Pensostrano

quando penso.

Ma ormai...

Non c’è niente di speciale in qualcosa che chiunque può avere. Che sia amore, che sia un momento, una carezza, un bacio, un viaggio.

Amo le mie conquiste, le difendo, sono solo mie. Sono le soddisfazioni che mi da il mio lavoro, la mia esperienza, adesso.

Continuo a odiare Firenze e continuo a odiare. Punto.

Mi sto mangiando il fegato.

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Categorie: Inquietudini

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