Pensostrano

quando penso.

Liscia o gasata? Alle 7, si figuri.

I messaggi che mando non vengono recepiti.

Sono un pazzo che vanvera parole nel buio e morde con rabbia una pezza di stoffa rossa.

Difetti nella comunicazione, che sembra dover essere piatta. Palese.

E non dormo la notte. E mangio la metà. E se dormo dormo di giorno, col telefono spento.

Déjà vu.

Basta abituarsi al cambiamento. Anche se stravolge tutto, certo.

Mal che vada mi ritroverò nuovamente solo e mi trasferirò a Fanculo.

Chiedo solo di stare bene, che quest’anno si chiuda e che io stia bene. Se riesco a far stare bene anche lei, meglio. Bene perché quest’anno di merda è stato un continuo mal di stomaco.
Bene perché metto volentieri a rischio tutto se alla fine posso avere anche un pezzo del mio nirvana.

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Categorie: Inquietudini

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