e Silvia</title><link>https://pensostrano.it/blog/marco-e-silvia/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/marco-e-silvia/</guid><description>Silvia parlava della sua vita, dei momenti passati che non torneranno più. Parlava a singhiozzi e intanto piangeva… Marco fissava la finestra, era giugno e…</description><pubDate>Tue, 04 Apr 2006 22:12:26 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Silvia parlava della sua vita, dei momenti passati che non torneranno più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parlava a singhiozzi e intanto piangeva…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Marco fissava la finestra, era giugno e nella sua stanza sentiva il profumo dell’erba tagliata…il sapore dell’estate si stava diffondendo per i prati, i viali e le case, ma lui non pensava a questo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Silvia d’un tratto si fermava e lo guardava…ma Marco non era lì, marco sapeva già tutto…Marco aveva capito e non parlava.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aveva il suo mondo, se l’era dovuto costruire per scappare…di ciò che succedeva al di fuori non s’interessava…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aveva trovato luogo nei propri sentimenti…si era ambientato in se stesso e dal suo sguardo non cadevano più lacrime.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Marco guardava la finestra, Silvia guardava Marco…fuori la pioggia…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Silvia non capiva e un velo di rabbia le passava per il volto …Marco le prendeva la mano e le sussurrava parole sottili e filtranti…dolci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi l’abbracciava e le portava sicurezza…ma lei continuava a non capire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fuori l’estate…dentro l’inverno…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una storia senza né inizio né fine…di quelle che solo se le racconti le puoi capire…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Scritta in una notte di qualche tempo fa…i nomi sono scelti a caso.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti e sogni</category><category>storie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Solitudine</title><link>https://pensostrano.it/blog/solitudine/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/solitudine/</guid><description>Ho capito di cosa ho veramente paura. Io ho sempre amato essere solo...adoro potermi vedere dentro e parlare con il mio ego in perfetta enfasi di me stesso…</description><pubDate>Wed, 29 Mar 2006 21:34:04 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ho capito di cosa ho veramente paura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io ho sempre amato essere solo…adoro potermi vedere dentro e parlare con il mio ego in perfetta enfasi di me stesso. Amo la mia solitudine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma quel che mi è capitato di notare qualche sera fa è la pena e la tritezza di persone sole tra la gente e ne ho compatito la sofferenza.&lt;br /&gt;
Vedere un uomo seduto solo al tavolo di una gelateria alle 10 di sera mentre gironzoli con un’amica…vederlo mangiare il suo gelato con un’insolita lentezza, quasi come con la paura di finirlo e perderne la compagnia. Vederne lo sguardo immerso in quella coppetta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La solitudine è bello viverla con se stessi, chiusi nella propria stanza…magari senza le luci del giorno. Può essere bello passeggiare soli per una via deserta al chiaro di luna…può esserlo sedersi su una panchina e pensare a niente. E intorno nessuno che possa pensare: “Guarda, quell’uomo è solo”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho paura di essere io soggetto di quel pensiero.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Incredibile...</title><link>https://pensostrano.it/blog/incredibile/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/incredibile/</guid><description>A voi è mai capitato di ascoltare una canzone in un modo, poi addormentarvi, e al risveglio sentirla in un altro. A me è capitato già due volte...stranamente…</description><pubDate>Mon, 13 Mar 2006 05:35:55 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;A voi è mai capitato di ascoltare una canzone in un modo, poi addormentarvi, e al risveglio sentirla in un altro. A me è capitato già due volte…stranamente se acolto una canzone a ripetizione per un determinato periodo(parlo di giorni), dopo un po’ sento in essa parti che fino a prima non udivo.&lt;br /&gt;
Assurdo, vero?&lt;br /&gt;
