Pensostrano

quando penso.

4 dicembre 2005

Il mondo continua a girare e se ne sbatte altamente…ieri ne ho avuto conferma.

Sai…è strano ripensarci dopo ben 6 anni…non credevo che essere diverso avesse un tale peso, ma quando sei in mezzo al natale e hai questa lastra di ghiaccio nel petto tutto suona così assurdo…così inutile! E il bello è che la gente non capisce…come potrebbe? Il 3 dicembre è un giorno come un altro…per loro.

Ieri non ho neanche dormito…pensavo. Tutta la notte.

La neve iniziava a cadere lenta e il cielo pian piano schiariva…e io pensavo. E intanto oggi è già un altro giorno…e l’inizio di un altro anno: il settimo.

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