Pensostrano

quando penso.

Depressione.

La mia fortuna-sfortuna è avere un medico in casa. A volte mi sembra mi usi come tester, non mi meraviglierei se un giorno mi chiedesse di ingerire pesticidi. (ah ah ah, cazzarola se sono simpatico alle 6 e mezza di mattina!)

Comunque sia, da un po’ di tempo a ‘sta parte il mio medico alias madre sostiene che io soffra di depressione. Lo dice perché confondo la notte e il giorno, di fatto non sto dormendo da diverse notti e fatico a stare sveglio nelle ore odierne, e sono solito avere uno status neutro-vegetale alias stato catatonico.
A. e M. mi hanno anche fatto notare che ho pressoché sempre un espressione da incazzato. Ho i miei pensieri.

Mi sono reso conto, in questi giorni, che finisco spesso con l’estraniarmi dal resto. Più spesso, quanto meno.
Me ne sono accorto quando, qualche giorno fa, ero in macchina con A. e stavo guidando. Ad un certo punto mi ha fatto una domanda ed anche di quella ho sentito solo l’ultima parola, terminare col tono interrogativo di una domanda, per l’appunto. Non avevo ascoltato mezza parola di quel che era venuto prima.

Tornando al punto di prima, ebbene, ieri mattina mi ero messo da poco a dormire, quando verso le 7:30 mia madre ha cercato di svegliarmi e, non riuscendoci, mi ha aperto la bocca e fatto trangugiare tra 12 e le 15 goccie di Entact, un antidepressivo. Con una dose tale, chiunque avrebbe tenuto gli occhi spalancati per ore e ore, io invece ne ho ricavato come conseguenza lo svegliarmi alle 23. Ha agito meglio di qualsiasi altro sonnifero.

So di essere strano, ma cazzo! Senza contare che al risveglio avevo in bocca quel dannato sapore…come diavolo ho fatto a dormire con quel disgusto sulla lingua?!?

Commenti (7)

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  1. pensostrano Autore

    Uhm....un G.D.P. con la ghira dev'essere qualcosa di indimenticabile! :P

    Magari aggiungiamoci pure una bellissima "Just my imagination" dei Gem Boy come colonna sonora :D

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