Mi sta capitando, al momento, con la traccia 4 della colonna sonora de “Il favoloso mondo di Amelie” e m’era già capitato con “So damn beautiful” dei Polaroid…mah…la vecchiaia è una brutta bestia, specialmente se la si incontra così presto.&lt;img src=&quot;http://pensostrano.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/puzzled.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>paranoie</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Il corano a scuola?!</title><link>https://pensostrano.it/blog/il-corano-a-scuola/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/il-corano-a-scuola/</guid><description>Dico, avete letto il giornale di oggi? A quanto pare voglion mettere un&apos;ora di corano a scuola...poco male, mi esonererò da un&apos;altra ora. Non per criticare chi…</description><pubDate>Fri, 10 Mar 2006 05:30:10 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Dico, avete letto il giornale di oggi? A quanto pare voglion mettere un’ora di corano a scuola…poco male, mi esonererò da un’altra ora.&lt;br /&gt;
Non per criticare chi crede, ma forse stiamo dando troppo piede alla religione…capisco se mi dite che la chiesa cattolica fa parte della nostra cultura e va studiata, ma adesso anche l’islamismo?!? Mah…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo punto perché non mettere un’ora per il buddismo, una per l’indù, una per i testimoni di geova, etc…etc…?&lt;br /&gt;
Resto del parere che se qualcuno sente il bisogno di credere debba andare in un luogo di culto e la scuola serva, invece, a formare noi che siamo il futuro del mondo del lavoro. Temo se lo stiano dimenticando…&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Là fuori</category><author>pensostrano</author></item><item><title>A volte ritornano...</title><link>https://pensostrano.it/blog/a-volte-ritornano/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/a-volte-ritornano/</guid><description>Ultimamente mi sto ritrovando...sta tornando il luca di una volta con la sua voglia di scrivere. Un&apos;insensata utopia mi da desiderio...vorrei averli ancora…</description><pubDate>Thu, 09 Mar 2006 23:58:09 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Ultimamente mi sto ritrovando…sta tornando il luca di una volta con la sua voglia di scrivere.&lt;br /&gt;
Un’insensata utopia mi da desiderio…vorrei averli ancora quei 13 o 14 anni…vorrei riviverli. Questa sorta di malinconia velata è forse stata provocata dall’esterno, ultimamente mi sto risentendo con una cara amica che al tempo mi fù vicina e mi aiutò a superare fasi di questo strano impatto con la realtà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono colpevole, colpevole d’aver dimenticato…e chi mi sta rimproverando adesso è proprio quel bambino, quello che ho ancora in me e che non se ne vuole andare.&lt;br /&gt;
Chissà…forse c’è ancora spazio per ricordare, c’è la forza per ripensare a tutto e riprendersi le responsabilità abbandonata in un passato che si ostina a fingersi presente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fatto sta che questa è un’altra notte insonne ricca di pensieri e riflessioni…purtroppo la luna non si fa vedere, quindi…sono solo con me ed è arrivato il momento di fare una chiacchierata.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Pensieri strani</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Tragiche statistiche scolastiche...</title><link>https://pensostrano.it/blog/tragiche-statistiche-scolastiche/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/tragiche-statistiche-scolastiche/</guid><description>Oggi ho visto trasformarsi il tanto agoniano &quot;a malapena 6&quot; di storia in un&apos;insufficenza grazie a un bel 3 e mezzo(almeno l&apos;impegno del mezzo ce l&apos;ho messo...e…</description><pubDate>Thu, 09 Mar 2006 20:30:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Oggi ho visto trasformarsi il tanto agoniano “a malapena 6” di storia in un’insufficenza grazie a un bel 3 e mezzo(almeno l’impegno del mezzo ce l’ho messo…e il mio nome l’ho scritto correttamente)…mi dovrò fare interrogare e quel giorno, non molto lontano, sarà come vivere un film: “La stangata”.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>AUGURI DONNE, quasi me lo dimenticavo...</title><link>https://pensostrano.it/blog/auguri-donne-quasi-me-lo-dimenticavo/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/auguri-donne-quasi-me-lo-dimenticavo/</guid><description>Oggi è uno dei tanti giorni che le donne aspettano ogni anno con ansia, la FESTA DELLE DONNE. Auguri al gentilsesso allora =)</description><pubDate>Wed, 08 Mar 2006 17:53:05 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Oggi è uno dei tanti giorni che le donne aspettano ogni anno con ansia, la FESTA DELLE DONNE. Auguri al gentilsesso allora =)&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>altro</category><author>pensostrano</author></item><item><title>Uff..ma chi l&apos;ha inventata la scuola?</title><link>https://pensostrano.it/blog/uff-ma-chi-lha-inventata-la-scuola/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/uff-ma-chi-lha-inventata-la-scuola/</guid><description>Cazzarola in questi giorni non si può neanche respirare, ci stanno colmando di compiti e paginoni da studiare...non ci son proprio abituato. Ma dove caspio è…</description><pubDate>Wed, 08 Mar 2006 17:08:38 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Cazzarola in questi giorni non si può neanche respirare, ci stanno colmando di compiti e paginoni da studiare…non ci son proprio abituato.&lt;br /&gt;
Ma dove caspio è finita la secchiona passa-soluzioni??? Uff…sarà meglio metter la testa a posto e cominciare a studiare(anche perché son 17 anni che cazzeggio…).&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Cronache</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>6 marzo 2006</title><link>https://pensostrano.it/blog/6-marzo-2006/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/6-marzo-2006/</guid><description>&quot;E guardando la televisione, mi è venuta com l&apos;impressione che mi stessero rubando il tempo e che tu...che tu mi rubi l&apos;amore. Poi ho camminato tanto e fuori…</description><pubDate>Mon, 06 Mar 2006 13:59:51 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;“E guardando la televisione, mi è venuta com l’impressione che mi stessero rubando il tempo e che tu…che tu mi rubi l’amore. Poi ho camminato tanto e fuori c’era un grande sole…che non ho più pensato a tutte queste cose…”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uff…che due palle…sono in uno stato pietoso…e il bello è che non me ne spiego il perché! -_-&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>13 gennaio 2006</title><link>https://pensostrano.it/blog/13-gennaio-2006/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/13-gennaio-2006/</guid><description>Vivi. Vivi e lascia vivere...questo è ciò che mi ripeto....ma devo lasciare vivere...chi? A volte mi perdo ancora...e la strada ritrova me, io non devo neanche…</description><pubDate>Fri, 13 Jan 2006 22:37:52 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Vivi. Vivi e lascia vivere…questo è ciò che mi ripeto…ma devo lasciare vivere…chi?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A volte mi perdo ancora…e la strada ritrova me, io non devo neanche più mettermi a cercarla…ma…in questi giorni è quasi sempre sera dentro me. Mi sento a mio agio…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piuttosto…“devi scegliere Luca”…ma…scegliere COSA?&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Inquietudini</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>4 dicembre 2005</title><link>https://pensostrano.it/blog/4-dicembre-2005/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/4-dicembre-2005/</guid><description>Il mondo continua a girare e se ne sbatte altamente...ieri ne ho avuto conferma. Sai...è strano ripensarci dopo ben 6 anni...non credevo che essere diverso…</description><pubDate>Sun, 04 Dec 2005 21:42:42 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Il mondo continua a girare e se ne sbatte altamente…ieri ne ho avuto conferma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sai…è strano ripensarci dopo ben 6 anni…non credevo che essere diverso avesse un tale peso, ma quando sei in mezzo al natale e hai questa lastra di ghiaccio nel petto tutto suona così assurdo…così inutile! E il bello è che la gente non capisce…come potrebbe? Il 3 dicembre è un giorno come un altro…per loro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ieri non ho neanche dormito…pensavo. Tutta la notte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La neve iniziava a cadere lenta e il cielo pian piano schiariva…e io pensavo. E intanto oggi è già un altro giorno…e l’inizio di un altro anno: il settimo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Radici</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item><item><title>19 ottobre 2005</title><link>https://pensostrano.it/blog/19-ottobre-2005/</link><guid isPermaLink="true">https://pensostrano.it/blog/19-ottobre-2005/</guid><description>Sono giorni strani questi...sono giorni da adolescente rincoglionito! Avete presente quella figura che si cerca sempre di evitare? Ecco...ultimamente sono io…</description><pubDate>Wed, 19 Oct 2005 18:58:54 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;p&gt;Sono giorni strani questi…sono giorni da adolescente rincoglionito! Avete presente quella figura che si cerca sempre di evitare? Ecco…ultimamente sono io!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltretutto sono anche innamorato…come al solito a capofitto…in maniera folle…come sempre di astrattezza…come sempre di lei che in realtà non può essere mia perché di tutti…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E poi…che palle…non son certo IO quello che si fa così tanti problemi…evidentemente i casi son 2: o stavolta son fuso del tutto, o qualche alieno si è impadronito del mio cervello e mi fa dire tutte ‘ste robe…mah…opto per la prima! &lt;img src=&quot;http://pensostrano.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/ermm.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Di chi sono innamorato? Della luna…quella vera ovviamente…se solo potessi rinascere sole…&lt;img src=&quot;http://pensostrano.splinder.com/editor/fck/editor/images/smiley/rhymbox-1.0/cry.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Amori</category><category>scleri e riflessioni</category><author>pensostrano</author></item></channel></rss>